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Salvatore Di Betta,Assessore al turismo del Comune di Porto Empedocle,si ritiene estremamente soddisfatto per il lavoro svolto con gli esercenti e i commercianti di Lido Azzurro per il rilancio della frazione balneare a partire dall’estate in corso.

“E’ stato finora fatto un lavoro eccezionale per un’estate che segnerà una svolta epocale per i residenti e i turisti.Infatti,già dal 28 giugno con l’inaugurazione del Lungomare Nettuno,ci sarà un netto restyling rispetto al passato con una location accogliente,funzionale e moderna.

Abbiamo allestito -continua l’Assessore- un programma estivo di tutto rispetto nella massima condivisione con tutte le attività produttive.Posso dire che ci saranno in calendario almeno 15 eventi che daranno linfa e impulso positivo e un rilancio sostanziale in termini economici e di immagine.Un ringraziamento deve andare inoltre al Direttore artistico per aver lavorato incessantemente a un calendario di eventi​ ​ di vario tipo e genere che sicuramente non deluderà nessuno.Sinergia e condivisione dimostrano ancora una volta che questa amministrazione Carmina è aperta al dialogo e alle problematiche​ ​ e si può discutere e trovare le soluzioni per agevolare attività economiche e turistiche che alla fine portano a benefici economici e di forte scossa culturale e commerciale per tutto l’ambiente.

Questa amministrazione ha mostrato alla stessa stregua l’ interesse e la​ ​ disponibilità per i commercianti di via Roma,Piazza Italia e tutto il centro storico del nostro amato paese,però a oggi dobbiamo constatare un atteggiamento​ ​ poco collaborativo e di scarsa sensibilità al dialogo e al confronto da parte delle attività commerciali. La maggior parte dei quali però finora ha disertato ben 3 convocazioni ufficiali come se si volessero mettere fuorigioco da soli,senza neanche tentare un confronto sano e costruttivo.

Da parte nostra c’è ancora la consapevolezza,soprattutto se c’è la volontà dell’altra parte a margini per recuperare questo blackout e organizzare una estate ricca di eventi e di appeal per i turisti e giovani a condizione,che ci si possa finalmente incontrare e andare avanti.La nostra porta rimane aperta,aspettiamo un segnale tangibile dei commercianti per dare un marchio e un segnale di una stagione estiva che veda anche il centro storico pullulante di gente e di eventi secondo una tradizione che noi vogliamo mantenere intatta”

Ad Agrigento al Museo archeologico “Griffo” si è svolto un incontro con Alexandra Richardson, curatrice della mostra di Alfonso Siracusa Orlando, “The Hardcastle Project”, di cui è stato presentato il catalogo. La pubblicazione è firmata da Rita Ferlisi e Dario Orphèe La Mendola, e rappresenta un ulteriore contributo di conoscenza e di riconoscenza al mecenate inglese Alexander Hardcastle. La mostra, promossa dal Parco della Valle dei Templi, già inaugurata, è visitabile a Villa Aurea fino a domani domenica 23 giugno.

Le interviste

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha scarcerato ed ha restituito la libertà al consigliere comunale di Licata, Giuseppe Scozzari, 47 anni, sottoposto a stato di fermo di indiziato di delitto mercoledì scorso 19 giugno nell’ambito dell’inchiesta antimafia dei Carabinieri cosiddetta “Assedio”. Il giudice Zammuto non ha convalidato il fermo ritenendo che è provato che Scozzari abbia chiesto e ottenuto voti dal capomafia Angelo Occhipinti, ma non emerge in modo chiaro una contropartita che possa avere rafforzato Cosa Nostra. Scozzari, che si è dimesso dalla carica di consigliere ieri dopo l’interrogatorio, è anche responsabile dell’ufficio tecnico dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso a Licata, è difeso dall’avvocato Angelo Balsamo, ed è indagato di concorso esterno in associazione mafiosa. Nel frattempo, il Gip Zammuto ha convalidato tutti gli altri fermi, in carcere, e soltanto Raimondo Semprevivo ai domiciliari.

Adesso sono due le vittime dell’esplosione della bombola di gas lo scorso 5 giugno a Gela al mercato in via Madonna del Rosario. Dopo Tiziana Nicastro, 42 anni, di Gela, all’ospedale “Civico” di Palermo è morta anche Giuseppa Scilio, 64 anni, una casalinga che è stata in fila, innanzi al furgoncino ambulante, per comprare pollo arrosto e patatine, ed è stata investita dalle fiamme del gas e dell’olio della friggitrice, subendo ustioni sul 60% della superficie corporea. La notizia della morte di Giuseppa Scilio si è diffusa mentre sono stati in corso i funerali di Tiziana Nicastro, per i quali il sindaco di Gela, Lucio Greco, ha proclamato il lutto cittadino.

Il capo di gabinetto vicario dell’Assessorato regionale a turismo, sporto e spettacolo, e dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, Calogero Pisano, interviene nel merito della condizione finanziaria del Comune di Agrigento, e, in prospettiva alle elezioni amministrative del giugno 2020, afferma: “Per rilanciare Agrigento oggi più che mai è indispensabile fare fronte comune. Per questo Fratelli d’Italia propone un tavolo che metta insieme tutte le forze sane della città, aperto a tutti quelli che ci stanno, realtà politiche, sociali ed imprenditoriali, senza verticismi ed al di là di interessi personali o di partito, che si carichi la responsabilità di scrivere un programma efficiente e capace di salvare la città dall’inevitabile baratro del dissesto finanziario. Alle prossime elezioni comunali Fratelli d’Italia intende essere soggetto catalizzatore di una vasta coalizione che possa presentarsi forte e compatta davanti agli elettori”.

Ad Agrigento, mercoledì prossimo, 26 giugno, a Casa Sanfilippo, nella Valle dei Templi, alle ore 17:30, si svolgerà un convegno sul tema “Lo zio Luigi – Pirandello raccontato dai nipoti”. Al dibattito, organizzato da Franco Zanini in collaborazione con la Società agrigentina di storia patria e il Parco della Valle dei Templi, interverranno Calogero Brunetto, Angelo Natalello e Adalgisa Monreale. Voci narranti di Nino Bellomo, Giusi Carreca, Michele Di Bernardo, Lina Gueli, Dario Marchica, Valentina Santino, Giovanni Moscato, Annalisa Di Salvo e Iago Gentile.

La gestione commissariale del servizio idrico di Agrigento annuncia che, a seguito del recente incontro con il presidente di ConfCommercio e FederAlberghi, Francesco Picarella, il quale ha segnalato carenze di approvvigionamento idrico nel centro storico di Agrigento a danno in particolare delle strutture ricettive, sono stati potenziati i turni di erogazione nella via Atenea e nelle aree circostanti a 4 giorni alla settimana, e precisamente nelle giornate di lunedì, martedì, giovedì e sabato. Tale pianificazione segue la riorganizzazione in atto del settore tecnico (tra acquedotti e fognature) finalizzato al miglioramento del servizio. I 4 turni alla settimana consentiranno un adeguato approvvigionamento per tutte le numerose attività turistiche che insistono nella zona (tra bar, ristoranti, bed & breakfast e altro), assicurando un servizio idrico più adeguato, indispensabile al rilancio dell’immagine della città. Contemporaneamente, con le stesse finalità, a livello provinciale è stato previsto un incremento della portata fornita ai vari comuni nel periodo estivo, pari mediamente a 50 litri al secondo, per fronteggiare il notevole incremento dell’utenza correlato ai flussi turistici.

Il Tribunale per i reati dei Ministri di Catania ha archiviato l’inchiesta sulla Sea Watch del gennaio scorso, nel cui ambito è stato indagato il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, che commenta: “Non fu sequestro ma semplicemente richiesta di ordine e regole? Bene! Prendo atto della decisione del Tribunale. Processi e indagini non mi fanno paura, ma sono felice che anche la magistratura confermi che si possono chiudere i porti alle navi pirata. Continuerò a difendere i confini”. Il Tribunale dei ministri di Catania, accogliendo quanto richiesto dalla Procura Etnea, ha archiviato anche le posizioni del premier Giuseppe Conte, del vice premier e ministro Lavoro e Sviluppo economico, Luigi Di Maio, e del ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, sotto imputazione con Salvini per lo stesso caso Sea Watch del gennaio scorso. Il Tribunale dei ministri di Catania avrebbe deciso di archiviare perchè la nave olandese Sea Watch è entrata in Italia in maniera unilaterale e senza le necessarie autorizzazioni della Guardia Costiera. Si tratta di un caso differente dal caso della nave della Guardia Costiera “Diciotti”, una nave militare italiana: in tale caso è stata infatti chiesta l’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini, negata dal Senato.