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A Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, è stato arrestato dalla Polizia Vincenzo Frasillo, 53 anni, disoccupato, perché avrebbe massacrato di botte per tre giorni la moglie, fino a causarne la morte. I poliziotti sono intervenuti nell’abitazione dei due coniugi, sposati da 30 anni, dopo che l’uomo ha telefonato al 118 segnalando la morte della moglie, Rosalia Garofalo, 52 anni. La donna è stata trovata riversa sul letto matrimoniale, con gravi segni di percosse su tutto il corpo. Più volte lei avrebbe subito maltrattamenti tanto da chiedere ospitalità ad una comunità. Altrettante volte ha ritirato le querele sporte contro il marito.

A Mussomeli, in provincia di Caltanissetta, lui di 27 anni, Michele Noto, ha sparato e ha ucciso una donna di 48 anni, Rosalia Mifsud, con cui avrebbe intrattenuto una breve relazione, e perché non si sarebbe rassegnato alla conclusione del rapporto. Lui, Michele Noto, ha ucciso anche la figlia di lei, Monica Di Liberto, 27 anni, prima di suicidarsi. L’omicida ha detenuto regolarmente la pistola con cui ha sparato perchè titolare di un porto d’armi sportivo. Teatro di quanto accaduto è stata nottetempo l’abitazione della donna, in via Santa Maria Annunziata, nel quartiere di Sant’Enrico.

 

Da Casteltermini per visitare le bellezze del “Magnifico Palazzo della Provincia”

Continuano, infatti, le visite didattiche delle scolaresche dell’agrigentino all’ Ecomuseo del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.

Ieri, appunto, è stata la volta dell’Istituto comprensivo “De Cosmi” di Casteltermini; i 52 alunni, accompagnati dalle docenti Alfonsa Bonanno, Silvia Spoto, Piera Scozzari e Piera Di Spoto, hanno, anche, partecipato ad una lezione di Illuminismo, nella biblioteca Gaspare Ambrosiani dell’ex Provincia.

Gli “Ecomusei” sono previsti dalla legge regionale n. 16 del 2 luglio 2014 che ha attribuito agli enti pubblici e privati, agli Enti locali e alle associazioni, la possibilità di istituirli.

Il termine “Ecomuseo” indica, appunto, un territorio caratterizzato da ambienti di vita tradizionali, patrimonio naturalistico e storico-artistico particolarmente rilevanti e degni di tutela, restauro e valorizzazione.

La realizzazione dell’Ecomuseo è nata dall’esigenza di riunire tutti i beni dell’ex Provincia il cui comune denominatore è il XIX secolo inserendoli al meglio in una rete di strutture, attività, laboratori ed eventi distribuiti sul territorio.

Dell’Ecomuseo fanno parte tutti beni dell’ex Provincia il cui comune denominatore è il XIX secolo compreso il Giardino Botanico con l’erbario e l’Officina delle tradizioni popolari, recentemente inaugurata, la biblioteca “Gaspare Ambrosiani”, che  conserva  una pregevole copia della “Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts e des métiers”di Diderot e D’alembert.

Si tratta della terza edizione del cosiddetto “Manifesto dell’Illuminismo” dedicata a sua Altezza l’Arciduca d’Austria Pietro Leopoldo Granduca di Toscana, in seguito imperatore Leopoldo II.
Stampata a Livorno dal 1770 al 1778, è composta da 28 volumi, di cui 17 di testo e 11 di tavole, ma di questi 28 volumi ci sono pervenuti il XXVI, che corrisponde al IX delle tavole.

Gli studenti  hanno, poi, visionato il pregiato patrimonio librario costituito da circa 6000 volumi a prevalente indirizzo storico, giuridico ed amministrativo, che rappresenta uno strumento essenziale di documentazione ed informazione.
Infine, completano l’Ecomuseo la Galleria della Scala Reale e all’Aula Consiliare “Luigi Giglia”.

Quanto ancora, egregio Assessore, bisogna attendere affinché Ella nomini il Direttore Generale dell’ASP di Agrigento?

Crediamo che, la comunità agrigentina abbia diritto, insieme alle proprie rappresentanze, di avere una interlocuzione stabile a garanzia e tutela dei diritti della vasta platea dei cittadini utenti.

Pur, in presenza di indubbie presenze e professionalità, dell’impegno e sacrifici profusi dei singoli dirigenti ed operatori dell’intero sistema,  non possiamo non rilevare una condizione complessiva di criticità, carenze e debolezze strutturali.

Auspichiamo, pertanto, un nuovo inizio che realizzi compiutamente la missione dell’azienda, al di la delle tante diffuse e legittime sollecitazioni che provengono dalle singole realtà e dai  tanti soggetti, a partire da quelle più soli e più vulnerabili, i cui bisogni di salute e di assistenza spesso non vengono del tutto soddisfatti.

Egregio Assessore non è retorico affermare che in una provincia come quella di Agrigento, ultima per i tanti indicatori socio economici e culturali, che la vera sfida per l’insieme degli attori è quella di contribuire ad elevare il tono ed il livello del confronto su materie complesse.

Una vera operazione verità e trasparenza sullo stato di salute dei singoli presidi ospedalieri e dei servizi della medicina del territorio, in una ottica di coordinamento e integrazione delle politiche sanitarie con quelle sociali, con l’esclusivo obiettivo di elevare il livello qualitativo delle strutture, servizi e prestazioni socio sanitari e assistenziali.

Siamo certi che non mancherà ad Ella la consapevolezza dell’urgenza del suo intervento.

Torna il Giro d’Italia 2020 e la Città dei templi, “città di tappa” il prossimo 12 maggio 2020, (con l’arrivo della tappa Monreale-Agrigento), aderisce all’iniziativa “L’Italia in rosa” colorando di rosa le colonne del Tempio di Ercole. Con Agrigento si accendono di rosa anche tutte le altre città italiane “toccate” dal Giro 2020. Queste suggestive immagini destinate ai Media nazionali per la promozione dei percorsi inseriti nel programma del Giro, andranno anche nella “gallery” del sito ufficiale del Giro d’Italia2020.

 

Il già candidato al Consiglio comunale di Agrigento Gerlando Piparo interviene sulla grave situazione sanitaria che si sta creando attorno alla vicenda del coronavirus.

Piparo dichiara: “Alla luce della critica situazione Sanitaria Internazionale (Corona Virus) sarebbe opportuno ed indispensabile che gli organi preposti a qualsiasi livello aventi competenze compartecipate attivino con Urgenza nell’Isola tutte le procedure tecniche ed amministrative per il riconoscimento di eventuali casi di Coronavirus, istituendo  altresì in Sicilia  centri di riferimento specializzati per la “Prevenzione e Diagnostica “ .

Considerato che ad oggi , data di ricezione della presente nell‘Isola NON ESISTE NESSUNA  struttura e/o centro per l’effettuazione del cosiddetto Tampone, tutto ciò al fine di dare alla popolazione siciliana un eventuale assistenza sanitaria diretta puntuale e rassicurante”.

Il Sindaco di Agrigento, Lillo Firetto ha convocato questa mattina in Comune i responsabili della Direzione dell’ospedale “San Giovanni di Dio”  alla luce del recente decesso dell’agrigentina L.G. stroncata dalla Malaria. Durante l’incontro, cui ha preso parte anche l’assessore comunale alla Sanità, Gerlando Riolo, sono state chieste informazioni dettagliate su quanto accaduto nel Pronto Soccorso, informazioni che sono state riferite solo parzialmente in quanto materia d’indagine. Il Sindaco Firetto ha rassegnato il forte turbamento della comunità agrigentina per quanto accaduto reclamando un tempestivo impegno da parte della direzione sanitaria per la realizzazione di un’unità operativa per le malattie infettive ed il potenziamento del reparto ospedaliero del Pronto Soccorso.

Ad Agrigento, domani, venerdì 31 gennaio, al comitato elettorale del candidato sindaco alle prossime Amministrative, Franco Miccichè, al Viale della Vittoria 315, alle ore 18 si svolgerà un altro incontro tematico su turismo, servizi ed eventi. Franco Miccichè invita i concittadini a partecipare al confronto utile a redigere il programma amministrativo.

L’intervista a Franco Miccichè

Su Teleacras, questa sera, giovedì 30 gennaio, intorno alle ore 21 sarà in onda una nuova puntata di Punto Fermo. In scaletta vi è la cerimonia di conferimento dei premi Pirandello Artis Premium per meriti speciali dell’anno pirandelliano Stable Festival 2019 in diverse attività socio-culturali. Intervistati da Mario Gaziano sono premiati: per il giornalismo Vanessa Miceli, per il sindacato Manlio Cardella, per la narrativa Andrea Cirino, per la musica Tonino Migliaccio, e Angelo Bruccoleri, maestro artigiano della pizza. Poi un intervento del giornalista Antonello Pace, e dell’attrice Maria Grazia Castellana che propone un monologo in anteprima.