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Ad Agrigento si è concluso il Convegno internazionale di studi su “Integrazione e cittadinanza dei migranti: il ruolo delle Università”, organizzato dalla Scuola di Studi superiori per mediatori linguistici Agorà Mundi, e patrocinato dal Consorzio universitario di Agrigento. Hanno introdotto l’assessore e vice presidente della Regione, Gaetano Armao, il vice presidente del Consorzio, Giovanni Di Maida, il cardinale Francesco Montenegro, e l’assessore comunale di Agrigento alle Pari opportunità e contro le discriminazioni, Roberta Lala. Poi sono intervenuti il professor Saija, direttore di Agorà Mundi, nel merito del ruolo delle Università e delle Scuole superiori di mediazione linguistica come motori di un piano di ingegneria sociale capace di gestire nel modo più corretto la sfida migratoria che la Sicilia affronta quotidianamente. Dalla sessione economica è emersa la capacità di assorbimento dei migranti nei settori dell’agricoltura e dei servizi di manodopera generica, ma anche nei livelli più alti per le tante persone che giungono con qualificazioni professionali già consolidate. La sessione sull’integrazione sociale, con le relazioni di Claudio Rossi e Paola Savona La Sala, ha invece esaminato l’incontro – scontro delle culture migranti con i valori della società di accoglienza. Il professore Saija ha annunciato che gli atti saranno pubblicati nella Rivista Studi storici siciliani.

Gli ospedali di Licata e di Ribera sono stati dotati della telecardiologia. Si tratta di una delle applicazioni più interessanti e diffuse della telemedicina, e consiste nella possibilità di trasmettere e refertare a distanza ed in tempo reale i tracciati elettrocardiografici. Inoltre sono già attivi i collegamenti dei pronto soccorso e dei reparti covid dei due ospedali con le Utic, le Unità di terapia Intensiva cardiologia, degli ospedali di Agrigento, Canicattì e Sciacca, per contrarre i tempi di diagnosi e cura nelle emergenze cardiache e permettere una collaborazione sinergica tra i dirigenti medici delle diverse unità. Tutto ciò è frutto dell’impegno della direzione dell’Azienda sanitaria e del Dipartimento cardiovascolare.

I giudici della Corte d’Appello di Palermo hanno assolto, “per non avere commesso il fatto”, Giuseppe Li Vecchi, 30 anni, di Siculiana, imputato di avere, nel novembre del 2015, tramite dei post su una pagina facebook, insultato e minacciato di morte il sindaco Leonardo Lauricella. Li Vecchi, difeso dall’avviso Gianfranco Pilato, si è sempre professato innocente, sostenendo che nel suo ufficio anche altre persone avessero avuto accesso alla stessa pagina facebook. In primo grado Li Vecchi è stato condannato dal Tribunale di Agrigento a sei mesi di reclusione.

Definite in Sicilia le modalità per ottenere la “Certificazione verde Covid-19” da utilizzare per gli spostamenti tra regioni localizzate in zona rossa e arancione, come previsto dal nuovo “Decreto Riaperture” del governo nazionale e in attesa di una successiva regolamentazione nazionale. Lo prevede una circolare dell’assessorato della Salute, firmata dal presidente della Regione e assessore per la Salute ad interim, Nello Musumeci, e inviata, assieme ai modelli predisposti, a tutti i direttori generali e ai direttori sanitarie delle Aziende sanitarie della Sicilia.

Così come previsto dal decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021, il cosiddetto “Green Pass”, rilasciato anche in formato cartaceo, comprova lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Covid (ciclo completo con doppia dose), oppure la guarigione dall’infezione (con cessazione dell’isolamento prescritto), o ancora l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Nel caso del completamento del ciclo vaccinale, la certificazione ha validità di sei mesi e, come prevede il decreto legge, è rilasciata, su richiesta dell’interessato, dalla struttura sanitaria o da chi esercita la professione sanitaria che effettua la vaccinazione.
Chi è guarito dal Covid, sempre come prevede il decreto legge, può ricevere la certificazione dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero o, per i pazienti non ricoverati, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.
La certificazione di test con esito negativo, invece, ha una validità di 48 ore e viene rilasciata dalle strutture sanitarie pubbliche o private autorizzate e dalle farmacie che svolgono i test, ovvero dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.

“Esiste in provincia di Agrigento un progetto che ha tutte le autorizzazioni (Vas, Via, Enac, Enav, Business plan della KPMG) per la realizzazione dell’aeroporto in contrada Oliva a Licata e, ieri, nella passeggiata dei nostri sindaci a Roma nessuno di loro ha fatto cenno di questa grande opera che permetterebbe a migliaia di uomini e donne di lavorare”.

A parlare è Eugenio D’Orsi che durante il suo mandato di presidente della Provincia regionale di Agrigento ha lottato contro i mulini al vento per rompere l’isolamento di Agrigento e metterne il territorio nel circuito del turismo volano dell’economia locale. D’Orsi fu lasciato solo.

La recente alzata di scudi dei sindaci alla volta di Roma non avrebbe posto sul tavolo del Governo nazionale il lavoro già fatto per la realizzazione dell’aeroporto.

“Ad onor del vero – continua D’Orsi – i soli primi cittadini di Palma di Montechiaro e di Ravanusa hanno fatto menzione di tale opportunità. Assoluto silenzio dalla nutrita squadra di onorevoli che si sono limitati a far approvare un ordine del giorno in Consiglio regionale che “protestava” contro la mancata erogazione di soldi provenienti dal Recovery plan. Solo l’on Gallo ha avvertito questa sensibilita’ e si é recato a Roma. Gli altri, gli stessi che avevano elaborato un manifesto, dichiarandosi favorevoli alla realizzazione dello scalo agrigentino, che avevano partecipato alla marcia per l’aeroporto, che avevano accompagnato, sostenendolo, il progetto all’Enac e alla Regione, sono rimasti muti al grido di riscatto di un territorio danneggiato dalle loro scelte politiche e dalla mancanza di idee e di tutela degli interessi collettivi. E’ l’ennesima dimostrazione che la realizzazione della importante struttura, il cui investimento costerebbe solo 45 milioni di euro, non interessava alla classe politica agrigentina. Per favore – conclude – continuiamo a votarli!”

Da oggi ad Agrigento è possibile ricevere i farmaci a domicilio grazie all’accordo tra Poste Italiane e Pharmap.

Il servizio di consegna a domicilio può essere richiesto sul sito internet www.pharmap.it oppure sull’APP “Pharmap – consegna farmaci”, scaricabile gratuitamente da App Store o Google Play, selezionando la propria farmacia di fiducia tra quelle aderenti all’iniziativa e scegliendo i prodotti di cui si ha bisogno tramite un pratico sistema di navigazione per categorie.

Sarà il portalettere di Poste Italiane ad Agrigento a recarsi in farmacia per il ritiro del prodotto e recapitarlo entro il giorno successivo a quello della richiesta.

Entro poche settimane il servizio in modalità “next day”, con consegna entro la giornata successiva a quella della richiesta, sarà attivo in altre 100 località in tutta Italia.

L’obiettivo dell’accordo, siglato da Poste Italiane con 4k srl, società leader in Italia per la consegna del farmaco a domicilio, è portare nei prossimi mesi il servizio di consegna in circa 1000 località in tutta Italia tramite la piattaforma proprietaria Pharmap.

Con questo accordo, inoltre, Poste Italiane intende potenziare un servizio di consegna a domicilio semplice, capillare e flessibile, ancora più importante in un periodo in cui per le categorie più deboli è consigliato uscire di casa il meno possibile.

Per il servizio di consegna a domicilio dei farmaci sono accettate varie modalità di pagamento, direttamente in piattaforma con carta di credito, oppure comodamente alla consegna.

1.061 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 25.951 tamponi processati, con una incidenza del 4,1%.

La Regione è sesta per numero di contagi giornalieri.

I morti positivi al covid nelle ultime 24 ore sono stati 23 e portano il totale a 5.391.

Il numero degli attuali positivi è di 25.244, con un decremento di 128 casi rispetto a ieri.

I guariti sono 1.166.

Negli ospedali i ricoverati sono 1.369, 25 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 168, quattro in più rispetto a ieri.

I nuovi contagi per province:

Palermo 256

Catania 330

Messina 69

Siracusa 130

Trapani 51

Ragusa 75

Caltanissetta 73

Agrigento 63

Enna 14

 

 

Non è che l’inizio di un impegno mio e di tutta l’amministrazione Miccichè indirizzato alla cura e alla manutenzione costante del verde pubblico, queste le parole cariche di emozione dell’Assessore al verde pubblico Giovanni Vaccaro.

“Rivedere il lungomare Falcone-Borsellino e il fronte mare finalmente ripuliti è un colpo d’occhio non solo per i san leonini ma per tutti coloro che vogliano venire a San Leone quest’estate.

Ringrazio assieme al Sindaco Franco Miccichè la ditta per il lavoro certosino e straordinario di pulitura e potatura delle palme e del verde, un colpo d’occhio che rende il Lungomare,un boulevard in spendida forma e rivitalizzato.

Un lavoro che si è sbloccato grazie anche al Dirigente del settore Dott.Di Giovanni che ha seguìto l’iter e accelerato l’inizio dei lavori.

Spero che anche i cittadini ci possano aiutare a preservare questo gioiello e saranno potenziati anche i cestelli.

Naturalmente i lavori di pulizia e cura del verde pubblico saranno effettuati anche negli altri quartieri della città.

Sono certo che i cittadini avranno un ruolo importante assieme a questa amministrazione nel praticare sempre azioni di rispetto e tutela dell’ambiente.

Vadano i complimenti all’assessore Vaccaro per lo sforzo ed il lavoro profuso a favore di una perla che rappresenta il comparto turistico agrigentino.

Fino al 31 maggio 2021 è possibile riscuotere le borse di studio delle scuole secondarie di secondo grado per gli studenti individuati dalla Regione Siciliana quali beneficiari per l’anno scolastico 2019/2020. Il termine è stato prorogato dall’Assessorato Regionale all’Istruzione per consentire la riscossione a coloro che non hanno ancora riscosso l’importo assegnato. Per percepire le borse di studio è necessario recarsi presso qualsiasi Ufficio Postale, richiedendo di incassare un “bonifico domiciliato” erogato dal Ministero dell’Istruzione.Prosegue, intanto, l’iter per le borse di studio 2020/2021. Il termine per la presentazione delle istanze per le famiglie degli studenti e delle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie è scaduto il 16 aprile 2021. Il diritto era riservato alle famiglie degli studenti in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore ad € 8.000.

Dopo gli opportuni controlli le Istituzioni Scolastiche provvederanno a trasmettere la documentazione al Libero Consorzio Comunale sul cui territorio ha sede l’istituzione stessa, entro e non oltre il 17 maggio 2021. I Liberi Consorzi Comunali, dopo l’invio delle Istituzioni Scolastiche, cureranno la ricezione delle domande di partecipazione trasmesse ed effettuati i controlli necessari dei dati, formuleranno un unico elenco relativo agli studenti e alle studentesse frequentanti le Scuole Secondarie di Secondo grado ricadenti nel proprio territorio, da trasmettere  alla Regione entro e non oltre il 21 giugno 2021.

A margine della manifestazione a Roma dei sindaci agrigentino per sensibilizzare attenzione nel Recovery Plan verso la provincia agrigentina, interviene la deputata regionale del movimento “Diventerà Bellissima”, Giusi Savarino, che afferma: “Sosteniamo con forza e convinzione la protesta dei sindaci che hanno manifestato davanti a Palazzo Chigi contro l’esclusione dal Recovery Plan di interventi infrastrutturali nell’Agrigentino. Noi deputati regionali della provincia abbiamo già sollecitato, tramite un ordine del giorno all’Assemblea, la realizzazione della Gela-Castelvetrano e dell’alta velocità ferroviaria anche in collegamento con la provincia di Agrigento. Con il governo Musumeci insisteremo affinché queste opere fondamentali per il territorio, che il governo nazionale non ha voluto inserire nel Recovery Plan, possano essere finanziate con urgenza attingendo ai primi fondi che si renderanno disponibili”.