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A Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, due tunisini di 20 anni sono stati arrestati in carcere dai Carabinieri nell’ambito di un’indagine su una violenta rissa in centro che sarebbe sfociata poi in un tentato omicidio lo scorso 21 novembre. La vittima sarebbe un loro connazionale. Notificati avvisi di garanzia anche ad altri cinque tunisini che avrebbero partecipato alla rissa. Secondo quanto emerso dalle indagini, un tunisino minorenne sarebbe stato accoltellato e trasportato d’urgenza in ospedale a seguito di una violenta rissa interrotta dai Carabinieri. Nel frattempo è giunta segnalazione di un altro giovane tunisino prima stordito con un taser e poi colpito con dieci coltellate provocando ferite ai polmoni.

La RPT ha organizzato un incontro il 15 dicembre prossimo (mercoledì) alle ore 19:00 in modalità mista (sia in presenza che in videocall) per chiedere aggiornamenti sugli emendamenti già depositati.

In una nota congiounta gli Ordini professionali scrivono: “I tre emendamenti proposti dalla RPT, firmati da vari SENATORI da ben 13 Senatori della Repubblica, riguardano l’”Aeroporto civile di Agrigento”, il “Potenziamento della rete stradale della Provincia di Agrigento” ed i “Fondi straordinari per gli Enti Locali per la progettazione a favore della Provincia di Agrigento”.

Al fine di coordinare al meglio le forze e stabilire una strategia comune abbiamo invitato le Istituzioni, tutta la classe politica della provincia (regionale, nazionale ed europea), i 43 Sindaci, le associazioni di categoria e vari Soggetti portatori di interessi pubblici all’incontro pubblico che si svolgerà in modalità mista (presenza e videocall) presso i locali dell’Ordine degli Ingegneri siti in via Gaglio n.1 ad Agrigento.

I primi 20 che faranno richiesta potranno partecipare all’evento direttamente in presenza presso i suddetti locali di Via Gaglio, nel rispetto delle misure cautelative previste per il contenimento della diffusione del virus Covid-19, muniti di green pass, gli altri si potranno collegare alla Piattaforma GoToWebinar al seguente link, purché provvedano alla preventivamente a registrarsi:

https://attendee.gotowebinar.com/register/7771543218276696333

 Si allega il testo di uno degli emendamenti che è stato segnalato da alcuni Senatori:

“E’ istituito un Fondo per la progettazione a disposizione degli Enti Territoriali e Locali della Provincia di Agrigento per la redazione delle progettazioni di fattibilità economica e finanziaria, definitiva ed esecutiva finalizzato all’utilizzo dei fondi europei, compresi quelli stanziati con il PNRR ed il PSC. All’onere derivante dal presente articolo, pari a 150 milioni di euro per l’anno 2022 e 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per lo sviluppo e la coesione, di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Siamo sicuri che la deputazione della nostra Provincia e Chi ci sta dando una mano non farà venire meno la Sua autorevole presenza ed il Suo aiuto concreto”.

I Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Agrigento hanno sorpreso tre ubriachi alla guida. Il primo in via Imera: un uomo di 38 anni di Agrigento con 2,64 grammi di alcol per ogni litro di sangue. E poi al viale delle Dune a San Leone: un uomo di 30 di Aragona con 1,05 grammi di alcol per litro di sangue. Ed un altro di 31 anni, di Palma di Montechiaro, con 0,82 grammi di alcol per litro di sangue. I tre sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento. E gli è stata ritirata la patente di guida.

Il Tribunale di Sorveglianza di Palermo ha rigettato l’affidamento in prova ai servizi sociali, e la semilibertà. Così una quarantaseienne di Porto Empedocle è stata posta in detenzione domiciliare, dove dovrà scontare la condanna ad 8 mesi di reclusione per il reato di furto, e ad 1 anno e 2 mesi per evasione. Ad eseguire il provvedimento sono stati i poliziotti della squadra Mobile di Agrigento. Adesso dovrà restare in stato di detenzione domiciliare per espiare complessivamente 1 anno e 10 mesi.

Un contributo straordinario da destinare interamente alle famiglie ed ai commercianti maggiormente colpiti, attraverso le associazioni di volontariato che  a Ravanusa continuano a dare il loro sostegno alle famiglie in difficoltà. È questa la richiesta che il presidente provinciale di Confcommercio Agrigento, Giuseppe Caruana,  ha rivolto a Marisa Tiberio, Presidente della Fondazione Giuseppe Orlando.  Un contributo straordinario in favore del Comune di Ravanusa, cittadina  sconvolta dall’esplosione causata da una fuga di gas che ha provocato il crollo di un’intera palazzina. “Accanto alla tragedia per le morti avvenute e per i dispersi- scrive Caruana- si sono registrati anche numerosi danni in una vasta area del paese in cui insistono anche alcune attività commerciali. A seguito dell’appello del Sindaco del Comune di Ravanusa, che ha chiesto aiuto a tutti gli attori che a diverso titolo operano sul territorio, sentiamo l’obbligo di contribuire, di dare un segnale della nostra vicinanza alla comunità di Ravanusa, alle famiglie colpite da questo disastro ed alle attività commerciali che lì esercitano, per fare in modo che si possa tornare a vivere quei luoghi , seppur segnati per sempre da questo tragico evento.”

La Fondazione “Giuseppe Orlando”  è un ente voluto nel 2000 da Confcommercio Imprese per l’Italia e svolge la propria attività nei settori dell’assistenza sociale, della beneficenza, dell’istruzione, della formazione e della tutela dei diritti civili.

I poliziotti della Squadra Volanti di Agrigento, su ordine del Tribunale e su richiesta della Procura, hanno notificato e imposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa a carico di un uomo di 23 anni di Agrigento, che avrebbe perseguitato l’ex fidanzata, non rassegnandosi alla relazione conclusa. Il provvedimento è frutto di quanto emerso dalle indagini condotte dalla Polizia a seguito della denuncia per atti persecutori, soprattutto pedinamenti, da parte della ragazza, anche lei di 23 anni.

“Ai miei ragazzi, di ieri e di oggi.
Ho appena chiuso il registro di classe. Per l’ultima volta.
In attesa che la campanella liberatoria li faccia sciamare verso le vacanze, mi ritrovo a guardare i ragazzi che ho davanti.
E, come in un fantasioso caleidoscopio, dietro i loro volti ne scorgo altri, tantissimi, centinaia, tutti quelli che ho incrociato in questi ultimi miei 43 anni.
Di parecchi rammento tutto, anche i sorrisi, le battute, i gesti di disappunto, il modo di giustificarsi, di confidarsi, di comunicare gioie e dolori, di altri, molti in verità, solo il viso o il nome.
Con alcuni persistono, vivi, rapporti amichevoli, ma il trascorrere del tempo e la lontananza hanno affievolito o interrotto, ahimè, quelli con tantissimi altri.
Sono arrivato al capolinea ed il magone più lancinante sta non tanto nell’essere iscritto di diritto al club degli anziani, quanto nel separarmi da questi ragazzi.
A tutti credo aver dato tutto quello che ho potuto, ma credo anche di avere ricevuto di più, molto di più.
Vorrei salutarvi tutti, quelli che incontro per strada, quelli che mi siete amici sui social, e, tramite voi, anche tutti gli altri, tutti, ed abbracciarvi ovunque voi siate.
Vorrei che sapeste che una delle mie felicità consiste nel sentirmi ricordato; una delle mie gioie è sapervi affermati nella vita; una delle mie soddisfazioni la coscienza e la consapevolezza di avere tentato di insegnarvi che la vita non è un gratta e vinci: la vita si abbranca, si azzanna, si conquista.
Ho imparato qualcosa da ciascuno di voi, e da tutti la gioia di vivere, la vitalità, il dinamismo, l’entusiasmo, la voglia di lottare.
Gli anni del liceo, per quanto belli, non sempre sono felici né facili, specialmente quando avete dovuto fare i conti con un prof. che certe mattine raggiungeva livelli eccelsi di scontrosità e di asprezza, insomma …. rompeva alla grande. Ma lo faceva di proposito, nel tentativo di spianarvi la strada, evidenziandone ostacoli e difficoltà.
Vi chiedo scusa se qualche volta non ho prestato il giusto ascolto, se non sono riuscito a stabilire la giusta empatia, se ho giudicato solo le apparenze, se ho deluso le aspettative, se ho dato più valore ai risultati e trascurato il percorso ed i progressi, se, in una parola, non sono stato all’altezza delle vostre aspettative e non sono riuscito a farvi percepire che per me siete stati e siete importanti, perché avete costituito la mia seconda famiglia.
Un’ultima raccomandazione, mentre il mio pullman si sta fermando:
usate le parole che vi ho insegnato per difendervi e per difendere chi quelle parole non le ha; non siate spettatori ma protagonisti della storia che vivete oggi: infilatevi dentro, sporcatevi le mani, mordetela la vita, non “adattatevi”, impegnatevi, non rinunciate mai a perseguire le vostre mete, anche le più ambiziose, caricatevi sulle spalle chi non ce la fa: voi non siete il futuro, siete il presente.
Vi prego: non siate mai indifferenti, non abbiate paura di rischiare per non sbagliare, non state tutto il santo giorno incollati a cazzeggiare con l’iphone. Leggete, invece, viaggiate, siate curiosi.
Io ho fatto, o meglio, ho cercato di fare la mia parte, ora tocca a voi.
Le nostre strade si dividono, ma ricordate che avete fatto parte del mio vissuto, della mia storia e, quindi, della mia vita. Per questo, anche ora che siete grandi, per un consiglio, per una delusione, o semplicemente per una risata, un ricordo o un saluto, io ci sono e ci sarò. Sapete dove trovarmi.
Ecco. Il pullman è arrivato. Io mi fermo qui.
A voi, buon viaggio”.

Mentre Eraclea Minoa aspetta ancora gli interventi finanziati dalla Regione Sicilia, per frenare il fenomeno erosivo, che gli ha già fatto perdere 200 metri di spiaggia dorata e 50 metri di boschetto, la collina che sovrasta la spiaggia sta crollando sulle case sottostanti, per colpa di un evidente dissesto idrogeologico.
Il Sindaco di Cattolica chieda immediatamente al Presidente della Regione Sicilia e alla Protezione Civile di finanziare un progetto di messa in sicurezza l’intera collina, prima che vi siano ulteriori danni.

La comunità ecclesiale agrigentina si stringe attorno a Ravanusa in questo momento di grande dolore. Mentre piangiamo le vittime, preghiamo per i feriti e per chi ha perduto affetti e case, desideriamo dare un segno concreto di prossimità indicendo una
COLLETTA DIOCESANA STRAORDINARIA
Domenica 19 dicembre 2021
A tutte le parrocchie chiediamo di farsi promotrici dell’iniziativa, sensibilizzando i propri territori e destinando le raccolte offertoriali della IV Domenica di Avvento (Avvento di Carità) al fondo che Caritas Diocesana Agrigento destinerà al supporto di interventi in favore della comunità di Ravanusa.
Tutte le offerte – unitamente a quelle eventuali di privati – potranno essere:

versate con bonifico sul c/c bancario di Banca Intesa S. Paolo

Intestato a: Arcidiocesi di Agrigento
IBAN: IT 69 Y 03069 09606 100000006841
Causale: Caritas per Ravanusa

versate direttamente all’Ufficio Economato dell’Arcidiocesi, in Piazza Don Minzoni, 19

versate con bonifico sul c/c bancario di Banco di Credito Cooperativo Agrigentino

Intestato a: Fondazione Mondoaltro ONLUS
IBAN: IT 30 C 07108 16600 000000001459
N.B. Quest’ultima formula consente la detrazione fiscale.