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A Burgio i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato a piede libero un uomo di 30 anni perché sorpreso a casa sua in possesso di alcune piantine di marijuana. Sul balcone della sua abitazione sono state sequestrate quattro rigogliose piante di canapa indiana alte un metro e mezzo. La quantità di marijuana prodotta dalle piante e rinvenuta dai Carabinieri pesa circa cento grammi.

Antonio Labate, segretario nazionale del sindacato Confasi Scuola, ha chiesto un incontro con il Ministro del’Istruzione Lorenzo Fioramonti, per  approfondire le principali questioni sollevate nel corso delle diverse manifestazioni di protesta che si sono svolte quest’anno e che  hanno vosto coinvolti  non soltanto i docenti ma anche il personale ATA, sia con contratto a tempo determinato che indeterminato.

“In modo specifico- dichiara Labate- affronteremo le problematiche  inerenti la tutela degli insegnanti di sostegno, la riapertura dei corsi di abilitazione per gli stessi, i buoni pasti per i docenti e per il personale ATA e infine il riconoscimento del lavoro usurante”.

“ Quando una fetta consistente della città di Agrigento e le sue frazioni,nonché l’intera comunità di Favara, risulta pesantemente penalizzata, prima dall’improvvida scelta di abbattere l’arteria di collegamento del ponte Petrusa, ed ora dalle inammissibili lungaggini della sua ricostruzione, il grido di allarme si impone con  tutta la forza di una legittima rivendicazione.

 

Non sono più tollerabili gli infiniti ritardi dell’Anas che costringono giovani e famiglie a modificare itinerari di viaggio, sottoponendo gli stessi ad assumere maggiori rischi nelle percorrenze alternative scelte per raggiungere la città.

 

Sono certo che l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone-con cui ho parlato stamani-interverrà ulteriormente nei confronti dell’Anas per il sollecito completamento dei lavori di ripristino del ponte Petrusa, nel silenzio assordante del sindaco di Agrigento, insensibile alle grida di protesta che da mesi sollevano le famiglie che abitano specialmente a Villaggio Mosè, Cannatello e Zingarello “.

I Carabinieri della Compagnia di Licata hanno svolto dei controlli straordinari a tappeto contro i furti di energia elettrica, in particolare nelle zone tra Licata e Naro. Il fenomeno è monitorato con particolare attenzione, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti connessi alla sicurezza. Gli allacci abusivi, spesso praticati da persone inesperte, possono rappresentare, infatti, un serio pericolo. Un residente del Comune di Licata è stato arrestato ai domiciliari perché, come riscontrato durante il controllo effettuato dai Carabinieri e dal personale specializzato delle società di fornitura elettrica, si è allacciato abusivamente alla rete pubblica. Il cavo di alimentazione è stato rimosso, ripristinando le condizioni di sicurezza. Analoghi controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.

Nel settembre del 2014 l’Amministrazione regionale ha annullato in auto-tutela la concessione rilasciata ad Agrigento all’Oasi Bar per l’utilizzo a fine commerciale di una porzione dell’immobile ex Gil.

Di conseguenza, il Comune di Agrigento ha emesso un’ordinanza di sospensione dell’attività commerciale. I titolari dell’Oasi Bar hanno proposto un ricorso al Tar Sicilia tramite gli avvocati Girolamo Rubino e Vincenzo Airò, per l’annullamento, previa sospensione, dei provvedimenti impugnati perché adottati in assenza dei presupposti e in violazione di legge.

Il presidente del Tar Sicilia, Calogero Ferlisi, ritenendo sussistente una situazione di “estrema gravità ed urgenza tale da non consentire neppure la dilazione dell’istanza cautelare in sede collegiale”, ha accolto la richiesta avanzata dagli avvocati Rubino e Airò, in ragione del grave ed irreparabile pregiudizio economico derivante dall’imminente chiusura dell’Oasi Bar con evidenti danni di immagine per l’attività in questione e conseguente sviamento della clientela.

Pertanto, nelle more della definizione della fase cautelare, gli effetti dell’ordinanza impugnata sono stati sospesi e l’Oasi Bar potrà continuare regolarmente ad esercitare la propria attività commerciale.