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I Carabinieri della Compagnia di Sciacca hanno denunciato alla Procura della Repubblica saccense 13 giovani, tutti di età compresa tra i 15 ed i 19 anni, che risponderanno di danneggiamento aggravato in concorso. Sarebbero responsabili di una decina di intrusioni vandaliche, con gravi danneggiamenti, nei locali delle Terme di Sciacca, nel corso degli ultimi mesi. I Carabinieri hanno compiuto accurate indagini, di osservazione e appostamenti, ed avvalendosi delle telecamere di video-sorveglianza. Ciò che ha più impressionato gli investigatori è che a compiere tali gesti sarebbe stato un nutrito gruppo di ragazzi giovanissimi, incensurati, di varia estrazione sociale, che, quasi come in un video-game, per puro divertimento o forse per noia, anche con l’utilizzo di mazze o martelli, avrebbero seriamente danneggiato vari oggetti presenti all’interno dei locali delle Terme, dalle porte ai vetri, agli infissi, ad alcuni mobili e finanche alcune apparecchiature mediche, provocando ingenti danni.

Anche quest’anno, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci, il 23 maggio del 1992, l’Amministrazione comunale di Agrigento, presieduta dal sindaco, Lillo Firetto, ha organizzato la marcia contro la mafia e per la legalità, da piazza Vittorio Emanuele, innanzi alla Prefettura, fino a piazza Pirandello, innanzi al Municipio, dove è stato allestito un palco per gli interventi conclusivi.

Le interviste

Oggi, giovedì 23 maggio, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci, la sezione agrigentina dell’Anm, l’Associazione nazionale magistrati, ha organizzato una cerimonia in memoria di Francesca Morvillo e delle vittime della strage di Capaci, nell’aula numero 8 del collegio civile di Agrigento. E’ stata inoltre intitolata un’aula del Tribunale civile alla memoria di Francesca Morvillo, già uditrice al Tribunale di Agrigento, con apposizione della relativa targa.

Le interviste

Si è svolta ieri a Palermo una udienza del processo che vede imputato l’ex collaboratore di giustizia Giuseppe Tuzzolino accusato di calunnia ai danni del suo ex legale, l’avvocato Salvatore Pennica.

In aula l’ex presidente della Camera di Commercio di Agrigento, Vittorio Messina, che ha smentito quanto asserito dall’imputato circa un presunto accordo tra lo stesso e il deputato Riccardo Gallo, presso lo studio dell’avvocato Pennica, su un presunto patto che avrebbe dato vita ad “una collaborazione con la giustizia mirata” avente lo scopo di screditare qualcuno e “salvare” altri, il tutto in cambio di un posti di lavoro alla Camera di Commercio per l’ex collaboratore di giustizia.

Messina ha dichiarato: “L’onorevole Riccardo Gallo non mi ha mai chiesto un posto di lavoro, nemmeno per interposta persona. E’ un episodio del tutto inventato”.

Anche il deputato Riccardo Gallo ha smentito Tuzzolino: “Mai stato nello studio dell’avvocato Pennica”.

In aula ha deposto anche il consulente fiscale di Pennica, Antonio Vetro, che ha dichiarato: “Dopo quanto fu asserito da Tuzzolino, Pennica subì una verifica fiscale”.

Nel processo l’avvocato Pennica è parte civile. Prossima udienza il 18 luglio.

“I finti manifesti contro Salvini comparsi ad Agrigento non fermeranno la voglia di cambiamento del popolo siciliano, si rassegni chi non accetta le regole della democrazia”.

Così Igor Gelarda, responsabile regionale enti locali della Lega e candidato alle elezioni europee di domenica 26 maggio nel collegio Sicilia e Sardegna, e Silvio Alessi, responsabile provinciale della campagna elettorale di Gelarda, in riferimento ai manifesti elettorali con scritto “Terroni votatemi” accanto al volto di Matteo Salvini con cui questa mattina, giovedì 23 maggio, si è svegliata la città di Agrigento.

“Una stupida e gratuita provocazione – aggiungono Gelarda e Alessi – da parte di chi non accetta la normale vita democratica e le libere elezioni. Questi manifesti non solo offendono Matteo Salvini, ma anche i tanti siciliani che vedono la Lega come l’ultima speranza per un reale cambiamento della vita politica nazionale. I siciliani, gli agrigentini, non si faranno intimidire”.

“È stata fatta una segnalazione al Comune e alla Questura – precisano ancora gli esponenti della Lega – ma la migliore risposta ad azioni come questa la daranno i cittadini siciliani e gli agrigentini che domenica 26 maggio alle elezioni europee, con le regole democratiche, daranno un segnale di scossa per chi è rimasto indietro con i tempi, con il valore della democrazia e con i principi fondamentali di libertà e di condivisione attraverso il voto libero e senza condizionamenti. Se ne faccia una ragione – concludono Gelarda e Alessi – chi non accetta il libero pensiero del popolo, che non si fa condizionare da queste azioni vili e becere”.

Questa mattina la città di Agrigento si è risvegliata in molte zone con innumerevoli manifesti elettorali contro la Lega e il suo leader Matteo Salvini.

Sulla vicenda è intervenuto l’onorevole Alessandro Pagano in questo momento impegnato nella campagna elettorale della candidata Annalisa Tardino. Dice: ” l’inqualificabile episodio che si è verificato questa mattina sui muri della città di Agrigento si commenta da solo; è il chiaro segnale che politicamente qualcuno ci teme ed è per questo che si rifugia in iniziative così squallide che tentano di screditare il nostro partito ma che invece diventano un boomerang contro di loro. E’ sotto gli occhi di tutti come la campagna elettorale della nostra candidata Tardino stia andando a gonfie vele in tutto il territorio regionale e il risultato finale sarà la conferma di quello che ho appena dichiarato. Diventa inutile sottolineare che abbiamo sporto regolare denuncia contro ignoti presso la Digos di Agrigento e sono certo che il brillante lavoro degli inquirenti troverà i responsabili di un gesto di infimo ordine”.

A Sciacca, domani venerdì e poi sabato, 24 e 25 maggio, si svolgerà la prima edizione di “Open Studi Aperti 2019 – L’architetto è indispensabile”. L’evento è promosso dal Consiglio nazionale degli Architetti, e si svolge contemporaneamente su tutto il territorio nazionale. Gli studi di architettura saranno visitabili dal pubblico. La due giorni a Sciacca si svolgerà nell’atrio superiore del Comune di Sciacca.

Le interviste