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523 nuovi casi di coronavirus in Sicilia, per un totale di 14.756 attuali positivi, di cui 718 ricoverati in ospedale in degenza ordinaria (più 27 rispetto a ieri), e altri 107 pazienti in terapia intensiva (più 7 rispetto a ieri).

I decessi sono 14.

I guariti sono complessivamente 142.216, mentre il numero delle vittime sale a 4.358.

In isolamento domiciliare si trovano 13.931.

I casi totali dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono 161.330.

I nuovi contagi per province:

Palermo 295

Catania 74

Messina 59

Siracusa 35

Trapani 6

Ragusa 1

Caltanissetta 46

Agrigento 2

Enna5.

Presente questa mattina l’assessore regionale alla salute Ruggero Razza all’inaugurazione del polo vaccinale presso il Palacongressi di Agrigento. Assente il presidente Musumeci.

L’assessore ha dichiarato:“I cittadini siciliani, come tutti i cittadini italiani, guardano alla vaccinazione come un momento di speranza e noi dobbiamo spingere la vaccinazione in questa fase così difficile nella quale ci sono sentimenti contrastanti e deve prevalere il valore della scienza”

Ha poi aggiunto:  “C’è un po’ di preoccupazione.  Se dovesse essere liberalizzato anche ai quarantenni sarei il primo a farlo per potere dimostrare che non c’e’ nulla da temere. Aspetto il mio turno”. 

Poi sul potenziamento delle forniture dei vaccini, Razza ha affermato: “E’ un impegno assunto dal presidente Draghi e io gli credo”. 

E così da questa mattina sono partite le somministrazioni dei vaccini anticovid presso la struttura che ha sede a Villaggio Mosè, dove al suo interno ci saranno 25 punti vaccinali, che in seguito dovrebbero diventare 45.

Il commissario dell’Asp di Agrngento, Mario Zappia ha dichiarato che l’obiettivo resta quello di vaccinare almeno mille persone al giorno, per poi arrivare fino alla somministrazione di 2 mila dosi giornaliere.

L’azienda sanitaria proprio per gestire al meglio questo momento di vaccinazioni, ha implementato il proprio organico di 48 figure professionali che si occuperanno proprio di vaccinare la popolazione.

Sarà invece la Protezione Civile di Agrigento ad occuparsi dell’ordine pubblico durante le fasi di entrata e di uscita dal Palacongressi

 

 

Le segnalazioni dei cittadini: un cittadino di Agrigento, residente nel quartiere di Fontanelle, lancia un accorato appello all’amministrazione comunale affinchè si provveda a rimedio della presenza di cani incustoditi che, in alcuni casi, sono violenti. E’ accaduto infatti che il padre di tale cittadino, a passeggio con il suo cane al guinzaglio in viale Sicilia, è stato aggredito e gettato a terra da un pitbull incustodito. Il malcapitato è stato liberato dalle grinfie del cane grazie all’intervento di un carabiniere di passaggio fuori servizio. Poi sono stati allertati i Vigili urbani che hanno trasferito il cane in un apposito canile. Non si conosce il proprietario in quanto il cane è sprovvisto di micro-chip.

I giudici del tribunale del Riesame di Palermo hanno confermato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a carico dell’avvocato canicattinese, Angela Porcello, arrestata lo scorso 2 febbraio dai Carabinieri nell’ambito dell’inchiesta antimafia cosiddetta “Xydi” che ha confermato la leadership di Matteo Messina Denaro in Sicilia ed ha delineato il presunto ruolo dell’avvocatessa quale “consigliori” e cassiera del mandamento di Canicattì di cui il suo ex compagno Giancarlo Buggea sarebbe stato il punto di riferimento. La professionista, già cancellata dall’Ordine degli avvocati dopo l’arresto, avrebbe – come ha scritto il Gip del Tribunale di Agrigento – dismesso la toga per organizzare summit fra mafiosi nel suo studio articolando, insieme all’ex compagno Giancarlo Buggea, imprenditore già in passato condannato per mafia, strategie e dinamiche di Cosa nostra, auspicando finanche l’omicidio del collaboratore di giustizia di Favara, Giuseppe Quaranta. L’avvocato Porcello inoltre avrebbe trasmesso all’esterno del carcere i messaggi e le direttive del boss ergastolano Giuseppe Falsone, detenuto al 41 bis e suo assistito.

Il deputato nazionale ex 5 Stelle, Michele Sodano, punta il dito contro i ritardi nell’erogazione dei ristori alle attività produttive danneggiate dalla pandemia covid. Sodano afferma: “Oggi è il 15 marzo. Con ben 12 regioni italiane che passano in zona rossa e altre 8 che transitano in zona arancione, con uno stop forzato a tutte quelle attività definite non essenziali, quali sono le soluzioni proposte dal ‘Governo dei Migliori’? Qualcuno riesce a spiegarsi per quale motivo, rispetto alla fase politica presidiata da Giuseppe Conte, ci sono solo maggiori ritardi e disfunzioni? E soprattutto, quando potrà cominciare la Camera dei Deputati a lavorare al Decreto Sostegno? Ogni giorno in più che passa, è un giorno in più da aspettare per chi necessita dei ristori”.

L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha reclutato 48 nuove figure professionali per potenziare il personale preposto alla campagna vaccinale anti-covid. Si tratta di 9 tecnici informatici, 19 assistenti amministrativi, 12 collaboratori amministrativi, 3 educatori professionali, 2 collaboratori ingegneri e 3 assistenti sociali. Il commissario dell’Azienda, Mario Zappia, spiega: “Sono stati assunti a seguito di un avviso pubblico regionale con contratti di collaborazione coordinata continuativa. Le nuove unità rappresentano un primo contingente di personale che sarà progressivamente incrementato sin dai prossimi giorni per far sì che le operazioni di vaccinazione della popolazione agrigentina risultino spedite quando la fornitura nazionale di vaccini sarà gradualmente aumentata ed il numero delle inoculazioni giornaliere raggiungerà il pieno regime”.

Cinque cuccioli di cane, salvati da una pattuglia dei carabinieri, che erano di pattuglia a Modica.

Gli uomini dell’Arma, dopo aver trovato due cuccioli sul manto stradale e altri tre in uno scatolone, non hanno esitato un attimo a metterli in salvo. Li hanno raccolti e portati con sé in caserma dove i cagnolini sono stati soccorsi e affidati alle prime cure. Anche su facebook le tenere immagini dei cuccioli allattati con la siringa dai carabinierini che li hanno saltati.

Sul social si legge:  «Il gesto di questi due carabinieri è stato particolarmente gradito non solo dal personale del Rifugio Sanitario che ora ha in cura i piccoli sopravvissuti, ma da tutta la popolazione di Modica, per l’aver dimostrato una particolare sensibilità nei confronti dei più deboli».

L’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento segnala che decine di pesci sono stati rinvenuti morti sulla spiaggia di Giallonardo, a Realmonte. Il coordinatore, Claudio Lombardo, aggiunge: “Poiché la situazione, oltre che essere grave è pure molto strana, abbiamo prelevato alcuni di questi pesci morti e li abbiamo affidati al servizio veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, che si farà carico di inviarli all’Istituto Zooprofilattico di Palermo, per accertare la causa della loro morte”. VIDEO

Il consigliere comunale del movimento “Onda” di Agrigento, Pasquale Spataro, esprime apprezzamento verso l’amministrazione comunale perché, dopo il sequestro giudiziario, è stata bonificata una discarica in via dei Giacinti a San Leone da lui segnalata all’amministrazione insieme all’associazione MareAmico. Spataro aggiunge: “Adesso il Comune provveda ad installare un circuito di video-sorveglianza per individuare gli incivili e sanzionarli. Serve anche il ripristino del manto stradale affinché le carreggiate possano diventare più sicure e più facilmente percorribili dalle vetture”.

La risposta della Presidente della Commissione:
Nella tua corrispondenza, dichiari che il supporto alla cura personale per gli studenti con gravi disabilità è stata fornita nelle scuole da genitori e altri assistenti specializzati per decenni. Si fa presente che la Regione Sicilia ha deciso di abolire i finanziamenti per collaboratori esterni, lasciando gli assistenti senza lavoro e gli alunni senza proprio assistenza. A suo avviso, questo cambiamento è una violazione inaccettabile dei diritti dei bambini all’istruzione. Lei fa riferimento alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (di seguito: UNCRPD), alla Convenzione europea del Consiglio d’Europa per il Tutela dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (di seguito: CEDU) e al Carta dei diritti fondamentali dell’UE (di seguito: la Carta). Dal momento che consideri che una protezione sufficiente di questo diritto non è stata fornita a livello nazionale, lei chiedere al Presidente della Commissione Europea di intervenire in modo urgente e modo autorevole, per aiutare a risolvere la situazione descritta nella tua lettera.

 Entro i limiti delle sue competenze, l’UE sottolinea infatti l’importanza dell’inclusione di bambini con disabilità nelle scuole. Nei suoi documenti politici, comunicazioni e raccomandazioni, l’UE invita continuamente gli Stati membri a garantire l’accesso a un’istruzione di qualità per i bambini con disabilità, la cui partecipazione non dovrebbe essere ostacolato dalla mancanza di un supporto adeguato 2 La scelta e i mezzi di sostegno restano tuttavia di competenza degli Stati membri, all’interno dei quali può trovarsi trasferiti a livello regionale o locale. Sulla base delle informazioni disponibili, sembra che in Sicilia le autorità abbiano optato per un cambiamento nel modello di supporto, in base al quale il supporto per la cura personale sarebbe in futuro forniti dal personale scolastico interno esistente, che dovrebbe seguire una specifica formazione in questo riguardo. La Commissione, tuttavia, non è in grado di dubitare di quale forma l’assistenza è più adeguata, quella fornita da assistenti esterni o quella fornita da il personale della scuola. Gli Stati membri non sono solo in una posizione migliore per analizzare le loro esigenze gli alunni a questo riguardo ma, nel quadro dell’UE, sono legalmente responsabili eseguire tali valutazioni e fornire assistenza agli alunni con disabilità. In altro parole, mentre la Commissione ritiene che la scelta debba essere guidata dagli alunni ” benessere e dovrebbe mirare a migliorare la partecipazione degli alunni con disabilità nella scuola e nella vita sociale, la Commissione non ha il potere di imporre uno specifico scelta politica dello Stato membro. Hai correttamente sottolineato che l’articolo 14 della Carta riconosce il diritto all’istruzione come uno dei diritti fondamentali nell’UE. Tuttavia, la Carta non si applica a tutti situazione di presunta violazione dei diritti fondamentali. Ai sensi dell’articolo 51, paragrafo 1, il La Carta si applica agli Stati membri solo quando attuano il diritto dell’Unione europea.
Ursula von der Leyen.