Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 1675)

 

“C’è da registrare l’aumento della percentuale ma di questo gli unici artefici sono i cittadini che con tanti sacrifici, persino con il ritiro di mastelli pieni perché non è avvenuta la raccolta, e con pochissima informazione sono riusciti a non perdere la testa e a fare il loro possibile per una corretta differenziazione. L’amministrazione si vanta di un risultato che è avvenuto nonostante abbiano fatto poco o niente, ad esempio senza sensibilizzare tempestivamente le grandi utenze che producono il 10% della spazzatura.

Ai cittadini non si può chiedere di pagare le tasse, differenziare, non sporcare e poi sorridere perché la mancanza, praticamente assoluta, di diserbo e spazzamento rende la città sporca. Addirittura, sui social,  si prospetta loro di pulire personalmente la città.

Gli operatori su strada ci vogliono, non siamo a Treviso dove il clima, le strade ben asfaltate e i marciapiedi ben fatti  impediscono all’erba di crescere. L’estensione e la densità della popolazione sono totalmente diversi, eppure ancora qualcuno si arrampica sugli specchi facendo paragoni assurdi.

La spazzatura che permane sulle strade finisce nelle caditoie: cosa succedere al prossimo temporale?

Gli esercenti si lamentano e i turisti lasciano dei feedback che colpiscono al cuore un’economia turistica che cerca di sopravvivere, nonostante il mancato appoggio dei decisori politici che ne azzoppano lo sviluppo. Progettazione della differenziata pessima anche perchè:

– il vetro viene prelevato la mattina del sabato, quando chi si gode il meritato riposo viene svegliato da una scarica di bottiglie e barattoli;

  • Carta e cartone permangono tutto il fine settimana davanti alcune utenze commerciali che chiudono il sabato;
  • gli utenti devono trascinarsi pannolini e pannoloni fino alle isole ecologiche: eppure sarebbe il caso di raccoglierli con un almeno un turno infrasettimanale oltre all’indifferenziato.

Il sistema è stato progettato al risparmio ed è prevista un’ulteriore riduzione degli operatori nel prossimo appalto, per indirizzo dell’amministrazione.

Dopo gli accessi agli atti e il question time, registro la mancata informazione su prezzi e ricavi del servizio rifiuti e annuncio che l’amministrazione non ha ancora predisposto nessun ristoro per i cittadini di Fontanelle che differenziano dal 2016 e che, per legge, ne hanno diritto.

Tante le zone non servite mentre il porta a porta dovrebbe raggiungere tutte le utenze come avviene nelle frazioni balneari di altri comuni vicini e chi ci governa lo sa bene.

Ad Agrigento, l’amministrazione dopo avere tagliato gli operatori ha trovato un unico modo per la raccolta della spazzatura nelle zone con minore densità abitativa: mettere dei cassonetti stradali senza presidio. Sono assaltati dal conferimento selvaggio e persino bruciati. La soluzione? Non si mettono più?

Cosa dovrebbero fare i cittadini con la loro spazzatura? Magari portarla davanti  Comune?”

Così il consigliere comunale 5stelle Marcella Carlisi.

Verrà presentato giovedì prossimo 31 maggio, il nuovo servizio di raccolta differenziata a Campobello di Licata.

Il sindaco Giovanni Picone e l’amministratore delegato di Iseda, impresa capogruppo che con Icos ed Ecoin si è aggiudicata l’appalto, incontreranno i cittadini per spiegare loro, quelle che saranno le modalità del nuovo servizio porta a porta. L’incontro è stato fissato per le ore 18 nell’Aula Consiliare del Comune di Campobello di Licata. Insieme al sindaco e all’Ad di Iseda, sarà presente anche l’amministratore di Achab Med Massimo Santucci.

“Inizia una nuova era anche per Campobello di Licata  – ha anticipato l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – e  siamo assolutamente fiduciosi che verrà abbracciata con entusiasmo dai cittadini. Siamo consapevoli che soprattutto all’inizio ci potranno essere delle difficoltà per molti utenti a cambiare radicalmente quelle che sono le abitudini fino a questo momento avute, ma siamo certi che con uno sforzo sinergico di tutti, si possano ottenere buoni risultati”.

Da oggi condizioni mare peggiorate. Fermati 4 presunti scafisti

Sono circa 1.200 i migranti soccorsi nel fine settimana nel Canale di Sicilia con una serie di interventi coordinati dalla Guardia Costiera.
    I salvataggi si sono concentrati soprattutto nella giornata di venerdì, mentre oggi le condizioni del mare sono peggiorate e questo ha scoraggiato le partenze: solo dieci le persone soccorse.
    Circa 600 sono sbarcati in mattinata a Palermo dalla nave militare spagnola Numancia. Tra loro anche una donna incinta e 39 minori. Quattro presunti scafisti tunisini, intanto, sono stati fermati dalle forze dell’ordine dopo gli sbarchi dei giorni scorsi a Messina e Pozzallo.

Dopo il trascorso infruttuoso del mese di maggio, il “collegato” alla Finanziaria ancora in Assemblea. Tentativo di approvazione prima delle Amministrative.

Da oggi martedì 29 maggio l’Assemblea Regionale ridiscute del “collegato” alla finanziaria, ossia tutto, o parte, di ciò che è stato strappato dalla finanziaria per consentirne l’approvazione entro il termine ultimo del 30 aprile scorso. Probabilmente, così come in precedenza, si prospetta un’altra fumata nera perché tra una decina di giorni si vota per le Amministrative e i deputati sono in campagna elettorale nei rispettivi territori di appartenenza.

E il passo di marcia di Sala d’Ercole è alquanto stentato. Nel mese di maggio le sedute del parlamento siciliano sono state tre, della durata complessiva di un’ora e 54 minuti. Il “collegato” alla finanziaria è stato incardinato, e poi rinviato ad oggi 29 maggio, perché ricorrono problemi di salute del presidente della Commissione Bilancio e perché il governatore Nello Musumeci la settimana scorsa è stato indisponibile per ragioni istituzionali. E dunque, accantonati i 9 articoli che compongono il “collegato”, l’Assemblea ha partorito solo le nomine alla Commissione Antimafia e l’elezione del suo presidente, Claudio Fava. Pertanto, dalla elezione a novembre in poi i deputati regionali sono stati finora impegnati, più o meno, in una perenne sessione di bilancio, tra la legge di stabilità da approvare entro dicembre, poi la proroga con l’esercizio provvisorio fino al 31 gennaio, e poi ancora altri tre mesi al 30 aprile, con l’appendice, tuttora irrisolta, del “collegato” alla finanziaria, sul quale incombono 67 emendamenti presentati dai gruppi parlamentari.

Nel primo articolo è previsto l’accorpamento di Crias e Ircac nell’Ifis (Istituto finanziario per le imprese siciliane), rinviando a un successivo regolamento la definizione delle relative modalità di attuazione. E poi vi sono norme in materia di controllo sulle società partecipate, corpo forestale, consorzi universitari, percorsi di istruzione e formazione professionale afferenti all’obbligo scolastico, e la gestione dei siti del patrimonio culturale regionale. E poi ancora, modifiche alle leggi in materia di sostegno alle associazioni antiracket e di smaltimento dell’amianto.

A.R. (Teleacras)

L’altra notte lungo la strada statale 640 che collega Agrigento e Porto Empedocle un grave incidente stradale ha coinvolto una ventenne, all’altezza del bivio per la galleria del caos, lo scontro ha coinvolto una auto ed uno scooter. Nell’impatto la ragazza sbalzata dal motorino è finita sul selciato. Immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale San Giovanni di Dio si sono riscontrati traumi, contusioni e ferite sparse,  adesso si trova in prognosi riservata anche se non è in pericolo di vita e subendo un intervento chirurgico.  L’altra, una donna illesa di cinquant’anni, anche lei agrigentina,  era alla guida della vettura.

“Il presidente Mattarella ha sollevato critiche su Giuseppe Conte per la sua presunta mancata autonomia e indipendenza da Salvini e M5S, anche nella nomina dei ministri. Ma la verità emerge tutta: perché ora è proprio l’attuale premier incaricato Cottarelli ad essere il burattino nelle mani del capo dello Stato. Mattarella ha trasformato la Presidenza della Repubblica in un competitor politico. Da arbitro è diventato un giocatore del Pd, della casta, di questa Ue a trazione tedesca che non ci rappresenta. Vergogna mondiale. Adesso elezioni, con la Lega che difenderà il popolo italiano e con gli altri che staranno dalla parte delle caste, delle lobby e della tecno-finanza-massonica”. Così il deputato della Lega Alessandro Pagano.

locandina chiusura 3 anno la buona vita

 

Progetto “la buona vita”
Giornata Informativa sulla Dieta Mediterranea
Laboratorio di produzione e di Cucina Naturale

Si svolgerà giovedì 29 maggio 2018, con inizio ore 9.30, presso i locali dell’Ufficio Intercomunale Agricoltura (UIA) di Aragona – Scalo Caldare, l’evento di chiusura del progetto denominato “La Buona Vita”. La manifestazione prevede una serie di attività che vedranno protagonisti gli alunni della scuola primaria di primo grado. Nello specifico l’attività prevede tre distinti momenti dedicati ai ragazzi: dopo la consueta apertura della cittadella del buon cibo, dove sarà depositata in appositi cesti la frutta che ciascun alunno partecipante porterà per condividerne il consumo, si darà avvio ai laboratori di produzione con la piantumazione del pomodoro “siccagno” e le lattughe, nel Parco Biologico Didattico di Scalo Caldare, cui i giovani studenti parteciperanno a piccoli gruppi sotto la vigilanza del personale dell’UIA. Quindi si avvierà il laboratorio di consumo. Il laboratorio di cucina naturale, prevede la preparazione del minestrone di macco di fave verdi ed ortaggi di stagione. Il laboratorio sarà gestito e guidato da docenti e alunni dell’Istituto Alberghiero di Favara “G.Ambrosini”. Seguirà quindi un momento di comunicazione e approfondimento dei temi, con i saluti dei responsabili dei diversi enti partecipanti al progetto e la rassegna delle attività svolte durante il triennale percorso del progetto.
L’iniziativa, ricordiamo, rientra tra le azioni previste dal progetto “La buona Vita” – Attività Di Promozione Della Salute Ispirato Ai Principi Della Dieta Mediterranea. Un complesso programma di attività che l’UIA ha realizzando assieme agli esperti di educazione alla salute dell’ASP di Agrigento, presso le scuole primarie dei comuni di Aragona, Favara, Grotte, Ioppolo Giancaxio, Racalmuto, Raffadali, Santangelo Muxaro, Santa Elisabetta, Comitini e Canicattì.
Il progetto, della durata triennale, ha coinvolto tutte le scuole dei suddetti territori, per complessive 27 classe con un totale di 450 alunni, 30 insegnati e 8 dirigenti scolastici. Si è puntato con successo al coinvolgimento di 450 nuclei familiari, di cui 900 genitori almeno altre 2000 familiari (fratelli, nonni, zii etcc.. ) . Insomma una popolazione di circa 3500 persone che nelle intenzione del progetto è stata coinvolta attivamente in tutte le attività di informazione e formazione, e soprattutto nelle attività “esperenziali” e dei laboratori di produzione e consumo, con l’obiettivo di farne lievito culturale per affermare il modello di consumo ispirato alla qualità salutistica dei cibi e alla valorizzazione dei prodotti locali.

Al termine della giornata, come ormai consuetudine, ci sarà la degustazione del minestrone di macco, pane di antichi grani siciliani condito con olio e origano, oltre ai prodotti da forno che le mamme vorranno preparare.

E’ aperto fino al 31 Maggio il Bando per la formulazione di una graduatoria per l’ammissione nei Cantieri di Lavoro di prossima istituzione, finanziati dalla Regione Siciliana ed aventi ad oggetto il temporaneo inserimento lavorativo di soggetti disoccupati cui è erogata una formazione d’aula di base nonché un’ esperienza pratica da espletare sotto la direzione di formatori ed istruttori.

Il programma di lavoro prevede un impegno orario di 7 ore giornaliere.

Possono accedere alla graduatoria i soggetti di età compresa tra i 18 e i 66 anni e 7 mesi non compiuti, disoccupati o inoccupati presentando la dichiarazione di disponibilità recandosi al Centro per l’Impiego di Agrigento. Tali soggetti dovranno presentarsi forniti di copia del documento di riconoscimento in corso di validità ed autocertificazione della composizione del proprio nucleo familiare

La graduatoria di avviamento sarà redatta secondo i seguenti criteri: il minore numero di mesi lavorati nei 12 mesi che precedono la pubblicazione dell’avviso; il maggiore carico di famiglia; la maggiore età.

E’ un’importante opportunità per tutte quelle famiglie che vivono in uno stato di grave povertà. 

Denunciato amministratore ente, indagine delle Fiamme Gialle

La Guardia di Finanza di Caltanissetta ha denunciato l’amministratore di un ente di formazione per indebita percezione di erogazioni pubbliche, truffa allo Stato e reati fallimentari. Accertato un danno erariale per quasi ventidue milioni di euro ed una truffa aggravata per oltre un milione e settecentomila euro.
    L’attività di indagine è nata dalla dichiarazione di fallimento di un ente di formazione siciliano. Gli accertamenti condotti dal Nucleo di Polizia Economica Finanziaria di Caltanissetta, dal 2016 ad oggi, hanno evidenziato la cattiva gestione del rappresentante legale sia nell’uso illegittimo delle erogazioni pubbliche, che nella mancata rendicontazione dei progetti finanziati e nell’omessa tenuta della contabilità al fine di rendere impossibile la ricostruzione del patrimonio dell’impresa. L’uomo è indagato per bancarotta semplice e fraudolenta.

Baudo, distrutto per la perdita di un carissimo amico

E’ morto a 82 anni il maestro Pippo Caruso, che era nato a Belpasso (Catania). Ha diretto le orchestre Rai di Roma e Milano, l’orchestra sinfonica della Rai e del Festival di Sanremo, quella di Roma e del Lazio e molte altre. Ha legato la sua storia a programmi televisivi di grande successo, condotti dal suo amico e mentore Pippo Baudo, come varie edizioni del Festival di Sanremo, Fantastico, Serata d’onore, Numero Uno, Domenica in e altri ancora. Insieme a Baudo, ha contribuito al lancio di Heather Parisi e Lorella Cuccarini. La notizia è stata confermata all’ANSA da Pippo Baudo, che si è detto “distrutto per la perdita di un carissimo amico”. I funerali saranno celebrati domani, 29 maggio, alle 16, nella chiesa Santa Croce di Passo Corese, frazione del Comune di Fara in Sabina in provincia di Rieti.
   “Pippo Caruso – afferma Baudo – era un maestro dolcissimo, era amatissimo dai suoi musicisti. Ha segnato la storia della nostra canzone, un’epoca importante dello spettacolo e della cultura in Italia. Conb lui se ne è andato un amico fraterno”.. “Era bravo e veloce – ricorda Baudo commosso – riusciva a comporre canzoni di successo in pochissimo tempo: ne sfornava tantissime, ed erano tutte belle. Era una carissima persona e un artista straordinario al quale ero legatissimo. Mi mancherà”.