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La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Siracusa, capitanata dal colonnello Lucio Vaccaro, su 87 posizioni lavorative esaminate nel corso di controlli mirati, ha riscontrato 39 lavoratori in nero, sia sotto il profilo contributivo che assicurativo. E 8 dei 39 in nero sono risultati percettori del reddito di cittadinanza, essendo decorso il previsto termine di 30 giorni entro il quale comunicare la variazione della condizione occupazionale. L’Inps provvederà alla revoca del beneficio e alla restituzione di quanto incassato. I datori di lavoro sono stati segnalati all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e nei loro confronti sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 140mila euro.

Il personale medico dell’ospedale Giovanni Paolo II deve rendersi disponibile per turni aggiuntivi all’ospedale di Licata. Lo prevede una disposizione del commissario Asp Mario Zappia. Necessaria per sopperire alle gravi carenze di organico dell’unità di cardiologia dell’ospedale licatese. Il reparto del presidio sanitario saccense è già mancante di tre unità e deve adesso assicurare per il presidio di Licata un totale di circa 150 ore mensili.

L’Asp ha già chiesto ai dirigenti medici di Sciacca di fornire la loro disponibilità. Se non si dovesse raggiungere il monte ore assegnato, si procederà a coprire i turni attraverso specifici ordini di servizio. Non risultano analoghi provvedimenti per la copertura di carenze di personale al Giovanni Paolo II.

Un provvedimento dunque discutibile quello riguardante i cardiologi saccense, che già hanno svolto prestazioni aggiuntive a Canicattì, visto che l’Asp per le carenze di personale dell’ospedale di Sciacca sostiene che si tratta di situazione fisiologica perchè gli avvisi di reclutamento vanno a vuoto.

Ieri 2 agosto 2022, nella ricorrenza del primo compleanno di AICA, i componenti del Cartello Sociale della provincia di Agrigento hanno incontrato i vertici della Consortile e di ATI per un confronto a tutto campo sugli aspetti gestionali della società che gestisce il servizio idrico integrato nell’agrigentino. In un clima molto disteso sono stati toccati diversi punti, con il conforto della dirigenza di AICA a partire dagli aspetti finanziari ed economici senza trascurare le prospettive del rifacimento di alcune importanti reti da cui dipendono risparmi considerevoli che incidono sui costi di funzionamento e di conseguenza sulle bollette. Il presidente del CDA ha informato i componenti del Cartello Sociale che poche ore prima l’assemblea dei sindaci, in rappresentanza dei 3/4 del capitale sociale, aveva approvato all’unanimità il bilancio che non si è chiuso in positivo soltanto a causa dell’aumento dei costi dell’energia. I componenti del Cartello Sociale hanno invitato gli interlocutori a continuare sulla strada del risanamento e hanno inviato il menegement di AICA a utilizzare meglio la comunicazione per rendere edotti gli utenti e tutti gli stakeolders dei risultati della gestione e degli interventi svolti per migliorare il servizio.
In vista di un prossimo incontro subito dopo ferragosto, i componenti del Cartello Sociale hanno sollecitato AICA ha procedere senza indugio sulla strada di azzerare la percentuale dei morosi a partire dalle pubbliche amministrazioni perché, hanno ribadito, non si può essere inflessibili con i cittadini e tolleranti con chi ha il dovere di dare l’esempio. Da parte di AICA è stato assunto un impegno fermo in questa direzione escono state espresse parole di gratitudine per il lavoro portato avanti dal Cartello Sociale a sostegno di una sfida che punta a consolidare l’esperienza della gestione pubblica del servizio idrico integrato a vantaggio dell’utenza e a salvaguardia dei livelli occupazionali.

Ricorrendo l’evidenza della prova, la Procura di Agrigento, tramite il pubblico ministero Cecilia Baravelli, ha disposto la citazione diretta a giudizio, scavalcando il filtro dell’udienza preliminare, a carico di Mario Bellavia, 31 anni, di Favara, indagato di avere omesso di dichiarare alcune vincite di gioco per non rinunciare al reddito di cittadinanza. Tra giugno e settembre del 2019, Bellavia al Cash games ha vinto 25.700 euro.

Ad Agrigento, all’ospedale “San Giovanni di Dio”; nei pressi del padiglione riservato alla camera mortuaria, un incendio è stato appiccato a dei cassonetti della nettezza urbana stracolmi di rifiuti. Sul posto sono interventi i Vigili del fuoco del Comando provinciale. La direzione del nosocomio ha sporto denuncia contro ignoti. Indaga la Squadra Mobili. Acquisiti i video registrati dalle telecamere di sorveglianza. Nello stesso luogo si sono spesso accumulati tanti rifiuti tanto da rendere il posto una discarica, a nocumento del decoro e della salute pubblica.

“Non ci lasciamo intimidire ”: queste le parole del Segretario generale della Cgil di Agrigento, Alfonso Buscemi, appena uscito dalla caserma dei carabinieri di Agrigento, dove ha esposto UNA denuncia. “Rigurgiti fascisti in giro nel nostro paese che bisogna non sottovalutare. Prendono di mira una grande Organizzazione, come la CGIL, la cui storia è fatta di difesa dei deboli, dei bisognosi, delle famiglie, della democrazia e della Libertà. Agli autori di questo deplorevole gesto, diciamo che non può essere una minaccia ad intimidirci. Devono rassegnarsi perché abbiamo gli uomini e le donne che sapranno difendere la ricchezza della democrazia che ci hanno lasciato i tanti caduti per la conquista della liberta.

Questi signori devono rassegnarsi alla sconfitta delle loro azioni e delle loro idee fatte di sopraffazione e violenza  perché abbiamo tutto il mondo dell’associazionismo, organizzazioni sindacali e datoriali, la Chiesa, il tessuto sociale del nostro paese pieno di belle persone. A tutti loro, che hanno voluto testimoniare vicinanza e solidarietà e  il loro sostegno con l’affetto dei tanti singoli  cittadini,  diciamo grazie. Continueremo a lavorare per la difesa dei nostri ideali. Andremo dritti per la nostra strada facendo sempre il nostro dovere, con le nostre battaglie a difesa dei valori democratici della giustizia e della legalità, a difesa dei lavoratori e dei più bisognosi”.

4.737 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 25.181 tamponi processati. Ieri erano 1.266. Il tasso di positività è al 18,8% in aumento rispetto al 10% ieri. La Sicilia è al sesto posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 172.834 con un incremento di 1.868 casi. I guariti sono 3.083 e 27 vittime che portano il totale dei decessi resta 11.705. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 932, in terapia intensiva sono 47.

Questi i numeri nei Comuni capoluogo: Palermo 987 casi, Catania 1007, Messina 892, Siracusa 474, Trapani 372, Ragusa 342, Caltanissetta 268, Agrigento 513, Enna 123.

Vandali in azione al nuovo campetto del Villaggio Mosè che l’amministrazione comunale di Agrigento intende affidare ai privati. Il bando è stato già pubblicato all’albo pretorio. Purtroppo, la mancanza di videocamere, rende la struttura, all’avanguardia e di ultima generazione, alla merce di tutti. Qualcuno ha pensato bene di sfondare il cancello rompendo il lucchetto del catenaccio. A denunciare il fatto il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Gerlando Piparo, che giornalmente si reca sul posto, anche più volte, per controllare che tutto vada bene. Ma non è bastato. Infatti, i vandali sono entrati in azione di sera quando la zona è praticamente deserta.

In arrivo 33 milioni di euro per i comuni siciliani: si tratta di risorse aggiuntive destinate dalla Legge di Bilancio 2022 al potenziamento dei servizi sociali comunali e per le assunzioni di assistenti sociali.

Il Fondo di solidarietà comunale si allarga, dunque, a Sicilia e Sardegna escluse dalla suddivisione dei fondi per il 2021.

Per la Regione Siciliana i fondi messi a disposizione aumenteranno fino a circa 85 milioni annui (a regime dal 2030).

  Un decreto ministeriale, atteso nei prossimi giorni, formalizzerà il riparto delle risorse tra i comuni siciliani e sardi e indicherà gli enti che dovranno rendicontare l’utilizzo di tali risorse in coerenza con i criteri adottati l’anno scorso per i comuni delle Regioni a Statuto ordinario.

Il riparto ed i contenuti della relazione di rendicontazione sono stati già approvati dalla Conferenza Stato-Città del 27 luglio scorso.

“L’ANCI Sicilia, – spiegano Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’Associazione- che ha seguito fin dal 2020 tutte le fasi della determinazione delle risorse aggiuntive per il sociale e ha assistito i comuni nella rendicontazione del 2021, ha ritenuto utile organizzare (in collaborazione con IFEL) un incontro di informazione al fine di facilitare la conoscenza della misura e l’utilizzo delle maggiori somme in assegnazione nell’arco di tempo relativamente breve che ci separa dalla fine del 2022”.

L’incontro dal titolo “Le risorse aggiuntive per i comuni siciliani a sostegno di servizi sociali”, che si svolgerà in videoconferenza giovedì 4 agosto 2022 dalle 9.30 alle 11.00, sarà introdotto dal presidente Leoluca Orlando e coordinato dal segretario dell’Associazione dei comuni siciliani, Mario Emanuele Alvano.

 Nel corso del webinar verranno anche fornite informazioni preliminari sulle risorse aggiuntive disposte sempre a partire dal 2022 per l’incremento dei posti degli asili nido comunali e del trasporto scolastico studenti con disabilità.

L’IFEL, infine, presenterà la piattaforma “Obiettivi in Comune”, un sistema di informazioni sui tre obiettivi indicati (sociale, asili nido trasporto studenti disabili) che permette la compilazione assistita online, al fine di supportare i comuni negli adempimenti richiesti. Il sistema “Obiettivi in Comune”, aggiornato al 2022, sarà reso disponibile sul portale di IFEL a partire dal mese di agosto 2022.

All’incontro prenderanno parte, tra gli altri, Andrea Ferri, responsabile Finanza Locale Anci-IFEL

Angela Galvano a titolo personale ed in qualità di Presidente dell’ Arci provinciale di Agrigento,insieme al nostro gruppo dirigente, esprime piena e totale solidarietà e vicinanza alla CGIL agrigentina per il vile e meschino atto subito.Condanniamo con forza ” gesti” vigliacchi di tale tipo frutto del dilagare di forme chiare di una cultura fascista che bisogna fermare con un impegno politico adeguato ed unitario.

Legacoop Sicilia coordinamento Agrigento , Palermo, Trapani , esprime piena e totale solidarietà alla CGIL di Agrigento , al suo gruppo dirigente ed al suo segretario generale Alfonso Buscemi. La scritta comparsa nella parete della camera del Lavoro rappresenta un vero e
proprio attacco al sindacato democratico e costituisce un offesa per le tante lavoratrici ed i lavoratori che grazie al sindacato ,ogni giorno, conducono nei luoghi di lavoro autentiche battaglie per il riscatto sociale, ha dichiarato Domenico Pistone coordinatore di legacoop Sicilia occidentale.
Legacoop è da sempre vicina al sindacato democratico con cui condividiamo la difesa di valori imprescindibili per il nostro sistema democratico , come l’antifascismo, la lotta alla mafia e la difesa dei diritti fondamentali degli ultimi . Ilegame tra la cooperazione ed il sindacato democratico si fonda su una storia di valori condivisi che alla luce dei numerosi attacchi volgari ricevuti proprio dalla CGIL intendiamo proseguire condannando con forza e determinazione questa stagione di odio che qualche balordo vorrebbe inaugurare nel nostro
Paese.
I vertici provinciali della CNA di Agrigento esprimono vicinanza per quanto accaduto al Segretario, Alfonso Buscemi, e all’intera struttura del territorio. “Si tratta di episodi che vanno condannati – affermano il presidente Francesco Di Natale e il segretario Claudio Spoto – e che certamente non rientrano nell’esercizio legittimo della sana dialettica democratica. Gli organismi intermedi svolgono una funzione sociale importante, oggi più che mai rilevante – sottolineano Di Natale e Spoto – rappresentano un punto di riferimento per cittadini e istituzioni. Le forze sane del territorio sono chiamate a fare fronte comune per respingere, con forza e convinzione, ogni azione di attacco e di disorientamento”.