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La direzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento interviene a seguito dell’emissione da parte del Tribunale di Agrigento di un decreto ingiuntivo a carico dell’Azienda sanitaria per il pagamento di 660mila euro a favore del Comune di Raffadali e relativo alla quota di compartecipazione che l’Azienda dovrebbe sostenere per le spese sostenute dal Comune di Raffadali per il ricovero in comunità di cittadini in condizioni di bisogno a causa di disturbi psichici o non autosufficienza. Ebbene, la direzione dell’Asp afferma: “Del decreto in questione l’Azienda ha avuto contezza per il solo tramite degli organi d’informazione visto, ad oggi, stando a quanto si apprende dal Servizio Affari Generali, non è stato ancora notificato. E, in ogni caso, a ricezione avvenuta, proporrà un’opposizione ai sensi di legge e nei termini consentiti. La stessa decisione di presentare un formale ricorso è stata già presa, nel recente passato, per istanze similari istanza prodotte da altri comuni e adesso si attendono i pronunciamenti nel merito da parte dell’Autorità giudiziaria. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, è bene precisare, ritiene di indubbia e fondamentale importanza garantire, con ogni strumento, assistenza e cure ai pazienti con disabilità riconoscendo il valore della collaborazione interistituzionale con i Comuni per consolidare questo intento. Le modalità di questa sinergia, anche sotto il profilo della compartecipazione meramente economica, sono oggetto tuttavia di perplessità che inducono la Direzione aziendale a proporre formale opposizione. Peraltro, ancora nel recentissimo passato, la sentenze numero 120 del 21 gennaio scorso e la 761 del 29 maggio, emesse entrambe dal Tribunale di Agrigento, prevedevano il respingimento delle istanze prodotte, rispettivamente, dal Comune di Agrigento e proprio dal Comune di Raffadali nei confronti dell’ASP in merito alla richiesta somme per costi sostenuti in favore di pazienti con disabilità ricoverati dal 2011 al 2016”.

Ad Agrigento sono state modificate le cariche istituzionali nel corso dei Consigli dell’Ordine degli Architetti e della Fondazione Architetti nel Mediterraneo. Calogero Giglia ha assunto il ruolo di vicepresidente vicario dell’Ordine, e l’uscente, l’architetto Giuseppe La Greca, è stato nominato componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Architetti nel Mediterraneo assumendone anche la carica di vicepresidente. Il presidente dell’Ordine degli Architetti, Alfonso Cimino, commenta: “Ringrazio Giuseppe La Greca per il lavoro svolto. Sono certo che porterà lo stesso impegno all’interno del Cda della Fondazione, essendo l’unico consigliere dell’Ordine a ricoprire questo ruolo. Sono contento di aver affidato il ruolo di vicepresidente vicario a Calogero Giglia al quale riconosco grandi capacità umane e professionali e indubbiamente, fino alla fine del mandato, sarà un valido sostegno per le attività del Consiglio dell’Ordine”.

I Carabinieri hanno arrestato tre nordafricani provenienti da Ghana e Senegal. Uno, un ventenne ghanese, è stato sorpreso a Sciacca, alla stazione degli autobus, al rientro da Palermo, in possesso di un panetto di hashish del peso di 100 grammi. Nel domicilio del ghanese, in zona San Michele, sono stati sorpresi due senegalesi di 19 e 23 anni, che hanno tentato di opporsi al controllo antidroga, proferendo minacce e ingaggiando lo scontro fisico con i Carabinieri intervenuti. I due sono stati tratti in arresto per resistenza aggravata e lesioni personali a Pubblico Ufficiale. Per tutti e tre gli arrestati la Procura di Sciacca ha disposto i domiciliari.

Il deputato regionale, Carmelo Pullara, capogruppo di Autonomisti e Popolari, interviene a seguito di alcuni risvolti legati all’inchiesta “Halycon”, su mafia e massoneria, con indagati tra Palermo e Licata. L’onorevole Pullara afferma: “Ancora una volta, amaramente, constato di correre il rischio di finire nel tritacarne mediatico, pur non essendo in alcun modo coinvolto in una vicenda di cui non conosco nemmeno i contorni. Premetto di non essere massone e pertanto di non essere iscritto a nessuna loggia massonica. Vengo tirato in ballo da altri, pur non avendo alcuna contezza della vicenda in questione. Se questo è il prezzo da pagare per essere un uomo pubblico, comincio a pensare che sia un prezzo troppo alto. Rilevo inoltre che i dialoghi in cui si farebbe riferimento alla mia persona, risultano essere del luglio 2016, un periodo lontanissimo dalle elezioni Regionali, che si sono tenute nel novembre del 2017, quando sono stato eletto all’Ars. E nessun incarico pubblico ed elettivo rivestivo in quel periodo. Ribadisco di essere assolutamente sereno, considerata la mia totale estraneità alla vicenda in questione, e fiducioso nell’operato della magistratura. Ribadisco l’assoluto rispetto delle istituzioni, tanto da essermi già in precedenza auto-sospeso da componente della Commissione Regionale Antimafia”.

 

L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale avvia da oggi nel porto di Porto Empedocle un servizio di controllo ai passeggeri e ai relativi bagagli in imbarco su navi ro-ro e da crociera, mediante l’impiego di guardie particolari giurate. Si tratta di personale in grado di assicurare un alto livello di sicurezza, poiché specializzato proprio nello svolgimento dei controlli di security previsti dalle norme in vigore.

“Questo nuovo servizio – commenta il presidente dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti – conferma l’attenzione che questa Authority riserva al porto di Porto Empedocle – importante snodo all’interno del network della Sicilia occidentale –  dove è in fase di progettazione un nuovo terminal passeggeri e dove sono state avviate le demolizioni dei manufatti più fatiscenti e pericolosi”.

“Esprimo vivo compiacimento – dice il comandante della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, Gennaro Fusco –  per questo ulteriore traguardo raggiunto che rappresenta un innalzamento del livello di sicurezza del porto ed è frutto della stretta collaborazione e della sinergia con l’AdSP, cui esprimo il mio ringraziamento”.

 

L’Assemblea Regionale si è arenata nell’esame dell’ex tabella H, ovvero l’elenco dei contributi a enti e associazioni frutto del disegno di legge collegato della Commissione Cultura e Beni Culturali. La conferenza dei capigruppo si è riunita, e il presidente dell’Assemblea, Gianfranco Miccichè, ha annunciato le ferie estive: le Commissioni saranno a lavoro dal prossimo 2 settembre, e l’Assemblea si riunirà invece il 10 settembre. La maggioranza si sarebbe arresa alla mancanza di un accordo e, quindi, anche dei numeri in prospettiva nell’eventualità del voto. E così Gianfranco Miccichè, insieme al presidente della Commissione Bilancio, Riccardo Savona, ha assunto l’impegno di redigere un unico, ultimo, collegato, nel quale saranno compresi tutti gli articoli dei vari disegni di legge stralcio che provengono dalle Commissioni. Immediate sono state le reazioni allo stop e al rinvio. L’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina: “Così i teatri chiuderanno”. Il deputato Vincenzo Figuccia: “Il marchettificio non ha retto e si è infranto su se stesso. Spero che a settembre si riparta dai temi dello sviluppo della Sicilia a partire dal lavoro e mettendo da parte i micro interessi delle varie parti”. Giuseppe Lupo: “Siamo di fronte all’esito di un disastro annunciato. Il Parlamento chiude in anticipo perché ostaggio dell’inconcludenza e della tracotanza del governo e della maggioranza. Nella presunzione di approvare la finanziaria senza esercizio provvisorio, il governo Musumeci ha bloccato il Parlamento per i sei mesi successivi con una serie infinita di collegati”. Il Movimento 5 Stelle: “Tanto lavoro per nulla. Miccichè-Penelope disfa tutto quanto fatto nelle commissioni di merito dell’Assemblea, dimostrando il proprio fallimento. Il sipario del teatrino dell’Assemblea si riaprirà con un maxi-collegato che sarà disegnato ad hoc sui desiderata dei vari deputati, con la speranza di portare a casa il più alto numero di marchette possibile. Evidentemente, ancora una volta, hanno fatto i conti senza il Movimento 5 Stelle”.

 

Si svolgerà a Joppolo Giancaxio nelle giornate del 3 e 4 Agosto presso Corso Umberto e zona “Arcu”  la seconda edizione personale di pittura di Maria Cagnina.

L’evento, inserito nel calendario degli eventi estivi dell’estate Joppolese, vedrà un’estemporanea di arte contemporanea denominata “Donne e Mediterraneo” con la partecipazione di Loudy Louvet, Antonella Salvaggio e Aurora Capace.

La Questura di Agrigento annuncia che da domani, giovedì primo agosto, sarà fruibile dagli aventi diritto, ovvero gli appartenenti alle forze dell’ordine e della pubblica amministrazione, il Centro balneare della Polizia di Stato, a San Leone, al Viale delle Dune 2. La struttura balneare, di proprietà del Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato, che è un ente di diritto pubblico, è dotata di cabine, docce, servizi per disabili, accesso per portatori di handicap, ombrelloni, sdraio, bar e ristorante. La società Mirasole, che ha vinto l’appalto di gestione per tre anni, assicurerà a mezzogiorno e la sera il servizio ristorante, e a pranzo anche il servizio di self-service. Garantiti inoltre il servizio “book sharing” e la connessione gratuita alla rete Wi-Fi. Altre informazioni allo 0922 62 73 48.

Ad Agrigento domani giovedì, primo agosto, a San Leone, all’Hotel Costazzurra, al Viale dei Giardini, alle ore 19 si svolgerà la manifestazione “Grazie Maestro – Il mondo umano e letterario di Andrea Camilleri”. Si tratta di un libera conversazione con l’intervento del professor Mario Gaziano, direttore del Pirandello Stable Festival, e dello scrittore Stefano Milioto, presidente del Centro nazionale studi pirandelliani. E con la partecipazione della soprano Sarah Chianetta, del pianista Salvatore Macaluso e della flautista Myriam Russello. Letture a cura di Maria Grazia Castellana e Franco Di Salvo.