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 Gli Architetti avviano per i ragazzi il progetto “EducAgrigento Comprendere il passato per costruire il futuro” con la finalità di insegnare ai bambini a essere consapevoli dell’ambiente e del territorio, perseguire e pretendere “qualità e bellezza” dei luoghi che abitano e responsabilizzarli affinché siano attenti e desiderosi di proteggere l’ambiente, tutelare gli spazi urbani e i beni comuni.

Il progetto, realizzato con la sinergia di Legambiente e il patrocinio del Comune e dell’Arcidiocesi di Agrigento, si pone due ambiziosi obiettivi: rendere Agrigento “città educante” e iscriverla, al pari di una decina di città site sul territorio nazionale, alla Rete delle “città educative”, ovvero luogo di relazione, d’identità, di memoria e di benessere collettivo, secondo quanto previsto dalla “Carta delle città educative”; rendere, , il centro storico a misura di cittadino per la giornata dedicata alla fase conclusiva del progetto e, in tal senso, chiedere all’Amministrazione comunale di istituire, proprio nei pressi della Cattedrale, la Zona a traffico limitato.

EducAgrigento è stato presentato questa mattina, nella sede dell’Ordine degli Architetti, da Alfonso Cimino presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, e Raffaella Giambra, referente di Legambiente.

Presenti don Giuseppe Pontillo, direttore dei Beni ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Agrigento, Gerlando Riolo, assessore comunale alle Politiche sociali, e le dirigenti Anna Gangarossa, dell’istituto comprensivo Agrigento Centro, ed Enza Lonobile, dell’istituto comprensivo Esseneto.

Il progetto “EducAgrigento Comprendere il passato per costruire il futuro”, in questa prima edizione, si rivolge agli alunni delle classi terze della scuola elementare, agli studenti delle prime classi della scuola media degli istituti comprensivi Agrigento Centro ed Esseneto, per un totale di 8 classi e circa 160 alunni, e ai ragazzi della terza classe dell’istituto Ancelle Riparatrici.


 

   Immigrazione e solidarietà. È il tema del documentario “Nina sbarca a Lampedusa” che sarà proiettato il 26 ottobre 2018, alle ore 18, al cinema Di Francesca di Cefalù nell’ambito della rassegna “Incontri d’autunno” curata da Giovanni Cristina e Franco Nicastro. Con Gregorio Giovenco, autore e regista dell’opera, interverrà la fotografa slovacca Nina Kalinovà che ne è protagonista.

   Il film tocca un tema sensibile e drammatico. È stato girato da Giovenco secondo il format del documentario-intervista e racconta l’esperienza di Nina Kalinovà a Lampedusa, un’isola diventata il simbolo universale dell’immigrazione, specie dopo il tragico naufragio del 2013 (366 morti).

   Nina Kalinovà è stata per alcune settimane a contatto con i migranti e con la gente del luogo che in questi anni ha dato una grande testimonianza di umana solidarietà: un incontro di popoli e culture diverse sullo sfondo di una tragedia universale.

 

 

Appello del Sindaco di Naro alle Associazioni per gli eventi di Natale

Il Sindaco di Naro ha reso noto un avviso pubblico per raccogliere suggerimenti per la formazione del calendario delle attività culturali, musicali e ricreative del Natale 2018.

L’avviso è rivolto alle Associazioni e mira a completare la programmazione delle iniziative attraverso la loro partecipazione e le loro proposte.

Il Sindaco -secondo l’appello da lui lanciato- intende accogliere idee ed interventi da realizzare col patrocinio gratuito dell’Amministrazione Comunale o comunque “con la messa a disposizione senza oneri di aree, spazi o locali comunali, di personale comunale, di materiale, arredi e attrezzature nella disponibilità del Comune”.

In tal modo, si potrà arricchire il programma degli eventi natalizi, in un momento in cui le risorse finanziarie pubbliche sono sempre più ristrette.

 

DICHIARAZIONE DEL SINDACO:

“Insieme all’assessore alla cultura Rosa Maria Giunta abbiamo abbozzato un programma di massima delle iniziative e degli eventi natalizi che intendiamo integrare ed arricchire col concorso delle Associazioni che desiderano partecipare o proporre progetti ed idee.

Contiamo adesso nell’adesione delle Associazioni al fine di poter rendere migliore e largamente condiviso il calendario delle attività del Natale 2018″.

La città dei templi potrà essere, nel futuro, un modello d’eccellenza in grado di mostrare come nelle aree più depresse sia possibile attivare sinergie ed investimenti per generare ricadute positive sull’economia”. Lo ha detto oggi pomeriggio a Rimini, all’Assemblea Nazionale Anci, il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto intervenendo alla Tavola rotonda sul tema “Di Cultura si mangia”. Lillo Firetto ha portato a modello l’esperienza che sta vivendo la città di Agrigento dibattendo il tema dello sviluppo socio economico del territorio sfruttando le potenzialità culturali. Con Lillo Firetto tra gli altri, anche alcuni sindaci delle città “Capitali della Cultura” quali Parma, Mantova, Matera, Cagliari e Belluno. 

 

Si tratta del ripristino di una parte della carreggiata con il rifacimento e la posa del nuovo asfalto e il consolidamento del tratto interessato.

Si tratta di interventi che permetteranno di ripristinare la regolare circolazione stradale e garantire sicurezza alla viabilità cittadina.

I lavori lungo il Viale Sicilia avranno una durata di circa 60 giorni e per questo periodo è stato imposto il senso unico alternato alla circolazione, regolamentato da semafori, per consentire alla ditta di effettuare i lavori.

L’Educazione Civica come materia di studio in tutte le scuole E’ questa la proposta d’iniziativa popolare dell’Anci (l’Associazione dei Comuni italiani) per l’educazione alla Cittadinanza come materia autonoma nelle scuole. Assieme allo studio della Costituzione Italiana e al Principio di Eguaglianza, come materia scolastica d’insegnamento viene proposta l’educazione alla Legalità, l’educazione al rispetto dell’altro, l’educazione ambiantale, digitale e alimentare.Questa materia dovrà fornire tutti gli elementi basilari per imparare il comportamento civile e democratico da tenere nella Repubblica Italiana al fine di formare cittadini consapevoli. Per fare questo è necessario intervenire fin dai banchi della scuola. Il sindaco Lillo Firetto ha invitato tutti gli agrigentini a sostenere questa proposta come imprescindibile formazione dei cittadini dando appuntamento a sabato 27 ottobre, a Porta di Ponte a partire dalle ore 17 per la grande raccolta di firme a sostegno della legge.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sciacca, in un normalissimo posto di blocco lungo la strada statale 115, hanno imposto l’alt a un giovane commerciante e oltre ad aver visionato i documenti, come da routine, hanno anche ispezionato l’auto e nel corso della perquisizione, sotto il sedile del lato guida sono stati trovati cinque panetti di Hashish, aventi un peso complessivo di quasi mezzo chilo.

I militari, oltre che a sequestrare la droga rinvenuta, hanno anche arrestato il giovane 23enne perché non ha saputo fornire nessuna giustificazione sulla droga trovata dal valore di alcune migliaia di euro.

L’accusa è di “Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”  e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato ristretto agli arresti domiciliari.

Negli ultimi giorni sono stati vari i blitz effettuati in tutta la provincia dai militari dell’Arma dove sono stati sequestrati notevoli quantità di “Hashish” e “Marijuana.

L’operazione che si è svolta, rientra in una forte intensificazione delle attività di prevenzione e contrasto al fenomeno dello spaccio e consumo di stupefacenti che è stata disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento.

In data 9 e 17 ottobre 2018 il personale del Commissariato di Palma di Montechiaro, ha notificato due provvedimenti emanati dal Questore di Agrigento, con i quali è stata ordinata la cessazione dell’attività di serate danzanti e musicali effettuate presso due esercizi pubblici di Palma di Montechiaro.

I provvedimenti sono stati adottati a seguito di ripetuti controlli e verifiche effettuati dalla Polizia di Stato nei confronti di due esercizi pubblici (stabilimenti balneari), nei quali si svolgevano serate danzanti senza avere prima conseguito la licenza di polizia ex art.68 del TULPS che costituisce presupposto necessario per poter intraprendere l’attività imprenditoriale di pubblico spettacolo.

Nel corso dei controlli si è accertato che nei due locali venivano organizzate serate musicali e danzanti con la presenza di centinaia di persone e con notevoli allestimenti, in mancanza anche dei prescritti collaudi da parte della competente Commissione sui locali di Pubblico Spettacolo.

La titolarità in capo al Questore della competenza al rilascio delle licenze di polizia di pubblico spettacolo ha lo scopo di tutelare la sicurezza e l’incolumità della collettività messa a rischio dall’organizzazione di manifestazioni, con presenza notevole di persone, in locali privi dei requisiti di sicurezza previsti dalla legge .

 

 

 

Alessandro Polizzotto sarà il perito che effettuerà gli accertamenti finanziari sul patrimonio dell’imprenditore di Racalmuto, Calogero Romano, 62 anni, condannato in primo grado a 6 anni e 6 mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.

 “Era a conoscenza dello spessore dei boss Gagliardo e Di Gati – ha detto nella sua requisitoria, in primo grado, il pm Rita Fulantelli – e grazie agli accordi che strinse con loro le sue imprese sono cresciute”.

Lo ha deciso la Corte di Appello di Palermo che ha conferito l’incarico al professionista, nell’udienza tenutasi ieri e che avrà il compito di esaminare la situazione economica delle aziende di proprietà dell’uomo e dei conti correnti di quest’ultimo.

La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Agrigento, lo scorso marzo, aveva disposto il sequestro dei beni dell’uomo, frutto di attività derivanti dalla sua presunta vicinanza a Cosa nostra. Il patrimonio finito sotto i sigilli ammonterebbe a circa 120 milioni di euro.

La prossima udienza è stata fissata per l’8 marzo del prossimo anno quando a deporre sarà proprio il perito, Alessandro Polizzotto, nominato dai giudici.

 

 

 

Si svolgerà nei prossimi giorni 27, 28 e 29 la Fiera d’Ottobre che sarà ospitata in Via Ambrosini, Piazza Lando Conti e Piazzale Giochi Olimpici. Il numero degli espositori è di circa 140.
Il tutto inizierà nel primo pomeriggio di sabato 27 Ottobre per poi concludersi lunedì 29 Ottobre.
Nella domenica del 28 ottobre avrà luogo in Via Agrigento la Fiera dell’ Agricoltura dove su 42 posti solo 10 espositori hanno chiesto l’occupazione del suolo pubblico per la vendita dei loro prodotti.
La Fiera d’ottobre di questo 2018 dovrebbe essere l’ultima in Via Ambrosini perché l’amministrazione comunale sta pensando si spostarla, così come il mercato settimanale, nella Via Cicero e Di Francisca.
Intanto i favaresi preferiscono il ritorno del tradizionale evento in Piazza Cavour, Piazza Mazzini e Piazza della Libertà.