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Ad ufficializzarne la costituzione il consigliere comunale realmontino di Fratelli d’Italia, Alessandro Pietro Mallia, ed il commissario provinciale del partito, Calogero Pisano.
Il Consiglio direttivo del neonato Circolo, nominato all’unanimità da un’entusiasta e partecipata assemblea riunitasi nei primi giorni del corrente mese, sarà composto dal Presidente Emanuele Alonci, dal Tesoriere Calogero Giardina e dallo stesso consigliere comunale Mallia che assumerà la carica di Segretario.
Prosegue la crescita nel territorio di Fratelli d’Italia – commenta Calogero Pisano – oggi mettiamo radici ancora più profonde a Realmonte, dove già siamo presenti con il nostro consigliere comunale, Alessandro Pietro Mallia, che ringrazio per l’impegno profuso e per il grande lavoro svolto per il nostro partito. Un caloroso saluto ed un sentito augurio di buon lavoro al Presidente del Circolo territoriale, Emanuele Alonci, ed a tutti i membri del Circolo”.
Esprime soddisfazione il consigliere comunale Alessandro Pietro Mallia che afferma: “Sono immensamente felice e fiero di far parte in prima persona di quello che è stato creato oggi. È proprio vero, la vita è piena di avventure formidabili.
Che sia davvero l’inizio di un’avventura positiva per tutti noi, che possa portare benessere al nostro paese e, soprattutto, ai nostri compaesani.
Forza Realmonte e grazie a Fratelli d’Italia per darci l’opportunità di poter realizzare qualcosa di bello”.

In occasione delle dichiarazioni rese sotto forma di interrogatorio innanzi alla Corte d’Appello di Caltanissetta, l’ex presidente di ConfIndustria Sicilia, Antonello Montante, citando l’ex presidente dell’Irsap, Alfonso Cicero, che è parte offesa e civile nel processo, tra l’altro ha affermato: “Alfonso Cicero sa di mentire, una cosa è dire ‘non ricordo’ e un’altra è mentire. Giusto o sbagliato, mi assumo la responsabilità di avere nominato Cicero all’Irsap. Lui mi faceva tenerezza. Era come se l’Irsap appartenesse a lui, come un asset familiare a lui lasciato. Non capiva che era un incarico fiduciario, politico”. Immediata è stata la replica di Alfonso Cicero, che controbatte: “Sono soltanto sporche offese, palesi calunnie e vergognose diffamazioni quelle proferite, senza alcun ritegno e pudore, dall’imputato Antonio Calogero Montante, già condannato in primo grado a 14 anni di reclusione, contro la mia persona. L’imputato Montante risponderà davanti ai Tribunali di queste ulteriori offese, calunnie e diffamazioni. Ho già dato mandato all’avvocato Annalisa Petitto, mio difensore di fiducia, per procedere davanti l’Autorità giudiziaria. Questo soggetto non merita altro”.

“La mia ostinata fiducia nella giustizia è stata ripagata”. L’ex presidente della Regione siciliana, Totò Cuffaro, commenta la sua uscita di scena da un procedimento per voto di scambio usando le stesse parole che ha scritto a caldo su Twitter.

Il gip di Termini Imerese, Valeria Gioeli, ha chiuso il caso decretando il “non luogo a procedere” nei confronti di decine di imputati tra cui Cuffaro, il deputato della Lega Alessandro Pagano e l’assessore regionale all’Ambiente, Toto Cordaro. Il magistrato ha applicato nei loro confronti un principio affermato dalla Cassazione secondo cui non sono utilizzabili per alcune ipotesi di reato le intercettazioni effettuate in un altro procedimento. “Mi dichiaro socraticamente contento”, dice Cuffaro che è medico radiologo ma durante la detenzione per una condanna per favoreggiamento della mafia si è laureato anche in scienze giuridiche. E aggiunge: “Il gip ha fatto il suo lavoro in modo ineccepibile: ha studiato il caso, guardato le carte e ha assunto una decisione ineccepibile. Mi resta l’amarezza di essere stato per quattro anni e mezzo sotto indagine. Ma sono soddisfatto dell’esito del procedimento che ho affrontato con serenità e con il rispetto dovuto alla giustizia”. Cuffaro sottolinea ancora gli effetti della decisione del gip: “Ha evitato di incrementare con un dibattimento infondato l’ingorgo della giustizia”.
“Ne esco – conclude – più ricco di speranza e di umanità: quelle che ho vissuto nell’altra esperienza che mi è costata cinque anni di carcere”. E in carcere ha maturato, ricorda, una sensibilità per i diritti dei detenuti: un tema che domani lo porterà a Catania per partecipare a un sit in davanti al carcere di piazza Lanza.

I sindaci siciliani lanciano l’allarme sulla situazione economica di numerosi comuni e chiedono un incontro urgente al premier Draghi “per analizzare le difficoltà del sistema delle Autonomie locali e l’inadeguatezza dell’attuale quadro normativo, con riferimento ad aspetti di carattere finanziario e organizzativo”. E’ quanto è emerso nel corso dell’incontro organizzato dall’Anci Sicilia, con senatori e deputati nazionali di diverse forze politiche eletti nell’isola.

Il presidente dell’Associazione dei comuni siciliani, Leoluca Orlando, dopo aver ringraziato i parlamentari nazionali, ha esposto le maggiori criticità degli enti locali dell’Isola evidenziando come troppo spesso a livello nazionale non si conoscano compiutamente le reali esigenze, le potenzialità e le difficoltà che caratterizzano la Regione Siciliana, anche in ragione della sua speciale autonomia. Dopo aver rinnovato la richiesta di avviare un tavolo di confronto tra Stato, Regione e sistema delle Autonomie locali, il presidente Orlando ha sottolineato come le devastanti conseguenze della mancata applicazione del federalismo fiscale e di interventi perequativi abbiano penalizzato i comuni al punto da non metterli nelle condizioni di chiudere i bilanci e, di conseguenza, garantire i servizi essenziali ai cittadini. “Nei prossimi giorni – ha annunciato presidente Orlando – chiederemo un incontro al Presidente Mario Draghi sottolineando il carattere di assoluta urgenza delle misure richieste al fine di evitare il tracollo finanziario e funzionale dei comuni siciliani”.

Da lunedì 21 giugno anche la Sicilia passerà in “zona bianca”. Lo comunica il presidente della Regione Nello Musumeci, dopo aver sentito il ministro della Salute Roberto Speranza, che nel pomeriggio firmerà il relativo decreto.

“Il raggiungimento della zona bianca – commenta il governatore – non deve farci dimenticare che, ancora, in Sicilia sopravvivono alcuni focolai che ci hanno costretto a dover dichiarare quattro zone rosse. Che sia, quindi, un’estate nella massima prudenza, pensando al vaccino per chi non lo ha ancora fatto”.

Sono 170 i nuovi casi di coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime ventiquattro ore su un totale di 14.208 tamponi processati. Il tasso di positività è 1.2%, in discesa rispetto a ieri. Attualmente ci sono 5.702 positive (-199). Le vittime sono 3 mentre i guariti/dimessi sono 366

i nuovi contagi per province:

Caltanissetta 31; Catania 26; Palermo 25; Agrigento 23; Messina 19; Siracusa 18; Trapani 15; Ragusa 12; Enna 1

 

Marco Vullo, Assessore ai servizi sociali del Comune di Agrigento, mette a conoscenza tramite Avviso pubblico i cittadini beneficiari che le somme residue dei buoni spesa regionali devono essere utilizzati con urgenza entro il 30 giugno corrente anno.

Quindi invito i destinatari ad utilizzare il beneficio economico delle precedenti erogazioni per coloro che sono ancora in possesso di somme disponibili sul proprio cellulare, in maniera improrogabile entro fine mese.

Qualora non dovessero essere utilizzati i buoni spesa elettronici si procederà d’ufficio alla revoca dell’aiuto economico.

Per poter predisporre i nuovi avvisi del bonus spesa regionale, ulteriori 350 mila euro faccio presente una cosa,se non si chiude la rendicontazione della prima tranche con la Regione non si può andare avanti, ecco perché i cittadini devono consumare i residui al fine di poter ripartire velocemente con i nuovi bandi.

A Sciacca, al palazzo di giustizia, il pubblico ministero, Alberto Gaiatto, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la condanna, per abuso d’ufficio in concorso, di sette imputati, tra sindaci ed ex sindaci, ed un ex dirigente comunale, per la nomina di Vincenzo Marinello a responsabile del settore Finanziario dell’Unione dei Comuni Platani-Quisquina-Magazzolo. In particolare sono stati chiesti 1 anno e 2 mesi per Marinello e 1 anno ciascuno per tutti gli altri imputati: Alfonso Frisco, Giovanni Panepinto, Santo Alfano, Filippo Bartolomeo, Francesco Cacciatore e per l’ex dirigente comunale di Cianciana, Salvatore Re. La nomina di Marinello avrebbe violato il divieto di ricorrere a personale esterno per ricoprire incarichi del tipo di quello conferito.

Ad Agrigento domani, sabato 19 giugno, nella sede dell’Ordine degli Ingegneri, in via Gaglio, alle ore 10, saranno presentati i componenti del nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Agrigento per il quadriennio 2021/2025. Sarà presentato anche il Direttivo coordinato dal nuovo Presidente che si insedierà nei prossimi giorni. Infine saranno anticipate le principali linee programmatiche del nuovo Consiglio.

Anche il saggista Francesco Pira, professore associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università di Messina, sarà tra gli scrittori ospiti del Festival Internazionale Taobuk di Taormina edizione 2021. Pira presenterà il suo ultimo lavoro “Figli delle App” (Edizioni Franco Angeli – Collana di Sociologia) lunedì prossimo 21 giugno alle ore 17 nella sala B di Palazzo Ciampoli. Lo stesso Francesco Pira commenta: “Sono felice di partecipare a questo prestigioso evento che si svolge in una città magica. Sono stato già ospite del Festival nel 2019. Ringrazio il Direttore Artistico, Antonella Ferrara, per questa opportunità di parlare delle nuove tecnologie e di pre-adolescenti e adolescenti in una società in continuo mutamento. Converserò con il giornalista Emilio Pintaldi che ringrazio per la disponibilità. Taobuk è una vetrina internazionale di grandissimo prestigio e sono felicissimo di partecipare”.