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Nuovo finanziamento per l’efficientamento energetico al comune di Montevago. Il progetto esecutivo per i lavori di ristrutturazione funzionale e riqualificazione energetica relativo dei locali della scuola materna “Marino” è al 21esimo posto della graduatoria provvisoria delle 128 operazioni ammesse in Sicilia al finanziamento dall’assessorato regionale per l’Energia nell’ambito del Po Fesr 2014/2020 (Asse prioritario 4 – Azione 4.1.1) per efficientamento energetico degli edifici pubblici.

L’importo complessivo del progetto è di 859.000 euro e prevede “l’isolamento esterno a cappotto su prospetto e sulla copertura, la sostituzione degli infissi esterni, dei cassonetti con gli avvolgibili e del bruciatore e caldaia, l’ampliamento del locale cucina”.

Si tratta del secondo importante progetto in materia di riqualificazione energetica ammesso del comune di Montevago dopo quello da 963.477 euro che prevede il restyling dell’illuminazione pubblica con lampade a Led, wifi gratis e la prima colonnina di ricarica per veicoli elettrici già finanziato nell’ambito Po Fesr Sicilia 2014/2020 (Asse prioritario 4  – Azione 4.1.3).

Esprime grande soddisfazione il sindaco di Montevago Margherita La Rocca Ruvolo: “E’ un’altra delle opportunità  che stiamo cogliendo nell’ambito dei finanziamenti del programma operativo Fesr Sicilia 2014/2020 in materia energetica. Sono contenta che questi progetti stiano andando in porto e ringrazio per l’impegno e la qualità nella progettazione dell’ufficio tecnico comunale”.

A Palermo un giovane di 28 anni, Gianluca Montesano, è morto in ospedale al “Buccheri La Ferla” dopo essere stato soccorso dai sanitari del 118 a seguito di un incidente stradale in corso dei Mille ad angolo con via Cavallotti. Si sono scontrati un’auto e una moto. Gianluca Montesano è stato sullo scooter insieme ad un’altra persona gravemente ferita e ricoverata all’ospedale Civico. Anche l’automobilista è leggermente ferito. I rilievi sono stati condotti dai vigili urbani e dalla polizia.

Nel corso della settimana Ferragostana sono stati intensificati i servizi di controllo ad opera della Polizia stradale agrigentina, con i distaccamenti di Sciacca e Canicattì, capitanati da Andrea Morreale. Tra l’altro, sono stati sorpresi quattro ubriachi alla guida a San Leone, uno di 22 anni di Favara, e altri tre tutti di 21 anni e di Agrigento, dei quali uno alla guida di un ciclomotore, e un altro colto anche senza patente, assicurazione e revisione, fuggito contromano, inseguito e acciuffato. Inoltre, nel corso di specifici servizi telelaser, effettuati sia sulla statale 115 che sulla statale 640, sono state accertate 15 infrazioni, ritirate 5 patenti di guida, decurtati 60 punti-patente, e con una velocità massima rilevata di 172 chilometri orari.

Il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, ha annunciato i trasferimenti e le nuove nomine nella Chiesa Agrigentina.

Ecco:

Carissimi fratelli e sorelle,

dopo un periodo di consultazioni con i miei più stretti collaboratori, vi rendo note le nuove nomine dei presbiteri che continueranno a servire con amore e dedizione la nostra Chiesa agrigentina, affidata alle mie cure pastorali da Papa Francesco.
Tutte le nomine richiedono, sia nei presbiteri che nei fedeli loro affidati, uno stile di amore e di responsabilità testimoniale volto ad attivare i processi spirituali, pastorali e culturali richiesti da Papa Francesco con l’Evangelii Gaudium.
So bene che talvolta gli avvicendamenti possono creare qualche problema, per cui esorto tutti con paterno affetto ad accogliere con spirito di fede le decisioni assunte e condivise.
Mentre siamo grati per la disponibilità al servizio pastorale che tutti i presbiteri hanno manifestato, insieme accompagniamo con la preghiera quanti iniziano una nuova tappa nella dedizione al ministero presbiterale per il bene della nostra Chiesa agrigentina.
Ringrazio di cuore i presbiteri che, per raggiunti limiti di età o per salute, hanno rassegnato le loro dimissioni dalla parrocchia, li ringrazio per il servizio svolto con dedizione e zelo pastorale e per il nuovo servizio che continueranno a svolgere ai fedeli loro affidati.
Ringrazio i sacerdoti “Fidei Donum”, don Pascal e don Evodius, che per diversi anni hanno servito la nostra Chiesa agrigentina e sono stati richiamati dal loro Vescovo nella loro terra.
Dopo avere sentito il presbiterio, quest’anno ho deciso di introdurre una novità nella cura dei servizi diocesani, sostituendo le figure centrali del Vicario per la Pastorale e del Vicario per la Ministerialità con tre Vicari Episcopali di Settore che cureranno questi delicati servizi.
Con questo provvedimento intendo far sentire il Centro Diocesi più vicino a tutto il territorio della nostra Chiesa agrigentina.
Auspico che tutti i membri del popolo di Dio accolgano quanti sono stati nominati con stima e fiducia, sostenendoli con la preghiera e la fattiva collaborazione.
A tutti auguro un proficuo lavoro apostolico e un generoso servizio.

Queste le nuove nomine:

Nomina di Parroco:

Alotto don Giuseppe – U.P. S. Nicolò di Bari e BMV del Carmelo – S. Stefano Quisquina
Argento don Giuseppe – Parrocchia S. Nicolò di Bari – Ribera
Barbera don Filippo – U.P. S. Giacomo e BMV di Fatima – Ravanusa
Brancato don Angelo – U.P. BMV di Fatima – BMV del Carmelo – Agrigento
Brunetto don Girolamo – U.P. S. Eduardo – S. Biagio – Canicattì
Casola don Emanuele – U.P. SS Trinità – M.SS. del Monte Carmelo – S. Antonio – Cianciana
Casula don Giorgio – U.P. BMV del Monte Carmelo – Gesù e Maria – Casteltermini
Catanzaro don Nino – Parrocchia S. Pietro Apostolo – Sciacca
Colletti don Lillo – Parrocchia S. Vincenzo Ferreri – Calamonaci
Coppola don Giuseppe – Parrocchia SS. Pietro e Paolo – Montevago
De Souza don Antonio – U.P. S. Pancrazio – S. Spirito – Canicattì
Di Nolfo don Mario – Parrocchia San Pellegrino – Fraz. di Sant’Anna di Caltabellotta
Falsone don Gioacchino – Parrocchia SS. Trinità – Porto Empedocle
Fiore don Salvatore Lucio – U.P. S. Domenico Savio – BMV della Pietà – Ribera
Gagliano don Giuseppe – Parrocchia S. Giuseppe Lavoratore – Porto Empedocle
Giarraputo don Nino – U.P. SS. Rosario – S. Antonio Abate – S. Margherita Belice
Lo Bue don Carmelo – U.P. S. Vincenzo Ferreri – S. Francesco – Casteltermini
Mangione don Domenico – Parrocchia S. Leonardo – Montallegro
Maniscalco don Giuseppe – Parrocchia S.Lucia (S.Chiara) – Canicattì
Marciante don Giuseppe – U.P. S. Maria Maddalena – S. Francesco di Paola – Sciacca
Pace don Giuseppe – U.P. Spirito Santo – S. Antonio Abate – BMV della Mercede – Cattolica Er.
Panzera don Francesco – Parrocchia S. Maria della Pietà – Giardina Gallotti AG.
Puccio don Ignazio – U.P. S. Teresa del Bambino Gesù – S. Pietro Apostolo – Ribera
Scozzari don Giuseppe – Parrocchia SS. Redentore – Canicattì
Zagarrì don Gioacchino – Parrocchia S. Giacomo Apostolo – Comitini

Nomina di Parroco “in solidum”

Maiorana don Fabio – Parrocchia S. Gerlando – Lampedusa
Sciacchitano don Ernesto – U.P. Maria SS del Buon Consiglio – S. Croce – Porto Empedocle
Statello don Calogero – Parrocchia SS. Redentore – Canicattì
Zammito don Salvatore – U.P. S. Venera – BMV del Monte Carmelo – S. Rocco – Grotte

Nomina di Amministratore

Montana don Gaetano – Parrocchia S. Famiglia e Maria SS degli Angeli – Palma Montechiaro
Mupenda don Ombeni – Parrocchia Sacra Famiglia – Ravanusa
Ukwenya don John – Parrocchia San Giuseppe Artigiano – Favara

Nomina di Vicario parrocchiale

Attardo don Salvatore – Parrocchia BMV del Carmelo – Sciacca
Milawa don Benjamin – Parrocchia S. Nicola Fontanelle – Agrigento
Ndzana Ndzana don Marcel – Parrocchia BMV del Carmelo – Agrigento

Nomina di Rettore e Cappellano

Di Liberto don Giovanni – Rettoria Maria SS. Addolorata – Casteltermini
Livatino don Giuseppe – Rettoria San Giuseppe – Canicattì
Manganello don Gero – Rettoria S. Alfonso – Agrigento
Massaro don Antonino – Rettoria Maria SS. della Catena – S. Stefano Quisquina
Polisano don Mario – Cappellano Apostole del Sacro Cuore – Ravanusa

Vicari Episcopali per la Pastorale e la Ministerialità

Agrò don Giuseppe – Vicario Settore Est – con sede in Canicattì
Argento don Leo – Vicario Settore Centro – con sede in Porto Empedocle
Cumbo don Giuseppe – Vicario Settore Ovest – con sede in Ribera

Strutture e Organismi Diocesani

Coordinamento Dipartimento Pastorale e Ministeriale – don Rino Lauricella
Vice-Cancelliere – don Antonio Lalicata
Centro per l’Evangelizzazione e Catechesi (Famiglie – Giovani e Catechesi) –
– don Gero Manganello
Centro per la Missione – don Aldo Sciabbarrasi
Radio Diocesana Concordia – don Giuseppe Livatino
Aiuto Economo – don Mario Sorce
Assistente Scouts – don Marco Farruggia

AVRO’ IL PIACERE DI INCONTRARE
i nuovi Vicari Ep. di Settore, i Parroci, gli Amministratori e i Vicari parrocchiali
martedi’ 27 agosto 2019 – ore 10,00 in Episcopio

per un saluto fraterno, per ricordare gli adempimenti e i doveri inerenti al ministero da svolgere, per concordare le date dell’inizio del loro nuovo ministero.

Affido questi trasferimenti e nuove nomine alle preghiere, alla preparazione gioiosa di tutti i fedeli, fiducioso che essi porteranno frutto a misura dell’accoglienza e della collaborazione che riceveranno.

A tutti la benedizione del Signore e l’augurio di un fecondo lavoro apostolico.
† Francesco Montenegro
Arcivescovo

Altra rapina a mano armata nell’Agrigentino. Al mattino di oggi è stata la volta dell’ufficio postale di Canicattì, nel popolare quartiere di Borgalino, dove due malviventi, travisati con passamontagna e armati di pistola, sono irrotti all’interno e, sotto minaccia, hanno costretto gli impiegati a consegnare subito i soldi nella loro disponibilità, circa 250 euro. Indagini sono in corso.

Al Municipio di Lampedusa è stata recapitata una lettera anonima, scritta di pugno e a tratti incomprensibile, indirizzata al sindaco Totò Martello e contenente velate minacce. Tra l’altro si legge: “Ong è una questione di ordine .. certo se lei la pensa così è triste. Dite che sono situazioni precarie e li vedi ridere, salutare come dei turisti e non stanno male … lei faccia il suo lavoro”. Martello ha consegnato la lettera alla locale stazione dei Carabinieri e ha formalizzato denuncia contro ignoti.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha sottoposto a sequestro la nave della Ong spagnola Open Arms ormeggiata a poche centinaia di metri da Lampedusa. Il procuratore, Luigi Patronaggio, si è recato personalmente a Lampedusa, ha compiuto una ispezione insieme ad uno staff medico, e poi ha deciso, nel corso di un vertice con la Capitaneria, di sequestrare la nave con la conseguente evacuazione immediata degli immigrati che sono sbarcati. La Procura indaga, a carico di ignoti, per omissione e rifiuto di atti d’ufficio. Il reato è previsto dall’articolo 328 del codice penale, secondo cui: “il pubblico ufficiale, o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni”. E dunque il sequestro è stato disposto “per evitare che la condotta di reato si protragga aggravandone le conseguenze”. Immediata è stata la replica del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che, tramite un video su Facebook, ha affermato: “Il sequestro impone lo sbarco degli immigrati: ricordo che non c’era allarme sanitario, finti malati e finti minorenni. Qualcuno si sta portando avanti già nel nome del governo dell’inciucio che vuole riaprire i porti. Finché campo è mio dovere difendere i confini e la sovranità del Paese. Molto probabilmente mi arriverà una denuncia dalla stessa Procura che mi indagò per sequestro di persona, reato che prevede 15 anni di carcere: stavolta il reato è omissione di atti d’ufficio. Io non mollo”.

Modifica dei turni di raccolta, domani mercoledì 21 agosto, per la differenziata ad Agrigento.
Le ditte del Raggruppamento temporaneo di imprese Iseda, Sea e Seap, scusandosi con i cittadini per gli eventuali disagi che ne potranno derivare, rende noto che, a causa delle note vicende che interessano gli impianti della Regione Sicilia, nella giornata di domani, gli operatori ecologici si occuperanno solamente del ritiro dell’umido in modo da evitare che, con le alte temperature, eventuali rifiuti che non si potrebbe fare in tempo a raccogliere e a portare negli appositi centri di conferimento, rimangano fuori dalle abitazioni o dalle utenze dei cittadini.
Il turno di carta e cartone verrà recuperato mercoledì prossimo, a meno che prima, non si possano creare le condizioni per effettuare un turno di raccolta straordinario. In questo caso, ne verrà data tempestiva comunicazione ai cittadini. I problemi legati ai turni per la raccolta dell’umido, com’è noto, sono legati alle temporanee indisponibilità degli impianti della Regione che hanno causato slittamenti nella raccolta dell’umido soprattutto nelle ultime settimane. A questo proposito, va specificato che in queste ultime ore, la Regione ha deciso di contingentare il conferimento dei rifiuti nei pochi impianti disponibili, con la conseguenza che i disagi sono destinati a continuare fino a quando non sarà trovata una soluzione efficace e duratura nel tempo.

Il coordinatore del Movimento Civico “Mani libere” , Giuseppe Di Rosa ricorda di avere presentato un esposto alla Procura della Repubblica sul bando di salvataggio sulle spiagge libere del Comune di Agrigento.

Lo stesso movimento, già il 15 giugno, aveva chiesto l’applicazione della Legge regionale n.17 del 1.09.1998 “Istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio per le spiagge libere siciliane”, la quale prevede che “il servizio di vigilanza predisposto dai comuni deve essere assicurato tutti i giorni, senza interruzioni, dalle ore 9 alle ore 19, per un periodo non inferiore a sessanta giorni e non superiore a centoventi giorni tra il 1° maggio ed il 30 settembre di ogni anno”, ma il Comune non ha mai risposto alla sollecitazione.

Per questo abbiamo inviato la segnalazione alla procura, chiedendo alla magistratura e agli organi inquirenti di volere valutare la eventuale irregolarità del bando in questione e la conseguenziale aggiudicazione dello stesso, ed eventualmente volere valutare la fattispecie della sospensione del pubblico servizio imposto dalla legge che è tassativa e non lascia al libero arbitrio dei sindaci o dei dirigenti l’individuazione delle spiagge libere e quali sottoporre al servizio.

Da oggi, Agrigento non ha più il servizio “spiagge sicure”, che facciamo sindaco, non andiamo più al mare o aspettiamo il morto ?