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Ad Agrigento, a San Leone, all’Hotel Dioscuri, i prossimi 5 e 6 aprile, venerdì e sabato, su iniziativa dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, presieduto da Alfonso Cimino, si svolgerà un convegno sul tema: “I lavori pubblici: la qualità del progetto per il rilancio socio-economico del nostro territorio”, che comprende anche un corso di formazione per la figura del coordinatore dei concorsi di progettazione. L’iniziativa è stata presentata in conferenza nella sede dell’Ordine degli Architetti di Agrigento.

Le interviste

Ad Agrigento, dunque, è stata predisposta una riduzione della bolletta della tassa sui rifiuti del 16% per le utenze commerciali e produttive. E l’anno prossimo si procederà allo stesso modo per le utenze domestiche. A contribuire a tale risultato si è rivelata determinante anche la lotta all’evasione: in proposito  un’intervista all’assessore comunale all’Ecologia, Nello Hamel.

Tragedia sfiorata a Porto Empedocle, nell’Agrigentino, dove una parte del costone roccioso che sovrasta via Lincoln è crollata fino a raggiungere il primo piano di una palazzina. Circa dieci nuclei familiari sono stati evacuati  a scopo precauzionale, ma non si registano feriti.

Già nei giorni scorsi a causa della pioggia battente alcuni massi si erano distaccati dal costone roccioso precipitando a valle, senza però creare particolari danni. 

Il sindaco, la pentastellata Ida Carmina, aveva firmato un’ordinanza per interdire al traffico la zona e l’area era stata transennata. “Avevamo già allertato la Protezione civile e il Genio civile – spiega all’Adnkronos il primo cittadino -. Probabilmente a causa di infiltrazioni d’acqua il terreno argilloso ha ceduto finendo sulla carreggiata e investendo il primo piano del palazzo. Sopra la zona interessata dalla frana ci sono alcune case, il rischio adesso è che precipitino a valle.  Il complesso residenziale è stato realizzato prima che arrivassero i vincoli e la zona fosse inserita nel Pai, il Piano per l’assetto idrogeologico – spiega Carmina –. Nel passato si è costruito in modo dissennato e probabilmente una scelta più oculata avrebbe dovuto dissuadere dal costruire a ridosso di una montagna”. Adesso bisognerà verificare anche se le case costruite sulla montagna, venuta giù stamattina, sono in regola. “Non escludiamo che possa esserci qualche abitazione abusiva. Stiamo verificando”.

Operazione antimafia della Squadra Mobile di Palermo. Dieci persone sono state arrestate per, a vario titolo, associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso e traffico di sostanze stupefacenti, anch’esso aggravato dalle modalità mafiose. Si tratta di esponenti del mandamento mafioso di San Lorenzo – Tommaso Natale. Le indagini sono state coordinate dalla Procura antimafia di Palermo e si sono avvalse, tra l’altro, delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. Sarebbero state numerose le estorsioni a danno di imprenditori edili operanti anche in territori diversi dal mandamento, come Isola delle Femmine, Capaci e Carini. Gli indagati sono Giuseppe Messia, 41 anni, Giovanni Messina, 40 anni, Girolamo Taormina, 36 anni, Giuseppe Fricano, 51 anni, Salvatore Lucera, 48 anni, Giuseppe La Torre, 67 anni, Fabio Chianchiano, 54 anni, Salvatore Verga, 28 anni, Francesco Di Noto, 30 anni, e Baldassarre Migliore, 51 anni.

Il consigliere comunale di Agrigento, Salvatore Borsellino, rivolge un interrogativo all’amministrazione comunale: “Perché è in corso l’abbattimento di alberi alla villa Bonfiglio al Viale della Vittoria?”. In attesa della risposta, Salvatore Borsellino aggiunge: “Perché invece non sono abbattuti gli alberi pericolosi per l’incolumità pubblica che da 4 anni segnalo in via Domenico Provenzano a Fontanelle? O l’albero pericolante nei pressi del campo sportivo, altrettanto pericoloso? Ringrazio il sindaco e la giunta anche a nome dei cittadini residenti in via Domenico Provenzano dal civico 2 al civico 20 che ancora per un altro annetto dovranno subire questo calvario amministrativo”.

Si chiude giovedì prossimo ad  Agrigento, la seconda edizione del “mese del riciclo di carta e cartone organizzata da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi Cellulosici in collaborazione con la Federazione della carta e della grafica, Assocarta e Assografici e Unirima e il patrocinio di Anci, Confindustria e Ministero dell’Ambiente. 

Per tutto il mese infatti, in diverse località della provincia, nelle scuole si è discusso del valore e delle potenzialità di carta e cartone e del loro riciclo con iniziative culturali, appuntamenti educativi, incontri informativi rivolte a cittadini, scuole, mass media, istituzioni, associazioni e aziende. Ieri e oggi, l’iniziativa ha riguardato gli alunni dell’istituto comprensivo Garibaldi al plesso Lauricella. Domani  27 marzo, sarà la volta dell’istituto comprensivo Anna Frank al plesso Carpi-Mazzini e infine, giovedì 28 marzo, l’ultimo appuntamento al plesso Garibaldi. Tutte le giornate inizieranno alle 9.30 con due turni distinti per coinvolgere quanti più bambini possibile.

Ad Agrigento, grazie alla collaborazione delle imprese Iseda, Sea ed Ecoin che hanno in appalto il servizio di raccolta nel capoluogo, da ieri e fino a dopodomani, 28 marzo, viene allestito  il “Teatrino delle Marionette con Giufà e Bubu”, uno spettacolo rivolto a tutti i bambini frequentanti le scuole dell’infanzia e le scuole primarie degli Istituti Comprensivi “Anna Frank” e “Garibaldi” ma anche alle loro famiglie.

I protagonisti, oltre che i bambini, sono appunto due marionette, una scimmietta e un operatore ecologico operante con il vecchio metodo di raccolta stradale non differenziata. Ai bambini viene spiegato il metodo di raccolta differenziata e come effettuarla  in maniera corretta. Successivamente, i bambini interagiscono con le marionette che spiegano come eseguire la raccolta differenziata. Gli alunni  vengono anche  coinvolti in una lezione ambientale che verterà sulla spiegazione dell’intero ciclo della carta, della plastica, del vetro, del metallo, dell’organico e del secco residuo indifferenziato.

A seguito delle modifiche statutarie del consorzio Universitario Empedocle di Agrigento, che hanno ridisegnato la nuova governance prevedendo la riduzione da cinque a tre dei componenti del Consiglio di Amministrazione, sono stati nominati il dr. Giovanni Di Maida, quale vice Presidente in rappresentanza dei soci ed il prof. Enrico Napoli, in rappresentanza dell’Università degli studi di Palermo.

Per quanto riguarda il Presidente, la cui nomina spetta alla Regione Sicilia, si è in attesa dei provvedimenti di nomina per i Presidenti di tutti i Consorzi Universitari.

 

 

L’amministrazione comunale informa che in occasione delle prossime elezioni referendarie di domenica 05 maggio 2019, possono essere ammessi al voto domiciliare gli elettori, dimoranti nell’ambito del Comune di Agrigento, affetti da gravi infermità, che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione e si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano e coloro che sono affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio del trasporto pubblico organizzano dal Comune  per facilitare il raggiungimento del seggio elettorale.

L’elettore interessato può esercitare il diritto di voto presentando al Sindaco del Comune di Agrigento, un’espressa dichiarazione in carta libera, attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora.

La domanda di ammissione al voto domiciliare potrà essere presentata  da martedì’ 26 marzo a lunedì’ 15 aprile 2019 ed oltre ad indicare l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e un recapito telefonico, deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di un certificato, rilasciato da un funzionario medico designato dagli organi dell’Azienda Sanitaria Provinciale, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità sopra specificate, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dal rilascio del certificato , ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.