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Il consigliere comunale di Agrigento, Gerlando Gibilaro, afferma che l’amministrazione comunale avrebbe avviato le procedure tecniche e amministrative per affidare a soggetti esterni la gestione del Parco dell’Addolorata. In proposito Gibilaro oppone che ad oggi le strutture in cemento armato del Parco dell’Addolorata sono sfornite del relativo collaudo, e, dunque, senza certificato di collaudo, parti importanti del Parco dell’Addolorata non possono essere affidate ad esterni. “Riteniamo opportuno – conclude Gibilaro – che tale argomento sia discusso e approfondito nella seconda Commissione. Nel frattempo il sindaco Firetto avvii le procedure tecniche e amministrative per la certificazione del collaudo delle opere in cemento armato.”

Erano stati protagonisti, insieme ad altre persone, il 23 maggio dello scorso anno, dei disordini scoppiati in occasione delle prime demolizioni di case abusive a Licata ora dovranno subire il processo ordinario. Loro sono Francesco Vitali, 53 anni, e il figlio Angelo Vitali, 25 anni. A disporlo è stato il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Giancarlo Caruso. I due dovranno rispondere, dicevamo, dei disordini verificatisi in contrada Gallo d’oro fra ex proprietari fra ex proprietari di immobili abusivi e le forze dell’ordine che erano presenti sul posto per sedare eventuali intemperanze, intemperanze in effetti avvenute. Ai due congiuto viene imputato il tentativo di impedire l’abbattimento di un immobile, spingendo polizia e carabinieri e l’ipotesi di reato di violenza privata.

Incidente stradale lungo la Passeggiata Archeologica, nei pressi del posto di Ristorio, ieri ad Agrrigento. A scontrarsi due automobili, una Volkswagen Lupo e una Lancia Y, e una motocicletta Ducati. Sul posto sono giunte le ambulanze per il trasporto dei feriti in ospedale. Nello specifico si tratta del motociclista e di uno dei due autisti coinvolti nel sinistro. Sul posto sono giunti anche i carabinieri per i rilievi utili all’accertamento di eventuali responsabilità.

In data 13 marzo u.s., una giovane donna nissena denunciava presso questi uffici il furto di una somma di denaro e di un telefono cellulare consumato da ignoti autori all’interno della propria autovettura, nella circostanza parcheggiata in località scala dei turchi del comune di Realmonte.
Le serrate indagini condotte dal personale della “squadra volante” della questura, in collaborazione con personale del Commissariato P.S. di Canicattì, consentivano di recuperare, dopo circa un mese, il telefono cellulare oggetto di furto che veniva restituito alla legittima proprietaria. L’apparecchio telefonico veniva trovato in possesso di una ragazza residente a Porto Empedocle la quale riferiva di averlo acquistato, precedentemente da un non meglio identificato cittadino extracomunitario presso una bancarella, in località San Leone, per la modica cifra di € 50,00.
Pertanto, veniva denunciata in stato di libertà per il reato di acquisto di cose di dubbia provenienza.

Le forze dell’ordine sono a caccia di un pirata della strada che sarebbe la causa di un incidente stradale verificatosi, nella giornata di ieri, in via Mazzini, ad Agrigento. Quest’ultimo, pare con una manovra azzardata, avrebbe tamponato uno scooter alla cui guida era un agrigentino di 64 anni. L’uomo, nella caduta, ha riportato alcune ferite e per questo è stato soccorso dagli uomini del 118 che lo hanno trasportato in ambulanza in ospedale.

Il premio Pirandello della Fondazione Sicilia che, per una edizione speciale 2017, si trasferisce da Palermo ad Agrigento, nell’ambito del Festival della Strada degli Scrittori, è stato assegnato a Toni Servillo, “grande interprete italiano, maestro della recitazione”, come hanno annunciato i componenti della giuria presieduta da Gianni Puglisi, vicepresidente della Treccani, a Roma, nella storica sede romana della Treccani, dove si è svolta la conferenza stampa per comunicare anche l’attribuzione di un importante riconoscimento a Michele Riondino, l’attore che nelle fiction televisive tratte dai racconti di Andrea Camilleri interpreta il ruolo del giovane commissario Montalbano.
Servillo, dichiarandosi “lusingato ed entusiasta”, sarà come Riondino ad Agrigento, nella Valle dei Templi, il 6 luglio prossimo in occasione della serata conclusiva del Festival della Strada degli Scrittori, in presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, in visita nei luoghi pirandelliani a 150 anni dalla nascita del drammaturgo.
Alla conferenza a Roma hanno partecipato Massimo Bray, direttore generale della Treccani e componente della giuria, insieme con il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, il sindaco di Agrigento Lillo Firetto, il presidente della Fondazione Sicilia Raffaele Bonsignore, il regista Roberto Andò e il presidente della Strada degli Scrittori Felice Cavallaro.
Lo stesso Massimo Bray, coordinatore tra l’altro del Master di scrittura del Festival, ha affermato: Consideriamo la Strada degli Scrittori esempio di quel turismo consapevole di cui si parla sempre in Italia. Riscoprire l’area dove sono nati Pirandello, Sciascia, Camilleri e tanti altri autori è un modello. Chiudere il Festival con un master di scrittura, previsto dal primo al 7 luglio, è una scelta di valore. C’è sete di cultura e di una attenta formazione. Ci auguriamo che questo primo Festival abbia una lunga storia, convinti che la cultura possa contribuire al rilancio del nostro Paese.”


Promette non poche sorprese la cena letteraria dedicata al Premio Nobel Luigi Pirandello per il Festival Strada degli Scrittori. Sarà ispirata alle opere pirandelliane e animata dai talentuosi attori della Casa del Musical del regista Marco Savatteri con la partecipazione dell’artista romano Giuseppe Orsillo. Uno spettacolo insolito e particolare, quello che Savatteri sta preparando per “portare in tavola” Luigi Pirandello, impresa per nulla semplice. La cena è domani, giovedì 1° giugno, alle 20,30 al ristorante Ginger People&Food (in via Empedocle). Gli chef Mareme Cisse e Francesco Russo, insieme al curatore delle cene letterarie del Festival Toto Collura, con la collaborazione di Elisa Carlisi e del presidente della cooperativa Al Kharub Carmelo Roccaro, hanno messo a punto un menù pirandelliano, per raccontare attraverso i piaceri della tavola, il forte legame tra lo scrittore ed il territorio.
Il menù. Sapori forti domineranno il menù che intende richiamare la tavola novecentesca, ispirata dalle opere “Un invito a tavola”, “Il Signore della nave” e il “Fu Mattia Pascal”. La cena si aprirà con un antipasto di piedi di vitello in gelatina. Il primo piatto saranno dei maccheroni di pasta fresca di farina perciasacchi al ragù di suino nero dei Nebrodi. Sapori forti anche per il secondo: trippa e cotiche alla siciliana con caciocavallo di Modicana. Ai piatti verrà abbinato un nero d’Avola Bio Aquilae CVA Canicattì. Per dolce uno sherbet di karkadè per richiamare lo sguardo sul mare Africano. Chiuderanno il pasto dei biscotti all’anice e un profumato rosolio all’alloro. La cena-spettacolo ha un costo di 25 euro a persona, i posti sono limitati e su prenotazione (tel: 0922 596151).
Sul sito www.stradadegliscrittori.it è online il programma dell’intera kermesse culturale che terminerà solo il prossimo 7 luglio.

Nella mattinata odierna, presso la sede dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa, alla presenza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera Ammiraglio Ispettore (CP) Vincenzo Melone, ha avuto luogo la cerimonia ufficiale d’inaugurazione del monumento marmoreo denominato “La porta aperta della divina misericordia”, realizzata dallo scultore Mauro VACCAI e donata al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, quale riconoscimento per lo sforzo profuso incessantemente nelle attività connesse alla salvaguardia della vita umana in mare, con particolare riferimento alle operazioni di soccorso a favore delle migliaia di persone che cercano di attraversare il Mar Mediterraneo.
La scultura interamente costruita in marmo di Carrara, è stato benedetta lo scorso 25 gennaio in San Pietro da Papa Francesco per poi essere trasferita presso l’isola di Lampedusa e posizionata presso la sede dell’Ufficio Circondariale Marittimo – 7^ Squadriglia Guardia Costiera.
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione delle massime cariche politiche e militari dell’isola. Il sindaco del Comune di Lampedusa e Linosa, Sig.ra Giusi Nicolini, ha espresso nel suo intervento parole di apprezzamento per il diuturno sforzo messo in campo dal personale della Guardia Costiera italiana ed in particolare da quello di Lampedusa che nel corso degli anni, oltre gli innumerevoli soccorsi, ha affrontato diverse emergenze, ultima tra tutte l’evento calamitoso denominato “marrobbio” abbattutosi sull’isola nei giorni scorsi.
La cerimonia si è conclusa con la scopertura della targa commemorativa in ricordo del Sottocapo di 1^ Classe Nocchiere di Porto Roberto Magazù, prematuramente scomparso il 26 gennaio 2016, dopo aver prestato per circa 10 anni servizio proprio presso la Capitaneria di Porto di Lampedusa. Alla cerimonia hanno preso parte i genitori del militare, rimasti particolarmente commossi per le parole di vicinanza alla famiglia, rese dal Comandante, Tenente di Vascello Paolo Monaco, e dal parroco dell’isola, Don Carmelo La Magra, che ha elargito la benedizione. Al militare scomparso è stata concessa dal Corpo Italiano Soccorso Ordine di Malta (CISOM), cui lo stesso faceva parte quale volontario, una onorificenza alla memoria che è stata consegnata alla famiglia.
Nel pomeriggio, l’Ammiraglio Melone, durante un momento conviviale, ha voluto incontrare tutto il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa per esprimere la propria vicinanza ed il riconoscimento per il servizio svolto con grande dedizione e professionalità a favore dell’intera collettività.

Innovazione farmacologica, prevenzione e lotta alle malattie virali: le grandi sfide della sanità pubblica. Questo il focus della X edizione del Premio giornalistico “Riccardo Tomassetti”, per la corretta divulgazione scientifica, intitolato al giornalista romano di cui quest’anno ricorre il decimo anniversario della scomparsa.
Il Premio è dedicato ai giovani giornalisti under 40 che, sulla scia di Riccardo e del suo modello di giornalismo scientifico, chiaro e rigoroso contribuiscano a promuovere nel nostro Paese la conoscenza delle innovazioni mediche e farmaceutiche in grado di migliorare la salute della comunità e delle nuove generazioni.
La X edizione del Premio giornalistico “Riccardo Tomassetti” – L’innovazione farmacologica e le sfide della sanità pubblica, è dedicata ad articoli e servizi giornalistici, formato testo, audio o video, realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017. Il miglior servizio si aggiudicherà un premio di 2.000 euro assegnato da una Giuria composta da giornalisti delle più importanti testate italiane e docenti universitari.
Il Premio speciale “Prevenzione e innovazione per la lotta alle malattie virali” assegnerà 1.000 euro al miglior servizio di taglio giornalistico (formato testo, audio o video) che affronti con chiarezza di linguaggio e competenza di contenuti i temi relativi a innovazioni terapeutiche, ricerche scientifiche e questioni sociali nel campo della Virologia.
Un ambito, quello della Virologia, dove ancor più che in altri campi della medicina c’è bisogno di informazione scientifica accessibile e corretta per informare le categorie a rischio e mettere in guardia sulle vie di contagio, oltre che per far conoscere i passi avanti delle terapie, che in alcuni casi hanno contribuito a cambiare il volto delle malattie e restituito un futuro ai pazienti.
Promosso dal Master “La Scienza nella Pratica Giornalistica” (SGP) della Sapienza Università di Roma, con il supporto non condizionato di Fondazione MSD, il Premio è patrocinato dall’Associazione pazienti con Epatite e malattie del fegato, EpaC Associazione Onlus, e dalle più importanti Associazioni di lotta all’HIV/AIDS: Anlaids Onlus, C.I.C.A., Nadir Onlus e NPS – Network Persone Sieropositive Italia Onlus.
Il bando e ulteriori informazioni sul Premio sono disponibili su www.premiotomassetti.it

E’ in corso di svolgimento la campagna di ricerca “PAMELA” (Esperimento sulla modulazione della radiazione attinica fotosintetica a Lampedusa, in inglese Photosynthetic Actinic radiation Modulation Experiment at LAmpedusa), organizzata da ENEA in collaborazione con l’Area Marina Protetta “Isole Pelagie” gestita dal Comune di Lampedusa e LInosa.
La campagna PAMELA coinvolge vari Istituti (ENEA, CNR, Università di Firenze e Roma), ha avuto inizio il 20 Maggio e si concluderà il 10 Giugno. Durante PAMELA vengono effettuati rilevamenti sia presso l’Osservatorio Atmosferico e l’Osservatorio Oceanografico, che afferiscono alla Stazione di Osservazioni Climatica di Lampedusa (http://www.lampedusa.enea.it) dell’ENEA, che nelle acque dell’Area Marina Protetta, attraverso prelievi e analisi in laboratorio.
Le acque circostanti Lampedusa sono infatti caratterizzate da un bassissimo contenuto di clorofilla e da una elevata trasparenza, che consente la penetrazione della luce solare a profondità considerevoli.  La radiazione solare viene utilizzata dai processi fotosintetici, in particolare dal fitoplancton; ma allo stesso tempo può rallentare o inibire la crescita del fitplancton, soprattutto per livelli elevati di radiazione. La campagna di studio ha lo scopo di investigare questi effetti e consentirà di raccogliere informazioni sulla qualità delle acque di Lampedusa e sull’attività fitoplanctonica in genere.
Durante il periodo della campagna PAMELA verranno anche effettuate osservazioni dalla nave oceanografica Minerva da parte del CNR, con lo scopo di ottenere dati per la validazione dei rilevamenti da satellite delle proprietà del mare.
La limpidezza del mare di Lampedusa” – afferma il sindaco Giusi Nicolini, Presidente dell’Area Marina Protetta Isole Pelagie – “costituisce, oltre che un valore estetico ed ambientale, anche una qualità importante dal punto di vista scientifico, che consente di effettuare studi di modellizzazione ambientale; l’Area Marina Protetta sta fornendo il proprio supporto logistico con la consapevolezza di partecipare ad una ricerca interdisciplinare di grande interesse, che aumenterà la conoscenza dei nostri mari e consentirà di tutelarli più efficacemente”.