Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 153)

“La notizia che ben quattro località siciliane, tutte ricadenti nell’area della Sicilia Occidentale, siano state inserite fra i siti atti ad ospitare il deposito nazionale di scorie nucleari lascia sgomenti ed allarmati.

Il solo fatto che tali aree di straordinario pregio paesaggistico e culturale, luoghi che ospitano produzioni agroalimentari d’eccellenza fra le più rinomate nel mondo, possano essere prese in considerazione per la realizzazione di una siffatta struttura appare fuori da ogni logica.

Senza volere, almeno per il momento, approfondire gli aspetti squisitamente tecnici, appare di tutta evidenza che la realizzazione di un deposito di scorie nucleari infliggerebbe alla Sicilia intera un colpo terribile, colpendola mortalmente in primo luogo in quei settori, Turismo ed Agricoltura, che negli ultimi decenni hanno rappresentato l’unica ancora di salvezza rispetto ad un degrado economico e sociale che appariva inarrestabile.

Il lungo e faticoso lavoro svolto negli anni della Regione e da tutti gli enti, le aziende, gli operatori ed i cittadini per sviluppare le straordinarie risorse dell’Isola ed in particolare di questa sua parte verrebbe definitivamente azzerato.

Un disastro che non può e non deve avvenire.

La DMO “Sicilia Occidentale”, costituita dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale e dal Distretto Turistico Valle dei Templi, facendosi portavoce del sentire dell’intera filiera turistica e, in senso più ampio, dei cittadini di Sicilia, fa appello a tutti i rappresentanti istituzionali a tutti i livelli affinché, senza distinzione di schieramento, si impegnino a non permettere che un tale danno venga inferto a questa nostra Terra meravigliosa”.

Lo dichiarano il presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale Rosalia D’Alì e l’amministratore del Distretto Turistico Valle dei Templi Fabrizio La Gaipa.

Nuovo amaro bollettino della salute per quanto riguarda i contagi del Covid 19 in Sicilia. Oggi, la Trinacria, registra il tristissimo primato di risultare la regione più contagiata in Italia nelle ultime 24 ore.

Sono quasi 1700, infatti, i nuovi casi registrati e più precisamente 1692 su 9767 tamponi processati. Il tasso di positività sale al 17,3%. I decessi sono 29 e i guariti 1350..

Questi i dati nei Comuni capoluogo siciliani: Palermo 485, Catania 449, Messina 207, Siracusa 193, Caltanissetta 91, Trapani 82, Agrigento 73, Ragusa 61 ed Enna 51.

 

 

Tari: 6 milioni in incassati per anni 2015, 2016, 2017

Imu: 13 milioni non incassati per anni 2015, 2016, 2017

Tasi: 3 milioni non incassati per anni 2015, 2016

Queste le cifre per le quali il comune di Agrigento ha inviato avvisi per accertamenti, con l’intento di recuperare l’evasione tributaria. nelle ultime ore, mentre si redigeva il bilancio di previsione di fine anno, sono state tirate le somme.

In tanti si vedranno a breve, recapitare l’avviso per mancato pagamento.

 

 

Ricorrendo l’evidenza della prova, il sostituto procuratore a Sciacca, Michele Marrone, ha disposto il giudizio immediato, scavalcando il filtro dell’udienza preliminare, a carico di Attilio Manici, 34 anni, di Ribera, già arrestato dai Carabinieri perché avrebbe venduto una dose killer di metadone che ha ucciso Alessio Cusumano, 21 anni, scoperto morto all’interno del suo appartamento. Tra le prove vi sono le telefonate tra Manici e Cusumano, poco prima della vendita della dose fatale. Inoltre a casa di Manici sono stati sequestrati metadone e un bilancino di precisione.

Ci sarà anche l’agrigentino, Diego Gaetano Lo Bue, impegnato, domani, 7 gennaio, nel contest on line “Pizza Designart”, un confronto tra tutti i migliori pizzaioli italiani e non solo, che fanno della pizza una vera e propria opera d’arte. Lo Bue, originario di Casteltermini, ma residente in Svizzera da un anno, per l’occasione delizierà la giuria con una grande sorpresa.

“In questo contest – dice Diego – saranno presenti i migliori pizzaioli design d’Europa, proprio per questo motivo occorre prepararsi a dovere. E’ un grande stimolo per il sottoscritto confrontarsi con tanti colleghi bravi e preparati”.

Iscrizioni on line al via, ieri, per l’anno scolastico 2021-2022. Le famiglie avranno tempo fino al prossimo 25 gennaio per iscrivere i propri figli alle classi prime delle scuole primarie e secondarie di I e II grado. Come ogni anno il Ministero ha messo a disposizione delle famiglie un sito dedicato www.iscrizioni.istruzione.it con tutte le informazioni utili per lo svolgimento della procedura e con una sezione specifica per le domande frequenti. E iscrizioni vuol dire anche open day che quest’anno, a causa della pandemia, si svolgeranno on line: un modo per gli istituti per rendere note le attività che vengono svolte durante l’anno scolastico e anche per presentare il personale docente. Alle prese con le iscrizioni e l’open day anche l’istituto Rita Levi Montalcini di Agrigento , diretto da Luigi Costanza, che comprende ben 8 plessi tra villaggio Mosè, Peruzzo e San Leone. “In consiglio d’istituto per le iscrizioni- dice Costanza- abbiamo approvato dei criteri oggettivi. Hanno precedenza assoluta gli alunni residenti al villaggio Mosè , Peruzzo e San leone , poi, se hanno fratelli o sorelle che provengono dal nostro istituto e ,poi ancora , la vicinanza dal plesso richiesto. Negli anni precedenti , purtroppo , non siamo riusciti ad accettare tutte le iscrizioni. Se ci dovessero confermare i nuovi locali dati in comodato d’uso in quest’anno scolastico – conclude io dirigente del Montalcini – la situazione si potrebbe normalizzare permettendoci di accogliere più studenti”.

Altro incidente stradale mortale in Sicilia. Un ragazzo di 14 anni, Andrea Alabiso, è morto a Comiso, in provincia di Ragusa, in via Biscari. Al ragazzo, in sella alla sua moto, è sfuggito il controllo del mezzo a due ruote, e si è ribaltato fuori strada schiantandosi contro un palo e un muretto. Andrea Alabiso è stato intento a rientrare a casa insieme ai genitori, che lo seguivano in automobile. Il 14enne è stato caricato in ambulanza, ma è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale Guzzardi di Vittoria.

Non vi sono solo i furbetti del reddito di cittadinanza. I Carabinieri hanno denunciato 28 furbetti dei buoni spesa di età compresa tra i 25 e i 68 anni, residenti tra Viagrande e Aci Bonaccorsi, nel Catanese. I 28 avrebbero falsificato le carte per beneficiare dei ristori contro la povertà, accedendo alla graduatoria e percepire buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari, emessi dallo Stato allo scopo di fornire un ristoro agli indigenti che, nel corso dell’emergenza Covid, non hanno ricevuto nessun altro tipo di sostegno pubblico. I 28 risponderanno di falsità in scrittura privata, rilascio di dichiarazioni mendaci, produzione di atti falsi, e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Finalmente, con l’avvento del nuovo anno, è stato attivato il servizio di raccolta rifiuti differenziata porta a porta nella la zona recentemente interessata dalla rettifica dei confini cosiddetta “Favara Ovest”. Così annuncia l’assessore alla nettezza urbana di Favara, Giuseppe Bennica, che aggiunge: “Pertanto tutti i cittadini residenti in tale quartiere dovranno osservare il calendario di raccolta comunale in vigore nel Comune di Favara. Tutti i servizi, compreso lo spazzamento delle strade ed il ritiro dei rifiuti quindi non incideranno più nelle casse del Comune di Agrigento”. Essendo venuto meno il quartiere Favara Ovest, l’Amministrazione comunale di Agrigento ha chiesto al raggruppamento d’imprese che hanno in appalto la nettezza urbana ad Agrigento di potenziare i servizi in altre zone della città dove è necessario”.

In Sicilia è stata raggiunta quota 18mila persone vaccinate. Si tratta di un risultato brillante, e il presidente della Regione, Nello Musumeci, commenta: “In questi giorni siamo tra le prime cinque regioni italiane per numero di vaccini somministrati. Abbiamo superato il 40% della dotazione a disposizione. Siamo assolutamente nella media nazionale e in certi casi anche al di sopra. Se da Roma dovessero arrivare puntualmente le dosi che sono già pianificate potremo rispettare i tempi e quindi a fine estate completare la campagna di vaccinazione, coinvolgendo tutte le fasce d’età che vanno dagli anziani fino ai sedicenni. I centri di stoccaggio sono stati finora riforniti puntualmente, con il personale che lavora giorno e notte”.