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“È stato un contratto sudato – ha detto il segretario generale Francesco Sinopoli – un contratto della ricostruzione negoziale. Noi crediamo che da qui si possa ripartire per garantire sempre di più i diritti alle lavoratrici e ai lavoratori della scuola, dell’università, della ricerca, dell’alta formazione artistica e musicale. Questa assemblea ha un valore in sé, che è quella della democrazia. Noi crediamo, infatti, che l’ipotesi di accordo debba essere validata dai lavoratori”.

“Alcuni punti di valore della pre intesa – ha spiegato la segretaria nazionale Anna Maria Santoro – sono molto significativi. Tra questi l’affermazione della comunità educante, che serve a dare una visione di scuola che non è una scuola azienda, ma una scuola che ha un principio educativo incardinato sui valori della Costituzione e serve anche a riaffermare il valore del lavoro collegiale. Un altro punto di valore è la riscrittura delle relazioni sindacali. Infatti, ritornano al tavolo contrattuale materie che la legge Brunetta e la 107 ci avevano sottratto. Infine, abbiamo messo in sicurezza gli aumenti degli stipendi dei lavoratori. Cosa che non sarebbe stata possibile senza il contratto. Questo rinnovo serve a segnare un punto di partenza. Si chiude con 11 anni di disintermediazione e si guarda avanti”.

Soddisfazione è stata espressa dalla segretaria generale di Palermo, Franca Giannola, “per la riuscita dell’assemblea che ha potuto permettere di fare chiarezza sui punti nodali del nuovo contratto e soprattutto ha permesso ai lavoratori di far esprimere le loro valutazioni sull’eventuale firma definitiva”.

 

 

https://youtu.be/vApCk5kNCjM

«Importante la riunione a Caltanissetta dei deputati regionali, cui ho partecipato con entusiasmo assieme a sindaci e amministratori locali. Condivido la loro analisi sulla fallimentare gestione del partito anche per gli aspetti di politica regionale, oltre che per il disastroso risultato delle elezioni nazionali. Condivido la richiesta che il Presidente Berlusconi sostituisca la dirigenza regionale. Apprezzo lo spirito di positività con cui questo gruppo intende costruire un nuovo e saldo rapporto con le istituzioni e i cittadini siciliani che si riconoscono nella vasta area del centro destra. La Sicilia ha bisogno di rapide e concrete soluzioni per i suoi problemi. Forza Italia, in Sicilia, di una nuova guida».

Auto contromano e intervento della polizia che però arriva sul posto e non trova nessuno. E’ quanto avvenuto ieri mattina nell’agrigentino dove una Fiat Punto, di colore grigio, era stata segnalta mentre procedeva contromano lungo il raddoppio della S.S. 640, all’altezza del bivio per Aragona Caldare e Favara
Sul posto sono giunti gli uomini della sezione Volanti, ai quali era giunta una telefonata di segnalazione, che però non hanno potuto far altro che constatare come dello sbadato automobilista non vi fosse più traccia

 

 
 

Formazione finanziata per i dipendenti delle imprese terziario-commercio-servizi

Confcommercio Agrigento presenta i nuovi corsi di formazione obbligatoria sulla sicurezza e salute dei lavoratori finanziati dall’Ente Bilaterale Terziario-Commercio-Servizi della provincia di Agrigento:

Corso base e aggiornamento Primo Soccorso (aziende gruppo B-C) : 11 aprile 2018 
Corso base e aggiornamento Antincendio (rischio basso e medio) : 13 aprile 2018 

I corsi sono GRATUITI per le aziende iscritte all’Ente Bilaterale, 
come previsto dal CCNL del Terziario
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Il Commissario Straordinario, Maria Grazia Brandara, assumendo i poteri del Consiglio comunale, con deliberazione n° 7 del 5 marzo 2018, ha approvato il regolamento per l’uso e la gestione del teatro comunale “Re” che ha sede in corso Vitt. Emanuele.
Il provvedimento, alla luce di quanto si legge nella proposta di deliberazione, si è reso necessario, in considerazione delle numerose richieste che pervengono al Comune per l’utilizzo dell’importante contenitore culturale, una corretta gestione della stessa, nel rispetto delle norme antincendio e della sicurezza pubblica, e di quanto altro disciplina la materia di pubblici spettacoli.
Il regolamento, suddiviso in tre titoli (principi generali, tariffe di concessione e prescrizioni), complessivamente consta di 13 articoli, il primo dei quali (destinazione d’uso) fa specifico riferimento alle possibilità d’utilizzo per manifestazioni di interesse culturale, sociale e politico – istituzionale, purché di interesse e prestigio per la città.
A seguire tutti gli altri articoli che illustrano le procedure e le condizioni per ottenere la concessione del teatro, i criteri per la definizione tariffaria, le disposizioni a favore delle scuole, gli obblighi a carico del concessionario e i divieti.
Uno strumento, necessario per un corretto utilizzo di uno dei più importanti e bei monumenti liberty della nostra città.

“Siamo preoccupati per la facilità con la quale su internet si possono ordinare prodotti, il cui acquisto è subordinato al possesso di determinati requisiti”. I vertici di CNA Installazione e Impianti Sicilia denunciano la totale e colpevole assenza di controlli nel web, così come dimostrato da Striscia la Notizia, rispetto alla questione legata ai gas refrigeranti. “Lo scandalo è tornato alla ribalta – affermano il presidente Giuseppe Napolitano e il responsabile regionale dell’Unione Vittorio Schininà – la trasmissione satirica ha dimostrato, infatti, come su Amazon chiunque possa, agevolmente, comprare un contenitore f-gas, quando lo stesso può essere venduto solo ed esclusivamente a persone ed imprese che dispongono di apposito patentino. Questo stato di cose, certamente grave, già peraltro denunciato in altre circostanze dalla nostra Confederazione – aggiungono – sta creando seri problemi di credibilità presso le nostre imprese, in merito a tutto l’impianto legislativo, e favorendo attività illegali”. L’allarme è stato lanciato anche in occasione di un recente incontro pubblico a Castellammare del Golfo, per bocca del portavoce regionale “Impianti di Refrigerazione”, Pietro La Porta. Ora Napolitano e Schininà si appellano al senso di responsabilità del prossimo Governo per porre rimedio a questa emergenza che penalizza pesantemente la categoria. “Il nuovo decreto di recepimento del Regolamento europeo 517/2014 che avrebbe dovuto sostituire il DPR 43/2012 – sottolineano i due – è bloccato da tempo alla Presidenza del Consiglio in attesa di approvazione. E senza l’approvazione del nuovo DPR non è possibile emanare il decreto del Ministero della Giustizia – concludono Napolitano e Schininà – che deve aggiornare e modificare il D.lgs 26/2013 in materia di sanzioni per chi opera senza la necessaria certificazione nel settore degli f-gas”. E intanto Cna Sicilia, con in testa il presidente Battiato e il segretario Giglione, assieme a Confartigianato, Casartigiani e Claai, ha chiesto un incontro al neo Assessore regionale all’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, Alberto Pierobon, al fine di affrontare la problematica sulla gestione del catasto degli impianti termici e sull’esecuzione degli accertamenti e delle ispezioni legati agli impianti termici degli edifici.

Ad Agrigento la consigliere comunale Nuccia Palermo ha presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale nel merito del recente decreto regionale, recepito dall’associazione di categoria Assipan ConfCommercio, che vieta la panificazione la domenica e negli altri giorni festivi. La consigliere Palermo chiede agli assessori competenti se siano stati avviati dei controlli contro eventuali vendite abusive, e se il sindaco, ascoltate le rappresentanze di categoria, abbia disposto una turnazione di panificazione festiva.

A seguito della sconfitta in campionato, 7 a 0, ad opera della Juve Stabia, il presidente dell’Akragas calcio, Silvio Alessi, invoca le dimissioni dell’allenatore Di Napoli. Silvio Alessi afferma: “L’Akragas è stata sconfitta nettamente dalla Juve Stabia. È stata una sconfitta impietosa ed umiliante per la quale non possiamo che chiedere scusa a tutti. Pensavo che dopo una sconfitta del genere, ed in vista dei due derby siciliani consecutivi, l’allenatore Di Napoli tornasse ad Agrigento con la squadra ed invece è rimasto a Castellammare di Stabia. E’una decisione che non condivido e che mi lascia molto perplesso. Invito il mister a riflettere sulla situazione che sta attraversando la squadra e a valutare l’opportunità di fare un passo indietro, di rassegnare le dimissioni, per dare una scossa all’ambiente, ormai triste e sconsolato. Le sue eventuali dimissioni potrebbero servire per dare nuovi stimoli ai calciatori. Voglio ricordare a tutti che sono rimasto da solo a finanziare la società e i sacrifici sono enormi, ed è per questo che chiedo ai calciatori di avere più rispetto per questa maglia”.

La società di navigazione siciliana “Liberty Lines Spa” è stata commissariata. Così ha disposto il Tribunale di Palermo, che ha nominato il commissario giudiziale su richiesta della Procura. I Carabinieri di Palermo e di Trapani hanno notificato un’ordinanza interdittiva nei confronti della società della famiglia di Vittorio Morace, che nel maggio scorso è stato coinvolto nell’inchiesta anticorruzione cosiddetta “Mare nostrum”. E sono stati arrestati l’armatore Ettore Morace, figlio del patron del Trapani calcio Vittorio, entrambi proprietari della compagnia Liberty Lines, l’ex deputato regionale Girolamo Fazio, ex sindaco di Trapani, e il coordinatore della segreteria dell’ex assessore alle Infrastrutture, Giuseppe Montalto. Nell’inchiesta sono coinvolti Vittorio Morace, al quale nel febbraio scorso sono stati sequestrati beni per 10 milioni di euro, l’ex sottosegretario Simona Vicari, l’ex presidente della Regione Rosario Crocetta, la deputata regionale Marianna Caronia e altri.

L’Ordine provinciale degli Architetti di Agrigento rileva che solo alcuni dei Comuni della fascia costiera agrigentina hanno presentato il Pudm, il Piano di utilizzo del demanio marittimo. Giova ripetere che entro il 2020 la gestione del demanio marittimo sarà trasferita ai Comuni, quindi alle amministrazioni comunali. Dunque, l’Ordine degli Architetti ha istituito un’apposita commissione coordinata dal vicepresidente dell’Ordine, Giuseppe Grimaldi, che si occuperà dei problemi legati al Piano del demanio marittimo. Il presidente, Alfonso Cimino, afferma: “Nonostante il tempo trascorso, sono molti i comuni della fascia costiera che non hanno ancora adottato questo importantissimo strumento di pianificazione. Noi stiamo cercando di sollecitare le amministrazioni comunali della provincia all’adozione di tutti gli strumenti urbanistici utili a valorizzare il nostro territorio. E non possono mancare il recupero delle fasce costiere e il Piano di utilizzo delle spiagge del demanio marittimo. In questo percorso, abbiamo istituito una commissione per individuare quali comuni hanno presentato il Pudm e quali invece no, in modo da dare loro il nostro contributo e porre in essere le iniziative volte a valorizzare le fasce costiere, per regolamentare gli interventi e valorizzare le spiagge per la fruizione turistica e dei cittadini. Incontreremo al più presto i sindaci e i dirigenti regionali competenti”.