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Blitz dei carabinieri della stazione di Porto Empedocle coadiuvati dai militari del Centro Anticrimine natura in un allevamento di bovini e caprini in una zona di campagna del paese.

E’ bastato poco ai militari per accertare la presenza di 47 animali privi di micro chip e dunque non tacciabili. E’ scattata anche la denuncia nei confronti di un 51enne responsabile dell’allevamento abusivo.

L’intero bestiame è stato posto sotto sequestro.

 
 

Una truffa milionaria a danno dell’Inps è stata scoperta nel messinese dalla Guardia di Finanza che ha notificato un avviso di conclusione di indagini preliminari emesso dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto nei confronti di un imprenditore agricolo. L’uomo è stato denunciato per truffa a danno dello Stato, indebite compensazioni di crediti inesistenti e dichiarazione infedele. Dall’indagine è emerso che l’imprenditore, attraverso false attestazioni di lavoro subordinato, ha compreso, quali lavoratori della propria impresa, quasi 300 dipendenti. Agli stessi, nel corso degli anni sottoposti ai controlli degli investigatori, sono state corrisposte numerose indennità di malattia, disoccupazione agricola, assegni al nucleo familiare e di maternità per un totale di oltre 3 milioni di euro. La truffa è stata scoperta grazie all’incrocio ed all’analisi di una enorme mole di dati che ha consentito di dimostrare la falsità dei numerosi rapporti di lavoro instaurati. Le indennità percepite hanno consentito all’uomo di ottenere crediti inesistenti utilizzati per compensare altre imposte fino ad un totale di circa un milione e 300mila euro. Ecco perché il Tribunale ha emesso apposito decreto di sequestro preventivo, che ha consentito il recupero delle somme indebitamente compensate. Il danno all’Erario è stato segnalato alla Corte dei Conti ed all’ente pagatore per consentirne il recupero.

 

L’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, ha sfornato il nuovo Piano regionale delle liste d’attesa 2019-2021, finalizzato ad una sensibile riduzione dei tempi d’attesa per ottenere le prestazioni sanitarie. Fra le misure più innovative e significative vi è centralizzazione dell’agenda delle strutture pubbliche e private, che garantirà così la totale visibilità dell’offerta erogata in un determinato territorio. In pratica, mediante un Cup, il Centro unico prenotazioni, provinciale, saranno concentrate e poste in sinergia tutte le strutture sanitarie che operano in un ambito territoriale. Inoltre, le Aziende sanitarie e ospedaliera dovranno provvedere alla definizione e all’applicazione dei cosiddetti “percorsi di tutela”, ovvero dei sistemi di accesso alternativi alle prestazioni specialistiche che consentiranno ai pazienti di effettuare la prestazione in intramoenia o in una struttura privata accreditata entro i tempi stabiliti dal Piano. E poi ancora, ambulatori funzionanti nei fine settimana e, in caso di necessità, nelle ore serali. Ed il presidente della Regione, Nello Musumeci, commenta: “In questo modo mettiamo il cittadino al centro del sistema sanitario. La Sicilia è tra le prime Regioni d’Italia ad avere dato concreta attuazione agli indirizzi contenuti nel Piano nazionale delle liste d’attesa, sottoscritto nel febbraio scorso in Conferenza Stato-Regioni”.

 

Una recente sentenza del Cga, il Consiglio di giustizia amministrativa, nell’ambito di un procedimento amministrativo relativo ad alcuni insediamenti commerciali al Villaggio Mosè, ha sancito la validità dell’attuale Piano regolatore generale di Agrigento. In proposito oggi l’amministrazione comunale di Agrigento, presieduta dal sindaco, Calogero Firetto, è stata impegnata in conferenza stampa.

Il gruppo musicale all’apice soprattutto negli anni ’70, “I teppisti dei sogni”, si esibirà sabato prossimo 27 aprile sul palco del Piano Progresso a Raffadali, costruito in occasione della festa del primo maggio. E concluderà la serata la cantante Bianca Atzei. Giorno 30 aprile invece si esibirà il gruppo musicale “Gli Ottoni”. Il pittore Gerlando Meli, che spesso ha dipinto e donato proprie opere a vari artisti, insieme alla moglie Maria ha avuto il piacere di conoscere personalmente il gruppo musicale de “I teppisti dei sogni” in occasione di un loro concerto in provincia di Agrigento. La festa del primo maggio è organizzata dal Comune di Raffadali, in collaborazione con la Regione, la Pro Loco di Raffadali e i sindacati di Cgil, Cisl e Uil.

Il pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, Gianluca De Leo, ha chiesto la condanna a 12 anni di carcere per concorso in associazione mafiosa e intestazione fittizia di beni a carico dell’imprenditore di Alcamo, Vito Nicastri, conosciuto come “Il re dell’eolico”, appena coinvolto nell’inchiesta della Procura di Palermo su un giro di mazzette alla Regione Sicilia per concessioni e autorizzazioni legate al settore delle energie alternative, e nel cui contesto sono indagati anche l’ex deputato Paolo Arata e il sottosegretario Armando Siri. L’attuale richiesta di condanna si riferisce ad un’altra indagine per la quale Vito Nicastri, ritenuto un finanziatore della latitanza di Matteo Messina Denaro, è stato già arrestato. Nell’ambito dello stesso processo, in abbreviato, per il fratello di Vito Nicastri, Roberto, anche lui imputato di concorso in associazione mafiosa, sono stati chiesti 10 anni di reclusione. E poi per Melchiorre Leone e Girolamo Scannariato 12 anni ciascuno. E 10 anni per Giuseppe Bellitti.
 

Il presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, Alfonso Cimino, peraltro anche partecipando alla Consulta regionale degli Architetti che si è svolta ad Enna, ha espresso delle riserve sul decreto “Sblocca cantieri” approvato dal governo nazionale. Alfonso Cimino afferma: “Non bastava aver creato una statalista e desueta centrale di progettazione, cercando di togliere ai liberi professionisti il ruolo principe di progettare. Ora, non contenti, inseriscono anche l’incentivo per la progettazione per i pubblici dipendenti e ritorna l’appalto integrato. La volontà è di far smettere i liberi professionisti di svolgere il proprio lavoro? Come se il problema di una Italia che non riesce ad andare avanti sia risolvibile con centrali di progettazione e incentivi per pubblici dipendenti! Così come ampiamente ribadito, i lavori vanno affidati solo a fronte di un progetto esecutivo di qualità, ancora meglio se attraverso i concorsi di progettazione a due gradi che aprono il mercato ai giovani professionisti e a coloro che, negli ultimi anni, non hanno avuto la fortuna di lavorare e di accrescere il proprio curriculum vitae. Attraverso la norma in vigore, con il concorso a due gradi, infatti, i requisiti vanno dimostrati solo a valle, non a monte, e solo dopo aver vinto il concorso di progettazione. Inoltre, non è possibile affidare i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria i quali, secondo il decreto ‘Sblocca cantieri’, potranno essere affidati sulla base di un progetto definitivo. C’è di più. Il Decreto introduce modifiche sostanziali sugli incentivi ai pubblici dipendenti, previsti dall’articolo 113, dirottando tali incentivi dalla programmazione alla progettazione. Ora, da anni ribadiamo che ognuno debba fare il proprio mestiere: ai liberi professionisti il ruolo di progettare, ai dipendenti pubblici il compito di programmare e verificare”.
 

Nel corso delle festività pasquali, nell’ambito di specifici servizi finalizzati al contrasto all’uso di alcol alla guida, le pattuglie dipendenti questa Sezione e Distaccamenti accertavano che 9 conducenti guidavano in guida in stato di ebbrezza alcolica.

 In particolare, sette venivano deferiti alla locale Procura della Repubblica, durante i posti di controllo effettuati ad Agrigento e San Leone:

• C.E., di anni 21, residente a Favara, con un valore di 0,82 g/l;

• C.V., di anni 34, residente a Canicatti, con un valore di 1,56 g/l;

• R.A., di anni 23, residente a Ribera, con un valore di 1,38 g/l;

• V.F., di anni 26, residente ad Agrigento, con un valore 1,35 g/l;

•N.C., di anni 23, residente a Raffadali, con un valore di 0,85 g/l;

• P.M., di anni 28, residente ad Agrigento, con un valore di 0,94 g/l;

•C.D., di anni 27, residente a Canicatti, con un valore di 1,40 g/l.

Durante i predetti servizi altri 2 conducenti sono stati sanzionati amministrativamente per guida in stato di ebbrezza alcolica:

• I.A., di anni 20, residente a Agrigento,  con un valore di 0,78 g/l;• C.P., di anni 41, residente a Palma di Montechiaro, con un valore di 0,71 g/l, dopo un inseguimento lungo la SS115 ed il centro abitato di Licata.

Nel corso degli specifici servizi in totale venivano accertate 49 infrazioni, ritirate 9 patenti di guida e 6carte di circolazione, sequestrati 5 veicoli,  decurtati 173punti-patente.

 

Momenti di panico nel primo pomeriggio lungo la Strada Statale 640 in territorio di Racalmuto. Un camion, per cause ancora in corso di accertamento, ha preso fuoco nel bel mezzo della carreggiata.

L’autista, non appena ha visto il denso fumo provenire dal motore, ha avuto la prontezza di mettersi immediatamente in salvo e allontanarsi dal mezzo pesante. E’ stato necessario l’intervento di una squadra di Vigili del Fuoco per domare le fiamme che nel frattempo erano divampate minacciosamente.