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Richiesta di rinvio a giudizio, avanzata dalla procura di Agrigento nei confronti di una operatrice sanitaria, originaria di Campobello di Licata, per le ipotesi di reato di falso e truffa.

La vicenda risale al 2017 quando, secondo l’accusa, la donna avrebbe dichiarato ai carabinieri di essere stata alla guida dell’auto in seguito ad un incidente riportando lesioni che le costarono sette giorni di prognosi. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, invece, al volante dell’automobile si trovava la figlia della stessa.

Oltre al reato di falso si configurerebbe anche quello di truffa perché, in seguito al referto dell’ospedale di Canicattì, la donna avrebbe anche ottenuto il congedo per malattia e il versamento degli emolumenti pari a circa quattrocento euro.

L’Asp di Agrigento ha deciso di costituirsi parte civile “per tutelare le ragioni e gli interessi anche in ordine al risarcimento del danno subito e anche in relazione all’eventuale danno arrecato sotto ogni giuridico profilo”

La Confasi Sicilia ha scritto all’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla per sollecitare l’applicazione della didattica a distanza (Dad) per alunni e insegnanti siciliani “fragili” o inseriti in famiglie con soggetti “fragili”.

La Confasi Sicilia – scrive in una nota il presidente Davide Lercara- chiede che sia data priorità di scelta della DAD a tali soggetti con fragilità certificata e che tale richiesta sia comunicata all’organo collegiale che prendendone atto, predisponga tutte le azioni necessa-rie per la buona riuscita di tale strumento, ivi compreso la fornitura della tecnologia indispensabile qualora gli studenti o insegnanti ne siano sforniti”.

“Perché nell’ambito della programmazione della spesa dei fondi del recovery plan, non può entrare a pieno titolo un aeroporto nel quadrante sud-occidentale della Sicilia, ovvero nella lontana e disastrata provincia di Agrigento?
Questa infrastruttura diventerebbe il trampolino di lancio per un territorio che dal turismo deve ricavare il suo futuro!!!!!
Non lasciatevi ingannare da chi mette in avanti i costi di gestione ed altre varie scuse.
Comiso, Lampedusa hanno un aeroporto come Pantelleria e come decine di “piccole” Città Italiane, da Salerno a Vicenza, da Parma a Crotone e cosi via dicendo.
La politica agrigentina si faccia sentire e si faccia promotrice attraverso un progetto che possa realizzare un sogno che questa città non solo ha sempre avuto ma del quale avrebbe tanta necessità”.

La polizia di Catania ha effettuato 9 arresti, nell’ambito di un’operazione contro un presunto gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti. Otto di loro si trovano tradotti in carcere e uno ai domiciliari.

Tra i destinatari del provvedimento restrittivo emesso dal Gip, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia etnea, anche i presunti responsabili di un tentato duplice omicidio commesso nel popolare rione Librino nel maggio del 2019. Il movente, ha ricostruito la Procura distrettuale, sarebbe stato legato alla gestione delle piazze di spaccio. Durante le indagini, la squadra mobile della Questura di Catania ha sequestrato armi e droga. Una conferenza stampa sull’operazione si terrà alle 10.30 nella sala riunioni del X Reparto Mobile della polizia di Catania.

Il deputato regionale di Sciacca, Matteo Mangiacavallo, di “Attiva Sicilia”, annuncia che la giunta regionale ha stanziato oltre 8 milioni di euro per due progetti a Sciacca. Si tratta della realizzazione del Museo multi-disciplinare di Sciacca che ha ricevuto un finanziamento di 7 milioni di euro, con stazione appaltante la Soprintendenza di Agrigento. E la riattivazione del Teatro Samonà, che riceverà 1 milione e 300mila euro, con stazione appaltante il Dipartimento regionale tecnico. Lo stesso Mangiacavallo commenta: “ Sono particolarmente soddisfatto per questi due finanziamenti perché si tratta di somme che consentiranno di valorizzare due risorse importanti di Sciacca per una sua necessaria crescita culturale e turistica. In particolare, il museo multi-disciplinare arriva dopo un iter lunghissimo che risale al 1991, quando fu istituito con una legge regionale. A Sciacca ci sono sia la struttura per ospitarlo, cioè il complesso Santa Margherita, che le opere da esporre. Adesso, la realizzazione di questo progetto, che rappresenta una battaglia che porto avanti da sempre nell’interesse della mia città, appare finalmente più vicina

I poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, coordinati dal vicequestore aggiunto Giovanni Minardi, hanno arrestato dieci tunisini, sbarcati negli scorsi giorni a Lampedusa, perché, nonostante fossero già stati espulsi con decreto di respingimento, sono rientrati nel territorio nazionale, dalla frontiera di Lampedusa, prima del decorso dei tre anni dalla data del respingimento. Adesso, su disposizione della Procura di Agrigento, i dieci migranti sono ristretti ai domiciliari nel centro d’accoglienza dell’isola.

Cassa Depositi e Prestiti ha stipulato con il Comune di Palma di Montechiaro un prestito di 5 milioni e 500mila euro per progetti di riqualificazione energetica e gestionale degli impianti di pubblica illuminazione e dei dispositivi di sensoristica ambientale e di lettura contatori. In particolare, il progetto mira al riammodernamento degli impianti, all’efficientamento energetico, al rispetto degli standard di sicurezza e al contenimento dell’inquinamento luminoso. Il Comune commenta: “Da questi interventi di efficientamento e ammodernamento, il risparmio energetico annuale sarà di oltre 1 milione e 800mila chilowatt, con un risparmio in percentuale del 66%, che si traduce in un risparmio economico annuale atteso di oltre 400mila euro”.

La Procura della Repubblica di Agrigento, tramite la pubblico ministero Gloria Andreoli, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di cinque rom, tutti provenienti dall’ex Jugoslavia, presunti responsabili di decine di furti in appartamenti in Sicilia, tra Agrigento, San Leone, Montaperto, Villaggio Mosè, altri Comuni agrigentini e delle province di Caltanissetta ed Enna. I Carabinieri, nel corso delle perquisizioni, hanno recuperato parecchia refurtiva. I cinque rispondono di associazione a delinquere, furto e ricettazione.

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, a conclusione del giudizio abbreviato, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale, Stefano Zammuto, ha inflitto 10 mesi di reclusione a carico di Francesco Bonsignore, 55 anni, di Palma di Montechiaro, già arrestato il 3 marzo del 2018 dai Carabinieri perché sorpreso in possesso di 100 grammi di marijuana. Il giudice ha riconosciuto la “lieve entità” del reato, a fronte, invece, della condanna a 2 anni e 2 mesi proposta dalla pubblico ministero Chiara Bisso. La droga fu scoperta nel corso di una perquisizione domiciliare nascosta all’interno di un cesto per la raccolta della spazzatura.

Il “punto” sull’evoluzione della pandemia covid in Sicilia, tra contagi, l’eventualità della zona gialla e la campagna vaccinale in corso.

Continua a diminuire, anche se lentamente, il numero dei contagi Covid in Sicilia. Secondo il bollettino quotidiano diffuso dal Ministero della Salute sono 695 i nuovi positivi (nel precedente erano 744) su 22.360 tamponi processati, con una incidenza di circa il 3,1%, ancora in calo e al di sotto della media nazionale ferma al 4,1%. La regione adesso è la settima in Italia per numero di nuovi casi. In aumento le vittime che sono state 29 e portano il totale a 3.757. Le persone attualmente contagiate sono 37.587, con una diminuzione di 934 casi grazie a 1600 guariti. Buone notizie anche sul fronte dei ricoveri ospedalieri di pazienti Covid che adesso sono 1.278, 59 in meno. Diminuiscono anche quelli in terapia intensiva che sono 170, sei in meno. La distribuzione nelle province vede Palermo con 218 casi, Catania 197, Messina 93, Agrigento 58, Siracusa 38, Trapani 33, Ragusa 23, Caltanissetta 22, Enna 13. Nel frattempo, sulla base di questi dati, c’è già chi sollecita il passaggio della Sicilia a zona gialla fin da domenica prossima, 14 febbraio, come hanno fatto i deputati all’Assemblea Regionale di Fratelli d’Italia e il segretario regionale della Lega, Nino Minardo, con l’obiettivo di dare un po’ di fiato ad alcune attività commerciali per San Valentino e per i successivi giorni quando ci si avvicinerà a Carnevale. Ma il Governatore Nello Musumeci, pur non escludendo questa eventualità, ha tuttavia invitato alla prudenza così: “Aspettiamo i dati di domani, venerdì. Per cambiare colore dovremmo avere la metà dei contagi di oggi”. Nell’attesa prosegue a pieno ritmo la campagna vaccinale che ha ormai superato quota 100mila per quanto riguarda le persone che hanno completato il ciclo col richiamo. A questo proposito c’è da registrare la disponibilità manifestata dall’Aiop, l’Associazione italiana ospedalità privata, attraverso la sua presidente, Barbara Cittadini, a mettere a disposizione le strutture associate per la somministrazione del vaccino sui territori, tramite accordi con le sedi regionali.