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Ad Agrigento l’Amministrazione comunale e la Pro Loco hanno organizzato la Festa della Musica che, in contemporanea con tante altre piazze italiane, si svolgerà questa sera, venerdì 21 giugno, in piazza Pirandello, innanzi al Municipio, dalle ore 20 in poi. Il programma della manifestazione musicale è stato 0presentato in conferenza al mattino di oggi in presenza del sindaco Lillo Firetto e del presidente della Pro Loco, Cristian Vassallo. Protagoniste della Festa della Musica, con accesso gratuito, saranno 16 band.

Le interviste 

La Procura della Repubblica di Agrigento ha coordinato in data odierna due distinte importantissime operazioni di contrasto alla immigrazione clandestina sottoponendo a fermo 9 “trafficanti di esseri umani”.

Nella prima delle due operazioni, condotta dalla Squadra Mobile di Agrigento, sono stati fermati due cittadini di nazionalità tunisina responsabili dell’ingresso nel territorio dello Stato di 43 immigrati per lo più di origine sub-sahariana.

Nella seconda delle operazioni, condotta dalla Guardia di Finanza con l’ausilio di mezzi aerei e navali, sono stati sottoposti a fermo 7 cittadini sedicenti libici ed egiziani che, con un peschereccio di altura hanno rimorchiato al limite delle acque territoriali italiane un barchino con 81 immigrati, anch’essi di origine sub sahariana, abbandonandolo in precarie condizioni di sicurezza e fuggendo verso le acque territoriali libiche. La professionalità, la tempestività e le capacità tecnico-operative del ROAN della G.d.F.  hanno permesso di intercettare la “nave madre” mentre cercava di fuggire verso la Libia e di assicurare i “trafficanti di esseri umani” alla Giustizia.

Le operazioni sono state coordinate dal Procuratore Capo in persona, dal Procuratore Aggiunto Dott. Salvatore Vella e dal Sost. Proc. Dott.essa Cecilia Baravelli.

La Questura di Agrigento, come da protocollo, sta identificando ed interrogando i migranti per le successive incombenze di carattere amministrativo. 

I particolari di entrambe le operazioni verranno divulgati dopo la convalida dei fermi.

Il Comitato Agrigento 2020, tramite il presidente, Enzo Camilleri, annuncia che sono più di cento le manifestazioni di interesse, ricevute entro il termine del 18 giugno, da parte di enti, associazioni e imprese che intendono partecipare alla programmazione delle celebrazioni di Agrigento 2020 per i 2600 anni della città. Lo stesso Camilleri spiega: “Le proposte e le idee sono arrivate in gran parte da Agrigento, ma anche da altre città siciliane, da Roma e dall’estero. Una volontà di collaborazione è stata espressa da Oltreoceano. A esaminare le proposte sarà il Parco della Valle dei Templi, a cui il Comune ha affidato il compito di proporre al Comitato per Agrigento 2020 l’ipotesi di progetto e organizzazione delle celebrazioni. All’acquisizione delle manifestazioni d’interesse, di natura esplorativa, seguiranno gli avvisi pubblici. Da una rapida lettura delle proposte si nota la varietà delle iniziative sostenibili, molte delle quali mostrano un potenziale di trasformazione in prodotto spendibile sul territorio. Sono idee che dimostrano la capacità di esprimere progettualità da parte del territorio e la forza attrattiva che la città esercita su enti, associazioni culturali e imprese di ogni parte del mondo. Sono state presentate idee progettuali per le quali è richiesto il solo assenso all’inserimento nella programmazione di Agrigento 2020, perché sono auto-sostenibili, e altre che richiedono l’utilizzo di spazi e servizi a carico di Agrigento 2020, infine altre che prevedono il finanziamento da parte di sponsor. Non solo ad Agrigento, ma anche al di fuori della città e della Sicilia, pur mantenendo il legame esplicito con Agrigento e la sua storia”.

La settimanale giornata di raccolta del sangue, organizzata dall’Adas, si svolgerà, dalle ore 8 alle 12:30, domani sabato 22 giugno a Sant’Angelo Muxaro in Piazza Umberto, e domenica 23 giugno a Castrofilippo al Viale Bonfiglio innanzi al Bar Chiosco tre Stelle ed a Palma di Montechiaro in Piazza Bonfiglio. Ai donatori saranno recapitate le analisi del sangue.

Il Consiglio di giustizia amministrativa, in accoglimento dell’appello della Global Service Optimal società Cooperativa, ha sospeso il provvedimento con il quale il Comune di Agrigento ha estromesso la società dalla gestione del cimitero di Piano Gatta ad Agrigento. La vicenda trae origine dal contratto con il quale la Global Service Optimal, nel marzo 2016, ha ricevuto in affitto dalla Europa Costruzioni, capogruppo dell’Associazione temporanea d’imprese concessionaria del cimitero di Piano Gatta, il ramo d’azienda relativo alla gestione dello stesso cimitero.
La Global Service Optimal, difesa dagli avvocati Girolamo Rubino, Leonardo Cucchiara e Vincenzo Airò, con sentenza del Tar Palermo del giugno 2018, malgrado le contestazioni sollevate dal Comune di Agrigento, è riconosciuta capogruppo dell’Ati concessionaria del cimitero di Piano Gatta.
Contro la sentenza del Tar, il Comune di Agrigento non ha proposto alcun appello e, nel luglio 2018, in ragione del pronunciamento del Giudice Amministrativo, ha formalmente riconosciuto la titolarità della concessione alla Global Service Optimal.
Il Comune di Agrigento, tuttavia, con provvedimento del febbraio 2019, ha ritenuto unilateralmente l’inefficacia e la nullità nei propri confronti dell’affitto del ramo d’azienda che aveva consentito alla Global service Optimal di subentrare nella gestione del cimitero di Piano Gatta.
Pertanto, ancora una volta la Global Service Optimal, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Vincenzo Airò, è stata costretta ad adire il Giudice Amministrativo per chiedere l’annullamento, previa la sospensione, del nuovo provvedimento adottato dal Comune di Agrigento.
Il Cga, in accoglimento delle tesi dei difensori della Global Service Optimal, ha sospeso l’efficacia della determinazione negativa assunta dal Comune di Agrigento, ritenendo che la società è legittimata anche dal giudicato favorevole già ottenuto e che la sua posizione appare meritevole di salvaguardia.
Per effetto della pronuncia del Cga, la Global Service Optimal potrà mantenere la gestione del cimitero di Piano Gatta fino alla definizione della causa nel merito.

Lo scorso 15 giugno, la Capitaneria di Porto Empedocle, capitanata da Gennaro Fusco, ha informato che nel corso di un servizio di pattugliamento della costa si è accorta del cedimento di una parte del costone sovrastante al tratto di mare tra le contrade Maddalusa e Caos, in territorio di Agrigento. Il movimento di una imponente massa di terra ha interessato un’area del demanio marittimo già vietata al transito con ordinanza del 1989 emessa dalla Capitaneria. Sul posto, per gli interventi di competenza, è intervenuta anche la Protezione civile del Comune di Agrigento. Ebbene, adesso il costone del Caos manifesta altri cedimenti, e, pertanto, sono state estese le ordinanze di divieto di transito nella spiaggia sottostante, rafforzando anche i controlli per evitare l’accesso dei bagnanti.

Ad Agrigento, oggi, venerdì 21 giugno, al Museo archeologico “Griffo”, dalle ore 17 si svolge un incontro con Alexandra Richardson, curatrice della mostra di Alfonso Siracusa Orlando, “The Hardcastle Project”, di cui è presentato il catalogo. La pubblicazione è firmata da Rita Ferlisi e Dario Orphèe La Mendola, e rappresenta un ulteriore contributo di conoscenza e di riconoscenza al mecenate inglese Alexander Hardcastle. La mostra, promossa dal Parco della Valle dei Templi, già inaugurata, è visitabile a Villa Aurea fino al 23 giugno.

 

Il segretario regionale dello Smi, il Sindacato medici italiani, Giuseppe Catania, esprime apprezzamento a seguito delle nomine di Alessandro Mazzara e Gaetano Mancuso a direttore amministrativo e sanitario dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento. Catania aggiunge: “Il manager Giorgio Santonocito ha scelto ottimi diretti corresponsabili nella gestione dell’Azienda sanitaria e ospedaliera agrigentina. Da medico operante da decenni nel territorio agrigentino, e da coordinatore regionale del Sindacato dei medici, ritengo che i due professionisti, designati a ricoprire l’importante incarico assegnato loro, sono garanzia di capacità ed efficienza, forti di preparazione e di esperienza nel settore. Ai dottori Mazzara e Mancuso auguriamo un ottimo e proficuo lavoro. Lo Smi è pronto e sempre disponibile a collaborare”.
 

A Palermo in Corte d’Appello la Procura Generale ha chiesto la conferma della sentenza emessa, a conclusione del giudizio abbreviato, il 25 giugno del 2018 dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, che ha condannato a 30 anni di carcere Daniele Lodato, 35 anni, di Canicattì, imputato dell’omicidio, ritenuto volontario e premeditato, di Marco Vinci, 22 anni, di Canicattì, ucciso a coltellate il 17 giugno del 2017 a Canicattì innanzi ad un pub in piazza San Domenico.