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Ad Agrigento uno o più ignoti vandali hanno ritenuto allettante e divertente spaccare la stele in marmo posta recentemente a fianco della panchina rossa, contro la violenza sulle donne, a Porta di Ponte, nel centro cittadino, su iniziativa dell’assessore comunale alle Pari opportunità, Roberta Lala. Tanto sgomento e stupore hanno manifestato commercianti e passanti. Indagini sono in corso.

Ancora un caso di neonato in overdose ricoverato d’urgenza in ospedale. Adesso è accaduto a Licata, dove una bimba è stata trasportata all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso”. E’ emersa una overdose di cocaina e marijuana. E’ stata trasferita all’ospedale “San Giovanni di Dio” ad Agrigento. Sono intervenuti i Carabinieri, che hanno segnalato quanto accaduto alla magistratura. Sono stati ascoltati i familiari. In tali circostanze, nei casi più gravi, si procede all’affidamento temporaneo del piccolo al direttore sanitario dell’ospedale in attesa degli accertamenti sul contesto familiare. Oppure il tribunale dichiara decaduta la potestà dei genitori.

2.524 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 19.703 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 5.062. Il tasso di positività scende 12,8% al ieri era al 13,9%. L’isola è al quarto posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 260.900 con un incremento di 894 casi. I guariti sono 1.770 mentre le vittime sono 19 e portano il totale dei decessi a 9.055. Sul fronte ospedaliero sono 1.430 ricoverati, in terapia intensiva sono 116.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo con 660 casi, Catania 648, Messina 341, Siracusa 232, Trapani 165, Ragusa 167, Caltanissetta 160, Agrigento 182, Enna 128.

A Canicattì due malviventi, a volto coperto e probabilmente armati, hanno bloccato un commerciante intento ad abbassare la saracinesca del proprio supermercato. Lo hanno minacciato per ottenere la consegna dell’incasso della giornata lavorativa. Lui ha reagito gridando, allarmando il figlio a poca distanza, a bordo di un’automobile. Il figlio, senza esitare un solo attimo, alla guida del suo mezzo ha speronato l’automobile, una Fiat Panda, dei due banditi, costretti alla fuga a mani vuote. La Panda, risultata rubata, è stata sequestra dai Carabinieri giunti sul posto. Indagini in corso.

Ad Agrigento parecchi residenti in via Gioeni sono stati colti da un’amara sorpresa allorchè le loro automobili, almeno dieci, sono state danneggiate da ignoti vandali, che si sono accaniti soprattutto sugli specchietti retrovisori, e a calci contro carrozzeria e paraurti. Sono state sporte diverse denuncie alle forze dell’ordine. Indagini sono in corso anche avvalendosi dei video registrati dalle telecamere di sorveglianza.

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, si è dimesso oggi per candidarsi alla presidenza della Regione alle prossime elezioni in autunno. Nel corso di una conferenza, tra l’altro, ha affermato: “Lascio una città che ha raggiunto molti obiettivi ed è competitiva e più credibile dal punto di vista finanziario. Siamo riusciti ad evitare il dissesto. Io mi do 10 e lode perché le condizioni nelle quali ho operato erano molto difficili. Non avevo nemmeno un consigliere comunale dalla mia parte. Avrei potuto fare come hanno fatto in passato altri, ovvero piazzare qualche parente di qualche consigliere nelle società partecipate dal Comune per ottenere la maggioranza, ma non sarei stato più credibile. Non lascerò mai Messina: mi è stata vicina quando dopo essere stato eletto deputato regionale sono stato arrestato, e mi ha votato comunque perché credeva in me”.

La nave umanitaria “Ocean Viking”, della organizzazione non governativa francese Sos Mediterranèe, ha effettuato nel corso delle ultime ore quattro interventi di salvataggio in mare al largo della Libia. A bordo della nave, al momento, si contano 228 migranti recuperati da imbarcazioni in difficoltà. E’ assai probabile, come nei precedenti casi, che la nave francese si diriga adesso verso le coste siciliane alla ricerca, con indicazione del ministero dell’Interno italiano, di un porto sicuro dove sbarcare.

I fondi del PNRR potrebbero cambiare il volto della sanità siciliana, la programmazione interesserà l’assistenza sanitaria territoriale, verranno create nuove strutture dalle Case di Comunità agli Ospedali di Comunità e anche nuove Centrali Operative Territoriali, nonché l’innovazione tecnologica.
“La paura che emerge è che lo stesso piano possa non trovare accoglimento e condivisione a livello centrale”.
Il timore è del deputato regionale della Lega e vicepresidente della commissione sanità all’Ars, Carmelo Pullara, che chiede un’audizione urgente del direttore generale dell’Agenas in commissione.
“La querelle nata sulla gestione della programmazione dei fondi del PNRR per la sanità- continua Pullara- al netto delle attività di audizione che si stanno svolgendo e che si svolgeranno, condivise anche dallo scrivente, ma che riguardano un contributo territoriale, fanno temere sul mancato accoglimento dal governo centrale. Anche perché le cronache di stampa mostrano possibili strabismi tra le decisioni tecniche e quelle politiche. Non a caso è da citare l’intervento del Vescovo di Caltanissetta che nella sua lettera irrompe prepotentemente sulla gestione della sanità definendola come una azione per incrementare il bacino di voti scrivendo testualmente “Sul Pnrr per la sanità squallido spettacolo elettorale .
Il decreto del 6 agosto scorso del ministero dell’economia- spiega il deputato della LEGA- reca l’assegnazione alle singole amministrazioni delle risorse finanziare per l’attuazione degli interventi di cui sono titolari e prevede che le amministrazioni coinvolte adottino ogni iniziativa necessaria ad assicurare l’efficace e corretto utilizzo di tali risorse e la tempestiva realizzazione degli interventi, secondo il cronoprogramma previsto dal PNRR. In particolare- conclude Pullara- spetta all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, quale tramite per il Ministero della Salute, l’attuazione degli interventi relativi alla Missione 6 Salute che si articola in 2 componenti fondamentali: Reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale; Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale (SSN).” Lo stanziamento è pari a 796 milioni di euro. Non possiamo farci sfuggire questa opportunità e permettere ancora una gestione miope della sanità come quella che si è fatta dall’inizio legislatura prima, durante e dopo il periodo pandemico.

“Mi sono arrivate diverse offerte sia di una vicepresidenza della Regione e dell’assessorato al bilancio, sia eventualmente una nomina come sottosegretario in futuri governi nazionali. Questo perché hanno capito che condizioneremo gli equilibri: parte difatti l’operazione Movimento meridionalista, sono già pronti la denominazione e i loghi e Messina sarà il fulcro. La mia candidatura alla presidenza della Regione sta facendo tremare i palazzi”.
Lo ha dichiarato Cateno De Luca, Sindaco di Messina dimissionario e candidato alla presidenza della Regione Siciliana.

5.062 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 36.314 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 5.945. Il tasso di positività scende al 13,9 ieri era al 15,5%. L’isola è al quarto posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 260.006 con un decremento di 18.792 casi. I guariti sono 24.245 mentre le vittime sono 12 e portano il totale dei decessi a 9.036. Sul fronte ospedaliero sono 1.409 ricoverati, in terapia intensiva sono 115.

Questi i dati nei Comuni capoluogo: Palermo con 1.178 casi, Catania 1.118, Messina 994, Siracusa 580, Trapani 651, Ragusa 359, Caltanissetta 206, Agrigento 295, Enna 84.