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A causa di un eccesso di torbidità dell’acqua, nell’impianto di potabilizzazione, Girgenti Acque S.p.A. comunica che è stato interrotto l’esercizio dell’acquedotto ”Fanaco” Pertanto, momentaneamente, è stata sospesa la fornitura idrica nei Comuni di Casteltermini, Canicattì e Campobello di Licata.

La fornitura idrica sarà, quindi, ripristinata una volta risolta la problematica riscontrata, cui seguirà la normale turnazione idrica che avverrà nel rispetto dei necessari tempi tecnici di riparazione.

nella sezione “Turni di erogazione” del sito ufficiale www.girgentiacque.com si può verificare, in tempo reale, la turnazione della distribuzione dell’acqua.

Mercoledì 07/11/2018 saranno effettuati dei lavori di manutenzione idrica “Margio Vitale”, sito nel comune di Castrofilippo.

Per eseguire i lavori, sarà necessario sospendere la fornitura idrica nel comune di Naro dalle ore 8:00 alle ore 16:00 pertanto la turnazione del 07/11/2018 potrà subire degli slittamenti.

 

Come preannunciato dalla Protezione Civile Regionale, Agrigento e la sua provincia sono colpite dal maltempo con allerta “rossa”.

 I danni cagionati dagli eventi atmosferici  nelle ultime ore sono, ormai, innumerevoli. In termini di disagi è “inquantizzabile”. Molte arterie viarie, tra le  più importanti di Agrigento sono state interdette al traffico. Stamane, ultimo in ordine di tempo, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Agrigento hanno chiuso al transito il lungomare Falcone- Borsellino a causa del cedimento del manto stradale derivante dalla forte intensità e quantità delle piogge nelle ultime ore.

 

La Flai Cgil di Agrigento denuncia e condanna duramente il provvedimento di sospensione dei lavoratori forestali appartenenti ai contingenti “78 e 101 giornate” a causa del mancato utilizzo dei fondi “Fsc”, nonostante le stesse risorse sono state sbloccate con la delibera della Giunta regionale del 18 ottobre, e la conseguente nota del Dirigente Generale Regionale dello Sviluppo Rurale, Mario Candore, che autorizzava la prosecuzione sino al completamento delle garanzie occupazionali dei lavoratori forestali. Il Dirigente Provinciale, dopo aver ricevuto la nota della Regione Siciliana, ha sospeso gli operai forestali perché le risorse “Fsc” non sono state iscritte negli appositi capitoli di bilancio e quindi risultano inutilizzabili. Il Segretario generale della Flai Cgil, Giuseppe Di Franco, dichiara: “Si assiste ancora una volta all’incapacità politica di questo Governo regionale, che in campagna elettorale aveva promesso “non un giorno di riposo ai lavoratori forestali. Invece di dare risposte concrete ai lavoratori e al territorio, si continua a mortificare la loro dignità, mettendo a serio rischio il completamento delle giornate di garanzia occupazionale, che significherebbe perdita di reddito per gli operai e le loro famiglie”. La Flai Cgil di Agrigento, sempre più convinta del lavoro indispensabile dei lavoratori forestali per la salvaguardia del territorio, comunica che se entro martedì 6 novembre, non si dovesse trovare una soluzione al problema, è pronta a mettere in campo tutte quelle iniziative di lotta che possano portare ad un positivo esito della vertenza allo scopo di dare ai lavoratori forestali certezze e non promesse. 

 

È successo ieri sera intorno alle 20:30 quando un uomo originario di Lucca Sicula M.A che ha telefonato al giovane agrigentino minacciandolo per telefono << dicendogli se vengo lì dove ti trovi ti faccio vedere io come si ragiona >> non è la prima volta che minaccia questo tizio più di una volta è stato denunciato dice il giovane agrigentino Giovanni Amoroso sono state varie le minacce ricevute da lui e da alcuni familiari come Ti AMMAZZO – come anche lanci di sassi contro la autovettura ecc dice il giovane Agrigentino che il tizio che ha minacciato a in atto vari procedimenti penali .

 

Giovanni Amoroso inoltre invoca le autorità dicendogli di intervenire subito nn aspettare la giustizia che è lenta xk si rischia anche di arrivare troppo tardi è perdere una vita

 

 

Tutto questo è stato denunciato alle autorità competenti 

 

 

In occasione del centenario della fine della Grande Guerra sul fronte italiano, il Comitato Provinciale Acsi di Agrigento, in collaborazione con il Comune di Siculiana, nell’ambito del Bilancio Partecipato 2017, approvato con deliberazione della Giunta comunale, ha organizzato una serie di iniziative dal titolo “Siculiana ricorda i suoi Caduti”. La manifestazione ha ricevuto l’autorizzazione dell’utilizzo del logo ufficiale del centenario dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per l’occasione, domenica 4 novembre, ore 17,00, da Piazza Pio La Torre, alla presenza del Sindaco Leonardo Lauricella, delle Autorità civili, militari e religiose, prenderà il via un corteo commemorativo, che si snoderà per alcune vie dedicate ai Caduti e che si concluderà in Piazza Umberto Primo, davanti al Monumento ai Caduti, dove sarà deposta una corona di alloro. Seguirà la Santa Messa, celebrata dall’Arciprete Don Giuseppe Mario Carbone nel Santuario del Santissimo Crocifisso. Durante il corteo, accompagnato dalle note della banda musicale “Vincenzo Bellini” di Siculiana, saranno donate le nuove targhe toponomastiche, dedicate ai Caduti siculianesi nella Guerra del 15-18. A conclusione dell’evento sarà svelata una targa marmorea celebrativa del centenario e recitato un componimento poetico della poetessa Giuseppina Mira.

 

 

 

Su disposizione del sindaco Firetto e dopo che il dipartimento regionale della protezione civile ha emenato un bollettino di allerta meteo classificato “rosso”, dalla mezzanote di oggi è attivato, così come disposto in questi casi dalle procedure, il comitato operativo comunale di protezione civile che è funzionante per tutta la durata dell’allerta. Il comitato è ospitato presso alcuni locali della scuola media “Castagnolo” in via Manzoni. Per eventuali segnalazioni è possibile contattare la sala operativa della polizia locale ai seguenti numeri: 0922/598585 e 0922/597654. Se le condizioni meteo dovessero sensibilmente migliorare, con ulteriori avvisi da parte della sala operativa regionale, sarà cura di questo Comune dare tempestiva comunicazione alla popolazione.

 

 

 

Ad Agrigento martedì prossimo 6 novembre nell’auditorium di Teleacras, nella zona industriale al confine tra Agrigento ed Aragona, alle ore 17:30 si svolgerà la cerimonia di premiazione della decima edizione del “Pirandello Artis Premium”, agli artisti che sono stati protagonisti del festival pirandelliano 2017-2018. Saranno premiati Mario Sorbello di Catania teatro, Antonella Morreale di Teatro popolare Favara, Lillo D’Aleo e Massimo Agozzino di Teatro da Camera Empedocleo, e Gioacchino Marrella di teatro musica folk. La manifestazione sarà registrata e poi trasmessa giovedì 8 novembre alle ore 21 su Teleacras in occasione della prima puntata della 22esima stagione di “Punto Fermo”, a cura di Mario Gaziano e Aurelio Patti

La Protezione Civile lancia, per domani 3 Novembre, l’allarme rosso per la Sicilia occidentale alla luce delle previsioni meteo che indicano pesante maltempo e violenti temporali.

L’allerta riguarda il territorio delle province di Trapani e Agrigento, e una parte della provincia di Palermo. Il maltempo già oggi ha colpito in modo particolarmente pesante queste aree, con forti piogge, violenti temporali e venti impetuosi che hanno provocato danni e disagi. Domani molti comuni importanti potrebbero adottare qualche ordinanza.

Nell’area dell’allerta rossa rientrano i Comuni di Palermo, Marsala, Trapani, Mazara del Vallo, Agrigento, Sciacca, Licata, Alcamo, Carini, Monreale e anche Pantelleria.

Previste precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali e versanti meridionali centrali della Sicilia, “con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati; da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul resto della Sicilia con quantitativi cumulati generalmente moderati, piu’ rilevanti sui versanti ionici della Sicilia nord-orientale“. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento, con rischio di esondazioni.

I Sindaci delle zone che fanno parte dell’area rossa hanno firmato un’ordinanza restrittiva chiudendo scuole, invitando le cittadinanze a rimanere in casa e di prestare la massima prudenza negli eventuali spostamenti. Sono state vietate le attività all’aperto e i cimiteri continuano a rimanere chiusi.

   

     Raimondo Burgio                               Ignazio Scopelliti

Alcuni colpi di pistola hanno tolto la vita ad Ignazio Scopelliti, 45 anni,netturbino di Palma di Montechiaro.

La vicenda è avvenuta nel pieno centro cittadino, in Via Palladio.

Sconosciute ancora le dinamiche del fatto. I carabinieri stanno effettuando i rilievi e cercare di far luce sul caso e capire quale arma si è utilizzata, i numeri esatti dei colpi e quelli che sono andati a segno.

Si attende a Palma di Montechiaro, il sostituto procuratore di turno, Emiliana Busto.

Il delitto dovrebbe essere avvenuto circa un’ora e mezza fa, attorno le ore 11.

Aggiornamento delle 16:00

Lo Scopelliti, da tempo, picchiava la moglie Lucrezia Burgio e i loro quattro figli e ultimamente la situazione era divenuta insostenibile tanto che proprio nei giorni scorsi l’avvocato Santo Lucia, aveva consultato i carabinieri, affinchè intervenissero, per placare questa violenza avvalorando l’idea che se la situazione non avrebbe avuto un freno avrebbe proceduto con un esposto alla Procura per poter ottenere una misura cautelare sulla donna.

In stato di fermo, in questo momento, ci sono il cognato e il suocero che sino a  ieri sera, hanno denunciato Scopelliti, per l’ennesima volta, accusandolo di molestie e violenze nei confronti della moglie che voleva la separazione ma lui non avrebbe mai accettato.  L’ipotesi momentanea è che il suocero e il cognato, questa mattina, abbiano deciso di porre fine nel peggiore dei modi, probabilmente al  seguito di un litigio, al contrasto familiare.

Aggiornamento delle 22:00

E’ stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario Raimondo Burgio, 35 anni, cognato di Ignazio Scopelliti, 45 anni, ucciso stamani a Palma di Montechiaro.

I filmati di video sorveglianza della zona hanno “incastrato” Burgio dove si sono viste le fasi del dopo omicidio.

Raimondo Burgio, insieme al padre, era stato interrogato dai militari dell’arma subito dopo il delitto ma aveva negato ogni responsabilità.

Stamane, poco prima del delitto, l’ennesima minaccia a casa Burgio che ha esasperato definitivamente i familiari della donna.

L’arma del delitto è stata trovata. Si tratta di una pistola semiautomatica calibro 9 detenuta legalmente da Burgio.

Martedì prossimo davanti al Gip del Tribunale di Agrigento si terrà l’udienza di convalida.