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“Le parole di un oltremodo innervosito ed arrogante Musumeci, che pretende di fare pure la paternale, sono irricevibili. Musumeci dovrebbe avere rispetto per la Sicilia e compiere un gesto di grande responsablità, prendendo atto che non ci sono più le condizioni minime per governare: si deve dimettere”. Così il gruppo parlamentare del M5S all’Ars dopo la bocciatura in Aula del Defr.


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Verrà presentato venerdi 13 aprile alle ore 17,30, presso la sala del Circolo Empedocleo di Agrigento il nuovo libro della scrittrice Antonella Vinciguerra dal titolo: “Fimmini”.

Viene narrato un mondo a misura d’uomo dove le fimmine lottano per conquistare il loro spazio, mantenendo intatta la bellezza e attingendo alla loro saggezza innata. Forti come leonesse e fragili come cristalli affrontano i pericoli della quotidianità come testimoni silenziose di passioni forti e contrastanti.

Un romanzo dove la comicità, contaminata dalla drammaticità degli eventi, è accompagnata dal vento caldo di scirocco e dall’incessante frinire delle cicale.

 Quando l’arte prevale sulla politica. La foto è emblematica: Giancarlo Cancelleri (M5s), Patrizia Monterosso e Vittorio Sgarbi insieme sullo stesso palchetto, davanti alle centinaia di persone radunate nel cortile di Palazzo dei Normanni per l’inaugurazione della mostra “Sicilie pitture fiamminghe” nella sala Duca di Montalto. Eppure non s’erano tanto amati. Cancelleri e Monterosso, il primo che aveva chiesto la ‘testa’ della funzionaria quando era segretaria generale di Palazzo d’Orleans, e ora, per l’occasione, ‘padrone di casa’ per l’inaugurazione della mostra realizzata proprio dalla Monterosso, direttrice della Fondazione Federico II.
    Con loro sul palchetto c’era anche Vittorio Sgarbi, l’assessore dimissionario contro il quale proprio il gruppo del M5s ha presentato una mozione di censura. E stamani il critico d’arte è stato netto: “Se arrivo in aula sputo in faccia ai grillini”. Di fronte all’arte, la politica fa un passo indietro.
   

E’ stata bonificata questa mattina, dagli operai della ditta Iseda, la via Vallicaldi, una delle strade del centro storico agrigentino, a due passi dalla via Atenea che alcuni incivili hanno eletto a discarica personale. Questa mattina, gli operai dell’Iseda, dopo le segnalazioni dell’associazione Mareamico, sono intervenuti con mezzi speciali per rimuovere i cumuli di rifiuti restituendo al decoro urbano la zona.

Apprendiamo dalla stampa della “missione” palermitana della Sindaca Valenti e delle rassicurazioni che la stessa avrebbe ricevuto dai Funzionari dell’Assessorato che l’avrebbe invitata a proseguire nel percorso intrapreso.

A parte la stranezza di constatare come l’Assessore Armao non fosse presente e che speriamo, poi, non contraddica questi suoi funzionari…

La Sindaca rimotivata da questo incontro annuncia che da domani comincerà l’iter…

Ma cos’ha impedito, dalla firma di quel protocollo della fine ottobre, finora di farlo?

Nell’augurarci che non si perda più un solo giorno, continuiamo a chiedere alla Amministrazione come intende muoversi.

Cos’ha in mente oltre alla redazione di un bando?

Quanti e quali azioni intende l’Amministrazione mettere in campo per la ricerca del miglior partner possibile per la gestione di questo immenso patrimonio?

Per Noi, è evidente, il “miglior partner” è quello che offre maggior garanzie circa la capacità di gestione e l’”occupabilità” delle persone, questione non secondaria, da valorizzare nel Bando per qualificare la scelta.

Abbiamo chiesto (dalla sua elezione) un incontro con la Sindaco, ma ancora non ci è stata data l’opportunità, vorremmo comprendesse che il Sindacato non è né un intralcio né un nemico, ma un soggetto che da sempre in questa Città si è intestato battaglie di progresso e di avanzamento e si è sempre confrontato nel merito, prescindendo dalle colorazioni delle Giunte.

 

Girgenti Acque S.p.A. comunica che, nella giornata di oggi 27/03/2018, si sono conclusi i lavori di manutenzione, effettuati, ancora una volta in via sostitutiva, dagli operai della società, lungo l’acquedotto Tre Sorgenti in c/da Muxarello nel Comune di Aragona.

 

Si informa, altresì, che sono già state effettuate le manovre necessarie per la messa in carico dell’acquedotto e quindi, salvo eventuali imprevisti, la fornitura idrica sarà ripristinata il 28/03/2018, secondo le seguenti previsioni:

·         Comuni di Grotte e Racalmuto ore 11:00;

·         Comune di Castrofilippo ore 12:00;

·         Comune di Campobello di Licata ore 15:00;

·         Comuni di Naro e Ravanusa ore 16:00;

Consequenzialmente, la distribuzione idrica, nei Comuni interessati, sarà ripristinata non appena i serbatoi comunali avranno raggiunto i livelli ottimali, normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici.

“Siamo consapevoli che in Crias, la cassa regionale per il credito alle imprese artigiane siciliane, in queste settimane si sta discutendo di un nuovo percorso amministrativo e finanziario. Ma è auspicabile prima di tutto sbloccare le somme disponibili, ridare un po’ di ossigeno a un settore in ginocchio e poi il Governo regionale, di concerto con la stessa Crias e con i sindacati di categoria,  potrà definire la soluzione migliore da adottare per le stesse imprese e per l’economia della nostra isola, martoriata dalla disoccupazione, giovanile soprattutto, e da imprese che chiudono”.

Così il deputato della Lega Alessandro Pagano, segretario regionale Sicilia occidentale che continua. 

“La Crias non può rimanere paralizzata dalla lentezza burocratica o da decisioni amministrative che hanno proprie storie antiche o logiche vecchie. Ci sono moltissimi imprenditori – spiega Pagano – che da mesi attendono risorse da parte dell’istituto regionale per il credito agevolato alle imprese artigiane. I soldi ci sono, parliamo di 20 milioni di euro pronti per essere erogati, bisogna solo sbloccare quanto prima questa impasse. Per questo confidiamo sull’impegno dell’ottimo assessore Girolamo Turano per la soluzione del problem

Un agrigentino è ai vertici della diplomazia internazionale. Si tratta di Lorenzo Fanara, 48 anni, appena nominato ambasciatore d’Italia a Tunisi dal Consiglio dei Ministri. Lorenzo Fanara si è laureato con lode in Giurisprudenza all’università di Palermo nel 1993. E’ entrato in carriera diplomatica nel 1998, svolgendo i primi incarichi a Roma, al ministero degli Esteri. Dal 2002 al 2006 all’Unione Europea a Bruxelles, poi fino al 2010 all’ambasciata di Mosca, poi dal 2010 al 2013 ancora in Italia al ministero degli Esteri, dal 2013 alla fine del 2016 all’ambasciata di Londra come consigliere politico, e dal gennaio 2017 al marzo 2018 è stato vice capo di Gabinetto del ministro Angelino Alfano. Adesso, Lorenzo Fanara, Cavaliere dell’ordine al Merito della Repubblica, è ambasciatore d’Italia a Tunisi.

Gli sbarchi di migranti “fantasma”, che si sono susseguiti soprattutto sulle coste agrigentine, preoccupano ancora, e in prospettiva, i vertici dell’Unione Europea. Oggi è intervenuto al Parlamento Europeo Fabrice Leggeri, il direttore della missione “Frontex”, che si occupa di contenimento e soccorso dell’immigrazione clandestina nel Mediterraneo. Leggeri, tra l’altro, ha affermato: “La minaccia terroristica resta alta, non è diminuita e dobbiamo essere certi che non vi siano attraversamenti delle frontiere dell’Unione Europea non intercettati, perché questo va a scapito della sicurezza europea. I velivoli di Frontex hanno rilevato flussi di migranti non intercettati da Algeria e Tunisia, che pongono preoccupazioni di sicurezza e su cui si sta lavorando. Non ci aspettiamo un aumento degli arrivi di migranti dalla Libia, almeno non per il momento. Dal primo gennaio ad ora sono stati 6000 i migranti illegali intercettati sulla rotta del Mediterraneo centrale, il 62% in meno rispetto allo stesso periodo del 2017. Ma solo il 71% di questi è partito dalla Libia, rispetto al 95% del 2017, perché nel 2018 il 20% delle partenze dei migranti è avvenuto dalla Tunisia