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Una ragazza di 20 anni di Alia, in provincia di Palermo, è stata vittima del reato revenge-porn o sex-tortion, ovvero il ricatto estorsivo da parte del compagno o ex tale a diffondere immagini compromettenti di lei. Lui e lei si sono conosciuti sui social, e si sono scambiate immagini di contenuto sessuale. A termine della relazione, lui, di Brancaccio Palermo, anche lui di 20 anni, ha praticato il ricatto della diffusione delle immagini, anche ai parenti di lei, per ottenere favori sessuali e altri benefici. Lei ha denunciato tutto ai Carabinieri di Alia, che hanno attivato il “codice rosso”, e poi hanno perquisito l’abitazione di lui e sequestrato tutto il materiale informatico, che adesso servirà per la contestazione del reato. Lui è stato nel frattempo denunciato per estorsione e tentata diffusione illecita di immagini dal contenuto sessualmente esplicito. Rischia una pena detentiva da 5 a 10 anni.

7.328 i nuovi casi di Covid-19 registrati a fronte di 60.862 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 6.415. Il tasso di positivita’ scende all’8,3% ieri era al 11%. La Sicilia rimane all’ottavo posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 67.198 con un aumento di 6.276 casi. I guariti sono 1.020 mentre le vittime sono 32 e portano il totale dei decessi a 7.615. Sul fronte ospedaliero sono 1028 ricoverati, in terapia intensiva sono 115.

Quedta la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo con 1220 casi, Catania 934, Messina 1491, Siracusa 425, Trapani 697, Ragusa 558, Caltanissetta 746, Agrigento 681, Enna, 576.

Dal 3 agosto del 2020 di Viviana Parisi e del figlioletto Gioele non vi è stata più traccia a Venetico, in provincia di Messina. Poi Viviana Parisi è stata rinvenuta cadavere ai piedi di un traliccio dell’alta tensione l’8 agosto, e a circa 800 metri di distanza, in linea d’aria, furono ritrovati i resti dilaniati, da animali selvatici, del piccolo di 4 anni. Ebbene, il Tribunale di Patti ha archiviato le indagini ritenendo “con assoluta certezza che si sia trattato di un omicidio-suicidio, ovvero la donna, in precario stato di salute mentale perché afflitta da manie di persecuzione, avrebbe ucciso il figlio, e poi si sarebbe suicidata”. A tale tesi non si rassegna il marito di Viviana, Daniele Mondello, che offre una ricompensa di 10mila euro a colui che offre elementi utili per riavviare le indagini. Mondello ha scritto sui social: “Offro una ricompensa di 10.000 euro a coloro che sapranno fornirmi informazioni utili e veritiere sull’omicidio di mio figlio Gioele e di mia moglie Viviana”.

Il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta Alessandro Caltagirone risponde alla segnalazione di un disservizio fatto da una cittadina: 

“Abbiamo letto con attenzione quanto rappresentato dalla signora che ha raccontato con una lettera alla stampa l’esperienza vissuta dopo la positività  covid. Come Asp desideriamo rivolgere le nostre scuse per il disagio subito in tale circostanza.

Ci siamo sempre impegnati per assicurare al meglio l’assistenza in un periodo così complesso come quello della pandemia, ma in questo caso le difficoltà percepite hanno una ragione ben precisa e sono certamente legate all’impennata elevata dei contagi che – come noto – sta caratterizzando questa fase della pandemia, con un incremento notevole delle richieste pervenute da tutti coloro che hanno fatto un tampone in autonomia nel proprio domicilio.  A ciò si aggiunge la carenza di operatori che sono risultati in questi giorni positivi al covid, riducendo  così la tempestività dei loro interventi.

Stiamo cercando di fare il possibile per fronteggiare al meglio la situazione e continueremo a farlo in ogni modo.

Nel caso segnalato l’USCA è stata attivata ed il tampone eseguito a casa della signora. Comprendiamo bene il senso di smarrimento che il covid può causare, ma al tempo stesso ci sentiamo in dovere ,come Azienda sanitaria provinciale, di rivolgere a tutti i cittadini un invito a seguire le indicazioni comportamentali impartite a livello centrale e locale, in modo tale da poter erogare al meglio i nostri servizi a favore di tutti i cittadini e nei tempi congrui e corretti.”

E’ morto Nunzio Chisari, il ciclista catanese di 50 anni che il giorno della vigilia di Natale ha subito un incidente durante un’escursione sui Nebrodi, nel bosco Malabotta. Il 50enne, ritrovato dopo apposite ricerche, è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale “Papardo” di Messina. Dopo 8 giorni d’agonia, Chisari, è morto. Tra i suoi ultimi post su Facebook ha scritto: “Non penso che ci siano strade giuste o sbagliate. Ogni strada é quella giusta se fa parte della tua vita”.

La Procura per i minorenni di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio di un ragazzo di 16 anni di Caltanissetta indagato di omicidio del consenziente a seguito della morte di Mirko La Mendola, 26 anni, che si è suicidato la sera dello scorso 25 agosto sulla spiaggia di “Punta Grande” tra Porto Empedocle e Realmonte. La prima udienza preliminare è in calendario il 20 gennaio. La Mendola, assistito dall’avvocato Calogero Buscarino di Caltanissetta, è detenuto dal 13 dicembre scorso nel carcere “Malaspina” di Palermo. I familiari della vittima, quali persone offese, sono assistiti dall’avvocato Rosario Didato. Nella richiesta di rinvio a giudizio si legge: “Si tratta di aiuto al suicidio perché, condividendo con Mirko La Mendola, a lui legato da profonda ed intensa amicizia, il programma da lui ideato di porre fine alla propria esistenza a seguito di una cocente delusione per il mancato superamento di un concorso, prestando assistenza morale e materiale nelle fasi preparatorie ed esecutive dell’atto finale, coadiuvando la vittima nel realizzare le ultime volontà in relazione alle persone a cui dire addio, accompagnandola nel luogo prescelto per il suicidio, rimanendo sul posto fino al compimento del gesto estremo e dandogli materiale aiuto nella relativa esecuzione, rafforzava e comunque agevolava l’esecuzione del proposito di suicidio attuato da La Mendola attraverso l’esplosione di un colpo di pistola alla tempia sinistra, in conseguenza del quale riportava gravi lesioni cranio-encefaliche che ne determinavano il decesso”.

L’Asp ha comunicato al sindaco di Palma di Montechiaro, che tra ieri ed oggi, si sono registrati 106 nuovi positivi ed un decesso.
Il Sindaco Stefano Castellino a nome personale ed a nome di tutta la città si stringe al dolore della famiglia per la perdita del proprio congiunto.
Il primo cittadino ricorda che insiste il divieto di feste nei luoghi al chiuso e all’aperto; il divieto assoluto di assembramenti di qualsiasi natura ed in ogni luogo.
“Siamo a 243 positivi – continua il primo cittadino – pertanto, mi preme raccomandare ai miei concittadini di non far visita ai parenti non conviventi, di limitare i pranzi e le cene tradizionali solo tra conviventi e di uscire di casa solo se strettamente necessario”.

Ad Agrigento è positivo il consuntivo di “Destinazione Agrigento” secondo gli organizzatori del programma delle iniziative per le festività natalizie, ovvero il Comune di Agrigento, col patrocinio dell’Assessorato regionale del Turismo e in collaborazione con il Distretto Turistico Valle dei Templi e il Parco della Valle dei Templi. Il sindaco e presidente del Distretto turistico Valle dei Templi, Franco Miccichè, afferma: “Siamo riusciti a trasmettere un’atmosfera di fiducia e speranza ai nostri concittadini e visitatori. Siamo certi che da quest’anno potremo guardare al futuro con più ottimismo, con la certezza che Agrigento sarà una delle mete turistiche apprezzate della Sicilia sud-occidentale”.

E l’assessore Costantino Ciulla aggiunge: “Per la prima volta siamo riusciti a coinvolgere l’intera città nell’organizzazione. L’intero programma è stato frutto di una partecipazione corale ed è con questo spirito che intendiamo continuare a programmare eventi che sappiano contribuire fattivamente all’offerta turistica e culturale del nostro territorio”.

E l’assessore Francesco Picarella prospetta: “L’appuntamento con ‘Destinazione Agrigento’ è rinviato alla prossima estate con rinnovato impegno e identica partecipazione per fare della nostra città una destinazione sempre più appetibile, da vivere, e non più mordi e fuggi”.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue l’A.D.A.S. in occasione della festività della Epifania effettuerà una raccolta mobile, giovedì 6 gennaio ad Agrigento in prossimità degli uffici della nostra Associazione sita in via A. Manzoni, 181 nei pressi della chiesa Madonna della Provvidenza.

La raccolta sarà operativa dalle ore 8.00 alle 12.00 A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi di laboratorio effettuate in occasione della donazione.

Con Ordinanza Sindacale numero 2 del 04/01/22 disposta, a tutela della salute pubblica, la sospensione della distribuzione idrica nei punti rete della Via Capri n.7 e della Via Amalfi n. 29 del Comune di Agrigento

Con nota prot.n.216/2022, acquisita agli atti del Comune con prot.n. 350 del 04.01.2022 l’AICA ha comunicato che, a seguito di segnalazione, ha provveduto ad effettuare un campionamento di acqua potabile presso i punti rete di Via Capri n.7, Via Capri 2 e Via Amalfi n.29; Le analisi eseguite nei punti rete Via Capri n.7 e Via Amalfi n. 29 hanno evidenziato la sussistenza dei valori dei parametri di riferimento non conformi al D.Lgs 31/01 per la presenza di Batteri Coliformi, tra cui anche Escherichia Coli, invece i controlli effettuati nel punto rete di Via Capri n.2 hanno evidenziato valori dei parametri di riferimento in linea con quanto previsto dalla normativa vigente;
Con la medesima nota l’AICA, in merito alla non conformità riscontrata, ha comunicato di avere già provveduto alla pulizia delle cisterne ed al rifornimento alternativo tramite autobotte nei punti rete di Via Capri n.7. e Via Amalfi n.29;