Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 146)

Mentre scriviamo motovedette della Guardia di Finanza di Lampedusa stanno soccorrendo un barcone con una ottantina di tunisini a bordo per portarli a terra.

Stamattina ne sono arrivati altrettanti e trasportati al molo Favaloro. Una buona parte di essi stanno viaggiando a bordo della nave Sansovino ed arriveranno questa sera a Porto Empedocle. Altri arriveranno a bordo delle motovedette della Guardia di Finanza.

E stasera i nuovi arrivati andranno a passare la quarantena a bordo della nave da crociera Moby Zazà per 14 giorni, ormeggiata al largo di Porto Empedocle.

Attualmente sono ancora contagiate 962 persone, 5 in meno rispetto a ieri.  A guarire sono stati complessivamente 2.210 soggetti  (+8 rispetto a ieri). Degli attuali 962 positivi, 69 soggetti (-4) sono ricoverati (di cui 7 in terapia intensiva (-1), mentre 893 (-1) sono in isolamento domiciliare.
Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Sono 4 i nuovi casi positivi in Sicilia.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 153.417 (+2.231 rispetto a ieri), su 130.886 persone: di queste sono risultate positive 3.447 (+4 rispetto a ieri).

Questo il dato relativo alle province siciliane.

Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 18 (5, 147, 11);
Catania, 436 (22, 536, 100);
Enna, 18 (1, 378, 29);
Messina, 134 (22, 374, 57);
Palermo, 281 (17, 263, 36);
Ragusa, 16 (0, 74, 7);
Siracusa, 12 (2, 210, 29);
Trapani, 15 (0, 120, 5).

I funerali di Vittorio Alfieri saranno celebrati domani, mercoledì 3 giugno, ad Agrigento, nella Basilica dell’Immacolata, alle ore 16. Ed a seguito della morte del giornalista, interviene l’Assostampa di Agrigento, così: “Se ne va una figura importante del giornalismo agrigentino, nostro amico e collega. Un giornalista serio, professionale, dalla schiena dritta che ha dato lustro al giornalismo agrigentino e siciliano. Un pezzo della storia dell’informazione: ha lavorato in radio, carta stampata e infine nell’ufficio stampa dell’ex Provincia regionale di Agrigento dimostrando sempre, anche in un territorio molto difficile, come si possa dare il proprio fondamentale contributo alla società. Vittorio, fino all’ultimo, ha dimostrato un viscerale attaccamento alla professione e all’Assostampa a cui era iscritto da decenni, della quale era parte importantissima. Per anni è stato “chioccia” di tanti giovani cronisti che si avvicinavano alla professione giornalistica. Famosissimi i suoi aneddoti su viaggi in moto da un punto all’altro della provincia per seguire eventi di cronaca nera o di natura politica. Il suo sorriso, la sua serietà, i suoi consigli e la sua professionalità mancheranno a tutti i giornalisti agrigentini e siciliani. L’Assostampa è vicina col cuore alla moglie e al figlio e li abbraccia con quello stesso trasporto che aveva Vittorio quando qualcuno di noi aveva la fortuna di incontrarlo”.

A Siculiana giovedì prossimo, 4 giugno, si svolgerà una seduta straordinaria del Consiglio comunale con all’ordine del giorno l’emergenza immigrazione e accoglienza sul territorio comunale, con particolare riferimento alla situazione dell’ex hotel Villa Sikania, adibito da tempo dal ministero dell’Interno a centro d’accoglienza, e adesso anche di quarantena, dei migranti. Recentemente dallo stesso centro sono fuggiti numerosi migranti, soprattutto tunisini. E ciò ha sollevato la protesta dei cittadini residenti e dell’amministrazione comunale, che hanno manifestato in piazza. Nel corso della seduta straordinaria del Consiglio comunale sarà redatto un documento ufficiale da inviare ai vertici del Governo nazionale affinchè il centro d’accoglienza sia chiuso.

Al mattino di oggi, ad Agrigento, a San Leone, come in altre 100 piazze Italiane, Fratelli d’Italia, tra bandiere tricolori e striscioni, in sicurezza, con l’uso dei dispositivi di protezione e nel rispetto delle distanze previste, ha voluto rappresentare il dissenso nei confronti dell’operato del Governo Conte “in rappresentanza – sottolineano i dirigenti locali del partito di Giorgia Meloni – di milioni di italiani dimenticati dall’esecutivo giallorosso. E’ stato – aggiungono – un flash mob particolarmente significativo anche perchè in concomitanza con le celebrazioni odierne per la festa della Repubblica italiana”.

Lutto ad Agrigento nel settore del giornalismo. E’ morto infatti, all’età di 72 anni, Vittorio Alfieri, uno dei decani della categoria in provincia di Agrigento. Vittorio Alfieri, insieme ad altri colleghi, ha raccontato per tanti anni avvenimenti di ogni genere, soffermandosi in particolare negli approfondimenti riguardanti la scuola. E’ stato anche molto impegnato anche nel sociale, tanto apprezzato non solo tra i colleghi di lavoro. Ha collaborato con i maggiori quotidiani regionali, ed anche con emittenti televisive e radiofoniche. Condoglianze alla famiglia da parte degli editori e dello staff di sicilia24h.it.

Dopo anni di attesa, finalmente al via i lavori di pulizia ed il ripristino della sezione idraulica del Fiume Sosio Verdura.

Il Genio Civile ha rispettato l’impegno assunto nei confronti del Presidente Musumeci e dei Sindaci del bacino del Verdura, riuscendo, nell’arco di un anno, a redigere il progetto esecutivo, acquisire tutti i pareri necessari, approvare il progetto ed appaltare i lavori.

“Siamo riusciti ad intercettare le risorse necessarie ed a superare una serie di difficoltà dovute ai vincoli ambientali che gravano sulla zona, afferma il Capo del Genio Civile Rino La Mendola, grazie all’impegno del Presidente Musumeci ed alla proficua sinergia tra il Dipartimento Tecnico ed i Dipartimenti Regionali della Protezione Civile e dell’Ambiente.”

I lavori riguardano la pulizia ed il ripristino degli argini e della sezione idraulica del Fiume SosioVerdura, per uno sviluppo complessivo di circa 20 chilometri, compreso tra la dismessa linea ferroviaria, in contrada Verdura del territorio dei Comuni di Sciacca e Ribera, ed il ponte sulla SS.386, a cavallo del confine tra i Comuni di Burgio e di Chiusa Sclafani, interessando anche il territorio dei Comuni di Calamonaci, Caltabellotta e Villafranca Sicula.

“Il progetto, aggiunge il Responsabile Unico del Procedimento Arch. Alfonso Micciché, impegna complessivamente 6 milioni e mezzo di euro ed è stato suddiviso in cinque lotti, al fine di consentire alle imprese affidatarie di lavorare contemporaneamente, accelerando l’esecuzione dei lavori, che speriamo di concludere, almeno per la zona più esposta ad esondazioni, prima delle piogge invernali.”

“Sono ben tredici, conclude La Mendola, gli interventi di sistemazione idraulica di corsi d’acqua che avvieremo entro il mese di giugno, in attuazione alle politiche di tutela del territorio promosse dal Governo Regionale ed in particolare dal Presidente Musumeci e dall’Assessore al ramo Falcone.”

“Dobbiamo avere fiducia nel nostro futuro”. Ci piace augurare un buon 2 Giugno a tutti gli agrigentini ricordando le parole con cui l’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il 2 giugno 2001, annunciava il ripristino della Festa con cui gli italiani alle urne diedero vita alla Repubblica Italiana.

Per celebrare la Festa della Repubblica, il FAI, Fondo Ambiente Italiano, per questo motivo, ha deciso di aprire i suoi beni rinunciando al biglietto d’ingresso e affidandosi alla generosità dei visitatori. Un’occasione per festeggiare tutti insieme, dopo la lunga chiusura, anche la forza dell’Italia che inizia a guardare al domani.

È, infatti, nuovamente visitabile l’incantevole Giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi di Agrigento.

Le  visite, però, saranno solo su prenotazione sul sito www.ibenidelfai.it

Da oggi, inoltre, medici, infermieri e personale sanitario che visiteranno i beni o parteciperanno agli eventi nazionali organizzati dalla Fondazione potranno ricevere in omaggio la tessera di iscrizione annuale al Fai, presentando in loco i documenti attestanti la propria professione.

Un gesto di gratitudine nei confronti di chi ha operato in prima linea per la salvezza di tutti durante l’emergenza sanitaria, con lo stesso valore di chi in passato ha combattuto per la difesa del Paese.
Il FAI, così, offre agli italiani una “giornata speciale”, in una occasione così solenne, nei Luoghi di cui si prende cura in tutto il Bel Paese.

È, dunque, il momento di ripartire all’insegna dei valori dei nostri beni storici, artistico – monumentali e paesaggistici. Valori, sottolineiamo, in cui la Nazione  intera si riconosce e si ritrova.

Ma non dimentichiamo il censimento “I Luoghi del Cuore”, come ci ricorda il presidente del Fai Andrea Carandini : “Un suffragio universale spontaneo –  dice – per votare  i luoghi che rappresentano il volto della Patria che oggi prediligiamo e che intendiamo risanare e redimere”.

Lanciata il 6 maggio 2020, la X edizione de I Luoghi del Cuore ha già superato i 270 mila voti e a partire dal 2 giugno si potrà votare anche nei beni del Fai, oltre che online.

Quale migliore occasione della Festa della Repubblica, quindi, per ricordare che un voto può fare la differenza, contribuendo a una grande e virtuosa azione collettiva.

“Bentornata Italia”.

E’ stata rinviata al 24 luglio la requisitoria del procuratore generale nel processo d’Appello per la tragedia accaduta nella riserva naturale delle Macalube ad Aragona, dove il 27 settembre del 2014 morirono i fratellini Carmelo e Laura Mulone di 9 e 7 anni, travolti da un’ondata di fango mentre facevano una passeggiata insieme al padre Rosario, appuntato dei carabinieri. Il rinvio è stato causato da intoppi nella fissazione dell’udienza a causa dei disagi dovuti all’emergenza Coronavirus.

In primo grado, il 30 gennaio del 2018, il giudice del Tribunale di Agrigento Giancarlo Caruso aveva inflitto sei anni di reclusione al direttore della riserva, l’architetto Domenico Fontana, e 5 anni e 3 mesi all’operatore del sito Daniele Gucciardo, entrambi esponenti di Legambiente, associazione che gestisce la riserva sulla base di un contratto con la Regione. Assoluzione, invece, “perché il fatto non costituisce reato”, per il funzionario della Regione Francesco Gendusa. Il procuratore Luigi Patronaggio impugnò il verdetto di assoluzione e lo stesso hanno fatto i difensori dei due condannati.

In occasione della Festa della Repubblica, la Provincia di Agrigento, in collaborazione con la Prefettura e i Vigili del Fuoco, ha esposto due lunghi festoni con i colori della bandiera italiana ed una coccarda tricolore, adornando così il prospetto principale del palazzo che ospita oltre agli uffici dell’ex Provincia, anche la Prefettura di Agrigento. Il commissario della Provincia, Alberto Di Pisa, commenta: “In questo modo intendiamo ricordare l’anniversario della Repubblica, che per gli italiani rappresenta una delle feste istituzionali più importanti del nostro Paese”.