Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 140)

Il segretario provinciale di Agrigento del Fast Confsal, Manlio Cardella, annuncia che, insieme a Sinalp Sicilia e Usi Palermo, chiederà al governo regionale di istituire un tavolo permanente di crisi su grande distruzione e lavoro, al fine di predisporre adeguate misure di sostegno e salvaguardia dell’occupazione e del reddito di tutti i dipendenti dei supermercati Fortè, d’intesa anche con i Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico. Nel frattempo, a fronte della vertenza in corso e del rischio di oltre 500 posti di lavoro nel gruppo siciliano Meridi srl Supermercati Fortè, domani, venerdì 10 gennaio, è in programma una giornata di sciopero regionale. A Palermo sindacati, dipendenti e rispettive famiglie marceranno in corteo, dalle ore 9 , da Corso Tukory a Palazzo d’Orleans.

Il Comune di Naro ha aderito alla manifestazione di protesta contro l’isolamento viario e infrastrutturale in programma il prossimo 25 gennaio quando alle ore 11 dalla rotonda Giunone si marcerà fino alla rotonda Degli Scrittori. La sindaca di Naro, Maria Grazia Brandara afferma: “Le nostre strade sono ridotte a un colabrodo, è impossibile vivere in una situazione del genere. Con la marcia di protesta s’intende accendere i riflettori su questa assurda situazione. Dalla rotonda Giunone alla rotonda degli Scrittori tutti insieme. Tra le priorità non può mancare la Statale 410 che collega Naro con le principali statali. E’ il momento di dire basta e di vivere nella normalità”.

Anche il Comune di Siculiana parteciperà alla manifestazione di protesta del 25 gennaio contro l’isolamento viario e infrastrutturale della provincia agrigentina. Il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, nell’annunciare l’adesione, ha chiesto che nel documento delle rivendicazioni, in fase di redazione, sia inserito il progetto esecutivo elaborato dall’ex Provincia di Agrigento per i lavori di manutenzione straordinaria del ponte “Sul fosso delle Canne”, ubicato lungo la Strada provinciale 75 Siculiana-Montallegro e chiuso da diversi anni “nonostante – spiega Lauricella – sia indispensabile in quanto unica alternativa al transito in caso di chiusura della statale 115. Lo stesso tratto stradale consente inoltre di raggiungere in modo lineare la Riserva Naturale Torre Salsa, oasi incontaminata di importante valenza turistica ubicata tra Siculiana e Montallegro. E non solo: sono numerosi i cittadini che, essendo proprietari di case e appezzamenti di terreno in tale zona, hanno difficoltà a raggiungere l’area”.

la sindaca Francesca Valenti ha nominato un nuovo assessore. Si tratta di Michele Bacchi, 50 anni, commercialista. E’ il secondo nuovo assessore nominato, dopo il primo, Roberto Lo Cicero, a seguito delle dimissioni, prima delle festività natalizie, degli assessori Carmelo Brunetto e Calogero Segreto. A Roberto Lo Cicero tra le altre è stata assegnata la delega ai lavori pubblici. A Michele Bacchi le deleghe a bilancio, attività produttive e società partecipate. Lo stesso Bacchi commenta: “Non ho nessuna appartenenza politica. Ho ritenuto di impegnarmi in favore della città e per questo motivo ho accolto la proposta che mi è stata fatta dalla sindaca Valenti”.

Come già pubblicato, Palma di Montechiaro è tra le cinque città siciliane candidate a Capitale della Cultura Italiana 2021. In proposito, il sindaco Stefano Castellino ha costituito un gruppo di lavoro per la candidatura, composto da Angela Rinollo, Giuseppe Todaro, Marilena Vaccaro e Alfonso Di Vincenzo. I quattro opereranno gratuitamente. Lo stesso sindaco Castellino commenta: “E’ una sfida che forse ai più può sembrare molto ambiziosa. Ma siamo certi e convinti che la storia del nostro paese meriterebbe questo grande riconoscimento, anche perché da tempo abbiamo intrapreso la strada del cambiamento. Vaccaro, Todaro, Di Vincenzo e Rinollo sono certo che predisporranno tutti gli atti necessari affinché Palma di Montechiaro fino alla fine lotti per essere eletta Capitale della cultura. Noi non ci facciamo illusioni ma, al contempo, siamo certi di potercela fare. Palma ha intrapreso, ormai, un cammino di rinnovamento e di rilancio della propria immagine, sempre più cosciente della sua storia e delle sue radici. Auguro ai quattro componenti un buon lavoro, d’altronde, in passato si sono già spesi per la nostra comunità, in particolare per l’evento Dolce e Gabbana”.

Ad Agrigento il coordinatore del movimento Mani Libere, Giuseppe Di Rosa, denuncia, e documenta in foto, come un “ennesimo scempio al verde pubblico cittadino”, l’avere tagliato diversi alberi di pino al Villaggio Peruzzo. Di Rosa afferma: “Non sarebbe bastata una giusta potatura e una manutenzione ordinaria? Ad un’altra parte di Agrigento è stata cambiata totalmente la fisionomia e la storia paesaggistica. E’ stato un agronomo incaricato dal Comune a decidere ciò? Oppure è stato l’agronomo ingaggiato da un privato? Esiste una relazione che giustifichi il taglio netto degli alberi? Questa ennesima distruzione del patrimonio arboreo ha avuto tutti i nulla osta previsti per legge? E’ possibile che neppure la recente lettera del presidente dell’Ordine degli agronomi e forestali abbiamo sortito effetto sul sindaco e sui dirigenti comunali?”.

Mareamico ringrazia il Presidente della Regione Musumeci per la sensibilità istituzionale mostrata nell’aver raccolto il nostro grido di allarme sulla grave situazione della Scala dei Turchi, convocando immediatamente una riunione, a palazzo d’Orleans.
Il Presidente ha capito benissimo quali sono i problemi della Scala dei Turchi: i mancati controlli dell’enorme flusso di visitatori, i rischi connessi alla pericolosità oggettiva del sito, le ricorrenti frane e la vicenda legata alla proprietà della scogliera.
La Regione ha il dovere di proteggere questa bellezza paesaggistica e l’unico percorso per tutelarla dovrebbe essere quello di espropriare il bene!
Avendo acquisito la titolarità della scogliera si potrà proseguire con ulteriori interventi di salvaguardia e messa in sicurezza nel settore ovest, che crea le maggiori preoccupazioni.
Sarebbe necessario anche che la famosa scogliera possa essere iscritta tra i monumenti naturali e, come auspicano tutti, inserita tra i siti patrimonio dell’UNESCO.
In questi ultimi anni, mentre centinaia di migliaia di persone la visitavano in maniera incontrollata correndo grossi rischi, nulla si è fatto per regolamentare tali flussi e l’amministrazione comunale si è distinta per incapacità decisionale, anche perché un piccolo comune non ha la potenzialità economica per garantire un futuro dignitoso, per un sito di tale importanza.
L’egoismo e l’istinto di possesso non devono prevalere sulla sopravvivenza di un gioiello paesaggistico come la Scala dei Turchi, che tutto il mondo ci invidia!

Ad oggi, mercoledì 8 gennaio, ad una settimana dall’inizio dei saldi invernali in Sicilia, si registra una impennata delle vendite del 10%, nel rispetto delle aspettative. La presidente di ConfCommercio Palermo, Patrizia Di Dio, commenta: “C’è la tendenza al consumo. Paragonati allo scorso anno, nella prima settimana stiamo registrando l’aumento degli affari tra il 5 e il 10%. E’ una tendenza positiva, confermata anche dalla spesa per famiglia di circa 210 euro. Nonostante la concorrenza degli acquisti fatti in rete e chi spinge per l’abolizione dei saldi, la stagione degli sconti rimane uno dei momenti più importanti per il commercio. I saldi non si toccano. Cosa diversa sono le promozioni, per le quali chiediamo invece alla Regione la deregulation affinché seguano le regole di mercato”.

“La nascita del gruppo Lega anche all’Assemblea Regionale Siciliana è una grande operazione politica che va salutata con entusiasmo, non solo all’interno del nostro partito ma in generale anche fra quanti hanno a cuore il bene della nostra Sicilia, indipendentemente dalla provenienza politica”, così esordisce Alessandro Pagano, vice capogruppo della Lega-Salvini Premier alla Camera dei Deputati.
La Lega è ormai nettamente il primo partito in Sicilia, come è stato certificato nelle ultime elezioni europee e l’assenza di un gruppo politico organizzato in assemblea regionale era decisamente un vuoto che oggi è stato colmato. Non ci sono dubbi che la collocazione naturale del gruppo sarà nel centrodestra ma con quella autonomia decisionale che tanto caratterizza il nostro partito. Un forte benvenuto ai nuovi deputati regionali Antonio Catalfamo, Giovanni Bulla, Marianna Caronia e Orazio Ragusa, che con le loro capacità ed esperienze conclamate daranno un ulteriore contributo alla inarrestabile crescita del partito di Matteo Salvini nell’isola. Al Commissario Regionale della Lega Stefano Candiani i complimenti più sinceri per l’ottima capacità dimostrata nel far nascere in regione un gruppo così qualificato ed in tempi rapidissimi, a dimostrazione di un lavoro minuzioso che sta portando ottimi frutti”.
Così conclude Alessandro Pagano capogruppo della Lega Salvini Premier a Montecitorio.

Il Consorzio Salus Lab, operante nella branca di diagnostica di laboratorio, aveva presentato un’istanza di trasferimento di un laboratorio da Termini Imerese a Chiusa Sclafani.

I distretti sanitari competenti esprimevano pareri favorevoli al trasferimento.

Successivamente la società Emoteam Laboratori analisi , in persona del legale rappresentante Dott. Tommaso Calamia, chiedeva di essere autorizzata ad istituire un punto prelievi presso il comune di Chiusa Sclafani, ma la richiesta veniva rigettata. Allora la Emoteam, proponeva un ricorso davanti al Tar Sicilia, per l’annullamento sia del provvedimento di rigetto della richiesta di autorizzazione alla istituzione di un punto prelievi nel comune di Chiusa Sclafani sia del parere positivo espresso al trasferimento a Chiusa Sclafani di un punto prelievi aggregato al Consorzio salus Lab.

Il Tar accoglieva il ricorso ed annullava i provvedimenti impugnati ma il Consorzio Salus Lab, in persona del legale rappresentante dott. Arcangelo Vitale, rappresentato e difeso dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, proponeva appello davanti al CGA per la riforma, previa sospensione dell’esecutività, della sentenza del TAR sfavorevole.

Già in sede cautelare il CGA, in accoglimento della richiesta avanzata dagli avvocati Rubino e Impiduglia, aveva sospeso l’esecutività della sentenza appellata, in ragione del pregiudizio di estrema gravità non solo economico che potrebbe derivare dalla chiusura del punto di accesso a Chiusa Sclafani. Presso tale comune, infatti, non è presente alcun altro laboratorio di analisi e quello più vicino si trova a Bisacquino.

Da ultimo, il CGA (Presidente dott. Claudio Contessa, Relatore Prof. Giuseppe Verde), condividendo le tesi degli avvocati Rubino e Impiduglia, ha riformato la sentenza del TAR Sicilia Palermo nella parte in cui il giudice adito aveva annullato l’autorizzazione sanitaria rilasciata al Consorzio Salus Lab. Soc. Cons. a r.l., per la materiale attivazione del punto di accesso in Chiusa Sclafani.

In particolare, il CGA ha chiarito che non può rappresentare ostacolo all’istituzione di un punto prelievo a Chiusa Sclafani la circostanza che presso il limitrofo comune di Bisacquino ne sia presente un’altro. Ed invero, la normativa vigente non vieta di istituire un nuovo “punto prelievi”, anche a distanza inferiore ai dieci chilometri, laddove ve ne sia già uno, imponendo una distanza minima solo con riferimento ai laboratori. Il CGA ha, pertanto, ritenuto legittima l’autorizzazione all’apertura di un punto prelievo presso il Comune di Chiusa Sclafani, non trattandosi di un laboratorio e non determinando alcun incremento per la spesa sanitaria.

Per effetto della suddetta sentenza del CGA il punto di accesso analisi cliniche presso il comune di Chiusa Sclafani potrà continuare ad operare, con enormi vantaggi per i cittadini di Chiusa Sclafani, che non dovranno più recarsi presso il Comune di Bisacquino per effettuare i prelievi.