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A Grotte, lunedì prossimo, 28 agosto, nell’aula consiliare del Municipio, alle ore 19, il Lions Club Agrigento Chiaramonte e il Lions Club Zolfare presenteranno il libro intitolato “Da Roma a Kabul andata e ritorno” di Andrea Angeli, funzionario dell’Onu, che converserà con Antonio Liotta, Editore e Presidente di Medinova, e Francesco Pira, docente di comunicazione all’Università di Messina. Introdurranno i Presidenti del Lions Club Agrigento Chiaramonte, Enrico Fiorella, e del Lions Club Zolfare, Annamaria Apa, e il sindaco Paolo Fantauzzo. Saranno inoltre presenti il secondo Vice Governatore Lions, Angelo Collura, il Presidente della nona Circoscrizione Daniela Cannarozzo, e numerosi dirigenti di Clubs. Il libro di Andrea Angeli è uno squarcio della carriera di un funzionario internazionale che spazia dagli infidi sentieri balcanici alle stanze ovattate della Farnesina, dalle prigioni del Kerala al confinamento in un container della base Nato di Herat.

Fare un passo indietro in nome dell’unità del centro destra senza la quale non si vince. E’ quanto Silvio Berlusconi chiederebbe a Gaetano Armao, che accetterebbe di diventare il vicepresidente di Musumeci.Ma la voce che arriva direttamente da Arcore viene subito smentita a Palermo dal diretto interessato: Gaetano Armao e dall’entourage di Nello Musumeci.
Berlusconi riguardo le elezioni Regionali del 5 novembre, dichiara:“in Sicilia occorre che tutti dimostrino di tenere all’unità del centrodestra, dimostrando di volere un candidato che sia in grado non solo di vincere ma di assicurare un buon governo alla Regione per i prossimi 5 anni. Il senso delle elezioni Regionali non è una prova generale in vista del confronto nazionale, ma una proposta seria agli elettori per il futuro della Sicilia. E si tratta di una responsabilità che non riguarda solo Forza Italia, che in Sicilia è di gran lunga il maggior partito del centrodestra, e che ha fatto e sta facendo ogni sforzo per individuare una soluzione condivisa. Vogliamo una candidatura in grado di parlare ai tanti delusi della politica, per la gran parte elettori moderati, ai quali dobbiamo ridare fiducia e una forte motivazione per tornare a votare. Solo così si batterà il conservatorismo del Pd, che non ha nemmeno il coraggio di ricandidare il proprio fallimentare Presidente uscente, ma anche la demagogia irresponsabile e incapace dei 5 Stelle”.
Un discorso accorato che chiama alla responsabilità politica: basterà convincere Musumeci e i suoi sostenitori? Difficile dirlo oggi, quando nella più totale incertezza ogni scommessa è ancora aperta.
I sondaggi parlano chiaro. Anzi, chiarissimo. Stando ai numeri che circolano all’interno di Forza Italia – fonte Affariitaliaait – Nello Musumeci, candidato alla presidenza della Regione Sicilia, si attesta attualmente poco sopra il 30% grazie alla sua lista civica e a quella di Fratelli d’Italia-An, noi consapevoli e altre forze minori. Gaetano Armao, che piace ad una parte di Forza Italia e a Silvio Berlusconi, si colloca invece tra il 12 e il 14%. Considerando il 30-31% del Movimento 5 Stelle e il Pd tra il 17 e il 18%, numeri alla mano, Musumeci sarebbe l’unico in grado di battere i grillini e di diventare Governatore. Eppure l’ex Cav nicchia, frena e sembra poco intenzionato a chiudere l’accordo con Fdi e Lega.
“Armao è professionista di altissimo profilo e dalla grande esperienza istituzionale – dice Poglise,i ndicato a più riprese fra i possibili candidati e che oggi si esprime per Musumeci – ma credo che si debba convergere sull’unica candidatura che oggi può vantare un reale coinvolgimento civico e popolare, portando un valore aggiunto, ovvero quella di Nello Musumeci che è persona di indiscusso valore etico, morale e amministrativo. Un centrodestra unito su un candidato presidente radicato e popolare non può che essere vincente”.
E mentre Armao convoca per lunedì una conferenza stampa per presentate il suo manifesto politico programmatico, anche Musumeci, come il professore agrigentino, nega qualsiasi convocazione da parte di Berlusconi e dichiara che “la situazione è identica ad ieri e non è stato fatto alcun passo avanti ne in un senso ne nell’altro”.
Forse il progetto di Berlusconi sembra un altro. Parla di Centrodestra unito, ma, esattamente come accaduto a Roma con la divisione Meloni-Marchini (e la sconfitta nelle urne), sembra lavorare per evitare un’alleanza forte con Fdi e Lega.
C’è chi dice che così facendo si rischia di ‘regalare’ la Sicilia ai 5 stelle”. Già, perché mentre centrosinistra e centrodestra litigano, i grillini continuano a girare la Sicilia,  Palazzo d’Orleans.

A Palermo, a Porta Carini, all’ingresso del mercato del Capo, nei pressi del palazzo di Giustizia, un agguato a colpi di pistola ha provocato la morte di Andrea Cusimano, 30 anni. I Carabinieri hanno arrestato il presunto killer: si tratta di Calogero Lo Presti, presunto esponente della famiglia mafiosa di Porta Carini. Cusimano, agonizzante, è stato trasportato all’ospedale Civico ed è morto al pronto soccorso. Fatale si è rivelata la ferita al torace provocata da uno dei colpi sparati. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, Andrea Cusimano sarebbe stato coinvolto in una vivace discussione con a alcune persone, sedata dai Carabinieri. E si sospetta che il delitto successivo sia collegato a tale alterco.

Ad Agrigento, a San Leone, al lungomare Falcone e Borsellino, a seguito di quanto raccomandato dal questore, Maurizio Auriemma, sono state intensificate le misure di sicurezza lungo il tratto di strada pedonale. Alcuni giorni addietro sono state poste, come presidio permanente, delle automobili della Polizia municipale. Adesso, invece, sono stati collocati due blocchi di cemento, colorati di bianco e rosso, per sbarrare l’ingresso. Tali misure preventive sono state introdotte più o meno ovunque, a seguito di quanto accaduto recentemente a Barcellona.

Ad Agrigento si procede al recupero funzionale del campo scuola di atletica leggera, nel Parco del Mediterraneo, a Villaseta. Sono stati nominati il responsabile unico del procedimento, del gruppo di progettazione, il responsabile della sicurezza in fase di progettazione, il tecnico verificatore, il direttore dei lavori e l’assistente al Rup per la redazione di un progetto definitivo. Si tratta dell’architetto Pinnisi, dipendente dell’amministrazione comunale, dell’architetto Urso e dell’architetto Tulumello, progettisti e direttori dei lavori, collaborati dall’architetto Lipari, responsabile della sicurezza in fase di progettazione. E poi del geometra D’Aleo, assistente al Rup e tecnico

La capogruppo consiliare di Sicilia Futura al Comune di Agrigento, Nuccia Palermo, ha diffuso un intervento alla stampa tramite cui denuncia un errore nell’apposizione del divieto di sosta in via Demetra. Lo stesso divieto di sosta, 24 ore su 24, anziché essere applicato solo sul tratto previsto dall’ordinanza, è esteso invece oltre tale tratto, provocando notevoli disagi ai residenti. Nuccia Palermo afferma: “La speranza è che non siano state elevate multe per un segnale mal posto. Non è ammissibile che debba essere il cittadino a controllare la regolarità dei segnali stradali. Chiediamo all’Assessore Battaglia di fare ciò per cui è stata nominata, ovvero il controllo del territorio partendo dalle ordinanze di sua competenza

Si è svolto a Nyon il sorteggio della fase a gironi della Champions League 2017/18. Urna severa con la Roma, che cercherà la qualificazione contro Chelsea e Atletico Madrid (gruppo completato dal Qarabag). Gruppi di media difficoltà per la Juve e per il Napoli, ma entrambe possono accedere agli ottavi.

ROMA NEL GRUPPO C — I giallorossi sono stati inseriti nel gruppo C, con Chelsea, Atletico Madrid e Qarabag.
JUVENTUS NEL GRUPPO D — I bianconeri sono stati inseriti nel gruppo D, insieme al Barcellona, all’Olympiacos e Sporting Lisbona.
NAPOLI NEL GRUPPO F — La squadra di Sarri è stata inserita nel gruppo F, con Shakhtar Donetsk, Manchester City e Feyenoord.
GRUPPO A — Benfica, Manchester United, Basilea, Cska Mosca.
GRUPPO B — Bayern Monaco, Paris Saint Germain, Anderlecht, Celtic Glasgow.
GRUPPO E — Spartak Mosca, Siviglia, Liverpool, Maribor.
GRUPPO G — Monaco, Porto, Besiktas, Lipsia.
GRUPPO H — Real Madrid, Borussia Dortmund, Tottenham, Apoel.

Il segretario regionale della Cgil Funzione Pubblica, Alfonso Buscemi, a seguito di un incontro tra il direttore dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Gervasio Venuti, e tutte le organizzazioni sindacali di categoria, annuncia che è prossimo l’invio dei primi telegrammi di convocazione in Azienda per firmare i contratti di lavoro a tempo indeterminato per coloro che hanno superato o vinto concorsi precedentemente banditi. Lo stesso Buscemi e il coordinatore del comparto Sanità, Antonio Cutugno, affermano: “Esprimiamo soddisfazione per l’annuncio del Commissario Venuti, in quanto ormai il sistema assistenziale è al collasso. L’Azienda sanitaria di Agrigento è l’unica che non ha mai bandito i concorsi dal 2009. E le cronache di ogni giorno raccontano di carenze di personale, tra medici, infermieri, collaboratori, disordini e finanche aggressioni da parte dei familiari dei pazienti. Le prime assunzioni saranno per il personale da utilizzare nelle aree di emergenza-urgenza, poi seguirà la chirurgia e poi il resto. Nel frattempo, si produrranno gli atti per continuare con la stabilizzazione del personale che ha maturato i requisiti all’interno dell’Azienda con riferimento alla Legge Madia. Condividiamo e apprezziamo la volontà espressa dal dottor Venuti di potenziare i presidi di Pronto Soccorso”.


Pietro Alfio Capuana, ritenuto il “santone” dell’associazione religiosa “Cultura e ambiente” di Aci Bonaccorsi e arrestato lo scorso 2 agosto per violenze sessuali su minori nell’ambito dell’inchiesta “12 apostoli” resta in carcere. Lo ha deciso il tribunale del riesame di Catania che ha rigettato il ricorso presentato dall’avvocato del 73enne Mario Brancato. l giudici del tribunale della libertà hanno confermato anche gli arresti domiciliari per le tre donne coinvolte nell’indagine Fabiola Raciti di 55 anni, Rosaria Giuffrida di 57 e Katia Scarpignato di 48, tutte e tre accusate di avere reclutato ragazzine minorenni che venivano sottoposte a violenza da parte di Capuana.
L’accusa per Capuana e per le tre donne è di associazione per delinquere finalizzata a violenze su minori.