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La Polizia di Stato ha arrestato nel porto di Pozzallo un catanese diretto a Malta mentre tentava di imbarcarsi, con 15 kg di marijuana e hashish nascosti nelle gomme della sua auto. Gli agenti del commissariato, che stavano effettuando controlli antidroga con la collaborazione delle unita’ cinofile di Catania, si sono insospettiti a causa dalla presenza sulla vettura di due ruote di scorta oltre al cosiddetto ruotino che era gia’ montato. Non appena i cani poliziotto si sono avvicinati hanno cominciato ad annusare con insistenza le gomme che sono state smontate. All’interno dei tre copertoni gli investigatori hanno cosi’ scoperto la sostanza stupefacente, gia’ confezionata e suddivisa in panetti. L’uomo ha ammesso di essere un corriere sostenendo pero’ di non conoscere ne’ il mittente ne’ il destinatario del carico. Al termine delle operazioni, la Squadra Mobile di RAGUSA ha condotto l’arrestato in carcere a disposizione della Procura della Repubblica iblea.

Un uomo di 41 anni, Orazio Vincenzo Alfonso, è stato ricoverato oggi pomeriggio all’ospedale di Acireale, dopo essere stato medicato nel nosocomio di Giarre per una ferita all’addome provocata da un colpo d’arma ad aria compressa sparato nel corso di una lite con un vicino di casa a Riposto con il quale da tempo aveva degli screzi.
Sul fatto indagano i carabinieri della compagnia di Giarre.
La vittima è un pregiudicato che nell’agosto del 2015 era stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, poi derubricato in lesioni, per aver colpito alla testa con un mazza un 45enne del luogo.
Il fatto avvenne al porto di Riposto.


Sequestri di beni mobili, immobili, valute e titoli per un valore complessivo di circa 700 mila euro, proposte di sequestro per circa 1,9 milioni di euro, 500 controlli in materia di certificazione antimafia nei confronti di circa 900 soggetti, mentre, in chiave investigativa e repressiva sono stati eseguiti 4 accertamenti patrimoniali che hanno riguardato 21 persone.
E’ il bilancio dell’attività di contrasto alla criminalità organizzata portata a termine dalla Guardia di finanza di Agrigento e reso noto in occasione della cerimonia per il 243esimo anniversario della fondazione del Corpo, svoltasi al Comando di via Atenea.
La cerimonia è stata l’occasione per fare il punto sull’attività di contrasto all’evasione fiscale, agli illeciti nel settore della spesa pubblica a valere sul bilancio locale, nazionale e comunitario e all’infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto socio-economico locale. “Né va sottaciuto l’impegno profuso nell’azione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese” spiegano dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Agrigento.
Nei primi cinque mesi dell’anno, i reparti della provincia di Agrigento hanno eseguito complessivamente 910 interventi. Sul fronte del contrasto all’evasione fiscale e alle frodi, l’attività delle Fiamme gialle ha portato alla scoperta di 19 persone totalmente sconosciute al fisco, di 17 lavoratori irregolari o in nero e alla segnalazione alle Procure competenti di 27 responsabili di reati fiscali. Complessivamente l’attività ispettiva in materia fiscale si è tradotta nella segnalazione all’Agenzia delle entrate di una base imponibile sottratta alla tassazione di circa 35 milioni di euro e in proposte di sequestro per equivalente per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro

Nel corso della cerimonia del 243° anniversario della df sono stati premiati alcuni finanzieri che si sono distinti per la loro attività:
Encomio semplice, concesso dal comandante regionale Sicilia della Guardia di Finanza, a: Tenente Colonnello Fabio Sava, Luogotenente Salvatore Graci, Maresciallo Capo Claudio Carmelo Bonelli, Maresciallo Capo Guglielmo Greco con la seguente motivazione: Ufficiale ed ispettori appartenenti ad un Nucleo di polizia tributaria operante in un difficile contesto ambientale, evidenziando spirito di sacrificio, elevato acume investigativo ed eccellenti capacità tecnico-professionali, portavano a termine complesse indagini di polizia economico-finanziaria e di polizia giudiziaria nel settore del contrasto alle frodi in danno del bilancio locale dirette ad accertare illecite condotte ai danni di un consorzio costituito tra alcuni comuni della provincia agrigentina e preposto alla gestione in forma associata del servizio idrico integrato. La qualificata azione investigativa, contraddistinta da plurimi atti di polizia giudiziaria, preceduta da una pregnante attività d’intelligence e da un approfondito studio normativo e giurisprudenziale, consentiva di deferire alla locale Autorità Giudiziaria ed alla magistratura contabile, in concorso e a vario titolo, sei persone, tra cui amministratori e dirigenti del suddetto consorzio, responsabili dei reati di abuso d’ufficio, truffa in danno dello Stato e appropriazione indebita, nonché di accertare un danno erariale complessivo pari ad euro 591.290,79. Il risultato di servizio così conseguito riscuoteva il vivo apprezzamento della superiore gerarchia e dell’autorità giudiziaria e contabile, contribuendo ad accrescere ulteriormente l’immagine e il prestigio del corpo sul territorio.
Canicattì, dicembre 2013 – giugno 2015.
Encomio semplice, concesso dal comandante regionale Sicilia della Guardia di Finanza, a: Tenente Colonnello Fabio Sava, Luogotenente Salvatore Maurizio Imbesi, Brigadiere Capo Luigi Marino, Brigadiere Capo Alberto Bellomo, con la seguente motivazione: “Ufficiale, ispettore e sovrintendenti appartenenti ad un Nucleo di Polizia Tributaria operante in un difficile contesto ambientale, evidenziando notevole spirito di sacrificio, elevato acume investigativo ed eccellenti capacità tecnico-professionali, portavano a termine le operazioni di sequestro e confisca delegate dal Tribunale di Agrigento – Sezione misure di prevenzione, relative a quote societarie, depositi bancari, immobili residenziali e cavalli di razza pregiata nella disponibilità di un esponente di spicco di Cosa nostra agrigentina del valore complessivo di circa 400.000 €. In virtù della sua valenza tecnica e simbolica, il risultato di servizio così conseguito riscuoteva vasta eco negli organi di stampa locale, contribuendo ad accrescere ulteriormente l’immagine e il prestigio del Corpo sul territorio.
Sambuca di Sicilia, settembre 2015 – novembre 2016.
Encomio semplice, concesso dal Comandante Regionale Sicilia della Guardia di Finanza, a: Maggiore Stilian Cortese, Luogotenente Antonio Balzano, Luogotenente Filippo Martorana, Luogotenente Beniamino La Franca, Appuntato Scelto Luigi Nicastro, Appuntato Scelto Camillo Bufanio, con la seguente motivazione: ufficiale, ispettori e appuntati scelti appartenenti ad una Compagnia e ad una Tenenza territoriale, confermando eccellenti capacità tecnico- professionali, alto senso del dovere e non comune acume investigativo, eseguivano una complessa ed articolata indagine a contrasto della criminalità economico e finanziaria, che consentiva di accertare che gli amministratori di due società cooperative operanti nel settore dell’assistenza nei confronti di disabili psichici e minori, approfittando della situazione di crisi occupazionale, assumevano lavoratori imponendo loro di accettare, con minaccia esplicita della revoca dell’assunzione, stipendi inferiori a quelli realmente riportati in busta paga, mediante estorsioni e altri reati sotto il vincolo associativo per un ammontare complessivo di 210.000 €. La preziosa attività investigativa permetteva di eseguire l’esecuzione di n. 2 arresti domiciliari, nr. 3 divieti di dimora ed il sequestro preventivo delle quote del capitale sociale di una S.r.l uninominale, ove erano confluiti i proventi delle condotte appropriative, quantificate in complessive € 870.847,00. Il servizio riscuoteva il vivo apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria e dei propri Superiori Gerarchici, nonché vasta eco negli organi di informazione, contribuendo ad accrescere il prestigio del Corpo.
Licata, gennaio 2011 – marzo 2014.
Encomio semplice, concesso dal Comandante Regionale Sicilia della Guardia di Finanza, a: Capitano Andrea Sotgiu, Maresciallo Capo Giuseppe Giannì, Maresciallo Capo Fabio Barbera, Appuntato Scelto Cinofilo Salvatore Visco, Appuntato Scelto cinofilo Davide Gotti, Appuntato Cinofilo Giovanni Insollitto, con la seguente motivazione: Ufficiale, Ispettori, Appuntati Scelti ed Appuntato in forza ad una Compagnia, dotati di ottime qualità professionali e spiccato intuito investigativo eseguivano articolate e complesse attività volte al contrasto dei traffici illeciti in materia di sostanze stupefacenti. L’attività svolta consentiva il rinvenimento e sequestro di complessivi kg.1,00 di hashish, e l’arresto in flagranza di reato di n. 2 cittadini extracomunitari responsabili del reato di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione di servizio riscuoteva l’apprezzamento della Superiore Gerarchia e suscitava ampia eco negli organi di stampa locale, contribuendo ad accrescere l’immagine istituzionale ed il prestigio del Corpo.
Agrigento, dicembre 2016.
Encomio semplice, concesso dal comandante regionale Sicilia della Guardia di Finanza, a: Capitano Daniele Terranova, Luogotenente Santo Rizza, Luogotenente Raimondo La Iacona, Luogotenente Saverio Montana, con la seguente motivazione: ufficiale ed ispettori appartenenti ad una Compagnia territoriale isolata confermando eccellenti capacità tecnico-professionali, alto senso del dovere e non comune acume investigativo, eseguivano una articolata indagine di Polizia Giudiziaria in materia di spesa pubblica. Il servizio consentiva di segnalare all’Autorità Giudiziaria 36 soggetti per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato, che avevano indebitamente percepito l’assegno sociale. L’operazione di servizio ha portato alla revoca degli assegni sociali erogati dall’Inps, permettendo un risparmio mensile di 18.000 euro, nonché il recupero delle somme indebitamente erogate per oltre 2 milioni di euro. L’operazione di servizio riscuoteva l’apprezzamento della Superiore Gerarchia e della magistratura inquirente, suscitando positiva eco sugli organi di informazione e contribuendo a mantenere elevati l’immagine ed il prestigio del Corpo”. Provincia di Agrigento, ottobre 2015 – luglio 2016.
Elogio concesso dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento a: Tenente Cosimo Nacci con la seguente motivazione: Comandante di una Tenenza, dimostrando eccellenti doti organizzative e di comando, straordinario spirito di iniziativa e abnegazione nonché vivida intelligenza, versatilità e profondo attaccamento al dovere e alle istituzioni, coordinava e dirigeva, con costante impegno, tutte le attività svolte dalle articolazioni interne della Tenenza, contribuendo così a mantenere elevato lo stato di efficienza del proprio reparto e del superiore Comando Provinciale.
Canicattì, Gennaio 2016 – Dicembre 2016
Elogio concesso dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento a: Luogotenente Giorgio Usai con la seguente motivazione: Comandante di una Tenenza, dimostrando eccellenti doti organizzative e di comando, straordinario spirito di iniziativa e abnegazione nonché vivida intelligenza, versatilità e profondo attaccamento al dovere e alle istituzioni, coordinava e dirigeva, con costante impegno, tutte le attività svolte dalle articolazioni interne della Tenenza, contribuendo così a mantenere elevato lo stato di efficienza del proprio reparto e dei superiori Comandi Compagnia e Provinciale.
Porto Empedocle, Gennaio 2016 – Dicembre 2016

– “E’ arrivata l’estate e come al solito nessuno pulisce la spiaggia piu’ famosa della Sicilia”. E’ quanto si legge in una nota di Mareamico sulle condizioni della spiaggia della Scala dei Turchi, nell’agrigentino. L’associazione ha diffuso un video e alcune foto scattate ieri. “Come ogni anno la spazzatura e’ presente alla scala dei turchi – segnala Mareamico – questo vuol dire che nulla e’ cambiato. La scala dei turchi e le migliaia di turisti che la visitano meriterebbero molto, molto di piu.
Guarda il VIDEO

Stanislao Cassaro cantautore agrigentino, animerà questo sabato, 24 giugno, proponendo brani in italiano e in siciliano presso il ristorante Ginger di Agrigento.
L’apericena prevede una varietà di piatti che soddisfano ogni palato.
Al ristorante Ginger non si fa solo cucina.
Ginger è soprattutto un laboratorio di ibridazione dei sapori e innovazione, di scambi interpersonali, di crescita, di svago.

Da stasera, tutti i giovedì, venerdì, sabato e domenica vi aspettano da Ginger per apericena unici e dai sapori intriganti ed esotici. Al tramonto. Dalle ore 18 alle 24. (Costo € 10,00 a persona drink&food)

“L’amministrazione comunale non perda tempo ed attui gli indirizzi regionali per sfruttare le risorse dedicate alle famiglie ed alle donne in difficoltà. Gli oltre 80 milioni di euro messi in campo dalla Regione nei giorni scorsi richiedono una cultura progettuale ed uno sforzo organizzativo che una task force appositamente istituita può rapidamente realizzare. Marginalità e fragilità di tanti nuclei della nostra città possono essere fronteggiati con la volontà politica di creare o potenziare servizi in loro favore.
Con progetti concreti realizzati dagli ex sportellisti-a cui verrà data una opportunità di impiego- il comune di Agrigento potrà potenziare l’offerta di servizi sociali. Chiediamo al sindaco-concludono Iacolino e Falzone-di organizzare rapidamente una struttura interna che consenta l’aggancio delle risorse economiche messe in campo-con l’ausilio dell’UE-per contrastare la povertà e garantire l’inclusione di numerosi nuclei familiari ai quali riconoscere la dignità della propria esistenza.” Lo sostengono i consiglieri comunali di Agrigento, Iacolino e Falzone.

Caldo africano sull’Italia. Oggi arriva Caronte, il traghettatore infernale che ci trainerà nel cuore dell’estate. Le temperature continueranno a salire fino a raggiungere valori record per giugno, con temperature che toccheranno o sfioreranno i 40°. Giugno 2017 – spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it – diventerà il più caldo mai registrato da 150 anni a questa parte, ossia da quando si effettuano le rilevazioni. NORD BOLLENTE – L’afa Il caldo si faranno sentire soprattutto al Nord dove i valori termici saranno in crescita costante fino a raggiungere i 38/40° nel corso del weekend. La zona più bollente sarà la Pianura Padana, difficile dire dove si toccheranno i picchi di calore, che in alcune zone, come tra il Modenese, il Mantovano e il Ferrarese occidentale potrebbero superare i 40°. CENTRO ITALIA AL CALDO – Nelle regioni centrali farà un po’ meno caldo rispetto al Nord. I valori nelle città principali toccheranno i 33/34°, ma sulle Marche, specie tra Pesarese e Anconetano potrebbero salire sopra i 36/37°. SUD IN ATTESA – Anche le regioni meridionali misureranno valori meno caldi rispetto al Nord, eccetto sul Foggiano dove i 37/38° saranno all’ordine del giorno. Altrove le temperature si manterranno al di sotto dei 34/36°. A fine mese il Sud Italia galopperà verso temperature vicine ai 44°. ISOLE MAGGIORI – A parte qualche zona interna, specie tra Medio Campidano e Cagliaritano in Sardegna, e sull’Agrigentino in Sicilia, dove i valori termici massimi potrebbero sforare i 37°, altrove sono previsti sotto questa cifra.

Ci sono 83 nuove ambulanze per il 118 siciliano, tutte con apparecchiature elettromedicali di ultima generazione. Ottenute tramite leasing finanziario in seguito a un bando pubblico, vanno a rinnovare il parco mezzi della Seus e sono in fase di consegna in tutte le nove province nelle postazioni di soccorso avanzato (Msa), cioe’ quelle che prevedono a bordo oltre agli autisti-soccorritori pure medico ed infermiere. “Sono ambulanze dotate di apparecchiature elettromedicali di ultima generazione – afferma Gaetano Montalbano, amministratore unico della Seus- e questo, insieme alla notevole professionalita’ di tutti gli operatori del 118, contribuira’ a migliorare ulteriormente la qualita’ dell’emergenza- urgenza siciliana, in ossequio a quanto previsto dalle piu’ recenti linee guida e dagli input dell’assessorato alla Salute guidato da Baldo Gucciardi”, “Le ambulanze- spiega Nico Le Mura, coordinatore dell’Area Operativa regionale della Seus – sono fornite di ecografo portatile, pompa infusionale, set scalda fluidi, ventilatore polmonare portatile e defibrillatore con multiparametrico integrato con sistema di telemetria verso le Utic”. Ventisette nuove ambulanze sono gia’ state consegnate nelle postazioni di Agrigento 2, Sciacca, Cammarata, Ribera (AG), Milena, San Cataldo, Gela 1 e Sommatino (Cl), Gravina di Catania, Giarre, Cannizzaro, Santa Marta e Mascali (Ct), Regalbuto, Pietraperzia, Troina (En), Messina Sud, Papardo, Piemonte, Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo (Me), Siracusa 1 ed Augusta (Sr), Politeama, Villa Sofia, Isola delle Femmine (Pa) e Ragusa (Rg). Nell’elenco delle prossime da consegnare figurano, tra le altre, quelle per le postazioni di Torregrotta, Scaletta Zanclea (Me), Pedara, San Giovanni La Punta, Garibaldi (Ct), Trapani, Mazara, Marsala ed Alcamo.

La ‘banda degli onesti’ (ma decisamente molto meno di Toto’, Peppino e Giacomo Furia) era composta da madre, figlia e cognato. Avevano piazzato le nuove banconote da 50 euro, ben fatte, ma false, a diversi commercianti della provincia di Palermo, fino a quando uno di loro non si e’ accorto del raggiro. Cosi’, i carabinieri della Stazione di Baucina, con la collaborazione dei colleghi delle Stazioni di Ciminna e Ventimiglia di Sicilia, hanno arrestato Tommaso Magnasco, 19 anni, palermitano residente a Bolognetta, Patrizia Manca, 46 anni, e Vanessa Pirrone, 18 anni, nata a Pescia e residente a Palermo, per il reato di spendita di banconote false. L’affiatata gang, composta da mamma, figlia e dal fidanzato di quest’ultima, era riuscita a scambiare ben otto banconote della nuova Serie Europa messa in circolazione solo lo scorso aprile. I tagli sono stati utilizzati per effettuare acquisti di vario genere in sette esercizi commerciali; in un caso hanno avvicinato anche un anziano che, inconsapevolmente, ha scambiato loro il denaro contraffatto con banconote vere. L’ottima fattura delle banconote fasulle ha tratto tutti in inganno: solo un commerciante di Ciminna, insospettitosi, ha avvisato i carabinieri. Sono scattate le ricerche estese anche ai comuni di Ventimiglia di Sicilia e di Baucina. Ed e’ proprio qui che, i carabinieri, grazie alla descrizione diramata, sono riusciti a riconoscere i tre malviventi a bordo di un’auto: vano il loro tentativo di fuga conclusosi dopo un breve inseguimento. Trovati 370 euro in banconote legali, consegnate loro dai commercianti, nonche’ la merce acquistata poco prima. I tre arrestati, a conclusione del rito direttissimo al Tribunale di Termini Imerese, patteggiando la pena, sono stati condannati: Magnasco e Pirrone a otto mesi e venti giorni di reclusione e 390 euro di multa; Manca a un anno e venti giorni di reclusione e 590 euro di multa, insieme alla misura dell’obbligo di dimora a Palermo.


Ad Agrigento è insorta una polemica tra l’associazione ambientalista MareAmico, coordinata da Claudio Lombardo, e l’impresa di nettezza urbana Sea. MareAmico ha pubblicato, solo sulla sua pagina Facebook, non diffondendo un comunicato alla stampa, alcune foto a testimonianza della presenza di mezzi pulitori in spiaggia a San Leone alle ore 10 del mattino, a zig e zag tra i bagnanti, ritenendo tale pratica poco opportuna, e auspicando che la pulizia delle spiagge fosse anticipata al mattino presto. L’impresa Sea ha replicato sottolineando che i mezzi pulisci spiaggia sono autorizzati a lavorare in spiaggia fino alle ore 10:30, così come secondo disposizioni del Demanio Marittimo. E che alle ore 10, segnalate da MareAmico, le operazioni di pulizia sono state nella imminenza della conclusione e non certo dell’inizio. E nel frattempo, Claudio Lombardo si è rivolto al Demanio Marittimo, e il Demanio Marittimo, come comunica lo stesso Lombardo, ha risposto testualmente così: “Noi non entriamo nel merito degli orari, anche perché non sono riportati nelle istanze. Noi entriamo invece nel merito dei giorni e dei luoghi. La responsabilità sull’esecuzione è del Comune. La vigilanza spetta invece alla Capitaneria”.