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A Castrofilippo un uomo di 40 anni, disoccupato, si è presentato alla locale Stazione dei Carabinieri per denunciare l’incendio della propria automobile Renault Scenic, posteggiata all’interno di un appezzamento di terreno di proprietà, in contrada Fontana, e già sequestrata nel febbraio scorso poiché circolante senza la prescritta assicurazione obbligatoria. Sulle cause dell’incendio indagano i Carabinieri.

Al fine di incrementare la campagna vaccinale in provincia di Agrigento, l’Azienda sanitaria ha ingaggiato anche i militari. Già da alcuni giorni un team dell’Esercito Italiano, composto da medici ed infermieri, collabora con i sanitari dell’Azienda nella somministrazione delle dosi nei diversi centri vaccinali aziendali. Ciò rientra in un apposito accordo nazionale, recepito anche ad Agrigento. Il commissario dell’Asp, Mario Zappia, commenta: “La Difesa continua a garantire il suo contributo a vantaggio dei cittadini nelle azioni di contrasto alla pandemia. Ho più volte detto che si tratta di una vera e propria battaglia e, non a caso, il personale militare è al nostro fianco per combatterla con ogni forza. Al momento sono impiegati 24 medici ed infermieri dell’Esercito. I team sono complessivamente 6 da 4 unità ciascuno, e integrano il personale dell’Azienda sanitaria coprendo il territorio provinciale”.

l presidente della Regione, Nello Musumeci, su proposta dell’assessore agli Enti Locali, Marco Zambuto, ha fissato la data delle prossime elezioni Amministrative in Sicilia, che interessano 46 Comuni, al 10 ottobre, con eventuale ballottaggio il 24 ottobre. Si vota in 46 Comuni siciliani. Tra i Comuni al voto ve ne sono 26 giunti alla scadenza naturale del mandato, 11 gestiti da commissari straordinari regionali, e 6 sciolti per infiltrazioni mafiose. In provincia di Agrigento si vota a Canicattì, Favara, Montallegro, Montevago, Porto Empedocle, e San Biagio Platani, sciolto per infiltrazioni mafiose. In provincia di Caltanissetta si vota a San Cataldo e Vallelunga Pratameno, entrambi sciolti per infiltrazioni mafiose. E in provincia di Palermo ad Alia, Montelepre, San Giuseppe Jato, Terrasini, e poi San Cipirello, Torretta e Mezzojuso, tutti e tre sciolti per infiltrazioni mafiose. A Torretta e Mezzojuso si vota il 24 ottobre con ballottaggio il 7 novembre.

Finalmente un timido passo in avanti dopo circa 9 mesi per il parcheggio di Piazzale Rosselli. Ora le indagini geologiche, viene annunciato. A ottobre a fine sindacatura era tutto pronto. Ci chiedevamo tutti che fine avessero fatto questi lavori. Un intervento concepito, strutturato, finanziato, definito dalla nostra amministrazione . Tutto pronto! Ora avanti con i lavori.

Mentre inaccettabile è l’atteggiamento delle aziende che gestiscono il servizio ecologico con il loro silenzio sullo sciopero dei loro dipendenti e per un’interruzione del loro servizio. In una realtà normale non si conterebbero le scuse e le comunicazioni all’utenza per l’interruzione, così come accade per il servizio idrico, telefonico, elettrico, trasporti o per quello della semplice bottega di quartiere e l’elenco è lungo.

Il Comune ha già, dichiarazione dell’assessore comunale Maggiore, versato alle ditte 100mila euro; dalla Regione sono, dichiarazione dell’assessore regionale Marco Zambuto, in arrivo 250mila euro. A fronte di questa notizia, le ditte incontreranno l’amministratore comunale lunedì prossimo. Non c’è fretta.

Così come non c’è stata fretta ad eseguire nella normalità e per anni un servizio accettabile nella sua qualità.

Intanto, la situazione è gravissima su tanti aspetti, non escluso l’ordine pubblico e l’episodio di oggi ne è un chiaro messaggio.

E’ morto ieri mattina a San Cataldo (CL), nella propria abitazione in campagna dove abitava da sempre, il Cavaliere Giuseppe Riggi all’età di 100 anni. Partigiano comunista, il suo nome di battaglia era “Ricciardi”. Nato nella ridente cittadina del nisseno il 19 novembre 1920, Riggi venne arruolato a vent’anni nel Regio Esercito e poi partì per la drammatica campagna di Russia, che lo segnerà per tutta la vita e gli farà maturare al suo ritorno in Italia, l’adesione alle formazioni partigiane nelle squadre operanti nel territorio tra Lodi e Cremona. Dopo l’8 settembre 1943 inizia attivamente le operazioni di contrasto alle forze nazifasciste nell’ambito della guerra di Liberazione italiana.
Una vita spesa per l’antifascismo
Il 30 aprile 1945 da Milano il partigiano ritorna a piedi a San Cataldo, attraversando tutta la penisola. Al suo rientro ha dedicato tutta la sua vita alla campagna, come contadino, partecipando alle attività sindacali, diventando uno tra i fondatori della Camera del Lavoro di San Cataldo. “L’Italia aveva bisogno dell’impegno diretto dei partigiani – ha dichiarato nella sua ultima intervista un anno fa (video allegato) – Non ho mai cambiato partito e ho sempre lottato contro i ricchi, sono sempre stato comunista”. Tanti negli anni i riconoscimenti di cui è stato insignito: «Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana», diploma d’Onore di «Combattente per la Libertà d’Italia 1943-1945» con il riconoscimento di «Partigiano Combattente» e la «Medaglia della Liberazione» in occasione del 70mo anniversario della guerra di Liberazione e della Resistenza.

Oggi i funerali del partigiano
“Il suo esempio, le sue lotte in nome dell’antifascismo resteranno per tutte e tutti noi un faro luminoso di Libertà ed impegno per la Democrazia. Avremo cura dei semi piantati e continueremo per la strada che con sacrificio e spirito di servizio il compagno Ricciardi e tutti i partigiani e partigiane hanno tracciato” ha dichiarato Giuseppe Cammarata, presidente del Comitato Provinciale di Caltanissetta dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Oggi si è celebrato il funerale nella chiesa di Santo Stefano a San Cataldo.

Sono 137 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 10.460 tamponi processati, con una incidenza che sale appena sopra l’1,3%La Regione rimane anche oggi al primo posto in Italia per numero di contagi giornalieri. Le vittime di oggi sono 4 e portano il totale dei morti resta 5.974. Il numero degli attuali positivi è di 3.885 con una diminuzione di 146 casi. I guariti sono 279.

Questi i dati nei Comuni capoluogo:  Caltanissetta 32; Agrigento 27; Catania 22; Siracusa 15; Palermo 12; Ragusa 12; Enna 9; Trapani 8; Messina 0

E’ la professoressa Maria Assunta Iacona la nuova Presidente del Lions Club Valle dei Templi. Il prossimo 25 luglio si svolgerà la cerimonia del passaggio della campana e la presentazione del programma della nuova presidente, laureata in Pedagogia, docente di Lettere negli istituti superiori, ed esperta in didattica, valutazione e inclusione. E su tali temi ha anche pubblicato articoli scientifici in riviste internazionali. Iacona subentra a Mariella Antinoro che assume l’incarico di Past Presidente. Vice Presidente, Francesco Pira; Segretario, Gaetano Salemi; Tesoriere, Antonella Monreale; Cerimoniere, Giovanna Siracusa; Censore, Sandra Urso. La stessa Iacona commenta: “Con umiltà e passione assumo questo incarico consapevole di essere alla guida di un Club che è capace di incidere con azioni concrete a sostegno della nostra comunità. Ringrazio i soci per avermi eletto affidandomi una grande responsabilità. Siamo già al lavoro con il mio staff per definire il programma dell’Anno Sociale 21/22 che presenterò il prossimo 25 luglio”.

Una grande tristezza. Un copione visto e rivisto centinaia di volte. Questa mattina, al molo Favaloro, a Lampedusa, c’erano le bare per dare una degna sepoltura ai migranti che sono morti ieri a 5 miglia dalla più grande delle Pelagie perché la loro imbarcazione si è capovolta.

“Tristezza e rabbia allo stesso tempo – dice il responsabile locale della Lega, Attilio Lucia – Le colpe sono di una parte della maggioranza di Governo, la sinistra, in particolare, che continua a lanciare messaggi che facilitano l’arrivo di questi disperati. La colpa maggiore è del ministro degli Interni, Lucia Lamorgese, che è incapace a livello politico di fermare questo esodo che è ormai senza fine”.

L’attore agrigentino Giugiu Gramaglia, dopo l’esperienza de “L’ora legale”, di e con Ficarra e Picone, adesso ha partecipato alle riprese di “Incastrati”, il nuovo progetto televisivo del duo siciliano. Si tratta di una serie comedy in 6 episodi diretta e interpretata da Ficarra e Picone, in onda il prossimo anno sulla piattaforma digitale Netflix. Giugiu Gramaglia interpreta un personaggio che è parte di una commedia degli equivoci, ruotante intorno ad un omicidio. Il cast si avvale anche di attori prestigiosi come Tony Sperandeo e Sergio Friscia. E poi Domenico Centamore, interprete insieme a Gramaglia nella fiction “Makari”, trasmessa di recente su Raiuno. Prossimamente, Giugiu Gramaglia, insieme all’Asp Diapason, rappresenterà in scena lo spettacolo, già collaudato e di successo, “Cuntu e Cantu”.