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“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto in questi mesi insieme al segretario Regionale, on. Decio Terrana per la crescita dell’Udc nella nostra provincia”.
Lo sostiene in una nota il coordinatore provinciale Silvio Alessi dopo la nomina del consigliere comunale dell’Udc Gianni Morello ad assessore comunale di Licata.
“L’on. Decio Terrana – ha aggiunto Alessi – dopo aver attenzionato tutte le altre otto province con relativi collegi e avere seguito personalmente, da gennaio si sta impegnando molto nella riorganizzazione del nostro territorio. E io sono stato uno dei primi a venire coinvolto in questo progetto politico, nel suo entusiasmo e nella sua chiarezza politica. Insieme stiamo raccogliendo moltissime adesioni nel mondo delle professioni, politico e amministrativo. Tanti di loro hanno voluto assumere in prima persona un ruolo politico nell’Udc ”.
“Continueremo – conclude il coordinatore provinciale dell’Udc Alessi – a sentire le esigenze del nostro territorio e a coinvolgere tutti coloro che si vogliono spendere per la propria terra e per l’Udc , certi che ai prossimi appuntamenti elettorali l’Udc reciterà sempre un ruolo di grande protagonista”.

Domani, domenica 23 maggio, in occasione del 29esimo anniversario della strage di Capaci, la sezione agrigentina dell’Associazione nazionale magistrati ha organizzato un incontro sul tema: “I frutti della memoria, in ricordo delle vittime della strage di Capaci”, alle ore 11, nell’aula Morvillo del Tribunale di Agrigento. Il dibattito si svolgerà nel rispetto delle norme anti-covid, con la presenza di 20 partecipanti al massimo. E sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook – Anm Sottosezione Agrigento.

 

La società agricola ID.D.S., con sede in Provincia di Bergamo, aveva presentato al Comune di Lampedusa e Linosa un’istanza volta all’ottenimento del permesso di costruire per la realizzazione di una nuova costruzione da destinare ad azienda agricola.

In considerazione del fatto che l’area di progetto ricade in sito naturalistico inserito nella cd rete Natura 2000, per il rilascio del permesso di costruire è necessaria anche la c.d. VINCA, valutazione di incidenza ambientale, con la quale il Comune deve valutare se il progetto possa determinare impatti negativi per l’habitat e la fauna tutelati.

Il Comune di Lampedusa si era espresso in senso negativo in ordine alla suddetta valutazione di incidenza ambientale necessaria, invece, come anzidetto, per la realizzazione del progetto proposto.

Avverso la determinazione negativa del Comune di Lampedusa, la Società agricola, con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino ed Emilia Vinti, ha proposto ricorso straordinario innanzi al Presidente della Regione Siciliana.

In particolare, gli Avv.ti Rubino e Vinti hanno dedotto molteplici profili di illegittimità della determinazione del Comune, tra i quali l’omessa comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, prevista obbligatoriamente dalle norme che disciplinano il procedimento amministrativo, ed il conseguente difetto d’istruttoria e di motivazione.

In accoglimento delle difese degli Avv.ti Rubino e Vinti, il Consiglio di Giustizia per la Regione Siciliana, a sezioni riunite, ha espresso parere favorevole all’accoglimento del ricorso in relazione all’omesso contraddittorio procedimentale, all’illegittimità delle prescrizioni imposte dal Comune, nonché al difetto di motivazione.

Come osservato dal CGA, ove il Comune avesse attivato il necessario preventivo contraddittorio, previsto dall’art. 10 bis della l. n. 241/1990, alla luce delle difese esposte nel giudizio, il contenuto del provvedimento finale avrebbe potuto essere diverso.

Sulla scorte del parere vincolante del CGA, il Presidente della Regione ha accolto definitivamente il ricorso ed ha annullato il provvedimento adottato dal Comune di Lampedusa.

Per effetto del pronunciamento del Presidente della Regione, il Comune di Lampedusa dovrà adottare una nuova Valutazione di Incidenza Ambientale nel rispetto del contraddittorio procedimentale e delle difese della Società difesa dagli Avv.ti Rubino e Vinti.

I poliziotti della Squadra Mobile di Trapani hanno arrestato Carmelo Caruso, 37 anni, e Giada Cernigliaro, 24 anni, sorpresi in possesso, a bordo di un’automobile, di 10 chili di hashish, nascosti in un sottofondo. I due, in prossimità del posto di blocco della Polizia, hanno tentato di invertire la marcia ma sono stati raggiunti e bloccati dagli agenti. Caruso è stato trasferito in carcere. Cernigliaro è ristretta ai domiciliari.

Nell’ambito della campagna vaccinale è in corso in Sicilia, fino a domani domenica 23 maggio, l’iniziativa “Proteggi te e i nonni”, ovvero la possibilità di vaccinare gli over 80 ed i loro accompagnatori (anche più di uno) over 18, non necessariamente legati da un vincolo di parentela. Ebbene, in proposito il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha plaudito ai nipoti e alla loro anziana nonna che si sono vaccinati al PalaCongressi di Agrigento. Ed ha scritto su facebook: “Tre nipoti ed una splendida nonnina. Tutti appena vaccinati ad Agrigento. E’ così in ogni punto vaccini dell’Isola. Ai più giovani il compito di aiutare gli anziani. Un messaggio di rinascita”.

Al Comune di Grotte sono stati nominati i componenti del Nucleo di Valutazione. Si tratta di Pietro Nicola Amorosia, già Segretario generale del Comune, Antonio Ciraolo e Katia Baldo. Le scelta, secondo regolamento, è stata effettuata sulla base della valutazione dei curricula dei candidati che hanno presentato la domanda a seguito di apposito avviso pubblico. Il sindaco, Alfonso Provvidenza, commenta: “Sono particolarmente soddisfatto delle figure individuate. Sono stimati ed autorevoli professionisti che certamente daranno un contributo di valore all’azione amministrativa della nostra cittadina”.

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, la giudice per le udienze preliminari del Tribunale, Luisa Turco, ha condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione Mario Rizzo, 34 anni, di Favara, e ha assolto Gerlando Russotto, 31 anni, anche lui di Favara, imputati e giudicati in abbreviato perché il 28 aprile del 2017 a Liegi in Belgio avrebbero partecipato all’agguato e al ferimento ad una gamba di un ristoratore di Porto Empedocle, Saverio Sacco, 38 anni, titolare di un ristorante in Belgio. Per tale episodio è già sotto processo in Belgio Salvatore Prestia, 39 anni, di Porto Empedocle.

Ci sarebbe un svolta nelle indagini che riguardano il caso Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara Del Vallo il primo settembre del 2004. Nel corso della trasmissione Quarto Grado, andata in onda ieri sera su Rete 4, è stata data la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati di Anna Corona e Giuseppe Della Chiave.

L’indiscrezione non ha ancora trovato conferme dalla Procura di Marsala, che nei giorni scorsi aveva riaperto l’inchiesta sul rapimento della bimba e che sta nuovamente analizzando alcune intercettazioni.
Anna Corona è l’ex moglie di Pietro Pulizzi, attuale marito di Piera Maggio e padre naturale di Denise Pipitone, ed è anche la madre di Jessica Pulizzi, sorellastra della bimba, processata e assolta in via definitiva dall’accusa di sequestro di persona.
Anche Anna Corona era stata inizialmente indagata, ma la sua posizione era stata poi archiviata.
Giuseppe Della Chiave è nipote di Battista Della Chiave, il testimone sordomuto, oggi deceduto, che aveva rivelato di aver visto la piccola Denise in un capannone di Mazara del Vallo in braccio al giovane intento a fare una telefonata. Secondo il racconto di Battista Della Chiave, la bimba dopo essere stata rapita sarebbe stata portata con un motorino verso un molo, avvolta in una coperta, prima di essere caricata su una barca.
La testimonianza di Della Chiave, raccolta dall’avvocato Giacomo Frazzitta, legale della famiglia di Denise, era stata contestata dai suoi familiari che avevano sostenuto come l’uomo non conoscesse il linguaggio dei segni. Davanti ai magistrati, con l’ausilio di un consulente, il testimone si era avvalso della facoltà di non rispondere.
Nei giorni scorsi l’avvocato Giacomo Frazzitta ha ricevuto una lettera anonima, consegnata alla Procura di Marsala, nella quale un testimone oculare riferirebbe di avere visto Denise in auto con altre persone, poco dopo il rapimento, mentre piangeva e chiedeva aiuto

Via libera in Sicilia, dal 26 maggio, alla vaccinazione per gli studenti maturandi. Lo prevede un’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, appena firmata.

Visto l’approssimarsi degli esami negli istituti secondari di secondo grado, gli alunni, volontariamente e senza prenotazione, potranno essere immunizzati. Due le tipologie di vaccino che saranno impiegate, in base all’età. Per i maggiorenni si farà ricorso al siero monodose Janssen o in mancanza AstraZeneca. Ai minorenni, invece, verrà somministrato quello Pfizer.

La vaccinazione anti-Covid coinvolge dunque sempre più i giovani. Da oggi infatti, in tutti gli hub provinciali dell’Isola, ha preso il via l’iniziativa lanciata dalla Regione “Proteggi te e i nonni”. Vengono dunque somministrate dosi ad anziani e giovani, non necessariamente legati da vincoli di parentela, non necessariamente nonni e nipoti, ma che devono recarsi insieme al centro vaccinale.

In sostanza, senza che sia obbligatoria la prenotazione, viene garantita una corsia preferenziale agli over 80 e ai loro accompagnatori, anche più di uno. Ai giovani viene somministrato il monodose Johnson & Johnson o Astrazeneca, agli anziani invece Pfizer o Moderna. Alla Fiera di Palermo ultraottantenni e over 18 possono venire insieme a vaccinarsi solo nel turno 8-24.

Il vaccino Pfizer potrà essere somministrato “esclusivamente” a chi ha prenotato. Lo ha comunicato il dirigente generale dell’osservatorio epidemiologico dell’assessorato alla Salute Mario La Rocca alle Asp. Quindi, nessuno, può scegliere percorsi alternativi pur di avere una dose dello Pfizer. Il documento è stato inviato lo scorso 19 maggio e in questa maniera, il direttore dell’Osservatorio epidemiologico vuole evitare che non ci siano le dosi per chi si è prenotato.

Il prossimo 26 maggio è atteso in Sicilia un nuovo carico di vaccini Pfizer, mentre quelli Moderna e Johnson & Johnson sono arrivati oggi.

Intanto nell’hub vaccinale di Palermo, così come in quelli di altre città siciliane, si sono registrate code di alcune ore per ricevere la somministrazione. E si prevede un week end da tutto esaurito nei centri vaccinali di tutta l’isola, grazie anche alle tante iniziative previste dalle varie province come ad esempio “Proteggi te i nonni” che, a Palermo, ha permesso, da oggi, agli under 18 di accompagnare un anziano a ricevere la dose di vaccino e ricevere a loro volta il siero.