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Lotta all’abusivismo commerciale e alla contraffazione: Cattolica Eraclea, Montallegro e Realmonte ammessi dalla Prefettura di Agrigento ai fondi del bando del ministero dell’Interno “Spiagge sicure”.

In provincia di Agrigento, i Comuni costieri Cattolica Eraclea, Montallegro e Realmonte hanno presentato dei progetti relativi al bando del ministero dell’Interno intitolato “Spiagge sicure”. Si tratta di attività di prevenzione e di contrasto all’abusivismo commerciale e alla contraffazione. La Prefettura di Agrigento ha approvato tali progetti ritenendoli ammissibili al finanziamento del ministero tramite il Fondo per la sicurezza urbana. Tra i requisiti per essere ammessi vi sono non essere capoluogo di provincia, un numero di residenti non superiore ai 50mila, e le presenze nelle strutture ricettive locali in base ai dati Istat. La Prefettura ha valutato i progetti presentati da Cattolica Eraclea, Montallegro e Realmonte tramite il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, e ha espresso parere di coerenza e di ammissibilità. Sulla stessa lunghezza d’onda si è sintonizzato il ministero dell’Interno, che ha concesso 14mila e 388 euro a ciascuno dei tre Comuni. La Prefettura erogherà materialmente i soldi. A garanzia degli impegni assunti, ad Agrigento, martedì prossimo, 13 settembre, in Prefettura, alle ore 10, saranno stipulati con i tre Comuni beneficiari dei protocolli d’intesa nel corso di una riunione dello stesso Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Secondo tali protocolli si procederà, tra l’altro, ad un monitoraggio delle iniziative anche attraverso report mensili sulle attività. Il prefetto, Maria Rita Cocciufa, commenta: “Esprimo soddisfazione per il sollecito riscontro assicurato dai Comuni interessati nel cogliere l’opportunità offerta dal contributo che, sebbene non di rilevante entità, potrà fornire un utile supporto alle azioni sullo specifico obiettivo svolte sui territori in particolare dalle Polizie Municipali”.

Da oggi, a 15 giorni dal voto, così come impone la legge in materia, è silenzio elettorale in riferimento ai sondaggi. Stop alle valutazioni e alle stime delle percentuali di consenso verso partiti, coalizioni e candidati alla presidenza della Regione Siciliana oltre che ai seggi di Camera e Senato. Dalle ultime rivelazioni sono emersi dati poco confortanti per il Partito Democratico siciliano e l’aspirante governatrice, Caterina Chinnici, ma il segretario regionale, Anthony Barbagallo, crede nella rimonta e afferma: “Da oggi stop alla divulgazione dei sondaggi elettorali, così come prevede la norma. I sondaggi dicono di tutto e di più: di certo c’è che l’unica alternativa vera al centrodestra è la nostra proposta, ovvero la candidata presidente Caterina Chinnici che sosteniamo assieme a Claudio Fava. Mancano 15 giorni al voto e noi siamo convinti di potere compiere la rimonta sulla coalizione di destra che si è riunita attorno a Renato Schifani, così come attestato ad esempio da Tecnè e da Youtrend che confermano un distacco che diminuisce sempre più. Questo non solo perché hanno dimostrato totale inadeguatezza e inaffidabilità con il governo guidato da Nello Musumeci, ma soprattutto perché la serietà, la concretezza, l’esperienza, il dialogo, la competenza e il confronto – tutte qualità che caratterizzano Caterina Chinnici – stanno facendo breccia sulle siciliane e sui siciliani che si rendono conto che il voto alla Chinnici è l’unico modo per dare il via alla svolta di cui la nostra Isola ha assoluta necessità” – conclude Barbagallo. E condivide dal fronte della prima linea la stessa Caterina Chinnici, che rilancia: “Con tutto il rispetto per i sondaggi e per chi li fa, cosa non facile, credo comunque che ci siano ancora troppe variabili per immaginare un risultato. Ci sono ancora 15 giorni che saranno determinanti per gli indecisi e per convincere quelli che non pensano di andare a votare a recarsi, invece, alle urne”. E sui due punti cardine dei programmi amministrativi caratterizzanti l’attuale campagna elettorale, ovvero l’emergenza infrastrutturale e dei rifiuti, la Chinnici non oppone un netto ‘no’ al ponte sullo Stretto di Messina né ai termovalorizzatori, e ribadisce: “Per quanto riguarda il ponte bisognerà prima risolvere il nodo delle strade e delle altre infrastrutture interne, poi si valuterà anche sulla base dello studio di fattibilità che sarà pronto nel 2023. Sui rifiuti serve un piano organico e spingere sulla differenziata. Soltanto in seguito si dovrà ragionare sul come eliminare quegli scarti non riutilizzabili e che vanno diversamente eliminati”.

Presentato questa mattina alla Camera di Commercio di Agrigento il vademecum che disciplina i rapporti fra le tintolavanderie, operanti nel territorio, e gli utenti al fine di evitare reciproche e dannose contrapposizioni e controversie. Il protocollo di intesa è stato siglato fra la CNA provinciale di Agrigento, in rappresentanza delle attività, e il Movimento Consumatori, con la partecipazione istituzionale dell’Ente Camerale. I lavori, moderati da Salvatore Pezzino, hanno preso inizio con il saluto del Commissario Straordinario della Camera di Commercio, Giuseppe Termine, che ha sottolineato “l’importanza dell’iniziativa promossa dalla CNA e manifestato piena disponibilità per altri modelli di collaborazione”. Presenti i vertici provinciali della Confederazione: il presidente Francesco Di Natale e il segretario Claudio hanno posto l’accento sulla rilevanza di questo accordo che vede da una parte un‘Organizzazione datoriale e dall’altra chi tutela i diritti  dei consumatori. “Nessuna contrapposizione – hanno spiegato Di Natale e Spoto – questo è l’esempio plastico di come bisogna lavorare assieme, in stretta sinergia, per offrire utili strumenti che servono nell’interesse del territorio”. Entrambi, con orgoglio, hanno sottolineato il fatto che “questo modello è il primo in Sicilia con il coinvolgimento di una Camera di Commercio. Un esperimento che potrebbe essere replicato in altre realtà e soprattutto un format da richiamare per altre tipologie di attività. Noi vogliamo essere più un qualificato punto di rifermento per le imprese”. Il vademecum, che si compone di 9 articoli, è stato illustrato nei dettagli dal presidente di CNA Tintolavanderie, Lillo Abbate, che ha avuto il merito di credere in questo progetto sin dal suo insediamento. “Abbiamo previsto le casistiche più ricorrenti e frequenti – ha evidenziato nel suo intervento – lo spirito è quello di consentire agli operatori del settore di lavorare con serenità e professionalità e di offrire sempre più un servizio di qualità  in un quadro di regole chiare e consapevoli per entrambe le parti”. Le tintolavanderie, aderenti a CNA, mostreranno all’ingresso una locandina a consegneranno dei pieghevoli con tutti gli articoli contemplati nel vademecum, con la possibilità per gli utenti di scaricare tutte le informazioni attraverso la scansione di un apposito Qrcode. Soddisfatto per il risultato raggiunto il vice presidente regionale del Movimento Consumatori, Gioacchino Comparato. “Un primo importante passo – ha detto – grazie alla CNA che ci ha coinvolti in questa interessante iniziativa. Quando ci sono regoletrasparenti, ordinate e condivise si evitano disagi e incomprensioni che spesso sfociano in liti da dirimere poi in altre sedi. Ed il nostro intento, congiunto, èmettere proprio le cose in chiaro subito, prima della prestazione del servizio, in modo che utente e operatore abbiano la totale consapevolezza dei rispettivi adempimenti e delle eventuali responsabilità e conseguenze”. Il protocollo di intesa sarà sottoposto, ove condiviso, all’attenzione di altre sigle dei consumatori per la sottoscrizione e la diffusione dei contenuti. 

Sono 994 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 9.703 tamponi processati.

Ieri erano 926.

Il tasso di positività è al 10,2% in aumento rispetto al 8,8% di ieri. La Sicilia è al settimo posto per contagi. Gli attuali positivi sono 42.735 con una diminuzione di 641 casi. I guariti sono 1.634 e una vittima, che porta il totale dei decessi a 12.146.

Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 289, 18 in meno rispetto al giorno precedente, in terapia intensiva sono 26, una in meno rispetto al giorno prima.
A livello provinciale si registrano a Palermo 225 casi, Catania 223, Messina 168, Siracusa 105, Trapani 88, Ragusa 55, Caltanissetta 37, Agrigento 59, Enna 34

L’ex presidente della Regione, e commissario regionale della Nuova Dc, Totò Cuffaro, si è imposto il digiuno dalla mezzanotte di oggi alla mezzanotte di domani, associandosi così all’appello appena lanciato dalla responsabile per i diritti umani della Dc Eleonora Gazziano, al fine di una carcerazione più umana e per la tutela dei diritti di tutti i detenuti. L’iniziativa, che prevede uno sciopero della fame a staffetta, è del Partito Radicale, ed è stata avviata lo scorso 16 agosto dalla presidente di “Nessuno tocchi Caino”, Rita Bernardini, a fronte dell’ondata di suicidi che si riscontra nelle carceri italiane (58 dall’inizio dell’anno). In Sicilia sono stati mobilitati alcuni esponenti politici, fra i quali la responsabile per i Diritti umani della Dc, Eleonora Gazziano.

Un Frecciarossa è stato dedicato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, con l’immagine del suo volto e una sua celebre frase impresse sulle fiancate del treno. E viaggerà così fino al 31 ottobre lungo la rotta ferroviaria Torino-Reggio Calabria per commemorarne il sacrificio a 40 anni dal brutale eccidio di via Isidoro Carini a Palermo. La presentazione del treno è avvenuta alla stazione di Roma Termini in una cerimonia a cui hanno partecipato il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi, e l’amministratore delegato del Gruppo FS Italiane Luigi Ferraris. Il Frecciarossa reca una livrea esterna sulla quale è stato riprodotto il volto del generale Dalla Chiesa, la data di nascita e di morte e una sua frase simbolica: “Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli”.

l 24 aprile del 2020, il presidente della Commissione regionale antimafia siciliana, Claudio Fava, in un post su Facebook, annunciò una querela per diffamazione nei confronti del giornalista Paolo Borrometi, sollecitando un procedimento disciplinare all’Ordine dei giornalisti. Borrometi, direttore de LaSpia.it, avrebbe denigrato in un post il lavoro della Commissione antimafia sulla relazione rifiuti e lo scioglimento per mafia del Comune di Scicli. E avrebbe retrodatato un articolo pur di dimostrare di non aver sostenuto solo una tesi sulla vicenda. Ebbene, adesso Borrometi è stato rinviato a giudizio. E Fava commenta: “Il rinvio a giudizio di Paolo Borrometi per diffamazione nei confronti della Commissione antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana è un primo e dovuto passo per restituire onorabilità alla nostra Commissione, al lavoro svolto e allo scrupolo con cui abbiamo sempre operato”.

Altro ingaggio per l’Akragas calcio prossima al campionato d’Eccellenza. La società presieduta da Giuseppe Deni ha tesserato il difensore centrale Alexandro Noto, originario di Comitini, classe 1990. Alexandro è fratello maggiore di Flavio Noto, giovane e promettente calciatore da due stagioni in forza all’Akragas. Alexandro Noto, per motivi di lavoro, ha giocato recentemente in Liguria nel campionato di Promozione. Ha iniziato la carriera con la maglia dell’Akragas nelle stagioni 2008-2009 e 2009-2010 in Eccellenza. E’ un difensore roccioso (altezza un metro e 85 centimetri), dotato di una buona tecnica individuale e di un’ottima intelligenza tattica. Conta oltre 200 presenze in Serie D e 4 reti, e più di 30 partite in Eccellenza con 6 reti all’attivo.

Inizia ufficialmente oggi, venerdì 9 settembre, alle ore 20:30, a Trapani, la stagione 2022/2023 della Fortitudo Moncada basket Agrigento. Dopo la presentazione della squadra allenata da Cagnardi nella Valle dei Templi, e le tre amichevoli giocate contro Trapani, Capo d’Orlando e Palermo, oggi si gioca la prima partita della Supercoppa nel girone azzurro con Trapani e Stella Azzurra Roma. Il secondo match, contro la squadra romana Stella Azzurra, si giocherà al Palamoncada il 17 settembre alle ore 12. Il match di esordio in campionato è in calendario il 2 ottobre, ancora una volta in trasferta nel derby di Trapani.

A Sciacca sono 130 le sanzioni elevate dalla Polizia municipale dallo scorso mese di giugno ad oggi per la mancata pulizia di terreni e aree private con il tracciamento di viali parafuoco, contro il rischio incendi. La multa ammonta a 86 euro per ogni ettaro non curato. I proprietari dei terreni, oltre a pagare la sanzione, hanno l’obbligo del ripristino dei luoghi entro 10 giorni dal verbale per evitare la denuncia penale. Infatti, a coloro i quali non provvedono è contestato, ricorrendo il rischio incendio, l’articolo 650 del codice penale, ovvero l’inottemperanza agli ordini dell’autorità. L’ attività di prevenzione è svolta anche dal Corpo forestale che impiega i droni.