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Pare che in Sicilia gli unici pagati siano stati solo 7. Un numero al quanto esiguo se si pensa alle ottimistiche aspettative.
La soluzione risiederebbe nel concedere meno fondi al microcredito e alle borse di autoimpiego, unica soluzione da parte della regione, per riuscire (sostengono loro) a pagare i ragazzi che hanno svolto e maturato le ore dei tirocini previsti da Garanzia Giovani e ai quali spetta per l’appunto lo stipendio. Intanto l’assessore al Lavoro, Gianluca Miccichè, tenta di trovare una strada per coprire gli eventuali errori di un piano che doveva garantire l’ingresso dei disoccupati nel mondo del lavoro privato.
Intanto 16.183 giovani attendono un rimborso da ottobre. Di questi La Regione non solo ne ha pagati 7, ma avrebbe oltretutto retribuito loro di un tirocinio mai effettuato. È successo – ha spiegato Miccichè – perché questi ragazzi avevano fatto la richiesta e dunque risultavano fra gli ammessi al tirocinio, che poi non è partito. È partito invece per errore il pagamento di 500 euro al mese, tra l’altro con clamorosa puntualità. E ora queste somme vanno recuperate e girate a chi ne aveva diritto.
Dalila Ferreri

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Fissata per fine mese l’udienza dinanzi al tribunale dell’esame relativa alla vicenda che ha coinvolto il noto giornalista dell’antimafia e direttore di Telejato, Pino Maniaci. L’accusa è quella di estorsione. Nello specifico la corte di Palermo dovrà decidere circa la richiesta di revoca del divieto di dimora nelle province di Palermo e Trapani, misura precauzionale imposta dagli inquirenti. Intanto Antonio Ingroia e Bartolo Parrino, legali di Maniaci avevano già presentato istanza al gip. Quest’ultima rigettata.
E intanto al comune di Borgetto dopo il caso Maniaci, dieci consiglieri su quindici hanno presentato le loro dimissioni. Il motivo riguarderebbe le scelte “poco trasparenti” effettuati in materia di appalti e rifiuti. Adesso quindi la Regione dovrà nominare un commissario. “Auspico che il Prefetto di Palermo avvii un atto ispettivo affinché si faccia chiarezza poiché ritengo che quando una parte della democrazia decide di autosospendersi un problema reale deve pur esistere”- afferma un dimissionario.- Chiedo anche una ispezione dell’assessorato agli Enti locali e che il presidente della regione, di concerto con l’assessore alle autonomie, invii un commissario di alto profilo” conclude.
Dalila Ferreri

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E’ atteso nel grande teatro del capoluogo siciliano il giornalista e noto scrittore Michele Serra. Dal domani al 22 maggio presenterà un reading tratto dal sul ultimo romanzo, ”Ognuno potrebbe”. La storia di uno scrittore che legge se stesso nella speranza di restituire alla aprola il tempo e lo spazio che essa merita. L’intera opera sarà accompagnata dall’esecuzione tematico musicale dal duo acustico “Tremo”, composto da Giuseppe Lopizzo (al canto e chitarra) e Simone Bortolami (chitarra).
Protagonista Giulio Maria,un trentenne precario esemplare dell’anti-tecnologia innamorato suo malgrado di una fidanzata “sempre online”. All’amore combattuto per questa donna, si aggiunge una sofferenza maggiore, ovvero quella che coinvolge l’intera collettività ormai irriducibilmente condannata a vivere nei non luoghi. Quelli digitali e virtuali per l’appunto. Eppure Giulio, nella sua Capannonia, situata in Pianura Padana, vive la medesima alienazione. Circondato dagli orribili artifici umani del progresso ingegneristico.
Per l’intera durata dello spettacolo Serra chiederà al pubblico di non spegnere i telefonini. A tenerlo acceso sarà solo lui soltanto. In quello Ognuno potrebbe Serra denuncia la promiscuità contemporanea delle realtà, quelle che mescola il vero con il virtuale. Una cornice, infine, che ironizza sulle abitudini ormai irrimediabilmente cambiate di ogni individuo.
Il primo debutto è atteso per domani mercoledì 18 e giovedì 19 maggio ore 21.00. A seguire venerdì 20 e sabato 21 maggio ore 17.30. La rassegna si conclude domenica 22 maggio alle ore 21.00.
Per ulteriori info e prenotazioni consultare il sito www.teatrobiondo.it o chiamare al numero. 091 7434341

Video:
https://youtu.be/hL3p7pj22fo
Bagno di folla a Porto Empedocle, all’ Hotel dei Pini, in occasione della presentazione della lista “Città Nuova” al Consiglio comunale in occasione delle prossime elezioni amministrative del 5 giugno. “Tanti amici – si legge in un documento diffuso alla stampa – stretti attorno al candidato sindaco espresso dalla lista “Città Nuova”, il giovanissimo Andrea Sallì, sono intervenuti all’ Hotel dei Pini per manifestare la volontà di impegno a favore di una lista di candidati ad amministrare le sorti del Comune empedoclino con slancio, vitalità, entusiasmo e determinazione, in sintonia con il candidato sindaco Andrea Sallì. Le tante persone presenti all’ Hotel dei Pini si sono riconosciute accomunate dall’ amore senza riserve verso la propria città, e dalla volontà di porre e consolidare le basi per il recupero e il rilancio di Porto Empedocle, cogliendo l’occasione delle prossime amministrative. Tutti verso lo stesso traguardo : una “Città Nuova”.
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LISTA NOI AMIAMO FAVARA NOBILE SINDACO – “VERDI”


nobile
CANDIDATO SINDACO
GEOM. GERLANDO NOBILE
 
ASSESSORI DESIGNATI
RAG. MARZIA (ANGELA) VINCIGUERRA
DOTT. MICHELANGELO PECORARO
DOTT. ING PIERGUILI PATTI
GEOM. PULLARA CARMELO
 
CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE
NOBILE GERLANDO
PATTI PIERLUIGI
COSTANZA ANNA
SCHIFANO GIOVANNA
RUSSELLO FRANCESCA
PUCCIO ANTONIO
MORELLO BAGANELLA GAETANO
GIUDICE MARIA
REA VANESSA
VENZAPRONE GAETANO
STAGNO CALOGERO
DANDOLO ALESSANDRA MARIA
 

LISTA RIVOLUZIONE CRISTIANA DEL CANDIDATO A SINDACO ANTONIO VALENTI

Gli assessori designati da Antonio Valenti sono: Pullara Giuseppa, responsabile patronato Enasc, Castronovo Giuseppe imprenditore, Vitello Arturo funzionario di banca.
Questo l’elenco dei candidati al Consiglio comunale:Valenti Antonio, Craparo Giusy, Civiltà Angela, Corrao Riccardo, Mosca Giovanna, Di Caro Salvatore, Ferro Marika, Fioretto Lorena Claudia, Iacolino Calogero, Laurino Adele, Montalbano Angelo, Fucà Annamaria, Nigro Giuseppe, Nobile Francesco, Palumbo Salvatore, Presti Giuseppe, Rotondo Calogero, Sorce Carmelo, Vella Alberto Salvatore.

LISTA PD E ASSESSORI DESIGNATI DAL CANDIDATO SINDACO GABRIELLA BRUCCOLERI

I primi tre assessori designati da Gabriella Bruccoleri sono Antonella Morreale, psicologa, Carmelo Vitello segretario comunale del Pd e Luca Gargano ex presidente del Consiglio comunale.
Questa la lista dei candidati al Consiglio comunale: Fanara Luana, Cordaro Mariano, Mossuto Laura, Campanella Antonio, Vetro Calogero, Sgarito Salvatore, Riccobene Anna Maria, Lentini Angela, La Manna Vincenzo, Chianetta Rosaria (detta Sara), Moscato Angela, Crapanzano Carmelo Fabrizio, Salvaggio Salvatore, Pitrone Alfonso, Failla Elisa, Pitruzzella Alessandro (detto Ale), Sciumè Vincenzo (detto Enzo), Distefano Giacomo, Petrino Almerinda Elisabetta, Lombardo Mariano, Castronovo Calogero, Bellavia Salvatore, Sutera Sardo Giuseppa (detta Giusy), Cusumano Diego.
 

LISTA FAVARA POPOLARE, CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE

favara popolare
La lista Favara Popolare, vicina all’onorevole Nino Bosco, che sostiene la candidata a sindaco Gabriella Bruccoleri e formata da: Agliata Gaetano, Alaimo Calogero, Bunone Mimmo, Caramazza Sergio, Contino Sabrina, Cuffaro Giuseppe, Fanara Salvatore, Fanello Francesca, Infurna Daniela, Maragliano Giovanni, Mendolia Diego, Mignemi Giuseppa, Morreale Giovanna, Nobile Stefano, Patti Rosaria Anna, Priolo Giorgio, Priolo Maria, Rizzo Annamaria, Rizzo William, Russotto Vincenzo (detto Zuzu), Salvaggio Rosanna, Sorce Antonio, Vaccaro Agata, Varisano Anna Lisa.
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LA LISTA DI “FAVARA PER I BENI COMUNI” È SERVITA

 
 
Ecco la lista di Favara per i Beni Comuni
 
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO:PALUMBO ANTONIO 09/07/1977
 
 
ASSESSORI DESIGNATI
SCHEMBRI EMANUELE 22/06/1961
PATTI CALOGERO 24/07/1973
SIGNORINO GELO ROSETTA 18/11/1964
 
Elenco dei candidati al Consiglio Comunale
 
PALUMBO ANTONIO 09/07/1977
LOMBARDO MICHELE 05/05/1964
URSO GIUSEPPE 21/10/1973
AGRÒ ANNA LISA 08/02/1980
FEDE LOREDANA 08/11/1981
BAIO CLAUDIA 28/07/1991
SCHEMBRI FRANCESCO 29/05/1996
SANNINO CLAUDIO 23/03/1960
QUARANTA GABRIELLA 13/11/1976
BRUCCOLERI MARIANNA 26/04/1973
MENDOLA ANGELO 21/09/1987
DISTEFANO GIOVANNI 24/06/1994
VACCARO NICOLÒ 17/06/1968
PRIOLO MARIA 04/08/1973
CUTRO SALVATORE DOMENICO 12/10/1968
CAMPIONE ALESSANDRA 21/01/1983
MANISCALCO CALOGERO 29/03/1972
VELLA PAOLO 15/10/1967
PUCCIO ANTONIA 31/10/1945
CUTTITTA PAOLA 18/10/1964
ALAIMO LAURA 09/11/1982

 

ECCO LA LISTA DEI CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE DEL M5S DI FAVARA

 

m5s favara
Riportiamo la lista del M5s dei candidati al Consiglio Comunale.
Alba Anna 33 anni, Baio Danila 26 anni, Bellavia Giuseppe 45 anni, Caramazza Leonardo 26 anni, Costa Carmelo 26 anni, Cusumano Carmelina 29 anni, Di Naro Salvatore 46 anni, Failla Selenia 29 anni, Fallea Marianna 30 anni, Francolino Salvatore 54 anni, Lentini Vincenzo 54 anni, Liotta Massimo 37 anni, Piazza Laura 34 anni, Pirrera Calogero 36 anni, Presti Aldo 47 anni, Russello Gaetano 58 anni, Sanfilippo Salvatore 21 anni, Sanfratello Carmelo 32 anni, Sciacca Rosaria 24 anni, Sciara Giusy 27 anni, Sciortino Giovanni 28 anni, Sciumè Giovanni 22 anni, Sorce Giuseppe 29 anni, Vaccaro Rosalba 42 anni.

CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE LISTA “UNITI PER FAVARA”

 

uniti per la citta
La lista civica “Uniti per la città” che sostiene la candidata Gabriella Bruccoleri è composta da Alaimo Paolo, Barba Anna, Bennardo Carmelo, Buggea Alessandro, Bunone Paolo, Chiapparo Marili, Crapanzano Giovanna, Crapanzano Stefano, Luparello Giovanna, Iacolino Dario, Morreale Michele, Nicotra Carmelo, Pitruzzella Francesco, Trupia Rosalia, Sutera Tonino, Zambito Aldo, Presti Maria Pia, Sciume’ Carmelo, Navarra Emanuele, Sammartino Emanuele, Kessler Federico, Restivo Antonietta, Sgarito Angelo, Vaccaro Maria.
 
 
 

 
 
 
 

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PORTO EMPEDOCLE 30 APRILE 2016- Si è svolto stamane presso la sede del coordinamento cittadino di Sicilia Futura, alla presenza dell’on. Michele Cimino, dei vertici e simpatizzanti del partito, un incontro in virtù delle prossime elezioni amministrative che interesseranno la città marinara. I presenti, nel considerare che, la scelta del candidato sindaco da parte del PD è ricaduta sulla persona di Orazio Guarraci ed essendo il movimento federato con il partito di governo, hanno stabilito di fissare un incontro con il candidato Guarraci per discutere sulle linee guida del programma sostenuto dal candidato sindaco, apportando un contributo di idee e considerazioni utili e necessarie per la rinascita socio-economica di Porto Empedocle.
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All’appuntamento annuale col panorama vinicolo l’isola siciliana è sempre puntuale. A trionfare per il terzo anno consecutivo, è il Doc Sicilia, con ben 38 milioni di bottiglie etichettate. Di fatto le denominazioni di origine siciliane (21) e le Igt (4), nel 2015, sono continuate a crescere a dispetto di quanti, negativamente, avevano previsto un insuccesso. Ipotesi forse maturata per via dei tempi che intercorrono tra l’imbottigliamento al doc.
“Siamo soddisfatti del lavoro che stiamo svolgendo” ha dichiarato Antonio Rallo, presidente del Consorzio Doc Sicilia – “perché l’impatto è positivo sia sul sistema vinicolo siciliano, sia sulle denominazioni. Nel giro di 3 anni ci impegneremo a fare un ulteriore salto in avanti con investimenti sempre più corposi, a partire dagli Usa dove continueremo il nostro impegno”.
Sul fronte delle aziende vinicole, singolare il caso delle Cantine Europa di Petrosino (fondate nel 1962) e i Produttori Vinicoli Riuniti di Mazara del Vallo (fondati nel 1952), i quali hanno deciso di fondersi dando vita a un nuovo gruppo con oltre 2100 associati, per più di 6.000 ettari di vigneto e una produzione di circa 600 mila ettolitri di vino.
A questo fervore vinicolo siciliano si unisce l’incremento delle richieste di autorizzazione per nuovi impianti. Secondo Alberto Aiello (Graci), componente del Cda di Assovini, la sfida è quella di : “far passare i nostri vini da marchio di grande attrazione a classico dell’enologia mondiale”. Dello stesso parere Francesco Ferreri, presidente e promotore della manifestazione Sicilia En primeur. All’evento in questione partecipano 52 aziende per complessivi 800 vini in degustazione suddivisi tra 20 Doc, 30 vitigni di cui 17 autoctoni. Attendiamo un centinaio di giornalisti, 70 stranieri da 20 paesi e 30 italiani”. Oltretutto, il presidente ci confida, omaggiando gli evidenti risultati di partecipazione che a breve entrerà in funzione il magazine telematico www.wineinsicily.it, una portale bilingue su tutto il mondo vinicolo e gastronomico siciliano, unita a tour artistici dell’isola, personalizzati per tutti gli eno-appassionati. Si parte dalla cena di gala/wine party alla Valle dei Templi ad Agrigento, e si continua con un gran finale degustativo a Sciacca.

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Dopo il clamoroso successo ottenuto nel 2013 da Pompei ed Ercolano con “Life and death in Pompeii and Herculaneum” il British Museum dedica una mostra alla Sicilia. Cultura e conquista, sono le parole scelte dal prestigioso museo londinese per raccontare i 4000 anni di storia dell’isola. Dal mito della Trinacria ‘felix’ fino all’Italia unita. L’evento nato dalla collaborazione con l’assessorato ai Beni Culturali della regione Sicilia è considerato uno dei maggiori eventi culturali della stagione museale britannica. In programma nella capitale Londra dal 21 aprile al 14 agosto, la mostra sarà affiancata inoltre da ulteriori eventi, anche cinematografici con la proiezione di due grandi film che hanno raccontato le emozioni storiche dell’isola, quali “Il Gattopardo” e “Cinema Paradiso.
Saranno 200 gli oggetti esposti, tra sculture greche, decorazioni provenienti da templi e chiese, come un altare smaltato di terracotta del 500 aC, un rostro di bronzo usato da una nave normanna, una mappa commissionata da re Ruggero al cartografo islamico Al-Idrisi, un falcone di bronzo che arriva dal MoMa di New York, monete, gioielli, mosaici e tessuti normanni, e la famosa Coppa di Minosse, datata 600 aC: una coppa d’oro decorata e utilizzata nei riti funebri, proveniente da S. Angelo Muxaro, unico esemplare rimasto. Per tutto il percorso poi esemplare e dominante il busto marmoreo di Federico, che lungo i corridoi del British Museum, omaggia i fasti del regno siciliano.
“La Sicilia ha una storia cosmopolita – spiegano i curatori della mostra – fatta da un miscuglio di diverse popolazioni, che ha dato vita ad uno straordinario sviluppo culturale. Alcuni oggetti sono tra i più belli nella storia del Mediterraneo. Un tema quanto mai attuale, quello dell’integrazione culturale: diverse culture che insieme arricchiscono, non dividono.”
Ricordiamo che la mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.30, e il venerdì fino alle 20.30. Costo: 10 sterline.
Dalila Ferreri

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A votare di più i trapanesi, circa il 33 per cento, a seguire i cittadini di Sciacca che con oltre il il 53 per cento sono stati l’unica città a raggiungere il quorum nell’isola. Sorprendente l’isola di Favignana: alle urne è andato il 35 per cento. In coda Palermo e Catania col 29 per cento. Segue una bassissima affluenza nella provincia di Caltanissetta, dove i votanti sono stati il 22 per cento. E poi Enna, la cui affluenza è stata del 25 per cento. A Ragusa il 29 per cento, a Messina il 28 per cento, ad Agrigento il 30 per cento. Infine Siracusa col 27 per cento.
Risultati attesi o meno, i dati sull’affluenza elettorale in Sicilia riguardante il referendum sulle trivelle, è stata notevolemente indicativa. Solo il 28 per cento degli aventi diritto ha votato. Tra questi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha votato alle 20,30 a Palermo sua città natale, press la scuola Piazzi a pochi passi dalla sua abitazione.
Nonostante ciò, a maggioranza il voto è stato orientato al sì. I favorevoli sono stati 90 per cento. Interessati al referendum i cittadini abitanti nelle coste. A Pozzallo, dove al largo delle coste c’è la piattaforma Vega, ha votato il 21 per cento. E lo stesso sindaco Luigi Ammatuna, si era mosso a favore dell’astensionismo invitando i suoi concittadini a disertare le urne.
A Gela invece, dove l’Eni spera di poter costruire nuove trivelle in terra e mare, l’affluenza è stata bassa: ha votato solo il 15 per cento. Anche lì il sindaco della città, l’ex grillino Domenico Messinese, ha promosso l’astensionismo. Tanto ha detto: “Pur tutelando il mare le trivelle ci saranno lo stesso, perché oltre le 12 miglia tutto resterà uguale”.
Dalila Ferreri