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La Lega Sicilia nei territori continua nel suo percorso di consolidamento e rinnovamento.
Da oggi ad Agrigento possiamo contare sul lavoro e sulle competenze della deputata europea on.Annalisa Tardino- coordinatore politico provinciale Lega – che si occuperà dell’attività politica sul territorio e dell’on. Vincenzo Giambrone – responsabile provinciale Lega- che sarà il referente che si occuperà dell’organizzazione e della struttura territoriale. Le scelte politiche e organizzative saranno sempre condivise da entrambi assieme alla segreteria regionale. Annalisa Tardino rappresenta il folto e sempre attivo gruppo storico della Lega nell’agrigentino, Vincenzo Giambrone ha recentemente aderito, con un nutrito gruppo dirigente impegnato in politica, al nostro progetto.
Ad entrambi vanno i miei sinceri auguri di buon lavoro; ringrazio Massimiliano Rosselli , commissario provinciale uscente che sarà presto chiamato ad un altro ruolo nella Lega.

Ad Agrigento, in un’abitazione tra il Viale Cannatello e il Villaggio Mosè, un tunisino di 47 anni ha aggredito brutalmente la moglie di 43 anni, anche lei originaria della Tunisia. Lei è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento, dove le è stato diagnosticato un trauma facciale, e poi ecchimosi e contusioni, con prognosi di 15 giorni. L’africano è stato denunciato dai Carabinieri per lesioni e maltrattamenti in famiglia.

A Cammarata un uomo di 30 anni, in escandescenze, ha aggredito un’infermiera del Presidio medico locale, provocandole la frattura dell’omero e un trauma cranio-facciale, poi ha aggredito anche i familiari, e poi ha danneggiato una lettiga in dotazione alla Guardia medica. Sul posto sono giunti i Carabinieri, che hanno raffreddato l’esagitato, poi trasportato in ambulanza all’ospedale di Agrigento. Il personale del Presidio sanitario di Cammarata invoca maggiore presenza delle forze dell’ordine a tutela della sicurezza e della loro incolumità.

Ammontano a 3 milioni e 400mila euro i fondi destinati a co-finanziare la realizzazione di film, serie tv e documentari in Sicilia. La Regione Siciliana, attraverso l’assessorato Turismo, sport e spettacolo e Sicilia Film Commission, ha pubblicato l’avviso per l’assegnazione dei contributi nel 2021 a sostegno della produzione cinematografica e audiovisiva nell’isola. Obiettivo del bando è incentivare le produzioni audiovisive originali e di qualità, svolgere promozione cine-turistica del territorio siciliano, incrementare l’indotto sul tessuto economico regionale, e valorizzare le professioni giovanili. La dotazione prevede 3,4 milioni, di cui 2,5 milioni per la realizzazione di lungometraggi e serie TV, 850mila euro per documentari e serie TV a carattere documentaristico, e 50mila euro per i cortometraggi. L’assessore Manlio Messina commenta: “Abbiamo predisposto gli strumenti finanziari per il sostegno del comparto audiovisivo, nell’attesa che si possa tornare al più presto a frequentare le sale cinematografiche”.

La situazione nell’ultimo fine settimana, con la Sicilia in zona gialla, nella quale si sono verificati assembramenti e mancanza di rispetto delle regole, ha costretto il sindaco di Agrigento Franco Miccichè a firmare una nuova ordinanza con divieto di assembramento nelle zone più frequentate della città, e dunque il centro, Via Atenea e le zone di San Leone, lungomare Falcone e Borsellino, compresi Piazzale Giglia e i giardinetti. Sono queste le zone di maggiore concentrazione di persone con una anche involontaria, attenuazione del grado di osservanza delle misure riguardanti il distanziamento sociale e il divieto di assembramento.

Il sindaco si è detto preoccupato: “Si sono registrati – diceva – assembramenti in prossimità di locali, mascherine abbassate o completamente tolte non spingono certo a pensare ad evoluzioni positive dei contagi. L’incoscienza di queste persone potrebbe causare un nuovo aumento dei contagi e un possibile ritorno alle zone arancione o rossa. A questo punto vi chiedo, ma ne vale la pena? Non possiamo stare più attenti e sperare che presto tutto questo venga superato?”.

Pertanto ci si potrà recare nei suddetti luoghi, ma non si potranno creare gruppi persone, o si rischieranno multe e sanzioni.

Questo, fino al prossimo 23 marzo

Tentativo di fuga da parte di un nutrito gruppo di migranti dalla nave quarantena Allegra che è ancorata alla banchina di Porto Empedocle (Ag): alcuni sono saltati da un piano all’altro della nave, altri hanno calato una fune. Uno dei migranti, sporgendosi pericolosamente da un pontile della nave, ha gridato di non voler restare in Italia ma di essere intenzionato a recarsi in altri stati esteri come la Germania o la Francia.

Il personale della nave ha invitato, con gli altoparlanti, l’equipaggio a mantenersi a distanza dai migranti, essendo molti di loro – più di una cinquantina – positivi al Coronavirus.

Qualcuno è anche riuscito a mettere piede sulla banchina ma è stato subito bloccato dalle forze dell’ordine.

“Passata la sbornia elettorale è giunto il momento che l’Amministrazione comunale di Agrigento dia risposte vere ai problemi reali della città.

“E’quanto affermano i coordinatori provinciali del Movimento politico “Servire Agrigento”, Raoul Passarello e Giuseppe Sortino.

“A quattro mesi dall’insediamento, l’azione amministrativa sembra già bloccata nella programmazione e nelle scelte. L’aspettativa che la città potesse compiere un’inversione di tendenza sembra già svanita mentre le emergenze restano tali. Pratiche edilizie inevase, effetto giungla sui marciapiedi delle aree periferiche, mancato potenziamento del servizio di spazzamento, strade dissestate e al buio, scarsa qualità del servizio di trasporto pubblico locale, carenza di loculi e ritardi nelle tumulazioni al cimitero di Piano Gatta sono problematiche quotidiane che alimentano delusione nei cittadini e in taluni casi perdite economiche.

Nell’affrontare queste tematiche ci aspettiamo più coraggio, slancio e capacità. La stessa che è mancata nell’ultimo fine settimana: gli assembramenti sul litorale di San Leone, culminati in una rissa tra giovani,  che tanto stanno facendo indignare erano assolutamente prevedibili. E’chiaro che c’è qualcosa che non ha funzionato nella gestione da parte del Comune che invece avrebbe dovuto vigilare, soprattutto nelle zone più sensibili.  La totale assenza di controlli e le violazioni dei protocolli anti Covid  rischiano adesso  di vanificare i sacrifici degli ultimi mesi.

Guardare al futuro della città significa programmare gli interventi avendo una visione chiara e strategica apportando correttivi alla macchina comunale  a cominciare dalla non più rinviabile esigenza di procedere alla rotazione dei dirigenti per assicurare maggiore efficienza all’azione amministrativa.

Occorre stare – sin d’ora – in prima linea ed avere un’interlocuzione diretta con il Governo nazionale e quello regionale – nell’ambito del piano di sviluppo e degli investimenti del Recovery Fund – per intercettare risorse in materia di mobilità locale, rigenerazione urbana, digitalizzazione, edilizia scolastica e verde urbano. Si tratta di una occasione storica per la città e di una grande responsabilità per chi amministra che deve concretizzarsi in progetti credibili e fattibili ”.

“Il futuro della nostra generazione è l’autoimprenditorialità”.

Così Claudia Alongi e Roberta Zicari di Diventerà Bellissima che proseguono: “La Presidenza della Regione Siciliana in collaborazione con l’Irfis, lancia il premio “La tua idea di impresa in Sicilia”.

Le 10 migliori proposte imprenditoriali verranno premiate ciascuna con un premio in denaro da 10 mila euro, con un finanziamento a tasso agevolato da parte dell’Irfis Sicilia, e con l’affiancamento gratuito di personale qualificato dell’Irfis per lo sviluppo dell’idea di impresa.

Per concorrere bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, essere residenti in Sicilia da almeno sei mesi ed essere inoccupati o disoccupati al momento della presentazione della domanda. La proposta imprenditoriale va descritta con un business plan e può riguardare tutti i settori della produzione o dei servizi. La scadenza per candidarsi è fissata alle ore 12 del 31 maggio 2021.

Questo premio serve a supportare e sostenere i siciliani nello sviluppo delle loro idee imprenditoriali, ovvero a creare lavoro: indipendente, stabile e duraturo. Questa è la politica che ci piace. Grazie ai Presidenti Musumeci e Gargano per la sensibilità dimostrata, e in bocca a lupo a tutti coloro che coglieranno questa opportunità!”

Ad Agrigento, nell’ambito del contenitore “ViviAgrigento 2025”, coordinato da Giovanni Parisi, si è a lavoro per l’allestimento di una mostra permanente delle sagome di 40 principali personaggi illustri di Agrigento, al fine di incentivare le attrattive della città, non solo sotto il profilo socio-culturale ma anche turistico. Le sagome sono tutte realizzate dal maestro Gianni Provenzano, con le note storiche di Beniamino Biondi, e saranno collocate in un sito pubblico. L’iniziativa è mirata alla conoscenza da parte dei cittadini e dei turisti dei personaggi che maggiormente hanno speso la loro vita per Agrigento, dai fondatori fino alla fine del 19esimo secolo.