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Visita al Pantheon di Palermo accompagnati da priore Chiesa

La cultura della legalità vive nelle parole delle poesie scritte dai detenuti del carcere Pagliarelli dedicate alla memoria di Giovanni Falcone. Un momento di estrema commozione questo pomeriggio nella chiesa di San Domenico, il Pantheon degli eroi. Proprio davanti la tomba del magistrato ucciso dalla mafia un gruppo di detenuti della Casa Circondariale Pagliarelli, in permesso premio insieme alle loro famiglie, hanno pregato e letto alcune lettere e poesie scritte da loro. L’incontro è avvenuto alla presenza del Priore della Chiesa di San Domenico, Padre Sergio Catalano, del Presidente dell’Asvope, Franco Chinnici, del professore Alfio Briguglia e del Direttore Generale della Fondazione Federico II, Patrizia Monterosso. Uno dei nove detenuti ha letto una lettera a Giovanni Falcone molto toccante e recitato la poesia del carcerato. In ricordo della giornata è stato donato al Priore Catalano una tavola dipinta da uno dei detenuti raffigurante la Sicilia e al centro l’immagine di Giovanni Falcone

Cambio di guardia alla presidenza dell’Ordine degli Agronomi di Agrigento, al dottore Lillo Cumbo, succede il nuovo presidente, la dottoressa Maria Giovanna Mangione.

“Nel complimentarmi con il presidente Cumbo per il lavoro svolto durante il suo mandato, per la grande sinergia che si è creata in questi mesi sulle attività svolte insieme per i corsi di formazione e sui temi dei centri storici – afferma Alfonso Cimino – auguro al nuovo presidente, la dottoressa Maria Giovanna Mangione, un buon lavoro e il proseguimento di una viva collaborazione con il nostro Ordine”.

 

E’ notizia di questi giorni che lo Studio Lillo Giglia Architetto di Favara è stato selezionato, insieme ad altri sessanta Architetti, per raccontare il nostro Paese il Padiglione Italia, “Arcipelago Italia. Progetti per il futuro dei territori interni del Paese” alla 16^ Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, in programma dal 26 maggio al 25 novembre.

Evento a cura di Mario Cucinella e promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane, Mibact.

“Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Agrigento – dice Alfonso Cimino –esprime il proprio compiacimento all’Architetto Lillo Giglia per la partecipazione all’evento “Arcipelago Italia. progetti per il futuro dei territori interni del Paese”.

A Palermo, al palazzo di giustizia, la Procura ha chiesto al Tribunale di condannare a 5 anni di carcere Giovanni Titone, 34 anni, di Menfi, imputato di omicidio colposo e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il 13 novembre 2013, lungo la Fondovalle Palermo – Sciacca, affrontando una curva ad elevata velocità, Titone avrebbe provocato lo scontro con un’altra automobile e la morte di 5 persone : il figlio di Titone, Alberto, di 3 anni. La moglie, Maria Mergola, di 25 anni, madre del bambino. Rosa Pilo, di 51 anni, madre di Titone. E sull’altra automobile sono morti Rosario Lo Re, di 68 anni, e la moglie, Maria Ciaccio, 71 anni, di Roccamena.

 

L’amministrazione comunale informa che le famiglie in condizioni di disagio economico ed in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, potranno richiedere, oltre al bonus elettrico e gas, anche il bonus per la fornitura idrica, che consiste in uno sconto sulla tariffa relativa al servizio di acquedotto per le utenze domestiche. Le richieste per ottenere tale beneficio devono essere presentate a partire dal 1 luglio 2018. Nel dettaglio, il bonus idrico garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua ( pari a 50 litri/abitante al giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica. Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di quattro persone di non dovere pagare 73 metri cubi l’anno di acqua. Hanno diritto al bonus anche gli utenti che non hanno contratto di fornitura diretto perché vivono in condominio e il titolare del contratto di fornitura è il condominio stesso.

 

Cantieri di servizi: uscito un nuovo bando per i disoccupati di Racalmuto


L’assessore ai servizi sociali del comune di Racalmuto, dott.ssa Carmela Matteliano, rende noto che è stato pubblicato sull’albo pretorio del comune, un Bando di selezione pubblica per la formulazione di una graduatoria per l’ammissione nei Cantieri di Servizi, di prossima istituzione, previsti dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate direttamente al comune, entro 30 giorni dalla pubblicazione del Bando, utilizzando il modulo scaricabile dal sito online del Comune e disponibile anche presso l’ufficio servizi sociali. Come previsto dall’assessorato regionale, gli aventi diritto sono i disoccupati o inoccupati di età compresa fra i 18 e 66 anni e 7 mesi non compiuti, che hanno presentato la dichiarazione di disponibilità presso il Centro per l’Impiego competente per territorio, ai sensi del D.Lgs 181/2000, residenti nel comune di Racalmuto da almeno 6 mesi, in possesso dei requisiti relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare specificati nel bando. I contratti di lavoro avranno la durata di tre mesi per un massimo di 80 ore mensili e riguarderanno principalmente servizi di pulizia, piccola manutenzione e sorveglianza. Il compenso per l’attività prestata da ciascun soggetto utilmente posizionato in graduatoria sarà determinato tenendo conto di eventuali redditi percepiti, del carico familiare e della presenza di persone disabili all’interno del nucleo familiare. Dichiara il sindaco avv. Emilio Messana: “Questa misura rientra nel quadro degli interventi regionali aventi lo scopo di mitigare le condizioni di povertà ed emarginazione sociale scaturenti dalla carenza di opportunità occupazionali, in cui versano molti dei nostri concittadini. Pur essendo consapevoli che si trattano di azioni non risolutive del grave problema occupazionale che attanaglia da troppi anni le nostre città, queste azioni testimoniano lo sforzo che il Governo regionale sta facendo per andare incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà ed offrono delle opportunità di sollievo concreto a chi è in cerca di lavoro. Aggiunge il vicesindaco e assessore alle politiche sociali, Carmela Matteliano: “I cantieri di servizi, sicuramente, andranno a sommarsi ad altre azioni importanti (Borse lavoro, Carta Rei, Servizio civico ecc…) che la nostra amministrazione ha messo in atto in questi anni per combattere lo stato di povertà e per promuovere l’inclusione sociale di molti nostri concittadini che vivono in situazione di disagio socio-economico. Siamo 25 i comuni su 43 della provincia di Agrigento ad aver manifestato l’interesse, poiché riteniamo che non bisogna perdere nessuna opportunità per i nostri concittadini e abbiamo aderito volentieri alla proposta della Regione Sicilia di istituire anche nel nostro comune i cantieri di servizio”. Per presentare le domande di partecipazione c’è tempo fino al 14 giugno.

 

Comuni aderenti prov. Agrigento: Agrigento, Alessandria Della Rocca, Bivona, Calamonaci, Camastra, Cammarata, Campobello Di Licata, Canicattì, Casteltermini, Cattolica Eraclea, Favara, Licata, Lucca Sicula, Montallegro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Ravanusa, Realmonte, Ribera, San Biagio Platani, San Giovanni Gemini, Santa Elisabetta, Siculiana, Villafranca Sicula.

 

 

L’Agenzia per il Lavoro UIL di Agrigento informa che per quanto concerne il progetto Avviso 1 per i contratti di ricollocazione di lavoro è rientrata tra i soggetti accreditati alle azioni di politiche attive nella nostra isola.
Il progetto, che ha un plafond di 15 milioni di euro, vede coinvolti circa 504 utenti dai 18/67 anni, attraverso il contratto di ricollocazione che è una politica attiva del lavoro rivolta ai soggetti in condizione di disoccupazione o inattive; questi destinatari hanno la possibilità di seguire una serie di azioni di accompagnamento al lavoro che faciliteranno un possibile reinserimento nel mercato del lavoro. Per la prima volta ci sarà un incrocio tra utenti, centri per l’impiego e agenzie per il lavoro e saranno attivate in base al profilo dell’utente: basso, medio e alto delle azioni che vanno da 236 alle 118 ore e saranno affiancati da esperti del settore, le figure professionali altamente specializzate all’interno dell’Apl.

L’Apl Uil Cst Agrigento si trova nei locali di Via Piersanti Mattarella 115.

L’olio esausto rappresenta una minaccia ambientale. Non dovrebbe essere gettato negli scarichi fognari. Immesso nei corsi d’acqua e in mare galleggia sulla superficie dell’acqua e impedisce il normale scambio di ossigeno con l’esterno.
L’amministrazione ci informa “informalmente” che i cittadini possono portare gli oli presso le isole ecologiche però non c’è nessun accordo per lo smaltimento attraverso i canali indicati dalla legislazione. Perché? Eppure il Comune potrebbe guadagnare dalla vendita degli oli!
Sempre informalmente è stato disposto che i piccoli RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) si possano portare nelle isole ecologiche; da contratto i grandi bianchi vengono prelevati a domicilio dal servizio “ingombranti”.
I RAEE sono delle vere e proprie miniere di materiali preziosissimi, il contratto che comprende il loro prelievo insieme agli ingombranti sta per scadere. Speriamo che, questa volta, l’amministrazione organizzi il deposito presso proprie strutture o in piattaforme RAEE per incassare direttamente dalla vendita e non pagare il deposito.
Il conferimento delle batterie al piombo (non solo quelle delle auto), in altri comuni della provincia, viene addirittura remunerato. Il loro corretto conferimento farebbe aumentare anche gli indici della raccolta differenziata ma ancora, per una cecità assurda sul tema ambientale di questo comune, tali rifiuti vengono ritirati addirittura insieme agli ingombranti.
L’ambiente non può aspettare e, conferendo nelle opportune piattaforme, possiamo ottenere un ristoro economico e diminuire l’indifferenziato aumentando il risparmio.
Ad Agrigento gli assessori passano e i rifiuti restano tali senza la loro opportuna valorizzazione.

 

Completata la presentazione delle liste dei candidati per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale in programma il 10 giugno prossimo.
Nella tarda mattinata odierna, e comunque, entro i termini, a presentarsi al cospetto del Segretario Generale del Comune, sono stati (nell’ordine) i candidati a Sindaco, Giuseppe detto Pino Galanti e Annalisa Tardino, il primo appoggiato da cinque liste, la seconda da tre.
Questi i candidati delle cinque liste collegate alla candidatura di Pino Galanti a Sindaco, che ha designato quali assessori Antonio, detto Angelo Vincenti, Angela Mugnos e Salvatore Lombardo.
Lista Forza Italia (presentatore Vincenzo Ripellino): Angelo Amato, Antonino Alessio Cafà, Patrizia Casà, Giuseppe Capobianco, Daniele Fallù, Angelo Incorvaia, Antonino La Cognata, Antonella La Perna, Vincenzo Lombardo, Maria Loquace, Rosanna Maresca, Antonino Marotta, Giuseppa Mulè, Giuseppe Ripellino, Serena Todaro, Carlo Vella, Alfio Librici, Domenica Salamone, Sabina Angela, Incorvaia, Vincenza Porrello, Daniela Marzullo, Eugenio Delizia:
Lista Il Domani (presentatori Giulio Roberto Malfitano e Giuseppe Iapichino): Sandra Bennici, Maria Concetta Bottaro, Maria Antonietta Brunetto, Roberta Bugiada, Carmelinda Callea, , Andrea Carella, Teresa Castelli, Luigi Dall’Asta, Mirko Deoma, Gabriella Di Franco, Silvestro, detto Salvo, Di Paola, Salvatore Farruggia, Gaetano Guttadauro, Agostino Incorvaia, Venera, detta vera, Lauria, Giovanni, detto Gianni, Morello, Morena M;ugnos, Pietro, detto Andrea, Munda, Gabriella Angela Peritore, Emilio Randazzo, Giuseppa Russotto, Alba Sicurezza, Angela Vedda, Eusebio, detto Sebio, Vicari.
Lista Resto a Licata (presentatore Giovanni Vedda): Claudio Maik Accursio, Maria Grazia Averna, Calogero Bona, Samantha Bonelli, Carlo Buccoleri, Daniela Letizia Caci, Rosario cafà, Giacomo Cicatello, Maria, detta Mariella, Criscione, Carmelo Di Miceli, Maria Antonietta Frumento, Giuseppe Kevin Gatì, Saverio Guardino, Selenia Malfitano, Marco Fabio Morello, Alfredo Daniele Peritore, Salvatore Posata, Dalila Santoro, Caterina Scarito, Calogero, detto Lillo, Scrimali, Vincenzo Vella, Antonio, detto Angelo, Vincenti, Angelo Antonio Zappulla.
Lista Impegno Primario (presentatore Paolo Lanzanò): Rosario Alabiso, Tiziana Alesci, Maria Rosa Consuelo Azzolino, Fabio Bona, Vincenza, detta Enza, Bonfiglio, Debora Cammilleri, Giuseppe Cascino, Angelo Camillo Curella, Martina Farruggio, Gaetano Cuttitta, Giuseppe Federico, Francesco Savio Galanti, Silvestro Massino Graci, Angelo iacona, Annalisa Lauria, Angela Lo Bosco, Giovanna Mulè, Carmelo Oliveri, Giuseppe Peruga, Gaetano Piccionello, Giuseppe Scozzari, Claudio Vecchio, Lucia Teresa Vedda, Calogero Vitali.
Lista Licata in Volo (presentatore Vincenzo Amato): Alfonso Allegro, Baldo Augusto, Milena, detta Milena, Bonvissuto, Vanessa Bonvissuto, Andrea Burgio, Flavvinia Cacciatore, Violetta Callea, Alessio Cannas, Silvana Cannizzaro, Rosa, detto Rossella, Carlino, Maria Paola Galanti, Vincenzo Graci, Grecia Pia, detta Gresia, Greco, Valentina Impellizzeri, Giuseppe Infusino, Giuseppe Marrali, Giuseppe Martino, Francesco Moscato, Nicolò Riccobene, Linda Risplendente, Ilaria Russo, Domenico, detto Mimmo, Sambito, Ildegardo, detto Armando, Sorce, Giasmin Vitali.

Questi i candidati delle due liste collegate alla candidatura di Annalisa Tardino a Sindaco, che ha designato quali assessori Valeria Di Franco, Maria Platamone e Sergio Vincenti.
Lista Noi con Salvini (presentatore Annamaria Sciangula): Gaetano Aronica, Giuseppe Antona, Vincenzina Bonelli, Francesco Boschi, Valentina Buongiorno, Tommaso Curella, Vincenzo Domenico Savio Cuttaia, Stefano De Caro, Valeria Di Franco, Salvatore Antonio Gambino, Ramona Gatì, Evelin Lauria, Salvatore Lauricella, Gianluca Lo Bracco, Mariano Messina, Luigi Maria Rinascente, Francesco Ripellino, Lorena Russia, Giuseppe Sorriso, Giovanni Spiteri, Anna Triglia, Mattia Truisi, Maddalena Vicari, Valentina Francesca Vizzi
Lista Fratelli d’Italia (presentatore Francesco Demarco): Carmela Bona, Angela Belgiorno, Carmelo Caico, Manuela Tiziana Cascino, Giacomo Corsaro,Rosario Domenico Cosentino, Luigi Curella, Biagio Damanti, Giuseppe De Caro, Paola De Caro, Sistina Di Franco, Giovanni Gibaldi, Valery Gueli, Ignazio Incorvaia, Francesco Licata, Ivana Licata, Vincenzo Marrali, Giovanna Nogara, Carmelinda Riccobene, Girolamo Ruvio, Francesco Santamaria, Salvatore Saporito, Domenico Tilocca, Carmela Vedda.

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“Oltre 21.000 € è, conti alla mano, quanto il Comune di Caltanissetta perderà in un mese come mancato introito derivante dalla sosta a pagamento” – lo fa sapere il Presidente della Commissione “Bilancio e Sviluppo Economico”, Oscar Aiello, che aggiunge: “Non pagare i parcheggi in tutta la Città è una buona notizia per il singolo automobilista, ma è un danno collettivo che pagheremo a caro prezzo. La sospensione del pagamento dei parcheggi – spiega il Presidente Aiello – oltre alle minori entrare nel bilancio del Comune, sta causando ulteriori danni economici: i dipendenti della ditta che gestisce i parcheggi non stanno lavorando e quindi, non percependo più lo stipendio, hanno interrotto i consumi, con ricadute negative sulla serenità familiare e sull’economia della città. E chi pagherà tutti questi danni?

Tutto ciò – conclude il Consigliere di Direzione Futuro – è il risultato di chi amministra senza pianificazione e senza prevedere le conseguenze delle proprie azioni ed omissioni”.