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Alla vigilia del lungo ponte pasquale e del 25 aprile, la Questura di Agrigento diretta dal questore Rossella Iraci, sta pianificando le attività volte alla sicurezza stradale, dei cittadini e dei patrimoni artistici. Si starebbero pianificando delle attività volte alla sicurezza stradale, dei cittadini e dei patrimoni artistici.

Saranno poste sotto l’attenzione delle forze dell’ordine in particolare le manifestazioni religiose che risulteranno particolarmente affollate, come quelle che si svolgono in alcuni paesi dell’entroterra richiamo di numerosi curiosi e fedeli, così come i monumenti della Valle dei Templi.

Stiamo pianificando la “Pasqua Sicura”, per garantire la sicurezza nel territorio agrigentino, il tutto su disposizioni fornite dal ministero dell’Interno e dal Prefetto di Agrigento, ha dichiarato il Questore Iraci. Ma appare scontato che in concomitanza con le trasferte per le scampagnate o per le gite fuori porta, i controlli, lungo le principali strade statali, saranno ancora più massicci e capillari.” 

La ConfCommercio di Agrigento interviene a fronte del progressivo cedimento, iniziato già nel 2010, del lungomare di Cannatello, frazione marina a sud est di Agrigento. Il presidente di ConfCommercio, Francesco Picarella, afferma: “Il crollo del lungomare di Cannatello è imminente. Il problema dell’ erosione è iniziato a manifestarsi nel 2010 interessando la parte iniziale del muro di contenimento della strada. Solo nel 2013 si intervenne ma in modo poco concreto e incisivo. Nel 2015 il raggio della frana si è ampliato causando pure il cedimento del manto stradale. Il quartiere, oltre a rappresentare meta estiva degli abitanti di Agrigento e Favara, oggi è anche meta turistica grazie alla presenza di interessanti strutture ricettive ed attività commerciali. Un eventuale crollo del lungomare, peraltro risolvibile con una contenuta spesa, provocherebbe un grave danno all’economia del posto oltre ad una maggiore spesa a carico del Comune”.

Sono accusati di aver passato notizie sensibili  ad un fedelissimo di Matteo Messina Denaro relative ad una delicata indagine proprio sull’imprendibile boss di Castelvetrano.

 I carabinieri del Ros hanno arrestato, su richiesta della Procura di Palermo con il capo Francesco Lo Voi e l’aggiunto Paolo Guido, il tenente colonnello Marco Zappalà, in servizio alla Dia di Caltanissetta, l’appuntato dei carabinieri Giuseppe Barcellona, in servizio a Castelvetrano, e l’ex sindaco del paese Antonio Vaccarino, già infiltrato dei servizi segreti nell’ambito della caccia a Matteo Messina Denaro.

Lo riporta il quotidiano Repubblica. 

Le accuse sono rivelazione di notizie riservate, favoreggiamento e accesso abusivo a un sistema informatico. Il tenente colonnello era considerato uno degli investigatori in prima linea alla caccia al superlatitante ma non soltanto. Impegnato in prima persona nelle indagini sulle stragi di Falcone prima e Borsellino poi; l’appuntato dei carabinieri, invece, è accusato di aver passato una trascrizione di una intercettazione ad un fedelissimo di Messina Denaro, proprio a Castelvetrano. Infine c’è l’ex sindaco Antonio Vaccarino. L’ex primo cittadino nel 2007 viene “ingaggiato” dai servizi segreti diretti a quel tempo dal generale Mario Mori (capo del Sisde e condannato in primo grado a 12 anni per la famosa trattativa Stato-Mafia) per catturare Matteo Messina Denaro. Quest’ultimo e Vaccarino intrattengono un rapporto epistolare abbastanza lungo fino ad una brusca interruzione. 

La Uil di Agrigento interviene con Gero Acquisto, Segretario della camera sindacale territoriale, sul tema dell’autonomia differenziata, che rischia di far saltare il banco dell’unità nazionale alla luce del fatto che, oltre il lombardo-veneto e l’emilia, altre 5 regioni a statuto ordinario chiedono autonomia e una spinta al federalismo finanziario che potrebbe provocare un’autentica crisi all’intero Paese.

“Restiamo attoniti che, in fretta e furia, ormai giornalmente le regioni del centro-nord chiedono autonomia finanziaria e legislativa su materie delicate quali: scuola, sanità e welfare che andrebbero a scardinare i principi costituzionali attraverso l’art. 116 della Costituzione, creando di fatto un’Italia economicamente, socialmente e amministrativamente a più velocità, con regioni di serie A e regioni di serie Z.

E’ assurdo che la Sicilia da 10 anni rivendichi risorse finanziarie ai sensi della legge 44/09, per colmare il gap infrastrutturale, economico e di servizi  e invece la forbice e la sperequazione si sono  fatte voragini che ancora  una volta sono rimaste nel libro dei sogni.

A questo punto, vorremmo capire il Governo regionale, per garantire la nostra autonomia statutaria, quali battaglie sta facendo in conferenza-regione.

Anche perché se si dovesse arrivare al referendum, il parlamento nazionale dovrebbe solo ratificare la volontà popolare, ergo per i siciliani sarebbe l’inizio della fine, anche perché la spinta alla crescita nella nostra regione latita e di tutto ciò ne è consapevole lo Stato Centrale e l’Unione Europea, per questo il decreto Stefani e le spinte all’autonomia differenziata vanno discusse e approfondite nelle sedi deputate prima di arrivare a una secessione economica e politica che sarebbe nei fatti.”

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è stato nuovamente iscritto nel registro degli indagati per il reato di sequestro di persona commesso in Siracusa dal 24 al 30 gennaio 2019 e relativo al caso della Ong Sea Watch. Così ha annunciato oggi lo stesso Salvini a Monza, aggiungendo che il procuratore Carmelo Zuccaro ha presentato una “contestuale richiesta di archiviazione”. E Salvini ha ribadito: “Io non cambio idea, per il bene degli italiani con me i porti sono e rimangono chiusi”.

Secondo gli instancabili e ricorrenti propalatori di falsi annunci, molto attivi in Sicilia, nel febbraio scorso sarebbero iniziati ad Agrigento i lavori di recupero in sicurezza del tratto, attualmente chiuso al transito, del viadotto Morandi o Akragas. Affinchè ciò avvenga, se avverrà mai, sarebbe, secondo alcune fonti, necessario un nulla-osta, al momento mancante, da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali. Nel frattempo, il coordinatore del movimento “Mani Libere”, Giuseppe Di Rosa propone una riduzione delle tasse, tra Ici, Tari e pubblicità, a favore di coloro che sono danneggiati dalla perdurante chiusura del viadotto Morandi, in particolare le attività commerciali tra via Dante, via Manzoni, via 25 Aprile e via Callicratide.

Maxi operazione a Palermo nell’ambito dell’inchiesta a carico di un’organizzazione che avrebbe truffato le assicurazioni con falsi incidenti, ricorrendo perfino a gravissimi danni fisici come mutilazione degli arti e fratture a vittime compiacenti. Gli agenti della Squadra mobile di Palermo, la Guardia di finanza e la Polizia penitenziaria hanno notificato misure cautelari a 34 persone tra cui anche un avvocato palermitano che si sarebbe occupato della parte legale di molti dei falsi sinistri. Centinaia sono gli indagati a piede libero. Le operazioni di Polizia e Guardia di finanza, denominate in codice ‘Contra Fides’ e ‘Tantalo bis’, sono il prosieguo dell’inchiesta che già lo scorso anno ha determinato 11 arresti e ad una cinquantina di indagati. Gli attuali inquisiti rispondono, a vario titolo, di lesioni gravi, usura, estorsione, peculato, truffe assicurative e autoriciclaggio. I provvedimenti sono stati emessi dalla Procura di Palermo.

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha annunciato una prossima direttiva, la terza in meno di un mese, nell’ambito delle politiche migratorie. Salvini annuncia: “Le acque italiane si varcano solo se si ha diritto a farlo. La pace viene prima degli interessi economici e degli egoismi nazionali. Questo lo dico a qualche alleato o presunto alleato. Inoltro a tutte le autorità una direttiva che ribadisce che le acque italiane, i cieli italiani, si varcano se si ha il diritto di farlo. Il confine tra bontà e fesseria è labile. Gli stranieri vanno accolti nei limiti del possibile e questo limite è stato superato”. E la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha invocato il blocco navale, “soprattutto adesso che vi è la crisi in Libia e ricorre il rischio di aumento delle partenze dai centri di detenzione libici verso l’Italia”.

snai

 

RTP, una sigla utilizzata nell’ambiente dei casinò online per indicare, in percentuale, la quota di raccolta di un determinato gioco da casinò che viene restituita ai giocatori, detta appunto Return to Player. Oltre ad indicare mediamente quanto un gioco da casinò può restituire al pubblico, l’RTP apre le porte ad un altro discorso, ovvero quello che concerne i giochi. L’RTP è un dato variabile, ogni intrattenimento proposto ha un suo RTP, quindi ogni gioco è molto diverso dagli altri.
L’indice RTP di un gioco è soggetto ad oscillazioni, anche importanti, si pensi che l’RTP di alcuni giochi può addirittura essere pari o superiore al 100%. In questo caso, il casinò restituisce, di fatto, una somma più alta di quello raccolta.

È bene giocare a una sola slot machine oppure provarle tutte?

Se l’RTP è diverso di gioco in gioco, è meglio giocare a più giochi o provare sempre lo stesso?
Parlando di slot machine, va detto che, al di là dell’RTP elevato, bisogna prendere in considerazione altri aspetti come le funzioni extra delle slot, si veda questo esempio www.snai.it/slot-machine/age-of-the-godstm che presenta sia i free spin, ovvero i giri gratuiti, sia i bonus game con cui si possono aumentare non di poco le chance di vittoria. Pertanto, nella scelta della slot, non conta solamente l’RTP che, per quanto sia importante, va considerato in combinazione con le funzioni speciali che una slot offre.
Attenzione: anche scegliendo una slot vantaggiosa, è l’approccio al gioco che fa la differenza. In molti fanno l’errore di spendere l’importo appena vinto giocando su altre slot machine dello stesso casinò online, a volte anche nel tentativo di pareggiare le perdite. In realtà, è proprio questa logica che favorisce la perdita ingente di denaro. Bisogna invece contenere i rischi ed autolimitarsi con l’utilizzo dei moderni strumenti di autolimitazione forniti oggi dalle piattaforme di gioco.

Ma un RTP elevato che benefici pratici fornisce?

Tornando al nostro Return to Player, va detto che, sebbene non sia l’unico elemento di cui tenere conto, si tratta comunque di un indicatore importante. Più alto è il valore RTP di un gioco, più elevata sarà la quota della raccolta che verrà restituita ai giocatori, nota anche come payout.
In Italia, ogni gestore è tenuto a pubblicare l’RTP di tutti gli intrattenimenti che offre, questo per una questione di trasparenza e quindi di tutela degli utenti. Quindi, si tratta di un elemento la cui presenza ci dice molto anche del portale in questione: al contrario, la sua assenza deve mettervi in allarme, perché un casinò che non pubblica l’RTP dei giochi proposti non è un casinò affidabile.
Attenzione: un RTP del 100% sta ad indicare una stima calcolata su base mensile, quindi su un arco di tempo di 30 giorni. Questo vuol dire che questo dato oscilla e cambia di mese in mese. Occorre quindi valutare l’RTP su un periodo di tempo di due o tre mesi circa. Un altro errore che spesso le persone fanno è quello di credere che l’RTP stia ad indicare la percentuale relativa alle vincite. Bisogna invece ricordare che si tratta di un valore che non si riferisce affatto alla somma delle vincite, né riguarda le tempistiche di distribuzione delle vincite. Dopotutto, sarebbe illegale restituire informazioni sui cicli di pagamento delle slot, poiché non è dato sapere il momento in cui una slot sta per pagare, in quanto il gioco deve essere aleatorio, equo per tutti e il suo esito totalmente casuale.

La graduatoria dell’RTP

Quali sono dunque i valori più convenienti dell’RTP?

  • Pari o inferiore a 90% > RTP non conveniente
  • tra 91.00% e 92.99% oppure tra 93.00% e 93.99% > RTP di scarsa convenienza
  • tra 94.00% e 94.99% oppure tra 95.00% e 96.99% > RTP di buona convenienza
  • tra 97.00% e 97.99% > RTP di buona convenienza
  • tra 98.00% e 98.49 > RTP di gran convenienza
  • maggiore del 98.50% > RTP più conveniente che ci sia

Come abbiamo già spiegato, maggiore è la percentuale dell’RTP maggiori saranno le chance di ottenere una vittoria.