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I signori Giuseppe Cimino e Maria Nocera, proprietari di un lotto di terreno sito in San Leone, Via dei Giacinti n. 8, avevano realizzato una villetta in virtù di concessione edilizia e di nulla osta rilasciato dalla Soprintendenza subordinato all’osservanza di varie prescrizioni , tra le quali, in particolare, la previa demolizione della vecchia costruzione esistente sul lotto di terreno in questione. Molti anni dopo il Comune di Agrigento comunicava l’avvio di un procedimento di verifica
della regolarità della costruzione, che si concludeva con un’ordinanza di ripristino; ordinanza che veniva impugnata davanti al Tar dagli interessati con ricorso giurisdizionale, in cui interveniva ad opponendum la Signora Ornella Randazzo, nella qualità di proprietaria frontistante, che affermava la fondatezza degli abusi edilizi contestati con l’ingiunzione di ripristino impugnata. Il Tar disponeva una verificazione, la quale accertava l’effettiva demolizione dell’edificio preesistente; pertanto il ricorso veniva accolto, e l’ordinanza di ripristino conseguentemente annullata. Avverso tale sentenza proponeva appello la Signora Randazzo; si costituivano in giudizio i coniugi Cimino-Nocera, rappresentati e difesi dagli Avvocati Girolamo Rubino e Leonardo Cucchiara, per chiedere il rigetto dell’appello. Successivamente, in accoglimento di un’istanza avanzata dai coniugi Cimino e Nocera , la Soprintendenza di Agrigento aveva accertato la compatibilità paesaggistica delle opere realizzate dagli stessi; su richiesta avanzata dalla Signora Randazzo la stessa Soprintendenza aveva preannunziato la recoca di tale provvedimento, con nota ricevuta il 28 aprile 2016. In pari data gli interessati ricevevano il provvedimento di revoca del provvedimento di accertamento di compatibilità paesaggistica; pertanto i coniugi Cimino e Nocera, sempre assititi dagli Avvocati Girolamo Rubino e Leonardo Cucchiara, impugnavano davanti al TAR Sicilia,Palermo, il provvedimento di revoca. In particolare gli Avvocati Rubino e Cucchiara hanno lamentato la mancanza di comunicazione preventiva dell’avvio del procedimento di revoca, nonchè la circostanza secondo cui la revoca sarebbe stata disposta sulla base di un erroneo presupposto di fatto. Si sono costituite in giudizio sia La Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Agrigento,sia la Signora Ornella Randazzo, per chiedere il rigetto del ricorso. Già in sede cautelare il Tar ha accolto l’istanza di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, ritenendo fondata la censura dedotta dagli Avvocati Rubino e Cucchiara circa la violazione delle garanzie partecipative. Da ultimo, in vista dell’udienza di merito, gli Avvocati Rubino e Cucchiara hanno depositato la sentenza del CGA di rigetto dell’appello proposto dalla Signora Randazzo avverso la precedente sentenza del TAR favorevole ai coniugi Cimino e Nocera; pertanto il Tar ha ritenuto giudizialmente accertato il rispetto della condizione apposta nel nulla osta rilasciato dalla Soprintendenza con conseguente insussistenza della circostanza posta a fondamento del provvedimento di revoca impugnato. In conseguenza di ciò il Tar ha accolto il ricorso proposto dai coniugi Cimino e Nocera, annullando il provvedimento di revoca impugnato, e condannando sia la Soprintendenza sia la Signora Randazzo Ornella al pagamento pro quota della spese di giudizio, oltre accessori ed al rimborso del contributo unificato. Pertanto, per effetto delle sentenza rese tra le parti sia dal Tar sia Dal CGA, i coniugi Cimino e Nocera non dovranno procedere ad alcuna demolizione mentre la Soprintendenza e la Signora Ornella Randazzo dovranno pagare le spese giudiziali liquidate dal TAR.

Il Tribunale di Agrigento ha assolto Gerlando P, sono le iniziali del cognome, 50 anni, di Agrigento, ristoratore, arrestato dai Carabinieri il 7 dicembre 2012 a Favara, in via Coppi, perché sorpreso in possesso di 100 grammi di hashish, e poi scarcerato pochi giorni dopo. Il difensore, l’avvocato Alfonso Tuttolomondo, ha dimostrato che l’imputato non ha mai praticato spaccio di droga e nemmeno ha frequentato soggetti impegnati in ciò. E che i 100 grammi di hashish sono stati la scorta accumulata a fine di consumo personale. E che, inoltre, nel corso della perquisizione domiciliare, non è emerso alcun elemento da cui dedurre l’attività di spaccio, ad esempio bilancini e materiale di confezionamento delle dosi. Dunque, il Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Tuttolomondo, ha assolto Gerlando P “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”.

Sono 12 i Sindaci neo eletti nell’Agrigentino, che, conclusa la recente tornata elettorale per le Amministrative, hanno ricevuto una pesante responsabilità da parte degli elettori, e che, di conseguenza, dovranno dare un segnale forte di risalita delle sorti cittadine e di amministrazione efficiente sui territori. Tra riconferme e nuovi volti, i neo sindaci si sono già messi a lavoro partendo proprio dai bilanci, sempre più in rosso, e quindi analizzando la situazione economica che vede ormai tanti Comuni procedere verso la fase del pre-dissesto. E oltre all’aspetto finanziario, ogni sindaco dovrebbe iniziare il suo lavoro monitorando i problemi della città, e garantendo quelli che sono i servizi essenziali, soprattutto di carattere socio-assistenziale.
A Lampedusa, l’isola dell’accoglienza, qualcosa sta cambiando. Il neo sindaco, Salvatore Martello, punta al dialogo con la gente, vuole interessarsi dei problemi della città, dalle fogne ai rifiuti, dalle buche nelle strade all’edilizia e al turismo, e non ha nessuna intenzione di proseguire con le politiche sull’immigrazione del suo predecessore, Giusi Nicolini.
E a Comitini, Comune noto anche per avere la più alta percentuale di dipendenti comunali rispetto agli abitanti, torna ad amministrare per il suo terzo mandato il sindaco Nino Contino, che, insieme al Capo di Gabinetto, Salvatore Parello, sono a lavoro per cercare fondi e per recuperare dei finanziamenti per le prime riqualificazioni urbane, ad esempio in Piazza Umberto, e per organizzare degli eventi per l’estate.
fonte Teleacras

Un dipendente può essere licenziato anche via social network. Lo ha stabilito il Tribunale civile di Catania che ha ritenuto che il licenziamento “intimato su whatsapp” appaia “assolvere l’onere della forma scritta, trattandosi di un documento informatico”. Con tanto di prova di avvenuta ricezione: l’impugnativa presentata dal dipendente. Lo scrive il Giudice del lavoro, Mario Fiorentino, rigettando il ricorso presentato da una dipendente di un’azienda che aveva ricevuto la notizia del suo licenziamento sulla chat di whatsapp. Secondo il Giudice del lavoro “la modalità utilizzata dal datore di lavoro nel caso di fattispecie appare idonea ad assolvere ai requisiti formali in esame, in quanto – si legge nell’ordinanza – la volontà di licenziare è stata comunicata per iscritto alla lavoratrice in maniera inequivoca come del resto dimostra la reazione da subito manifesta dalla predetta parte”. Per questo il Tribunale ha dichiarato inammissibile il ricorso. (ANSA)

Da domani, sabato primo luglio, inizia la stagione ufficiale dei saldi estivi in Sicilia. Secondo le previsioni di FederConsumatori, si registrerebbe un timido aumento dell’1,8 per cento rispetto allo scorso anno. Lino Vizzini, a capo della FederConsumatori di Palermo, afferma: “Anche quest’anno si prevede un andamento ancora sottotono, perché è da maggio che i negozianti hanno iniziato a fare promozioni e sconti. Del resto, la Regione, nell’ultimo decreto che fissa le date dei periodi in saldo, ha introdotto una vera novità, ovvero le date delle vendite promozionali, autorizzate dal 16 marzo al 30 giugno e dal 16 settembre al 31 dicembre. Invece prima erano ammesse da agosto a novembre e da febbraio a maggio, cioè fino al giorno prima dell’inizio dei saldi. L’Istat ha inoltre confermato che l’inflazione nello scorso mese di maggio ha raggiunto quota +1,4% a causa degli aumenti tariffari. Si tratta di un tasso di inflazione comunque elevato, che comporta pesanti ricadute, pari a +414 euro anno a famiglia. È sicuramente un dato allarmante, che getta ombre sui saldi estivi”.


Ad Agrigento, domani sera, sabato primo luglio, in piazza San Francesco, su iniziativa di Pani’Plaza, dei fratelli Scibetta, si esibiranno in concerto, dalle ore 22:30 in poi, Agata e la band Coverall, reduce dai successi di The Voice of Italy su Rai due. Alla Voce Agata Aquilina, alla chitarra Flavio Gambino , al basso Davide Mongiovì, alla tastiera Angelo di Dio, e alla batteria Matteo Aquilina.

I testimonial dell’iniziativa sono Lello Analfino, cantante dei Tinturia; Carmelo Messina, vincitore mondiali di calcio a 5 2017 per atleti down; il dg dell’Orlandina Basket Francesco Venza; e ancora Nello Russo, storico presidente della società di pallanuoto femminile Orizzonte Catania; Giovanni Scarantino, campione a tutti i livelli di sollevamento pesi e Eugenio Guglielmino, governatore in Sicilia del Panathlon.
Enna, 30 giugno 2017 – Saranno assegnate domani, 1 luglio, alle ore 10.30, presso il campo di atletica leggera “Tino Pregadio” di Enna bassa, le 60 borse di studio istituite dal M5S per gli atleti disabili più meritevoli, dal valore complessivo di 30 mila euro. Accanto ai deputati del M5S, per consegnare le 60 borse di studio, ci saranno i big dello sport e della musica siciliana; i testimonial dell’iniziativa sono Lello Analfino, cantante dei Tinturia; Carmelo Messina, vincitore mondiali di calcio a 5 2017 per atleti down; il dg dell’Orlandina Basket Francesco Venza; e ancora Nello Russo, storico presidente della società di pallanuoto femminile Orizzonte Catania; Giovanni Scarantino, campione a tutti i livelli di sollevamento pesi e Eugenio Guglielmino, governatore in Sicilia del Panathlon.
Sarà una grande festa, sport e disabilità i protagonisti della manifestazione. Durante la cerimonia, sarà possibile assistere anche ad esercitazioni di scherma paralimpica.
La nuova iniziativa sociale targata M5S Sicilia è stata finanziata grazie alle restituzioni di parte degli stipendi dei deputati 5Stelle all’Ars ed è stata realizzata grazie ad un accordo sottoscritto il 26 gennaio con il Panathlon Area 9 Sicilia. Ad indicare i nominativi dei soggetti beneficiari è stato direttamente il Panathlon che ha ricevuto ben 83 richieste, distribuite in tutte le nove le province e afferenti a numerosi sport, tra questi il tennis tavolo, l’atletica leggera, la scherma e il judo.

La consigliere comunale di Agrigento, Nuccia Palermo, capogruppo di Sicilia Futura, interviene a seguito dell’applicazione della tassa di soggiorno ad Agrigento, e afferma: “E’ giusto applicarla ma è altrettanto giusto monitorare l’utilizzo delle somme grazie ad essa introitate. Ci preoccupa non poco questa sorta di ribellione della categoria degli albergatori poichè la tassa di soggiorno, se ben applicata, dettaglio non irrilevante, darebbe intanto una reale percezione di quella che è l’affluenza del turista che soggiorna in città, i cui dati oggi lasciano sempre qualche dubbio, ma soprattutto porterebbe ad incassare delle somme che devono essere reinvestite per il settore turistico. Dunque, risulta necessario ed obbligatorio capire, una volta incassate le somme relativamente alla tassa di soggiorno, in che modalità e tempi le stesse saranno reinvestite per il rilancio del turismo ad Agrigento”.