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7.917 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 50.327 tamponi processati in Sicilia. Ieri i nuovi positivi erano 7.516. Il tasso di positività scende al 15,7% ieri era al 18%. L’isola è al nono posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 226.104 con un aumento di 5.811 casi. I guariti sono 2.055 mentre le vittime sono 51 e portano il totale dei decessi a 8.336. Sul fronte ospedaliero sono 1.615 ricoverati, con 47 casi in meno rispetto a ieri; in terapia intensiva sono 155, tre in meno rispetto a ieri.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo 2.327 casi, Catania 1.393, Messina 1.026, Siracusa 786, Trapani 416, Ragusa 804, Caltanissetta 536, Agrigento 466, Enna, 163.

Indagini a tutto spiano da parte dei carabinieri della compagnia di Licata relative alla strage compiuta questa mattina da Angelo Tardino ai danni del fratello, della cognata e dei due nipotini.

A quanto pare l’assassino deteneva quattro armi; due le ha usate per la strage di stamane, le altre due, un fucile ed una pistola, non sono state ancora ritrovate.

Sembra che il Tardino stamattina abbia usato le due armi già trovate. La prima, una calibro 9 per assassinare i suoi congiunti, l’altra un revolver che ha utilizzato per suicidarsi.

Intanto, per il giorno dei funerali delle quattro vittime sarà proclamato il lutto cittadino. Lo ha annunciato il sindaco di Licata Pino Galanti, insieme al vice sindaco Antonio Montana.

 

Con la formale sottoscrizione del contratto, sono stati nominati ufficialmente i direttori di struttura complessa di medicina e chirurgia di accettazione ed urgenza per gli ospedali di Sciacca e Licata. Sono, rispettivamente, Ignazio Galizia e di Salvatore Di Vita. I nuovi primari di pronto soccorso, vincitori delle procedure concorsuali, sono stati ricevuti questa mattina dal commissario straordinario dell’Asp di Agrigento, Mario Zappia, per sottoscrivere il contratto di lavoro. In dirittura d’arrivo anche gli iter per la nomina dei primari al “San Giovanni di Dio” di Agrigento ed al “Barone Lombardo” di Canicatti’.

La dott.ssa Olga Matraxia, nata ad Agrigento, di anni 70, ha svolto le funzioni di dirigente del Settore Affari Generali presso il Consorzio Universitario di Agrigento (CUPA).
Con atto di citazione notificato in data 4.5.2021, la Procura Regionale della Corte dei Conti ha contestato alla dott.ssa Matraxia, in solido con altri soggetti che rivestivano cariche dirigenziali all’interno del CUPA, asserite voci di danno erariale in relazione ai presunti addebiti commessi dal Prof Mifsud durante gli anni della sua presidenza.
In particolar modo, la Procura ha lamentato un asserito danno erariale pari ad  euro 131.861,91 e corrispondente alla totalità delle spese di rappresentanza, di missione e di natura telefonica  poste in essere dal Prof. Mifsud durante il proprio mandato.
Nello specifico, la Procura ha contestato alla Dott.ssa Matraxia, in quanto inserita nella linea dei vari passaggi procedimentali che hanno condotto al riconoscimento delle spese sostenute dal Presidente Mifsud, di essere responsabile dell’asserito pregiudizio erariale addebitato alla stessa in misura pari ad euro 78.653,95.
La Dott.ssa Matraxia ha quindi conferito mandato agli Avv.ti Girolamo Rubino e Rosario De Marco Capizzi, al fine di dimostrare l’infondatezza delle tesi accusatorie della Pubblica Accusa.
I difensori dell’ex dirigente del CUPA hanno preliminarmente eccepito la prescrizione del danno ai sensi dell’art. 1, comma 2 l. n. 20/1994, rilevando l’intervenuta decorrenza del termine prescrizionale previsto dalla norma poc’anzi citata.
In particolar modo, a mezzo del richiamo di innumerevoli precedenti della giurisprudenza contabile e della Corte di Cassazione, gli Avv.ti Rubino e De Marco Capizzi hanno evidenziato come il termine di prescrizione decorra a partire dal momento in cui l’Amministrazione sia nelle condizioni di conoscere il presunto danno erariale cagionato dai propri dipendenti.
Gli stessi difensori hanno evidenziato come, nel caso di specie, l’Amministrazione fosse in grado di conoscere l’asserito danno già a partire dal marzo del 2011 quando, su specifica richiesta avanzata dal Comune di Agrigento e dalla Camera di Commercio di Agrigento n.q. di soci del CUPA, era stata trasmessa a tali Enti l’elenco completo di tutte le spese posto in essere dal Prof Mifusd durante la propria presidenza.
Inoltre, i difensori della Dott.ssa Matraxia hanno articolato difese anche nel merito evidenziando, in particolar modo, la carenza del requisito dell’antigiuridicità della condotta e/o della colpa grave
in capo alla propria assistita la quale, non rivestendo la funzione di responsabile del procedimento, non poteva sapere nulla in relazione alla legittimità o meno delle spese del Mifsud.
La Corte dei Conti, con sentenza n. 71/2022, in totale accoglimento delle tesi degli Avvocati Rubino e De Marco Capizzi, ha statuito che “l’obbiettiva conoscibilità del danno da parte del CUPA è coincisa con l’effettiva conoscenza della citata documentazione da parte dei soci, avvenuta il 24 marzo 2011 o, per le spese sostenute successivamente, progressivamente dall’effettuazione delle singole spese”, dichiarando prescritto il presunto danno contestato dalla Procura.

Il Questore della Provincia di Agrigento Dr.ssa Rosa Maria IRACI ha adottato, ai sensi dell’art.lOO del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, un provvedimento di sospensione dell’attività relativa ad un esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande.

Il provvedimento è stato emesso in data 24 gennaio 2022 e riguarda la sospensione per 5 giorni dell’attività relativa ad un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande sito nel Comune di Agrigento ed è stato adottato a seguito di controlli a cura della dipendente Sezione Volanti, che ha appurato che l’esercizio pubblico risulta  frequentato abitualmente da soggetti con pregiudizi penali.

Il provvedimento è stato adottato in virtù della titolarità da parte del Questore del potere di sospendere /revocare la licenza di un pubblico esercizio, nel quale siano avvenuti gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che comunque costituisca un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini.

All’età di 78 anni si è spento oggi nella sua casa Padre Giuseppe Tagliareni, nobile prete ed esorcista che ha aiutato una infinità di persone che hanno avuto bisogno di lui.

Ha girato diverse parrocchie, l’ultima dei quali quella di Calamonaci, dove Padre Tagliareni si è distinto per il suo essere leale, onesto e prete perbene. Prete esorcista, vicinissimo alle lodi di Padre Amorth, noto in tutto il mondo, ha intrapreso la sua attività di esorcismo grazie alle attitudini che la religione cristiana gli ha assegnato. E lui, con grande spirito di sacrificio, ha ottemperato alla propria missione con dedizione e passione, tanto di diventare il prete esorcista più famoso della provincia di Agrigento.

Laureatosi in medicina, nel lontano 1968, è stato ordinato sacerdote a Torino nel 1976 a Torino.

Fondatore dell’Opera della Divina Consolazione, nata per ispirazione a Sciacca nel 1983. Carismatico e guida spirituale per moltissimi fedeli.

Si è spento oggi, intorno alle 15, mentre pregava nella sua casa nelle vicinanze di Sciacca. Forse, ma non è ancora certo, è morto di Covid.

7.516 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 41.955 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 3.629 a fronte di 26.096 tamponi processati. Il tasso di positivita’ sale al 17,9 %( ieri era al 13,9%). L’isola è al quarto posto in Italia per contagi. I guariti sono 1.935 e i decessi 71. Sul fronte ospedaliero sono 1.464 ricoverati in area medica e 158 in terapia intensiva.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Catania 1.640; Palermo 1.461; Messina 857; Siracusa 832; Ragusa 916; Caltanissetta 569; Trapani 420; Agrigento 702; Enna 119.

Poste Italiane comunica che in provincia di Agrigento le pensioni del mese di febbraio verranno accreditate a partire da mercoledì 26 gennaio per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 69 ATM Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello.

In continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà secondo la seguente turnazione alfabetica che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’Ufficio Postale di riferimento:

Pertanto,

 

i cognomi                    dalla A alla B mercoledì 26 gennaio

dalla C alla D giovedì 27 gennaio

dalla E alla K venerdì 28 gennaio

dalla L alla O   sabato mattina 29 gennaio

dalla P alla R lunedì 31 gennaio

dalla S alla Z martedì 1° febbraio.

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio.

Le modalità di pagamento anticipato delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. È necessario indossare la mascherina protettiva, entrare nell’Ufficio Postale solo all’uscita del cliente precedente e tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno sia nelle sale aperte al pubblico.

Poste Italiane ricorda inoltre che in 27 uffici postali della provincia di Agrigento è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp. Richiedere il ticket elettronico con questa modalità è molto semplice: basterà memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni utili a conseguire la prenotazione del ticket. Per gli uffici abilitati alla prenotazione su WhatsApp, è stata riattivata anche la possibilità di prenotare il proprio turno allo sportello da remoto direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app “Ufficio Postale” oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi.

Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.