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A farne parte, tra gli altri, Frantoi Cutrera, Caffè Morettino, Sabadì e Molini del Ponte: otto aziende, otto territori, otto storie diverse legate da un obiettivo comune: promuovere la Sicilia nel mondo attraverso i prodotti di qualità di ogni angolo dell’Isola. Nasce “Sicily Experience”, il consorzio che per la prima volta in Sicilia mette insieme differenti prodotti agroalimentari rappresentativi di diversi territori siciliani: dal caffè al cioccolato di Modica, dal vino all’olio extravergine d’oliva delle cultivar locali, passando per i grani antichi, i prodotti caseari, i salumi e le birre artigianali.
A farne parte sono Frantoi Cutrera per la produzione di olio extra Vergine d’oliva e conserve, Sabadì per la produzione di cioccolato tradizionale di Modica, la torrefazione Morettino per il caffè, Molini del Ponte per le farine di grani antichi,
il Caseificio Mongibella per i formaggi, Tarì per la birra artigianale, il salumificio il Chiaramontano per la produzione di salumi tipici e Terre di Giurfo per la produzione di vino.
Il progetto sarà presentato domani alle ore 11,30 al Museo del Caffè Morettino, in via Enzo Biagi 3/5 a Palermo. Alla conferenza stampa sarà presente anche il patron di Eataly Oscar Farinetti.
“Il consorzio Sicily Experience nasce dalla volontà di otto amici di mettersi assieme per condividere le proprie esperienze, in modo da fare sistema e relazionarsi insieme nei mercati internazionali – spiega Salvatore Cutrera dei Frantoi Cutrera, promotore principale dell’iniziativa – ogni nostro prodotto racconta la storia, la passione, il saper fare locale della nostra Sicilia”.
“Il consorzio rappresenta un’occasione unica per far riscoprire la bellezza della Sicilia attraverso il racconto delle storie di qualità e artigianalità e dei valori delle nostre realtà aziendali – aggiunge Andrea Morettino di Caffè Morettino – la finalità non è la semplice commercializzazione dei prodotti, ma la promozione dei territori a 360 gradi, che può fungere da volano per tutti i settori economici non strettamente legati all’agroalimentare”.


Moby e Tirrenia: è partita la campagna pubblicitaria 2017. Tv, radio, giornali, affissioni e web: per il nono anno consecutivo,
onorato armatori e armando testa insieme danno vita alla campagna 2017
L’estate è ormai in arrivo, le vacanze stanno per cominciare. In tanti stanno già pianificando il viaggio verso le loro mete turistiche preferite. Posti affascinanti come la Sardegna, Sicilia, Corsica, Elba e Tremiti rappresentano il sogno di tantissime persone e il modo migliore per raggiungere queste incantevoli Isole è viaggiare con Moby e Tirrenia.
Per il nono anno consecutivo, Onorato Armatori insieme ad Armando Testa danno vita alla campagna TV 2017 per Moby e Tirrenia. Protagonista della creatività questa volta è un tenero bambino che, vestito da Batman, viene trattato come se fosse un vero supereroe da un simpatico ufficiale di bordo. Nel film si vede il piccolo Batboy che si aggira a bordo della nave Moby alla scoperta dei vari ambienti: sul trampolino della piscina, mentre si diverte nell’area giochi, mentre mangia al ristorante, mentre si rilassa al bar.
Tante le emozioni che il piccolo Batboy vive e che culminano nel vedere il vero Batman, maestoso ed imponente, dipinto sulla livrea della nave Tirrenia che naviga di fianco alla nave Moby. L’idea creativa, oltre a celebrare la nuova sorprendente immagine della nave Sharden (con la nuova livrea dell’Uomo Pipistrello), conferma e sviluppa i valori distintivi di accoglienza e vicinanza di Moby e Tirrenia, rivolti sia a una clientela giovane che alle famiglie. Lo spot, sotto la direzione creativa esecutiva di Erik Ravelo, è stato ideato da Vincenzo Celli (direttore creativo) e Sebastien Sardet (art) ed è stato girato a Livorno a bordo della nave Moby Aki. Firma la regia Marco Missano con la casa di produzione Blow Up.
Lo spot è visibile su Mediaset e Sky. In parallelo è on air una campagna di long video su Striscia la notizia e Caduta libera, che illustra con una chiave ironica e originale la qualità dei servizi di bordo.partirà progressivamente una campagna, sempre curata da Armando Testa, in stampa, affissione e web che vedrà la convivenza dei personaggi Warner Bros insieme all’offerta. Il media è a cura di Media Italia.
Moby e Tirrenia offrono un servizio che garantisce i massimi livelli di comfort e qualità, grazie a una pluralità di servizi dedicati ai passeggeri: dall’area shopping alla show lounge, passando per le aree bambini, le sale giochi, oltre a ristoranti e self service che offrono menu con i prodotti tipici della cucina Mediterranea, con lo speciale bimbi dedicato ai più piccoli.
Il Gruppo Onorato Armatori, inoltre, ha avviato un’operazione di restyling della flotta, a partire dalle navi di Tirrenia Sharden e Nuraghes, sulle cui fiancate sono raffigurati i fantastici personaggi della DC Comics: nella prima il protagonista è l’intramontabile Batman, nella seconda c’è Wonder Woman, una delle più grandi icone dell’universo immaginario dei fumetti. Entrambe le navi sono operative ogni giorno sulla linea Genova-Porto Torres.
E proprio pochi giorni fa è stata presentata al pubblico anche la nuova Moby Niki, che opererà sulla tratta Piombino-Portoferraio, anche lei con le fiancate (differenti tra loro) che riprendono Batman, e un rinnovato concept di interior, in grado di accogliere il protagonista della nave, l’Uomo Pipistrello, attraverso un piano architettonico arricchito da molte grafiche della Warner Bros che accompagneranno il passeggero dal garage al ponte più alto.
Fino a 4.700 partenze per la Sardegna (fino a 27 al giorno) e una capacità massima di circa 62.000 passeggeri giornalieri. Moby, insieme a Tirrenia, offre il più grande network di collegamenti e una vasta scelta di orari e porti di partenza, con la possibilità in alta stagione di viaggiare sia in notturna che in diurna grazie al
potenziamento delle corse. Viaggiare con Moby e Tirrenia significa sentirsi completamente a proprio agio, in un ambiente piacevole con un’atmosfera di relax e
divertimento.


Un monumento dedicato ai bambini mai nati. E’ stato inaugurato sabato pomeriggio presso il cimitero comunale di Delia.
L’opera, ideata e realizzata dallo scultore Francesco Fazio, si legge nella targa posta sul monumento – è stata fortemente voluta dal Centro di Aiuto alla Vita (CAV) “Pasqualina Parisi” e dal sindaco Gianfilippo Bancheri al fine di ricordare e pregare per tutti i bambini non nati”.
Il monumento è stato benedetto dall’arciprete don Carmelo Carvello. Allo scoprimento della scultura c’erano, oltre al sindaco Bancheri, alla presidente del CAV Floreana Fazio, all’autore dell’opera Francesco Fazio, anche il vice sindaco Calogero Lo Porto, gli assessori comunali Piera Alaimo, Maria Concetta Giuliana, Antonio Gallo e i soci dell’associazione.
<<Il monumento – ha detto Gianfilippo Bancheri – vuole essere un luogo di preghiera per quanti hanno subito questo tragico evento. E’ stato posto all’entrata del cimitero per dare la possibilità a tutti di riflettere sulla maternità e sul significato e il valore della vita. Un inno alla vita>>.
Nel suo discorso il primo cittadino ha ricordato la canzone di Fiorella Mannoia “Che sia benedetta”, citando in particolare il brano “Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta/Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta/E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta/A tenersela stretta”.
Una riflessione rimarcata anche dalla presidente del CAV di Delia, Floreana Fazio.
<<Oggi – ha detto – siamo disorientati dai fatti di cronaca che dimostrano la perdita dei valori fondanti della vita. Il monumento vuole esprimere invece i sentimenti autentici legati alla vita, mostrando il dolore di una donna che non ha potuto abbracciare e conoscere il proprio figlio. Ed anche la speranza, che per un cristiano è certezza, che ogni bambino non nato è stato accolto nelle mani di Dio>>.

Ancora un prestigioso riconoscimento al poeta dialettale licatese Lorenzo Peritore. Sabato 27 maggio 2017 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, è stato assegnato un riconoscimento speciale che la Giuria della 5^ Edizione del Premio A.S.A.S (Associazione Siciliana Arte e Scienza) per la poesia in vernacolo: “Tirrimotu”.
“Non mi è stato possibile essere presente –ha scritto Lorenzo Peritore in un post sul suo profilo Facebook – ma ho rimediato grazie alla gentile e totale disponibilità di mio cugino Giuseppe Avena, che ad onor del vero all’Università di Messina è di casa in quanto vi insegna Scienze Statistiche, che mi ha ben rappresentato e mi ha ritirato la targa.Un sincero ringraziamento, oltre che a mio cugino, va ovviamente anche alla Giuria del Premio A.S.A.S. che tale riconoscimento ha voluto assegnarmi”.
Lorenzo Peritore, autore di due libri di poesie, ha vinto numerosi riconoscimenti a livello nazionale e regionale.
Ecco il testo della poesia con cui Lorenzo Peritore ha vinto il Premio A.S.A.S.
T I R R I M O T U
Na notti comu tanti,
u cielu cinu i stiddi,
dorminu a sonnu n’cinu,
patri, matri e picciliddi.
U paisi dorma tuttu
aspittannu arrè dumani,
mmenzu i strati forsi svegli
cocchi m’briacu e cocchi cani.
E mentri tutti dorminu,
succeda intra un mumentu
ca a natura s’arribbella
e i piglia a tradimentu.
Nu bottu comu un tronu,
a terra s’arrimina,
arriva u tirrimotu
e fa carnificina.
Palazzi, Ciesi e casi
dintra un nenti sdirrubbati,
ranni, vecci e nnuccintuzzi
tutti quanti arrivucati.
Subitu u scappa scappa
di co è ca sarvà a peddi
e ogn’unu si diriggia
mmenzu a ciazza e ni vaneddi.
Poi a cursa contra u tempu
ca ti lassa scienza sciatu
ca spiranza di sarvari
co è ca vivu è arrivucatu.
Dopu c’è l’attra cursa
ca tanta genti fa
pi purtari u propriu aiutu
e a solidarietà.
Partinu dunni eggiè,
d’ogni postu e ogni paisi,
i ricanusci a corpu
pirchì portinu i divisi.
Arrivinu carricati
di robi e di mangiari,
ma chiddu ca t’emoziona
è amuri ca sannu dari.
Sunnu angili custodi
ca fannu volontariatu
pi putiri sopperiri
a chiddu ca un fa u Statu.

Prende il via alle ore 20.30 di martedì 30 maggio, allo Spazio Temenos di Agrigento (l’ex chiesa S. Pietro di via Pirandello) l’ottava edizione del cineforum organizzato annualmente dal Lions club Agrigento host, presieduto quest’anno da Giantony Ilardo, e proposto alla cittadinanza quale occasione di incontro e di crescita culturale.
La rassegna, ad ingresso gratuito, proseguirà, nello stesso luogo ed alla medesima ora, anche i successivi martedì 6 e 13 giugno.
Il curatore dell’iniziativa, il socio Alfonso Gueli, scrittore e regista teatrale, ha scelto quest’anno quale filo conduttore la frase “Allora io dico: rimango e resisto”, per presentare una serie di esperienze accomunate dalla volontà di rimanere a vivere, nonostante tutto, nella terra siciliana con un impegno volto al cambiamento della realtà.
E così verranno proiettati “Il consiglio d’Egitto” di Emidio Greco, tratto da un’opera di Leonardo Sciascia, “Gente di rispetto” di Luigi Zampa, dall’omonimo romanzo di Giuseppe Fava, e, infine, il recente “Via Castellana Bandiera” di Emma Dante.
Alle proiezioni seguirà un approfondimento, guidato dal critico Beniamino Biondi.

Martedì prossimo, 30 maggio, a Roma nella sede della Treccani, nel corso di una conferenza stampa, la giuria dell’edizione speciale Centenario, renderà noti i nomi dei vincitori del Premio Pirandello 2017. All’incontro saranno presenti tra gli altri il direttore generale dell’Enciclopedia Italiana, Massimo Bray, il presidente del Premio, Gianni Puglisi, il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone e il sindaco di Agrigento e presidente del Distretto Turistico Valle dei templi, Lillo Firetto.  La cerimonia di consegna del Premio avverrà invece ad Agrigento,in occasione dei 150 dalla nascita del grande drammaturgo, il prossimo 6 luglio data in cui sarà nella città dei templi il presidente della Repubblica, Mattarella.

Da tutta la Sicilia sono venuti a Siculiana, al Centro “F.Alaimo”, per seguire un corso di formazione sulle tartarughe marine riservato ai volontari del WWF.
Organizzato dal WWF Siclia Area Mediterranea o.a. e dalla Riserva di Torre Salsa, si sono alternati alla docenza uomini di scienza ed i maggiori responsabili dei progetti sulle tartarughe marine. Sono stati sviscerati i vari aspetti teorici e pratici nelle procedure da adottare in presenza di questo prezioso animale preistorico.
Il prof. Antonio Mingozzi, dell’Università della Calabria, ha sviluppato i temi legati al trattamento dei nidiacei e alle buone pratiche per il monitoraggio delle coste e l’assistenza alla chiusa delle uova.
Un mare di guai nel Mediterraneo sono stati descritti dal prof. Franco Andaloro, direttore ISPRA e delegato regionale WWF, mentre Girolamo Culmone, direttore della Riserva di Torre Salsa, ha condotto il dibattito ed il racconto delle esperienze dei volontari.
Daniela Freggi, responsabile del Centro tartarughe marine di Lampedusa, ha parlato delle problematiche legate alle tartarughe adulte, sul perché sono in pericolo, sul come trasportarle e curarle.
Paolo Casale, ricercatore all’Università “La Sapienza” di Roma e grande esperto di tartarughe marine, ha spiegato la grande specificità del WWF sul tema Caretta caretta. Per i progetti in corso si è soffermato in particolare sull’autorizzazione speciale rilasciata al WWF dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Luigi Agresti, responsabile del programma Mare del WWF Italia, ha esposto “Euroturtles”, l’ultimo progetto approvato dalla Comunità europea, che prevede azioni di monitoraggio e salvaguardia delle tartarughe marine anche in Sicilia.
Stefania D’Angelo, responsabile regionale del progetto tartarughe negli scorsi anni, è intervenuta moderando gli interventi su specifiche problematiche.
Giuseppe Mazzotta e Pietro Ciulla, presidenti WWF Sicilia delle aree Mediterraneo e Nord Occidentale, insieme a Dylan Pelletti, responsabile di WWF Young della Sicilia, hanno dichiarato che il corso di formazione, destinato ai volontari, ha raggiunto lo scopo che si era prefissato.
Sono state approfondite le conoscenze sulle tartarughe marine, senza la presunzione di aver esaurito tutti gli argomenti, ma con la precisa consapevolezza che la passione che anima i volontari del WWF fornisce una marcia in più nella risoluzione di problematiche complesse.
Diventa facile ogni cosa quando si mette quello speciale calore che anima i volontari WWF, in ogni loro azione, anche quando operano nelle situazioni più difficili, pur di salvaguardare una specie in pericolo di estinzione.

Le novità sul trasporto scolastico saranno discusse domani con le Associazioni dei genitori con figli disabili
Importati novità in arrivo per il trasporto scolastico degli studenti con grave disabilità che frequentano le scuole medie superiori della nostra provincia.
Per spiegare le nuove opportunità è stato organizzato dal Libero Consorzio comunale di Agrigento un incontro con le associazioni dei genitori e le famiglie con figli disabili, domani, lunedì 29 Maggio 2017, alle ore 16.00 nell’aula “Silvia Pellegrino”, in Via Acrone 27, vicino alla stazione centrale, ad Agrigento a cui parteciperà il Commissario straordinario del Libero Consorzio comunale di Agrigento dott. Giuseppe Marino.
L’incontro nasce dall’esigenza che i genitori conoscano le nuove modalità di svolgimento del servizio per il servizio di trasporto in favore degli alunni con handicap grave che frequentano gli Istituti di scuola media secondaria di secondo grado.
Il Settore Pubblica Istruzione del Libero Consorzio provinciale di Agrigento ha, infatti, provveduto ad apportare importanti modifiche al regolamento per il servizio di trasporto in favore degli alunni con handicap grave che frequentano gli Istituti di scuola media secondaria di 2° grado. Le modifiche scaturiscono dall’esigenza di rispondere meglio alle esigenze manifestate da diversi genitori che incontrano difficoltà nel trasporto scolastico dei lori figli gravemente disabili.
Le modifiche concernono diversi aspetti del servizio:
a) La possibilità di ampliare la scelta delle associazione ed Enti che sono autorizzati a svolgere con mezzi e personale adeguati il servizio di trasporto alunni. Precedentemente i genitori potevano scegliere per il servizio di trasporto solo ed esclusivamente gli enti che erano iscritti all’albo regionale delle associazioni per i servizi socio assistenziali, pur essendo il trasporto non contemplato tra questi servizi. Con le modifiche apportale possono scegliere anche Enti che regolarmente costituiti posseggano personale e mezzi adeguati, ad esempio: Croce rossa, Aias, Misericordie. Enti riabilitativi, etc. .
b) La possibilità, in casi specifici ed autorizzati, di utilizzare l’autovettura normalmente usata per il trasporto dei proprio figlio, anche per l’autonomo accompagnamento a scuola. Precedentemente era inibito ai genitori la possibilità di accompagnare i figli a scuola, nonostante alcuni di questi manifestassero intolleranza e difficoltà affettivo comportamentali (es. autistici) nel relazionarsi con estranei. Inoltre non sempre si rilevava nel territorio la disponibilità di Enti ad effettuare il trasporto principalmente per motivi economici. Con le modifiche apportate i genitori, previa autorizzazione, possono utilizzare la propria automobile per il personale accompagnamento dei loro figli, nell’ambito delle loro normali responsabilità genitoriali ed educative. Ai genitori verrà riconosciuto il rimborso spese.
c) Le verifiche ed i controlli periodici sulla qualità del servizio, che dovranno avvenire anche con la collaborazione e la consultazione con le associazioni rappresentative dei genitori. Precedentemente
i controlli e le verifiche del servizio avvenivano principalmente attraverso procedimenti a carattere burocratico-amministrativo (fogli di presenza delle scuole, documentazione contabile). Le associazioni rappresentative dei genitori avranno la possibilità di evidenziare e manifestare le eventuali criticità del servizio offerto dalle associazioni che effettuano il servizio. Inoltre contribuiranno e parteciperanno alle valutazioni qualitative sul servizio, per come previsto anche dai recenti indirizzi legislativi sul pubblico impiego.
d) La costruzione, con il coinvolgimento delle associazioni, di percorsi tecnico-amministrativi in grado di migliorare sia il servizio che gli scambi comunicativi con l’utenza interessata. Precedentemente i percorsi burocratici-amministrativi (tipo di istanza, canali di diffusione, documentazione occorrente) erano individuati principalmente dall’Ufficio e poi proposti all’utenza. Si ritiene che possano essere realizzati insieme alle associazioni genitoriali forme di semplificazione comunicativa ed amministrativa in grado di rendere più consapevole l’utenza interessata.