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Oggi inizia il Campionato regionale di serie C2.
L’AGRIGENTO FUTSAL giocherà la prima in casa contro il Città di Marsala squadra che anche lo scorso anno era in C2. Si giocherà solo per domani al Villaggio Peruzzo alle ore 17:00. Ma da martedì L’AGRIGENTO Futsal sarà ospitata in una nuova grande casa, il PalaMoncada.
“Ringraziamo – dicono i dirigenti – il presidente Gabriele Moncada che ha creduto nel nostro progetto”.

Ecco i convocati per la sfida di domani:
Ercole Graceffo
Pietro Giovannelli
Raffaele Spinelli
Antonio Nobile
Marcello Catanese
Giuseppe Francolino
Angelo Sanzo
Simone Spataro
Daniel Danile
Gaetano Sferrazza
Mauro Catalano
Salvatore Macaluso

Squalificato: Andrea Franco (1).

Indisponibili: Ernesto Natalello, Davide Palillo, Fabio Lo Santo, Marco Lo Brutto, Nicola Lombardo.

Nessun caso di vaiolo delle scimmie fra i migranti giunti a Lampedusa. L’esito degli esami a cui è stato sottoposto un quindicenne, arrivato nei giorni scorsi sulla più grande delle isole Pelagie e trasferito in elisoccorso al reparto di Malattie infettive del Policlinico di Palermo, è stato comunicato in queste ore al sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino, che è anche la massima autorità sanitaria delle due isole.
Il minorenne era stato trasferito, con una struttura di biocontenimento, perché aveva delle lesioni compatibili con la malattia. Per fortuna però, anche perché il quindicenne era stato inizialmente alloggiato all’hotspot, l’esito degli esami è risultato essere negativo.

I Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano hanno arrestato una donna di 42 anni. Lei ha molestato e accoltellato l’ex convivente. L’ordine di carcerazione è stato emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Trapani. Sconterà una pena residua di sei mesi. E’ stata denunciata dai Carabinieri ben sei volte solo nel corso di quest’anno, per rapina aggravata, lesioni personali e indebito utilizzo di carta di credito a danno dell’ex compagno a cui avrebbe prima sottratto la carta minacciandolo e ferendolo con un coltello, e poi avrebbe eseguito diversi prelievi e pagamenti per un totale di 250 euro. La donna è stata ristretta ai domiciliari, ma è evasa violando le prescrizioni imposte dal giudice. E’ stata così disposta la carcerazione al Pagliarelli di Palermo.

Ad Agrigento nella sala “Giovanni Paolo II” del Palazzo arcivescovile al mattino di oggi è stato presentato il documento dei vescovi siciliani in occasione delle elezioni del 25 settembre. Dopo il saluto del direttore diocesano dell’ufficio di Pastorale Sociale e Lavoro Don Mario Sorce, il professor Giuseppe Savagnone è intervenuto sul documento. Il dibattito è stato coordinato da Salvatore Pezzino. Ha concluso i lavori l’arcivescovo di Agrigento Monsignor Alessandro Damiano.

Il candidato presidente della Regione, Renato Schifani, al fianco di Musumeci ad una convention politica organizzata dall’assessore Razza. Gli interventi.

Tra le tante convention elettorali in corso in Sicilia ad una settimana esatta dal voto del 25 settembre, e in presenza anche dei leader nazionali di riferimento delle forze politiche in competizione, come Conte, Meloni e Salvini, il candidato presidente della Regione del centrodestra, Renato Schifani, è stato appena al fianco del presidente della Regione dimissionario, Nello Musumeci, in occasione della manifestazione a Catania intitolata “Il diritto alla salute dei siciliani”, organizzata dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. E Schifani si è espresso nel solco della prosecuzione del governo trascorso. E ha affermato: “Erediterò un buon governo e non avrei mai accettato questo incarico se non avessi avuto la certezza di trovare la condivisione interiore da parte del presidente Nello Musumeci, perché quando si ama la propria terra non ci si può dividere, e se la politica paralizza la propria terra, allora sbaglia”. Poi, in riferimento al tema dell’iniziativa, Schifani ha aggiunto: “Proseguiremo l’azione del governo Musumeci, questa sarà la mia linea, anche nella sanità, settore in cui l’assessore Razza ha fatto benissimo. In Sicilia è stato fatto tanto e con il presidente Musumeci abbiamo gestito una fase difficile come la pandemia. Nel doveroso silenzio istituzionale che mi impone la mia figura di presidente emerito del Senato, sono stato vicino in quella fase difficile sentendo spesso sia il presidente Musumeci che l’assessore Razza”. E poi, rivolgendosi a Razza, Schifani ha prospettato: “Se sarò eletto la prima persona che chiamerò sarai tu, Ruggero, per comprendere meglio ed avere un quadro sui temi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, una scommessa che non possiamo perdere. Con quei fondi, per curare meglio i pazienti non gravi, dobbiamo potenziare la medicina del territorio, che non era abbastanza attrezzata per una emergenza di questo tipo”. Poi ha sottolineato: “Erogare sanità significa esercitare una funzione pubblica, sia se la esercita il pubblico che il privato convenzionato. Bisogna dare efficienza ai cittadini-utenti”. In conclusione, Renato Schifani ha riservato attenzione alla futura giunta di governo, e ha ribadito: “Se vinceremo voglio che la giunta sia composta da assessori politici che siano competenti nel settore che dovranno governare. Anche i direttori generali devono essere competenti, bravi e devono conoscere i temi di cui si andranno ad occupare”. Nello Musumeci applaude: “Il passato e il presente del presidente Schifani costituiscono una garanzia per il futuro”.

Brucia una vasta area di terreni incolti, e le fiamme hanno raggiunto anche l’area boschiva. E’ successo in contrada “Firrio”, in territorio di Grotte. L’allarme è scattato verso mezzogiorno, quando alcuni automobilisti di passaggio hanno notato le fiamme altissime.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Forestale con più mezzi, supportati dall’alto da un canadair, e da un elicottero, che hanno fatto la spola con il mare di San Leone per rifornirsi di acqua.
Stando alle prime ricostruzioni, il fuoco si sarebbe sviluppato dalla sterpaglia di alcuni terreni incolti, per poi propagarsi. Quasi sicuramente appiccato in più punti da qualche piromane.

Il bollettino Covid di oggi segna un ulteriore calo dei contagi in Sicilia: dai 959 registrati ieri su 10.578 tamponi processati, si passa ai 791 di oggi su 9.340 test effettuati. Anche il tasso di positività dunque è in diminuzione e oggi si abbassa di mezzo punto e tocca l’8,5%. La Sicilia oggi scende all’ottavo posto per numero di nuovi casi registrati.

Gli attuali positivi sono 37.938, non si registrano nuovi guariti mentre sono 3 le vittime riportate nel report di oggi. A livello provinciale si registrano a Palermo 209 casi, a Catania 180, a Messina 138, a Siracusa 74, a Trapani 42, a Ragusa 50, a Caltanissetta 20, ad Agrigento 53, a Enna 25.

Sul fronte ospedaliero i ricoverati in Sicilia sono 211, 13 in meno rispetto a ieri e in terapia intensiva sono 17, due in meno rispetto al giorno prima.

Dopo la rissa tra giovanissimi la notte tra il 3 e il 4 settembre nella zona del porticciolo a San Leone: la Questura impone i Daspo urbani. In particolare, la Polizia, a conclusione di un’indagine serrata e meticolosa, ha identificato tutti i partecipanti all’azzuffata, anche grazie ad un relativo video diffuso sui social. Si tratta di nove ragazzi di Agrigento e Favara tra i 14 e i 20 anni: 7 dei denunciati sono minorenni. Conferenza al mattino di oggi.

 

I consiglieri Comunali di Palma di Montechiaro, Rosario Falco, Giovanni Scopelliti e Alessandra Falsone, comunicano che, essendo stati eletti nella lista “Ama la tua città”, con oltre 1500 preferenze totali avendo contribuito con oltre il 70 per cento dei voti della lista, arrivata seconda in assoluto, non si sentono in linea con i programmi della lista e del suo ideatore, oggi vicesindaco, che alla luce di quanto espresso non rappresenta più questo gruppo consiliare.
Gli stessi si dimettono dal gruppo consiliare per aderire al gruppo misto confermando il Consigliere Scopelliti nella qualità di capogruppo.
Gli stessi chiedono al Vice Sindaco, ringraziandolo per il lavoro svolto, di essere conseguenziale stante quanto sopra espresso e chiedono al Sindaco, al quale ribadiscono totale fiducia e sostegno, di incontrarlo per concordare la nuova posizione del gruppo nell’esecutivo.

Militari della Guardia di Finanza di Enna, coordinati dalla Procura, hanno scoperto un presunto giro di riciclaggio e truffe, per oltre 2 milioni di euro, ad opera di 12 imprenditori originari della zona dei Nebrodi, e a lavoro nella provincia ennese nei settori agricolo e zootecnico. E’ stato eseguito un provvedimento di sequestro di beni e disponibilità finanziarie, per un valore di 700mila euro, nell’ambito di un’inchiesta a contrasto delle frodi nel settore dei fondi dell’Unione Europea erogati a favore dell’agricoltura. Dalle indagini delle Fiamme Gialle è emerso che l’acquisto di vasti fondi agricoli sia avvenuto, ufficialmente da parte di alcuni imprenditori compiacenti, attraverso il re-investimento dei proventi illeciti originati da truffe a danno dello Stato e dell’Unione europea, perpetrate da famiglie di agricoltori contigui ad ambienti criminali.