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Anche quest’anno a Bivona, nel cuore dei Monti Sicani, è stata realizzata la seconda edizione dell’iniziativa “Presepinpaese” promossa dall’Unità Pastorale “Emmaus” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

All’interno del centro abitato, sono stati allestiti nei vari quartieri cittadini ben sette presepi che sono il frutto dell’opera di tanti cittadini bivonesi che hanno aderito all’iniziativa. Questi presepi che sono dei piccoli capolavori artistici sono stati inaugurati durante la novena del Santo Natale, regalando a grandi e piccoli delle bellissime serate tra canti, musiche, nenie della tradizione natalizia e le degustazioni di prodotti tipici locali.

I presepi che potranno essere visitati sino al sei gennaio sono dislocati nei seguenti quartieri:

    • Portale Gotico Chiaramontano
    • Piazza Sant’Antonio
    • Piazza Guglielmo Marconi
    • Contrada Prato
    • Piazza Madonna delle Grazie
    • Contrada Cappuccini
    • Via Antinoro

Da non perdere il “Presepe dolce” che si trova all’interno della Chiesa “Mater Salvatoris”: un perfetto connubio tra l’arte del presepe e l’arte pasticcera. Un incontro tra arte, sapore e tradizione realizzato da alcune casalinghe bivonesi e gli studenti dell’alberghiero di Bivona.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo speciale

 

 

Nella foto: mercoledi 25 dicembre, ore 07,10. Raccolta differenziata già effettuata.

Lo facciamo da diversi anni ed anche quest’anno abbiamo deciso di pubblicare la notizia relativa alla raccolta differenziata che avviene nella nostra città.

Oggi non è un giorno normale, qualsiasi. E non è nemmeno una domenica. Oggi è il giorno di Natale, la festa più bella e più importante dell’anno.

Non possiamo non plaudire e ringraziare gli operatori delle ditte Iseda, Sea ed Ecoin i quali, puntuali come un orologio svizzero, anche questa mattina hanno svolto il loro lavoro come se fosse una mattina qualsiasi.

Non è escluso il fatto che mentre gli operatori ecologici svolgevano il loro lavoro regolarmente per garantire il servizio ai cittadini, tante altre persone erano alle prese con un banco da battere a baccarat o chiudere una scala reale in un infuocato “pokerino”. Ci sta tutto. E’ Natale!

Occorre ricordare che per tutto il periodo festivo e fino al giorno della Befana la raccolta differenziata osserverà i turni regolari, anche a Capodanno.

Ricordiamoci anche di loro, almeno una volta l’anno, senza mai sottacere le difficoltà spesse volte economiche a cui sono costretti a lavorare.

Auguri anche a voi! Grazie Iseda, grazie Sea e grazie Ecoin.

Servizio regolare per la raccolta rifiuti ad Agrigento durante il periodo delle festività di Natale e di fine anno. Il raggruppamento temporaneo di imprese Iseda, Sea ed Ecoin ha infatti reso noto che la raccolta rifiuti verrà operata secondo il calendario normale.

Per tutto il periodo festivo a partire da domani e fino al 6 gennaio, il servizio di raccolta differenziata ad Agrigento sarà operato seguendo i turni regolari compresi il giorno di Natale e di Santo Stefano. I cittadini potranno dunque conferire normalmente i propri rifiuti differenziati con gli orari e i giorni consueti.

Iniziativa “verde” del sindaco di Lampedusa, Totò Martello. Nell’isola agrigentina saranno piantati 6.500 alberi di carrubo, pino e oleandro, uno per ciascun abitante, lungo un percorso di circa un chilometro e mezzo, nella zona cosiddetta “di ponente”. Lo stesso Martello commenta: “Vogliamo ripristinare la vegetazione che molti anni fa era parte integrante del contesto naturale della nostra isola. I primi 100 alberi sono già stati piantati, e nei prossimi giorni il lavoro proseguirà fino alla messa in posa di tutti gli alberi, che sono stati donati dall’Azienda Forestale dell’assessorato regionale all’Agricoltura. Ringrazio il dirigente generale Mario Candore e l’assessorato all’Agricoltura per l’impegno profuso in questa iniziativa”.

Secondo tradizione natalizia, il cenone della Vigilia è a base di pesce. A tutela della salute pubblica, i Carabinieri della stazione di Racalmuto, e del Nas, il Nucleo anti – sofisticazioni, di Palermo, hanno sottoposto a controllo un’industria conserviera locale. Ebbene, i militari hanno sequestrato migliaia di vasetti di pesce sott’olio e di filetti sottosale in cattivo stato di conservazione e dalle caratteristiche alterate. I Carabinieri hanno sanzionato per mille euro il titolare, e hanno sequestrato, impedendone il commercio, oltre 3 tonnellate di pesce. I controlli dei Carabinieri proseguiranno incessantemente durante le festività.

Il Consiglio comunale di Palma di Montechiaro ha approvato il Bilancio 2020-2022, rispettando i tempi imposti dalla legge. Il presidente del Consiglio, Domenico Scicolone, commenta: “Sono enormemente soddisfatto per l’approvazione del Bilancio e voglio ringraziare l’intero Consiglio comunale. Mai, in passato, la città del Gattopardo era riuscita ad approvare lo strumento finanziario rispettando i tempi imposti dalla legge. E’ uno strumento importante per la programmazione dell’ente”. E il sindaco Stefano Castellino afferma: “Il Comune potrà programmare tutta una serie di opere pubbliche e servizi che daranno certezze alla popolazione. La nostra comunità merita di potere usufruire, agevolmente, dei servizi erogati dal Comune. Devo ringraziare l’intera assise cittadina che ha lavorato per il raggiungimento di questo obiettivo”.

A Caltagirone, in provincia di Catania, un ladro “pentito” ha restituito, dopo 17 anni, una preziosa reliquia sacra, di Santa Lucia, patrona di Siracusa, che rubò dal convento dei padri Cappuccini a Caltagirone. Ebbene, una busta bianca, con su scritto “Un peccatore pentito”, è stata recapitata anonimamente nella cassetta postale del convento, e dentro è stata riposta la reliquia, un frammento sacro che per oltre quattro secoli, dal 1600, è stato custodito nel convento, donato da frate Innocenzo Marcinò, oggi in odore di santità. Il ladro, protagonista della redenzione, ha scritto frasi di scuse sincere, presentandosi come un peccatore pentito.

A Randazzo, in provincia di Catania, un uomo di 84 anni ha sparato con un fucile da caccia alla moglie di 81 anni malata, e poi si è suicidato. A scoprire i cadaveri sono stati alcuni familiari preoccupati per il silenzio della coppia. Subito sono state avviate le indagini da parte della Compagnia dei Carabinieri di Randazzo. Vi sono pochi dubbi: il marito avrebbe prima sparato alla moglie e poi si sarebbe suicidato per il grave stato di salute della donna. L’uomo avrebbe sofferto molto nell’assistere al peggioramento delle condizioni di salute della moglie, e spesso avrebbe promesso che se lei fosse morta lui l’avrebbe seguita.