Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 1196)

Ci sono volute ben 4 ore di camera di consiglio per decretare la condanna di Domenico Fontana, ex presidente regionale di Legambiente e di Daniele Gucciardo, operatore del sito delle “Maccalube” di Aragona. Assolto, invece, il dirigente regionale Francesco Gendusa.

Dopo l’arringa difensiva di questa mattina degli avvocati Galluzzo, Immordino e Contorno (che avevano chiesto l’assoluzione per tutti gli imputati), il giudice dott. Giancarlo Caruso ha emesso una sentenza pesantissima. Sei anni per Domenico Fontana, all’epoca dei fatti presidente regionale di Legambiente e assessore della Giunta Firetto fino a una settimana addietro e cinque anni e tre mesi per Daniele Gucciardo.

Fontana e Gucciardo dovranno pagare anche le spese processuali ed entrambi sono stati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici e posti in stato di interdizione legale per tutta la durata della pena. Alle parti civili andrà una somma (parziale) di 600 mila euro di provvisionale.

Come si ricorderà la vicenda riguarda la morte di due fratellini, Carmelo e Laura Mulone, rispettivamente di 9 e 7 anni, rimasti intrappolati sotto una micidiale esplosione di fango e terra dovuta allo scoppio di un vulcanello ad Aragona nella riserva delle “Maccalube”, mentre erano intenti ad effettuare una escursione in quel luogo accompagnati dal padre, un carabiniere.

 Intervista alla mamma
 

 
 
 

 

 

Si intitola “Generazione Smartphone” il convegno-dibattito organizzato dall’UNITRE’ (Università della Terza Età) “Empedocle” di Favara  con il patrocinio del Comune presso l’aula multimediale del Liceo Statale “M.L. King”, venerdì 2 febbraio 2018, alle 9,30. Dopo i saluti della Sindaca di Favara, dottoressa Anna Alba, introdurranno il dottor Diego Caramazza, Presidente dell’UNITRE’ e il professor Salvatore Pirrera, Dirigente Scolastico del Liceo King.

Seguiranno la relazione del professor Francesco Pira, sociologo e docente di Comunicazione dell’Università di Messina e l’intervento del professor Angelo Vita, psicopedagogista, docente presso il Liceo King. Coordinerà i lavori il professor Vincenzo Patti. E’ previsto un dibattito tra generazioni sull’uso delle nuove tecnologie.

 

 

 Il WWF Sicilia Area Mediterranea ha organizzato un incontro nella Biblioteca comunale di Menfi per venerdì pomeriggio 2 febbraio.

Si parlerà di mare e dell’autorizzanda pesca sperimentale del cicirello e rossetto che apre pericolosi squarci alla pesca illegale del novellame.

A relazionare su questo argomento saranno il Comandante della Guardia Costiera di Sciacca, Ten. di Vasc. Sebastiano Sgroi, l’esperto di questioni marine, Dott. Domenico Macaluso, e il Direttore ISPRA e Delegato regionale WWF Italia, Prof. Franco Andaloro.

Saluteranno i lavori il Sindaco di Menfi, Arch. Vincenzo Lotà, l’assessose allambiente, Ing. Rosa M.L. Sanzone, e per il WWF l’arch. Giuseppe Mazzotta e Dylan Pelletti.

Pesca, mare, ambiente, bellezza, sviluppo, turismo, economia, risorse, tutti termini di cui spesso si abusa. Per questo motivo si cercherà di dare una spiegazione legale e scientifica alle preoccupazioni e proposte che il WWF intende portare avanti per non impoverire il mare Mediterraneo e le marinerie che in un rapporto simbiotico devono supportarsi reciprocamente

Lo straordinario spettacolo astronomico avverrà oggi: avremo la possibilità di osservare la bellezza di tre fenomeni lunari. Vedremo la luna blu, la super luna e l’eclissi lunare.

Un evento straordinario, visto che l’ultima volta si è verificato il 31 marzo 1866. Sono passati quasi 152 anni dalla comparsa della luna blu, della super luna e dell’eclissi lunare nello stesso momento.

Un fenomeno raro che gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) ha definito essere un “’guazzabuglio cromatico”. La terminologia  “Luna blu” viene usata quando nello stesso mese si verifica  il doppio plenilunio. Il fenomeno è piuttosto “raro” (l’ultimo risale al 2015). Tra due lune piene passano circa 29,5 giorni il che rende difficile che un mese ospiti due pleniluni. 

Oltre ad essere definita ‘Luna blu’, in questo caso la Luna sarà  una “Luna rossa”.Il colore rosso, sarà  dovuto a un’eclissi lunare totale, che sarà però visibile solo dall’Asia, dall’Australia e dalla costa occidentale del Nord America. Il principio scientifico alla base del colore rosso è lo stesso del tramonto. Durante un eclissi, spiegano gli esperti, mentre la Luna si trova all’interno del cono d’ombra proiettato dalla Terra, i raggi solari che la colpiscono vengono filtrati dallo strato esterno della nostra atmosfera che lascia passare solo la componente rossa della luce, tingendo il nostro satellite con tonalità sanguigne.

La “Super Luna” è un fenomeno che si verifica quando la distanza tra la Terra e la Luna è brevissima, tra 356.000 km e 406.000 km. Il 31 gennaio dovrebbe essere di 359.000 km. La luna apparirà circa il 7% più grande ed 14% più luminosa della media.

Per chi non volesse perdersi l’evento dall’Italia, la Nasa trasmetterà l’eclissi live su Nasa Tv e su Nasa Live a partire dalle 13:30 di oggi (ora italiana). Secondo le stime, una coincidenza di ‘Luna blu’ ed eclissi lunare totale si verificherà nuovamente solo il 31 dicembre 2028 e successivamente il 31 gennaio 2037.

 

Girgenti Acque S.p.A. comunica che Giovedì 01/02/2018 dalle ore 8:30 alle ore 16:20 e-distribuzione, Enel,ha predisposto, senza formale preavviso al Gestore, l’interruzione della fornitura elettrica agli impianti ubicati nella c/da Scirinda del Comune di Ribera.

Ciò provocherà lo spegnimento del sollevamento idrico che alimenta i serbatoi del Comune di Calamonaci, non consentendo la regolare distribuzione idrica prevista nel Comune interessato.

Si significa che ripristinata la regolare fornitura elettrica da parte di e-distribuzione, Enel, la distribuzione idrica nel Comune di Calamonaci tornerà regolare, normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici.

 

 

 
 

Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alle Autonomie locali, Bernadette Grasso, ha nominato i nuovi commissari straordinari dei sei Liberi consorzi di Comuni. Ad Agrigento arriva Alberto Di Pisa, magistrato in quiescenza, già Procuratore generale aggiunto presso la Corte di appello di Palermo e procuratore della Repubblica a Termini Imerese e Marsala. A Enna la nomina è per Ferdinando Guarino, dirigente generale di Pubblica sicurezza in quiescenza, già questore di Enna e vicario ad Agrigento e L’Aquila. Nuovo vertice anche a Ragusa, dove arriva Salvatore Piazza, già segretario generale dell’ex Provincia regionale e del Comune di Ragusa. A Siracusa torna Elda Floreno, già prefetto di quella città e di Enna, oltre che commissario straordinario della Provincia di Ragusa. Conferma a Trapani per Raimondo Cerami, magistrato in quiescenza, già giudice istruttore al tribunale di Palermo e Trapani e sostituto procuratore generale presso la Corte di appello di Palermo.

 

Rosalba Panvini, attuale dirigente regionale, viene prorogata nell’incarico a Caltanissetta, fino all’imminente rotazione dei dirigenti generali della Regione. Per quanto riguarda le città metropolitane di Palermo e Catania, a seguito di provvedimenti del Tar sono stati confermati nelle funzioni gli attuali sindaci dei capoluoghi, Leoluca Orlando ed Enzo Bianco. A Messina, invece, l’assessorato regionale per le Autonomie locali ha già avviato la procedura di revoca dell’incarico per l’attuale commissario straordinario, che dovrebbe concludersi verso la metà di febbraio

 

A Castrofilippo, in contrada Margio Vitale, ignoti hanno asportato e rubato, dall’impianto di sollevamento di Girgenti Acque, ben 500 metri di cavi elettrici che alimentavano lo stesso impianto. Ad accorgersi del furto è stato un tecnico del gestore idrico che ha chiamato i carabinieri. Sul posto sono giunti i Militari dell’Arma che hanno effettuato i rilievi di rito e avviato le indagini.

Già in passato altri impianti, sempre gestiti da Girgenti Acque, hanno subito furti da parte dei cosiddetti “ladri dell’oro rosso”, ossia di rame.

 
Amore e matrimonio con denuncia nell’agrigentino, guai per 3 donne
 

Tre donne, originarie della Tunisia, sono state rinviate a giudizio per una vicenda riguardante il matrimonio di un uomo di Sciacca. La Procura della Repubblica aveva chiesto l’archiviazione ma il giudice ha imposto l’imputazione coatta nei confronti delle tre extracomunitarie accusate di circonvenzione di incapace.

Le tre donne avrebbe indotto il cinquantenne a contrarre matrimonio con una di loro, sostenendo le spese del matrimonio e quelle relative alle pratiche per l’ottenimento del permesso di soggiorno, in totale, sembra, circa 8 mila euro.

 

 

Nella vicenda sono coinvolte la madre della sposa e di un’altra donna.

Fu l’uomo, sofferente di una disabilità psichica intellettiva, a far scattare l’inchiesta della Procura della Repubblica di Sciacca a seguito di una denuncia presentata nei confronti della moglie.

 

Condanna definitiva per l’ex sindaco di Lampedusa: De Rubeis verso il carcere di Petrusa

 

E’ divenuta definitiva la condanna per l’ex sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis e per lui, in questi minuti, si stanno aprendo le porte del carcere Petrusa di Agrigento dove, pare si stia costituendo.

La Suprema Corte, infatti, oggi, ha confermato la condanna, seppur con una lieve modifica e riduzione di pena (da 7 anni e tre mesi a sei anni e nove mesi) per l’ex primo cittadino dell’isola, accusato di induzione indebita a dare o promettere utilità.

De Rubeis, condannato in primo grado a 5 anni e tre mesi ebbe aumentata la pena di due anni in appello allorquando la prima sezione della Corte d’appello di Palermo accolse le richieste dell’allora  sostituto procuratore generale, Luigi Patronaggio, oggi procuratore capo ad Agrigento, che condivise in pieno il ricorso presentato dal Procuratore aggiunto di Agrigento, Ignazio Fonzo, che contestò a De Rubeis anche uno degli episodi di richiesta di tangenti per cui era stato assolto dal Tribunale di Agrigento.

L’inchiesta – coordinata dall’aggiunto Fonzo – venne condotta all’epoca dei fatti dal sostituto procuratore della Repubblica, Luca Sciarretta, oggi in servizio in altra sede.

 

Secondo l’accusa, De Rubeis avrebbe costretto alcuni imprenditori a sborsare delle mazzette in cambio della riscossione di alcuni crediti che le vittime vantavano nei confronti del Municipio e di una licenza edilizia per la realizzazione di un complesso turistico. Furono gli imprenditori a denunciare le pressioni.

Carabinieri Agrigento. Controlli nel belicino.

In manette tre giovani sorpresi con due etti di Hashish.

Santa Margherita di Belìce, erano passate le 01.00 di notte, quando all’improvviso una pattuglia della locale Stazione dei Carabinieri impegnata in un servizio di prevenzione viene superata da un’auto che viaggia a folle velocità.

Scatta immediatamente un lungo inseguimento, lungo la strada statale SS 624.

I militari dell’Arma attivano i lampeggianti blu e le sirene. Ad un certo punto, poco prima di essere raggiunta, dall’auto dei fuggitivi viene gettato qualcosa.

 

I Carabinieri riescono poco dopo a fermare la vettura. All’interno ci sono tre giovani, due 19enni ed un 18 enne, residenti a Burgio (Ag), Ribera (Ag) e Calamonaci (Ag).

Alcune decine di metri prima, i militari dell’Arma trovano sul ciglio della strada un panetto e mezzo di Hashish, del peso di due etti circa. I giovani, due dei quali ancora studenti, pensavano di essere riusciti a sbarazzarsene.

A quel punto, sono scattate le manette per i tre giovanissimi, i quali, su disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca, sono stati ristretti agli arresti domiciliari.

La droga sequestrata, tagliata e suddivisa in dosi, avrebbe potuto fruttare la somma di oltre mille euro.