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Un donna di 42 anni si era allontanata da Favara semplicemente per andare via con un altro uomo di cui si è innamorata, facendo perdere le sue tracce.

E’ accaduto a Favara, quando la famiglia aveva già sporto denuncia di scomparsa e i carabinieri si erano già attivati nelle prime ricerche.

Nel pomeriggio di sabato la donna si è recata nella caserma dei Carabinieri della Tenenza di Favara dichiarando il suo volontario allontanamento per stare con l’uomo di cui si è innamorata, lasciando l’attuale marito.  

“A seguito dei fatti occorsi ieri e della riunione urgente del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza presieduta dal Prefetto in data odierna occorre precisare e stabilire con estrema oggettività l’evolversi dei fatti. La Festa di Santa Croce è stata interrotta dal Questore a seguito di una segnalazione del Comando Compagnia Carabinieri di Cammarata da parte degli stessi organizzatori i quali dichiarano che sono venuti a mancare le condizioni di sicurezza necessarie al tranquillo svolgimento della manifestazione”, commenta così il sindaco di Casteltermini, Gioacchino Nicastro.

La nota del Questore dice testualmente si intima ai signori rappresentanti dei Ceti di non effettuare la manifestazione.

Va da se che senza i Ceti non è possibile andare avanti nella realizzazione di quanto da loro organizzato.

Il Comune di Casteltermini, non essendo l’organizzatore, non solo subisce il provvedimento ma  riceve solo “per conoscenza“ comunicazione del divieto imposto ai ceti e all’Associazione G.A.M.A. che li rappresenta.

Immediatamente presso il Comune, le forze politiche di maggioranza (con la assenza immotivata dell’assessore Salvatore Scozzari) e opposizione, pur non essendo gli organizzatori ufficiali della festa si prodigano per cercare una soluzione, le interlocuzioni vanno avanti per ore ma nessuno ha il potere di eludere un’intimazione del Questore.

Questi sono i fatti fino alla tarda mattinata di oggi, allorquando a seguito di una riunione urgente del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica al quale ho partecipato, avviene una apertura da parte del Prefetto che ha differito la Festa ad un’altra data, preferibilmente tra due settimane.

A margine di questi fatti apprendo dalla stampa che l’assessore Salvatore Scozzari, piuttosto che fare fronte comune con tutte le forze politiche presenti ieri sera getta benzina sul fuoco della polemica facendo finta di non sapere che l’Amministrazione non era organizzatrice diretta degli eventi, rischiando di destabilizzare ulteriormente un già compromesso clima sociale all’interno della comunità castelterminese.

Se queste voci fossero confermate a me non rimarrebbe che prendere atto della fine del rapporto fiduciario tra amministrazione e assessore Scozzari.

 

Stamane, a margine delle celebrazione della Festa della Repubblica, si è riunito presso la Prefettura di Agrigento, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Agrigento, Dott. Dario Caputo.

Nel corso della riunione sono state approfondite le cause che hanno imposto la sospensione, nel pomeriggio di ieri, della Festa del Taratatà di Casteltermini.

In effetti, come avevano evidenziato nella giornata di ieri gli stessi organizzatori, sono venute a mancare le condizione di sicurezza necessarie al tranquillo svolgimento della manifestazione.

Alla seduta del Comitato ha partecipato anche il sindaco di Casteltermini che si è dichiarato disponibile ad organizzare direttamente, tramite il Comune, la Festa del Taratatà.

All’esito delle valutazioni, il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha stabilito il differimento della manifestazione ad altra data, preferibilmente tra due settimane.

 

I consiglieri comunali Maria Pia Greco, Vincenzo D’Urso e l’ assessore Salvatore Scozzari, alla luce di quanto successo, esprimono tutta la vicinanza e solidarietà ai propri concittadini, ai commercianti e a tutto il popolo coinvolto direttamente e indirettamente per il mancato svolgimento della “Festa di Santa Croce”.

Con tale nota si dissociano apertamente dalle scelte operate dall’amministrazione comunale che non ha mostrato doti di mediazione e trovato soluzioni, nonostante vi sia stato l’intervento di forze politiche di “alto livello” , affinchè anche quest’anno si svolgesse la festa tanto acclamata.

Costituisce, così, immenso dolore nel vedere negli occhi dei castelterminesi cotanta afflizione.

Proprio per manifestare apertamente e politicamente il proprio dissenso sul modus operandi l’assessore Scozzari presenterà in consiglio comunale, la settimana prossima, le proprie dimissioni.

 

Il procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella, e il pm Cecilia Baravelli hanno dissequestrato la nave “Sea Watch” che era stata al centro di un braccio di ferro fra magistratura e governo dopo lo sbarco, lo scorso 18 maggio a Lampedusa, di 47 migranti salvati in acque libiche. Una volta conclusi gli accertamenti e in seguito al dissequestro la nave della Ong potra’ lasciare il porto di Licata (Ag). I pm hanno ritenuto, infatti, cessate le esigenze probatorie.

Il provvedimento, subito esecutivo, e’ stato notificato anche agli avvocati dell’unico indagato, il comandante della nave Arturo Centore al quale si contesta il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Nasce da un’azione di protagonismo civico, il primo spazio giochi del quartiere Fontanelle. E’ stato inaugurato nel pomeriggio di oggi, di fronte ad un pubblico numeroso composto non solo dagli abitanti del quartiere ma anche da molti cittadini di altre zone della città, presso la chiesa di San Nicola, il “Parco del sorriso” uno spazio giochi  promosso dall’ Amministrazione comunale assieme all’Associazione di mamme “Principi e principesse” e al Comitato di quartiere di Fontanelle. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del sindaco Lillo Firetto, degli Amministratori comunali e di monsignor Liborio Russotto e dei sacerdito della comunità parrocchiale locale. Il nuovo Parco consiste in un’ area destinata all’intrattenimento dei ragazzi del quartiere, di uno Spazio Polifunzionale intitolato a Monsignor Russotto, con annesso campo di basket in cui il Lions Club ha installato un canestro nel contesto dell’iniziativa “Cento piazze per lo sport” per sensibilizzare i giovani ai valori dello sport. All’inaugurazione era presente una rappresentanza della Fortitudo Moncada mentre gli animatori  di “Cartapesta” hanno intrattenuto i più piccini. L’artista Sergio Criminisi ha invece realizzato un grande murale, un’opera di street art che da oggi colora quest’area, dedicata ai bambini e ai ragazzi, che a Fontanelle finora era assente. Il “Parco del sorriso”, infatti, è il primo spazio giochi del quartiere, realizzato interamente attraverso azioni di protagonismo civico. 

I carabinieri della Tenenza di Favara hanno denunciato un sedicenne del paese perché trovato in possesso di 35g di marijuana durante un normale controllo stradale. I militari hanno imposto l’Alt al giovanissimo e, notando nervosismo, hanno deciso di procedere a perquisizione.

In poco tempo sono saltati fuori 35g di marijuana in parte suddivisa in dosi. Elemento questo che ha insospettito i carabinieri che hanno avviato le indagini. 

Vista la giovane età e considerando il fatto che fosse incensurato i militari hanno solamente denunciato il ragazzo ma sono in corso accertamenti per capire da dove venisse la droga e, soprattutto, a chi fosse destinata.

A nulla è valsa la folta presenza di devoti e appassionati alla festa di Santa Croce – Taratatà di Casteltermini che nel pomeriggio di oggi su è recata dinnanzi la caserma della locale stazione dei carabinieri al fine di scongiurare la sospensione della sfilata dei cavalli prevista per stasera a causa di un’ancora poco chiara vicenda che riguarda l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il tutto a causa di una rissa scoppiata tra un rappresentante del comitato della festa e delle persone non meglio specificate, che avrebbe indotto sia il comandante della locale stazione dei carabinieri, sia il prefetto di Agrigento a sospendere definitivamente la manifestazione di questa sera.

Di sicuro si è un creato un grande danno prima all’immagine della stessa festa e poi all’indotto economico che la stessa avrebbe potuto portare.

Non si tratta di un danno soltanto locale ma di più vaste dimensioni se si considera che molti Castelterminesi residenti all’estero avevano programmato già le ferie in occasione della festa di Santa Croce.

 

Ha già iniziato a respirare autonomamente e risponde ai familiari per adesso solo con cenni.

Sembrerebbe anche che la massa emorragica stia rientrando in maniera lenta ma graduale, è questo l’ultimo bollettino rilasciato sulle condizioni di salute dell’ex Presidente della Regione siciliana On. Angelo Capodicasa, ricoverato da alcuni giorni in sala di rianimazione all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta a seguito di una caduta che ne ha causato la violenta emorragia.

“Ma è normale far politica insultando l’avversario? Quello che ha fatto Gianfranco Micciché e i suoi sodali di FI, è l’ennesima perla contro la Lega. Prenderci per buzzurri, accusandoci delle cose più assurde è diventato ormai un refrain per il coordinatore siciliano di Forza Italia, ormai diventato talmente nervoso per il crollo del suo partito, da non rendersi nemmeno conto delle sciocchezze che dice”. Esordisce così Alessandro Pagano, vice capogruppo della Lega alla Camera.
“Per la cronaca e a vantaggio degli stupefatti cittadini siciliani scandalizzati dai toni e dal linguaggio usato da Forza Italia contro la Lega, ricordiamo che il sottosegretario del ministero delle politiche agricole Franco Manzato, è stato corretto e diligente stabilendo che le quote della Tonnara di Favignana fossero 14 tonnellate l’anno. Se non ci fosse stato questo nostro bravissimo ed educatissimo uomo di governo, Favignana oggi non avrebbe avuto quote di tonno, perché l’anno scorso la stessa tonnara si era fermata a sole 2 ton. di pescato. Quindi grazie all’incisiva azione di governo di noi “buzzurri leghisti” vi è stato un incremento di quote rispetto al passato, senza contare la possibilità che vi possono essere altri ulteriori trasferimenti di quote da parte di altre tonnare, così come previsto dallo stesso decreto. È evidente quindi, è non bisogna essere scienziati della materia, che il governo nazionale sta rilanciando il settore, in una Sicilia finora abbandonata dai suoi precedenti governanti in un contesto di Europa che ha dato pessime regole a cui attenersi. Dispiace questa brutta figura di Micciche al quale evidentemente il rancore verso la Lega gli ha messo le fette di salame agli occhi. Da parte nostra possiamo tranquillizzare l’opinione pubblica che la Lega è di altra pasta e all’istintivo quanto disinformato Gianfranco, inviamo abbracci e sorrisi, perché noi abbiamo rispetto verso di lui non fosse altro perché ha fatto la storia della politica siciliana oltre 25 anni fa anche se oggi purtroppo mostra il segno del suo declino tanto irreversibile quanto definitivo”.
Così conclude Alessandro Pagano vice presidente del gruppo Lega a Montecitorio.