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Danni e notevoli disagi per la circolazione dei veicoli su buona parte della rete viaria provinciale, sulla quale ormai da ore lavorano senza sosta uomini e mezzi del Settore Infrastrutture Stradali e della Protezione Civile del Libero Consorzio di Agrigento. Il bilancio provvisorio è di due strade chiuse al traffico, ovvero la SP NC n. 05, nel Riberese, che collega le Strade provinciali n. 32 e 34, letteralmente sommersa da acqua e fango in seguito all’esondazione del fiume Magazzolo, e la SP n. 47 Sant’Anna-Villafranca Sicula in seguito alla caduta di alberi che hanno richiesto l’intervento della Protezione Civile del Libero Consorzio, del Comune di Villafranca e della Forestale, e che rimarrà chiusa almeno sino a domani per consentire la rimozione degli alberi che rischiano di cadere sulla carreggiata.
In mattinata intenso lavoro di cantonieri e tecnici del Libero Consorzio nella zona est per rendere transitabili la SP n.63 tra Palma di Montechiaro e Campobello di Licata, le SPC n. 58 e 59, la SP n. 6 Licata-Ravanusa, la SP n. 9 Ravanusa-Fiume Salso, la n. 10 Campobello-Fiume Salso e la SPC n. 66 nella stessa zona. Al momento è in corso un intervento sulla SP n. 55 che conduce dalla SS 115 a Marina di Palma per uno smottamento di terreno che ostruisce la carreggiata.
Ricordiamo che sino alla mezzanotte di oggi il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha diramato uno stato di allerta meteo con codice Rosso (allarme) in tutta la provincia per forti precipitazioni e rovesci a carattere temporalesco e forti raffiche di vento. Pertanto, in considerazione anche di una situazione generale della viabilità alquanto difficile, si sconsiglia di mettersi in viaggio sulle strade interne.
Numerose le richieste di informazioni alla sala operativa attivata dal Gruppo di Protezione Civile del Libero Consorzio, con funzionari e operatori dello stesso gruppo e i volontari delle Associazioni Serlance CB ed Emergency Life di Porto Empedocle, Croce Rossa e GISE di Agrigento e i Grifoni di Favara impegnati per tutta la notte e tuttora a supporto delle varie squadre di intervento sul territorio.

Il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, annuncia che, nonostante il maltempo e grazie all’attività congiunta di vigili del fuoco, vigili urbani, tecnici della protezione civile comunale e operai del Comune, è stata restituita al transito la via Garibaldi, chiusa a seguito del crollo di alcuni massi dalla parete calcarenitica. Sono stati compiuti i disgaggi di alcuni blocchi pericolosi ed è stata liberata la sede stradale

Ad Agrigento, lunedì prossimo, 5 novembre, in piazza San Giuseppe, alle ore 17, sarà scoperta una lapide in onore del medico agrigentino Empedocle Gaglio, in occasione dei 150 anni dalla nascita. L’iniziativa è promossa dal Cepasa, il Centro promozione azione sociale di Agrigento, diretto dal professor Paolo Cilona.

 

In proposito di Teleacras è in onda un’intervista allo stesso Cilona che rievoca la fondazione da opere di Empedocle Gaglio dell’Ospedale Italiano al Cairo.

AVVISO RISCHIO IDROGEOLOGICO E IDRAULICO – VALIDITA’: dalle ore 16:00 di oggi 3 fino alle ore 24:00 di domani 4 novembre 2018

CONDI-METEO AVVERSE:
SI PREVEDE IL PERSISTERE DI PRECIPITAZIONI, A PREVALENTE CARATTERE TEMPORALESCO SU TUTTA L’ISOLA, PIU’ DIFFUSE E PERSISTENTI SUI SETTORI OCCIDENTALI. I FENOMENI 
SARANNO ACCOMPAGNATI DA ROVESCI DI FORTE INTENSITA’, FREQUENTE ATTIVITA’ ELETTRICA E FORTI RAFFICHE DI VENTO.
SI PREVEDE, ALTRESI’, IL PERSISTERE DI VENTI FORTI 
MERIDIONALI, CON RAFFICHE DI BURRASCA

SORIS (Sala Operativa) H24 Numero Verde 800404040

               

Dopo la puntata del 26 ottobre, quando Favara era stata “marchiata” come omertosa, dove la droga e la prostituzione sono dietro l’angolo, nella puntata del 02 novembre arriva l’epilogo, i conduttori hanno fatto riferimento ai messaggi di protesta che i cittadini Favaresi, e non solo, hanno fatto pervenire alla loro redazione e, a loro “discolpa” hanno fatto delle precisazioni dicendo che:  “Favara non è tutta così e che hanno solo raccontato uno spaccato che purtroppo c’è, aggiungendo che Favara ha anche tante bellezze e che non hanno nulla contro il paese, così come non hanno nulla contro la Sicilia” ma in un altro intervento, il giornalista siciliano Carmelo Abbate, dà il suo affondo, questa volta rivolto a tutta la provincia di Agrigento affermando: “La macchina bruciata in provincia di Agrigento è prassi! quasi ogni mattina nel mattinale dei Carabinieri c’è sempre una macchina bruciata da qualche parte,  è un modo per regolare una lite tra vicini , un atto di prepotenza… si regola in questo modo da quelle parti”.

Sempre nella puntata del 02 novembre “Quarto Grado”, è andata in onda un’ intervista della mamma di Gessica Lattuca, la giovane madre, di 27 anni, di cui non si hanno più notizie dallo scorso 12 agosto.

L’unico indagato rimane ancora, l’ex compagno di Gessica, Filippo Russotto.

Giuseppina Caramanno è tornata a parlare di un presunto giro di prostituzione in cui sarebbe stata implicata la figlia e dichiara: “Non esiste che mia figlia si prostituiva. Queste cose le smentisco, mia figlia non lo ha mai fatto. Io a Favara sono piena di amici e se mia figlia si fosse prostituita, io sarei stata la prima a saperlo e poi lo avrei detto a Filippo Russotto. Se io la picchiavo era perchè lei si ubriacava, ma mia figlia clienti non li aveva. Solo con Filippo andava a letto “sulu tu c’abballi cu mia!”. Volpe? Chiedeva di Gessica, si pigliava pena”.

Poi, Giuseppina; lancia l’ennesimo appello facendo riferimento alle scritte comparse sui muri di Contrada Crocca dicendo : “Se qualcuno sa della scritta, o che lo dite a me o alle autorità. Continuate a scrivere qualche messaggio in più. Scrivetelo. Così almeno ci date più indizi”.

Nel pomeriggio si era anche fatto un collegamento con la trasmissione de “La Vita in  con l’ex compagno di Gessica, Filippo Russotto, e il fratello della donna, Enzo Lattuca.

L’argomento ha toccato le “dicerie” su Ninì Ferraro che sarebbe stato visto con Gessica la notte del 12 agosto, giorno della scomparsa di Gessica, a bordo di un motorino.

Ninì Ferraro ha smentito di aver visto Gessica quel giorno e ha affermato di essere stato al mare, poi in piazza Garibaldi e alle 20.00 era già andato a dormire.

Ma, il fratello Enzo e l’ex compagno Filippo, di Gessica hanno avvalorato le loro titubanze su questa dichiarazione in quanto, a loro, non pare credibile il fatto che una persona, in piena estate vada a letto alle ore 20:00.

 

Piccola scossa, questa mattina, nell’agrigentino. Tre le occasioni
in cui la terra ha tremato in Sicilia nelle ultime ore.
Una piccola scossa di magnitudo 1.5 è stata registrata nei pressi
di Cianciana, a circa 5 chilometri a sud-ovest dalla cittadina. La
scossa, secondo quanto registrato dai sismografi dell’Istituto
nazionale di geofisica e vulcanologia, si sarebbe verificata poco prima delle 8.00 del mattino, a una profondità di 7 chilometri.

Altre due scosse, nella notte, si sarebbero registrate una al largo
della costa ragusana, magnitudo 2.4, e uno di magnitudo 2.3 poco
distante da Milo, in provincia di Catania.

Giuseppe Burgio, 54 anni, finito in manette, poi in carcere e, successivamente agli arresti domiciliari, con l’ accusa di aver detratto circa cinquanta milioni di euro dalle imprese di cui era titolare, auspica nella scarcerazione.

La difesa dell’imputato, l’avvocato Carmelita Danile, ha presentato un appello di revoca della misura cautelare nei confronti dell’uomo dopo che la Cassazione aveva annullato la sentenza del Riesame a cui i giudici della Suprema Corte aveva rimandato le carte per una nuova decisione.
Burgio è stato condannato, in primo grado, a 8 anni per l’accusa di bancarotta fraudolenta.

L’udienza, infatti, è stata rinviata, dal Tribunale del riesame, al 15 Novembre per decidere sulla sorte dell’imprenditore, esaminando la sentenza di primo grado per poi emettere la loro decisione sull annullamento degli arresti domiciliari.

A causa di un eccesso di torbidità dell’acqua, nell’impianto di potabilizzazione, Girgenti Acque S.p.A. comunica che è stato interrotto l’esercizio dell’acquedotto ”Fanaco” Pertanto, momentaneamente, è stata sospesa la fornitura idrica nei Comuni di Casteltermini, Canicattì e Campobello di Licata.

La fornitura idrica sarà, quindi, ripristinata una volta risolta la problematica riscontrata, cui seguirà la normale turnazione idrica che avverrà nel rispetto dei necessari tempi tecnici di riparazione.

nella sezione “Turni di erogazione” del sito ufficiale www.girgentiacque.com si può verificare, in tempo reale, la turnazione della distribuzione dell’acqua.

Mercoledì 07/11/2018 saranno effettuati dei lavori di manutenzione idrica “Margio Vitale”, sito nel comune di Castrofilippo.

Per eseguire i lavori, sarà necessario sospendere la fornitura idrica nel comune di Naro dalle ore 8:00 alle ore 16:00 pertanto la turnazione del 07/11/2018 potrà subire degli slittamenti.

 

Come preannunciato dalla Protezione Civile Regionale, Agrigento e la sua provincia sono colpite dal maltempo con allerta “rossa”.

 I danni cagionati dagli eventi atmosferici  nelle ultime ore sono, ormai, innumerevoli. In termini di disagi è “inquantizzabile”. Molte arterie viarie, tra le  più importanti di Agrigento sono state interdette al traffico. Stamane, ultimo in ordine di tempo, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Agrigento hanno chiuso al transito il lungomare Falcone- Borsellino a causa del cedimento del manto stradale derivante dalla forte intensità e quantità delle piogge nelle ultime ore.