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E’ stata concessa dal Presidente della Repubblica, su proposta del ministero del Lavoro, l’onorificenza della “Stella al Merito” a sei agrigentini. Il Vice Console regionale e Console provinciale di Agrigento dei Maestri del Lavoro, Franco Messina, annuncia che domani, martedì primo maggio, a Palermo, al teatro Politeama, nel corso di una cerimonia, saranno conferite le “Stelle al Merito” a quei lavoratori di imprese pubbliche o private che si sono distinti per particolari meriti di laboriosità, perizia e buona condotta morale. I lavoratori insigniti per la provincia di Agrigento sono:
Cacioppo Giuseppe di Sambuca di Sicilia (in attività presso Albatur).
Mangione Stefano di Agrigento (in attività presso Rete Ferroviaria Italiana) .
Pullara Salvatore di Porto Empedocle (in attività presso Iseda).
Russo Giuseppe di Porto Empedocle (in attività presso Italcementi).
Schembri Calogero di Porto Empedocle (in attività presso Italkali).
E Siddiolo Giacomo di Favara (in pensione dalla Raffineria di Gela).

Ad Agrigento la movida si è sensibilmente ridotta allorchè si è in parte trasferita dal centro cittadino alla frazione marina di San Leone. In occasione del sabato sera, dunque, i centralini delle forze dell’ordine hanno ricevuto parecchie telefonate di protesta, per rumori oltre soglia decibel e di orario, soprattutto da residenti di San Leone dove, tra l’altro, ad una discoteca e ad un pub-bar sono state inflitte tre sanzioni amministrative per apertura oltre il limite delle ore 3 della notte e con immissioni sonore oltre il consentito secondo ordinanza sindacale. I poliziotti della Squadra Volanti, diretti dal vice Questore, Cesare Castelli, hanno scongiurato lo scatenarsi di una rissa tra giovanissimi, tutti ubriachi. A San Leone sono state identificate complessivamente 351 persone e controllati 43 mezzi. Sono state 7 le contravvenzioni per violazioni del codice della strada. E poi, una denuncia per guida in stato d’ebbrezza.

Le elezioni Amministrative a Grotte, il prossimo 10 giugno, e l’intervento dell’operatore culturale, Gianni Costanza, che afferma: “Per normalizzare il clima politico e riconquistare la stima e la fiducia dei cittadini, compresa quella di tanti nostri familiari lontani da Grotte, occorre che i dirigenti locali dei partiti, consiglieri ed assessori uscenti, mettano da parte le alchimie della vecchia politica e pensino invece a risolvere i tanti problemi che attanagliano i comuni della nostra provincia a corto di risorse finanziarie, avvicinando così i pochi giovani rimasti alla vera politica. A Grotte, in questa tornata elettorale, i consiglieri da eleggere non saranno più 15 ma 12, e 4 assessori. In ragione di ciò, la campagna elettorale rischia di scivolare su personalismi e aspre polemiche trascurando di fare conoscere ai cittadini i contenuti dei propri programmi. Si spera che la quota rosa, cioè un terzo della lista,sia riservata alle donne capaci, preparate e motivate, e che non siano le interposte persone in rappresentanza di questo o quel consigliere comunale uscente. Mi auguro – conclude Gianni Costanza – che tutti i candidati affrontino la campagna elettorale con stile,correttezza e garbo confrontandosi sui programmi, tenendo conto delle esigue risorse finanziarie che si hanno a disposizione, e volgendo attenzione particolare ai progetti da farsi finanziare dalla comunità europea”.

Il presidente nazionale di Conflavoro PMIRoberto Capobianco, in occasione delle celebrazioni del primo maggio lancia un messaggio https://www.youtube.com/watch?v=ep_AGrO3Efc
 

 

Primo maggio, lettera aperta del presidente Roberto Capobianco: “In prima fila con le nostre imprese per creare nuove opportunità di lavoro e risollevare le sorti del Paese”

La nostra meravigliosa Costituzione si presenta celebrandone l’importanza nella vita di ogni persona. “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”, recita il primo articolo.

Il lavoro. Ebbene, in occasione della festa del primo maggio, voglio rivolgermi proprio a chi permette a questo Paese di tenere la testa alta, nonostante le innumerevoli difficoltà che tutti quanti conosciamo e viviamo. Mi rivolgo alle lavoratrici e ai lavoratori di ogni settore produttivo. A chi esce di casa quando fuori è ancora buio e vi rientra a tarda sera. A chi, purtroppo, è ancora alla ricerca di un’occupazione e sente di star lottando contro i mulini a vento per ottenerla. Vi dico grazie per non arrendervi. Grazie.

Ma, oggi più che mai, mi voglio rivolgere soprattutto a quei giovani che non vedono possibile un futuro in Italia e sono costretti a lasciare il nostro bellissimo Paese. È uno dei fallimenti più grandi per uno Stato che dovrebbe attrarre giovani e innovazione, dando loro il diritto più importante, il diritto di sognare.

Ecco, a tutti i cittadini, lavoratori e non, va la più calorosa vicinanza e il sostegno di Conflavoro PMI. A tutti loro prometto che noi ci impegneremo fino alla fine. Finché ci sarà consentito ci batteremo per contribuire con le nostre aziende a risollevare le sorti del nostro Paese.

Ci batteremo per un lavoro che sia sano e sicuro, perché la sicurezza sul lavoro, troppo spesso, è ancora una manchevolezza in Italia. Le morti bianche sono uno dei mali più duri da estirpare, anche se negli ultimi anni sono stati fatti enormi passi avanti a livello legislativo e di coscienza umana. Serve di più, però. Serve far sì che legalità e assenza di pericolo siano l’assoluta normalità. Non si deve soffrire né morire per lavoro.

Ci batteremo affinché i lavoratori di ieri, di oggi e di domani siano rispettati, così come deve essere rispettato chi il lavoro lo crea con sacrifici immani. Non hanno senso, ormai, le distanze tra le due parti. Perché il fine comune di tutti quanti noi cittadini, sia imprenditori sia lavoratori, è riprenderci la dignità, garantire il benessere e la serenità alle nostre famiglie.

Conflavoro PMI si è sempre impegnata in prima linea per abbattere le barriere di un passato lontano e rimuovere gli ostacoli quotidiani che impediscono quel rispetto, quella dignità, quel benessere cui tutti aspiriamo e continueremo a farlo, creando con le nostre imprese nuove opportunità di lavoro. Buon primo maggio da Conflavoro PMI.

Aumentare il numero degli ispettori del lavoro in forza presso la Regione per garantire maggiori controlli e repressione delle irregolarità nei luoghi di lavoro e per dare “nuova linfa” ad una categoria professionale che ha visto assottigliare nel tempo le proprie fila.

Lo ha proposto Marianna Caronia con un emendamento presentato all’Ars, col cui propone l’utilizzo del FAMP (Fondo di Amministrazione per il miglioramento delle prestazioni) per aumentare il numero degli ispettori.

“Il controllo sulla sicurezza dei luoghi di lavoro è un elemento essenziale per la prevenzione di rischi, infortuni e tragedie.

Proprio nei giorni scorsi abbiamo ricevuto ennesime statistiche che confermano quanto grave sia la situazione in Sicilia, motivo in più per intervenire sul fronte della prevenzione.”

Accolti dal presidente, Fall Monntaga e dall’imam Ousseynom Lo, il sindaco Lillo Firetto e l’assessore comunale Nello Hamel, hanno incontrato nel corso di un’assemblea svoltasi nel “Teatro della Posta Vecchia”, la numerosa comunità senegalese che vive nella città dei templi. L’assessore Hamel e il sindaco Firetto, hanno così potuto spiegare le ragioni che hanno portato ad attuare per legge, anche nella città dei templi, la raccolta differenziata dei rifiuti, chiedendo al contempo la collaborazione anche della comunità africana per poter arrivare ad una gestione ottimale del servizio. Alcuni senegalesi in platea hanno segnalato di non aver ancora ricevuto i mastelli, nonostante la regolare richiesta presentata a suo tempo, e a questo proposito l’assessore Hamel ha proposto la distribuzione provvisoria di sacchetti con i colori dei mastelli, in attesa dell’arrivo di questi ultimi. L’imam,infine, a nome della comunità senegalese, ha assicurato la collaborazione di tutta la sua gente circa il problema della raccolta “differenziata” mentre il presidente della comunità ha offerto la disponibilità di alcuni volontari che potrebbero operare assieme alle squadre del Comune, nell’opera di diserbamento in corso nei vari punti della città. 

Prenotato 80% camere online, oltre 1 milione in agriturismi

Traffico intenso, lunghe code ai trafori, città d’arte prese d’assalto (con casi simbolo come Venezia, costretta a installare addirittura i tornelli), controllo quasi “isterico” delle previsioni del tempo. E’ iniziato l’ultimo grande ponte di primavera, quello del 1 maggio, occasione ghiotta per staccare un po’ la spina per tanti, ma anche banco di prova importante per operatori e specialisti del turismo.
    A diffondere le ultime previsioni è l’analisi Coldiretti/Ixè: quattro italiani su dieci (40%) hanno deciso di mettersi in viaggio nel lungo ponte della festa dei lavoratori per andare in vacanza, raggiungere parenti e amici, partecipare a concerti, manifestazioni o semplicemente per fare una gita fuori porta in giornata. Tra gli italiani in viaggio le destinazioni preferite sono il mare (33%) ma anche il verde, tra campagne e parchi (32%), che batte le città (20%), la montagna (10%) e i laghi (5%). L’Italia, infatti, infatti può contare su ben 871 parchi e aree naturali protette che coprono il 10% del territorio nazionale. Per la scelta dell’ospitalità molto gettonati sono gli agriturismi dove 1,2 milioni di italiani e stranieri hanno scelto di fermarsi a mangiare.
    Buone notizie anche dall’aggiornamento al 27 aprile del monitoraggio dell’offerta ricettiva nazionale disponibile online condotto da Centro studi turistici di Firenze per Assoturismo: risulta prenotato l’80% delle camere disponibili online (al 20 aprile ne era stato riservato solo il 72%). La domanda turistica è cresciuta in modo molto importante in molte aree del Paese, con valori percentuali più alti in alcune aree del Nord Est; positivi anche i valori del Centro Italia che vedono crescere la percentuale di occupazione di Toscana e Lazio, ma anche Umbria e Marche.
    A farla da padrone sono le città d’arte, soprattutto – ma non solo – le più grandi: a Firenze, Roma, Trieste, Napoli, Venezia, Assisi e Matera si rileva un tasso di occupazione delle camere superiore al 90%. Interessante anche la crescita delle percentuali di occupazione in alcune località balneari (Sorrento, Ischia, Capri, Jesolo). Liguria e Toscana sono anche le regioni che registrano le percentuali più elevate di camere già riservate, con un tasso di occupazione rispettivamente del 94% e del 91%, oltre 10 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. Seguono, nella classifica delle regioni più prenotate, Veneto, Umbria e Lazio (tutte e 3 sul 90%).
    A “invitare” cittadini e turisti a trascorrere il 1 maggio al museo il Mibact che su www.beniculturali.it/1maggioalmuseo pubblica lista e orari sui numerosi musei, aree archeologiche e monumenti statali che saranno aperti, dalla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia al Museo di Palazzo Ducale di Mantova, dai Musei Reali di Torino al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dal Museo del Castello di Miramare a Trieste agli Scavi di Pompei. ANSA 

Era rimasto coinvolto in un brutto incidente stradale lo scorso 22 aprile. Il suo cuore ha cessato di battere stamattina.

Si tratta di Carmelo Tornabene, 29 anni, agrigentino molto conosciuto, da tempo residente a Malta dove lavorava come autista di autobus.

Il giovane era stato investito da un’auto guidata da un cittadino inglese nella zona di Triq-Marfa, Mellieha. Subito trasportato in ospedale, i medici del nosocomio Mater Dei hanno fatto di tutto per salvargli la vita, ma non c’è stato nulla da fare.

Carmelo Tornabene lascia la giovane moglie, Noemi Russo, attorno alla quale si è generato un lodevole gesto di solidarietà. Saranno i colleghi e gli amici di Carmelo ad aiutare economicamente la giovane moglie per i funerali e per il trasporto della salma ad Agrigento.

Chi volesse contribuire ha a disposizione il seguente numero di Codice Iban che è intestato al vigile del fuoco Giuseppe Caruana, cognato della vittima: IT46P0301911081000000788847

Per il 1 Maggio a Comitini serata all’insegna della musica e del ballo latino-americano con Cecilia Gayle ed i  Live band Stile Italiano in concerto.

Il concerto della cantante portoricana si svolgerà in piazza Umberto I° dalle ore 21.30. Tra i brani più famosi si ricordano: El tipitipitero, El Pam pam, Yo quiero.

Sono previste la partecipazione di scuole di ballo.