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Nuova assurda indicazione di decoro da questa amministrazione: i mastelli potranno essere esposti solo a partire dalle 23 e ritirati entro le 15.


Forse qualcuno ha trovato il tempo di fare una passeggiata nelle ore serali e ha mal sopportato i mastelli, di diversi colori, e i sacchi e le scatole esposte.
Si sta esigendo rigore e assurda disciplina dai cittadini. Anziani e lavoratori soprattutto, per un sistema che non è stato progettato rigorosamente né è organizzato efficacemente.
Nella ordinanza, che pretende il rispetto della cromia dei mastelli a meno di specifiche ordinanze, non si cita la possibilità di conferire l’organico nel contenitore del vetro (o in un altro, il sabato, quando il mastello del vetro è necessario) che dovrebbe essere inserita fra le possibilità previste.
A Fontanelle, o nell’ultima distribuzione, sono stati dati meno mastelli 2 invece che 4 o 5, alcuni sono stati rubati e i cittadini si sono attrezzati come possibile. Se è l’amministrazione che ha creato questo disordine, perché lo deve pagare il cittadino?
Invece di spendere oltre un milione di euro per 5 mastelli se ne potevano comprare 2 per ogni utenza. Si sarebbe perfino risparmiato qualcosa (e il sistema si è rivelato efficace a Fontanelle, quindi c’era anche l’esperienza da cui poter “copiare”) e si sarebbero coperte fino a 44mila utenze, scovando più facilmente evasori e incivili.
Assurdo che si chieda rigore e si palesi la possibilità di multe ad anziani che alle 23 sono già a letto da un paio d’ore: dovrebbero puntare la sveglia per mettere fuori il mastello? Per i lavoratori che rincasano dopo le 17? Multe anche per loro se nessuno ritira il mastello dopo le 15.
E le multe a questa amministrazione chi le fa? Per l’organizzazione carente, per l’informazione inesistente, per la sporcizia diffusa. Il cittadino che strumenti ha per difendersi?
Quando si organizzano le manifestazioni perché non ci mettono la faccia tutte le persone che stanno subendo il disagio: vuol dire che possono subire questo e altro? Perchè non c’era la fila per firmare la sensibilizzazione alla sfiducia per i consiglieri comunali che non firmano ancora? Se in questo momento c’è una persona sola che fa lo sciopero della fame davanti al comune per una sentenza che non arriva… dove è lo sdegno popolare? “Murmuriarisi” non ha mai risolto le cose, nemmeno su Facebook!
C’è bisogno di una forte azione corale da parte di tutti i cittadini che subiscono il sistema. Veramente pensate che, non mettendoci la faccia, potrà cambiare qualcosa o che mettendola potrebbero peggiorare le cose? Peggio di così?

 

 

Nel corso del suo intervento registrato nella serata di ieri durante la seduta di Consiglio comunale, subito dopo aver prestato giuramento, il Sindaco Giuseppe Galanti, in uno dei suoi passaggi ha sottolineato come la rinascita e lo sviluppo della città, non potranno essere realizzati se non con il contributo e la collaborazione di ogni singolo abitante.

Prendendo lo spunto da ciò che sta accadendo in materia di pulizia del centro abitato e del territorio comunale, il Sindaco è così intervenuto:
<<Tenuto conto che molte aree sono state già ripulite, lancio un appello a tutta quanta la società civile, perchè collabori a mantenerle pulite, ordinate, accoglienti.
Purtroppo avendo constato, anche su segnalazione all’ambiente e ai rifiuti, Salvo Lombardo, che alcune delle suddette aree, sono già state puntualmente vandalizzate ed interessate dal conferimento di rifiuti di ogni genere, ho dato ordine al Comando di Polizia Municipale di intervenire, usando tolleranza zero a carico dei trasgressori, rei di non rispettare le regole del buon vivere civile e le norme che disciplinano le modalità e gli orari di conferimento dei rifiuti. Non è giusto che il malcostume e il mal agire di pochi penalizzi un’intera città e tutta la popolazione>>.

 

“Non posso non dare la mia solidarietà ad un cittadino che chiede di conoscere l’esito di un processo amministrativo della Corte dei Conti sull’attuale Sindaco della nostra Città. Ancor di più se lo stesso sotto il sole cocente decide di incatenarsi sotto il palazzo di Città per conoscere se Calogero Firetto risulterà colpevole rispetto al dissesto di Porto Empedocle da lui amministrata per ben 9 lunghi anni.”
Ecco arrivare la prima nota ufficiale di solidarietà e sostegno di Giuseppe di Rosa, oggi incatenato sotto Palazzo dei Giganti, proprio da una degli inquilini più irrequieti ed in contrapposizione alla Giunta Firetto. E a farla è proprio il consigliere Nuccia Palermo, da sempre voce animata dell’opposizione al Primo Cittadino, che nelle ultime ore ha più volte attaccato Calogero Firetto per un Bilancio 2016 che a suo parere andrebbe direttamente bocciato .
“Tra la lettura e lo studio di una pagina e l’altra del Bilancio 2016, che ne vedrà il dibattitto il prossimo lunedì 9 luglio, non potevo girarmi dall’altra parte e soprattutto non potevo non incontrare Di Rosa durante la sua protesta”.
“Le sentenze si rispettano ma per rispettarle bisogna prima conoscerle – scrive Nuccia Palermo – lo si deve all’intero Consiglio ma soprattutto lo si deve alla Città che ha la necessità di sapere se chi la amministra ne possiede le capacità politiche e amministrative ma soprattutto di sapere che il proprio Sindaco non sia colpevole amministrativamente di un dissesto tanto chiacchierato e tanto rumoroso come quello di Porto Empedocle”.

Ad Agrigento alcuni residenti hanno diffuso delle fotografie – testimonianza delle vergognose condizioni igieniche e ambientali in cui versa una parte del centro storico, peraltro esclusa dal servizio porta a porta della differenziata. Si tratta di via Orazio, salita Madonna degli Angeli, vicolo Ospedale, vicolo Fornai e via Argento. Ebbene, dietro l’ex ospedale civico della via Atenea, innanzi al dispensario ai piedi del monastero di Santo Spirito, è fiorita da mesi una discarica abusiva, ammirata, tra l’altro, dai tanti turisti che, loro malgrado, visitano Agrigento, non immaginando affatto, al momento della organizzazione del viaggio, che si sarebbero imbattuti in tale scempio ambientale.


Il Consiglio dei Ministri, riunitosi lo scorso 2 Luglio e presieduto da Giuseppe Conte, ha bocciato circa venti articoli della legge finanziaria, varata dall’Assemblea Regionale, lo scorso Aprile.
Sono state respinte le norme che consentivano una serie di assunzioni nelle società partecipate, a partire dalla stabilizzazione del bacino dei circa 3 mila Pip. Bocciate anche le promozioni interne e le norme sui prepensionamenti dei regionali ed impugnati i contributi a pioggia erogati tramite la revisione dei fondi del Patto di azione e coesione (Pac). Per il Consiglio dei Ministri queste norme, contenute nella legge finanziaria della Regione Siciliana, sono in contrasto con le leggi nazionali.
Il M5S, per voce del capogruppo all’Ars Valentina Zafarana e il vice presidente dell’Assemblea Giancarlo Cancelleri, componente della commissione Bilancio, hanno dichiarato: “abbiamo letto basiti le dichiarazioni di Armao sul fatto che il Consiglio avrebbe impugnato le manovre volute dai deputati. Quando dicevamo, in commissione ed in aula, che la finanziaria era infarcita di errori macroscopici che sarebbero certamente stati impugnati, lo dicevamo a ragion veduta. Se questi sono gli esperti della politica, gli stessi cioè che in un recente passato hanno creato i disastri che ben conosciamo, allora la Sicilia è condannata”. Dopo l’impugnativa, il M5S chiede le dimissioni dell’assessore all’Economia Gaetano Armao.
Nello specifico, un comunicato diffuso da palazzo Chigi recita: “Il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Erika Stefani, ha esaminato otto leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha quindi deliberato di impugnare: la legge della legge Regione Sicilia n. 8 del 08/05/2018, recante “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2018. Legge di stabilità regionale”, in quanto varie norme eccedono dalle competenze statutarie e violano principi costituzionali. Infatti: alcune norme in materia di assunzioni e di collocamento in quiescenza del personale regionale invadono la competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e in materia di previdenza sociale con conseguente violazione dell’art. 117, secondo comma, lettere l), ed o), della Costituzione, nonché dei principi costituzionali di uguaglianza, buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione previsti dagli artt. 3 e 97 della Costituzione”.
Inoltre: “Altre norme riguardanti la spesa sanitaria contrastano con i principi fondamentali riservati al legislatore statale in materia di “tutela della salute” e di “coordinamento della finanza pubblica”, di cui all’art. 117, terzo comma della Costituzione, ledendo altresì i livelli essenziali delle prestazioni, in violazione dell’art. 117, lett. m), della Costituzione. Altre norme ancora, incidendo sulle autorizzazioni per gli impianti eolici e fotovoltaici e sulle modalità di svolgimento e i criteri di partecipazione alle gare per l’affidamento della gestione del servizio di distribuzione del gas naturale, nonché sulle concessioni per i beni demaniali marittimi, contrastano rispettivamente con il principio di libertà di iniziativa economica di cui all’art. 41 della Costituzione, nonchè con il principio di tutela della concorrenza previsto dall’art. 117, secondo comma, lett. e), della Costituzione. Ulteriori norme infine in materia, tra l’altro, di edilizia e di previdenza violano l’art. 81, terzo comma, della Costituzione, risultando prive della necessaria copertura finanziaria”.

 

 

La delegazione CeSVoP di Campobello di Licata (AG) organizza per sabato 7 luglio 2018, dalle ore 18,30 alla 22, la Festa delle Associazioni che si svolge al Centro Polivalente in via Asse Attrezzato a Campobello. L’evento ha lo scopo di far conoscere le realtà di volontariato e di Terzo settore presenti nel territorio e di rafforzare il senso di comunità fra le persone. Sono previsti: giochi sena barriere, video promozioni e stand delle associazioni, musica e allegria. L’ingresso è libero.

Nuovi capi d’accusa. nuove indagini e nuovo avviso di conclusione delle stesse recapitato al sindaco di Palma di Montechiaro Stefano Castellino.

Dopo la notifica il gup Francesco Provenzano ha disposto un rinvio dell’udienza preliminare al 4 ottobre per consentire alla difesa del primo cittadino palmese di visionare i nuovi atti e la documentazione relativa per poi decidere la strategia processuale.

Castellino è accusato di aver fermato le demolizioni di case abusive nel paesino agrigentino per ottenere consenso elettorale.

Amir Bell la scorsa stagione, in 29 partite giocate, ha toccato la doppia cifra in 17 gare, raggiungendo anche quota 20 punti. Amir Bell e Jalen Cannon sono la nuova coppia di americani della Fortitudo Moncada Agrigento. Amir è nato a East Brunswick, comune degli Stai Uniti d’America.

 
Coach Franco Ciani: “Amir è un duttile playmaker. Proviene da un college rinomato. Princeton ha un programma sia di studi che atletico molto importante.  Bell, ha delle grandi qualità tecniche che si associano a delle attitudini personali e culturali rilevanti. Princeton? Non dimentichiamo che è stato anche il college di Mason Rocca, non uno qualsiasi. Bell non è un playmaker che monopolizza il gioco, tutt’altro. Nell’ultimo anno ha avuto delle medie importanti, sa difendere ma anche attaccare e fare canestro. Riteniamo che sia il profilo adatto per valorizzare il gruppo ed il patrimonio di italiani che abbiamo in squadra”.