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L’esposizione del Tricolore nelle scuole e negli edifici pubblici è un dovere istituzionale , sancito dalla Costituzione. La sezione ANCRI di Catania, associazione che aggrega  gli insigniti Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana, si è resa promotrice di  un gesto educativo, offrendo  il Tricolore agli studenti dell’Istituto “Italo Calvino” nel quartiere Barriera – Canalicchio a Nord della città. La manifestazione ha visto protagonisti i ragazzi dell’Istituto Calvino, i quali hanno accolto il simbolico e gradito dono dalle mani del presidente della sezione, Cav.Uff. Francesco Frazzetta.Il Tricolore  è stato collocato in un posto di onore nel corridoio dell’Istituto , con accanto una targa esplicativa della storia del Tricolore con la prima bandiera  di Reggio Emilia (7 gennaio 1797)  a bande orizzontali, poi trasformata in bande verticali,  con i colori: verde, bianco e rosso.  Nel pannello figurano  anche la bandiera del Risorgimento con la corona reale e lo stemma di Casa Savoia  (1848-1946) ,   il Tricolore con il simbolo della Trinacria, voluto del Governo insurrezionale della Sicilia  dal gennaio del 1848 e  chiude la serie della storia del Tricolore l’attuale stendardo della Presidenza della Repubblica, che riprende il modello dello stendardo dei Granatieri  a cavallo del 20 agosto 1802.Con l’esposizione  solenne del tricolore e la targa esplicativa, afferma il preside Giuseppe Adernò, vice presidente dell’Ancri,  promotore dell’iniziativa, i ragazzi hanno  incontrato la storia d’Italia e si  sono avvicinati alla ricerca delle  motivazioni valoriali di cui il tricolore è simbolo. Il poeta napoletano  Cav. Raffaele Pisani ha, quindi, illustrato, anche attraverso l’ascolto dell’inno, dalla viva voce dell’autore,  la leggenda del Piave, avendo avuto  la fortuna di conoscere   Giovanni Ermete Gaeta che con lo pseudonimo “E.A Mario”,  ha composto testo e le musiche della nota canzone che ha accompagnato le truppe italiane durante la guerra.La manifestazione. a carattere civico nel ricordo della battaglia del Piave, ha fortemente motivato i piccoli studenti , i quali hanno seguito con vivo interesse an che il racconto della storia del Castello di Leucatia  presentato dalla giornalista, Rossella Jannello,  autrice del recente volume “La bella Angelina”. Una storia della Catania dei primi del Novecento, che ha incuriosito ed entusiasmato i ragazzi, ora pronti a meglio conoscere e  valorizzare l’identità del quartiere . Tutto ciò diventa espressione di “amor di Patria “Molto soddisfatti i docenti e il dirigente Salvo Impellizzeri, il quale ha ringraziato l’ANCRI di Catania per il gradito dono alla scuola, il presidente dell’associazione bersaglieri, Cav. Tedesco ed il cav. Rapisarda dell’UNUCI che hanno preso parte alla manifestazione.

Favara. Il centro storico. Piazza del Carmine. L’alba del 23 gennaio del 2010. Un tonfo. Il crollo di una palazzina. La famiglia Bellavia, 5 persone, padre, madre e 3 figli: marito e moglie, Giuseppe Bellavia, muratore, e Giuseppina Bello, casalinga, sono estratti da sotto le macerie. Subito. L’uomo, lievemente ferito, collabora con i soccorsi. La donna, in condizioni più gravi, è trasportata in ospedale. Si scava tra le rovine, affannosamente. Due bambini, Giovanni, 11 anni, e Chiara Pia, 3 anni, sono vivi. Marianna, 14 anni, è invece morta, vittima del crollo. La corsa al “San Giovanni Di Dio”. Giovanni è stato intubato. Durante il trasporto, in ambulanza, muore Chiara Pia. Inutili i tentativi di rianimarla. La stessa zona è da tempo a rischio. Altre case sono crollate in passato. Il primo cedimento nel 2001. La palazzina della famiglia Bellavia: un magazzino sotterraneo, un pianterreno e due piani superiori. Secondo la Protezione civile, come confermato poi dai consulenti della Procura, la casa crollata non sarebbe stata agibile. Anche perchè alcune opere di consolidamento sui piani alti hanno pregiudicato ancora di più la stabilità delle fondamenta marce. E così l’edificio si è accartocciato su se stesso. La Procura della Repubblica di Agrigento indaga per disastro e omicidio colposo plurimo. Il sindaco dell’epoca, Mimmo Russello, che si dimise appena ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, è stato poi giudicato in abbreviato e assolto il 14 febbraio del 2012. Due ex sindaci che hanno preceduto Russello, e altri 8 imputati, tra funzionari e dirigenti dell’ Ufficio tecnico comunale di Favara, i proprietari e i possessori dell’edificio crollato, sono stati sotto processo ordinario. Il 30 settembre del 2016, a conclusione della requisitoria, il pubblico ministero, Santo Fornasier, ha invocato 6 condanne e 4 assoluzioni. Adesso i giudici hanno assolto otto imputati e ne hanno condannati due: 3 anni di reclusione ciascuno sono stati inflitti all’ex capo dell’Ufficio tecnico comunale di Favara, Sebastiano Dispensa, e al proprietario dell’immobile crollato, Antonio Noto. Sono attese le motivazioni della sentenza. Secondo il pubblico ministero Fornasier, Antonio Noto sarebbe stato a conoscenza dello stato precario della palazzina affittata alla famiglia Bellavia. Gli otto assolti sono: Rosalia Presti, parente di Antonio Noto, alla quale sarebbe stata intestata la palazzina, poi gli ex sindaci Carmelo Vetro e Lorenzo Airò, l’ex capo dell’Ufficio tecnico, Giacomo Sorce, il geometra Antonio Grova, dipendente dell’Ufficio tecnico, e i tecnici comunali Francesco Criscenzo, Pasquale Amato, ex sindaco di Palma, e Alberto Avenia.
Fonte Teleacras

Con bando di gara ritualmente pubblicato l’Arnas Ospedale Civico ha indetto una procedura per l’affidamento della prestazione quinquennale del servizio di vigilanza armata all’interno dei presidi ospedalieri Civico e Di Cristina per un importo complessivo di euro 2.219.990. Espletate le operazioni di gara la Commissione di gara dichiarava definitivamente aggiudicataria la società Metronotte d’Italia; ma l’aggiudicazione veniva impugnata dalla KSM con un ricorso giurisdizionale davanti al TAR Sicilia. Il TAR Sicilia accoglieva il ricorso proposto dalla KSM ritenendo che l’offerta presentata dalla Metronotte non contenesse l’indicazione dei costi aziendali per la sicurezza e che l’assenza di tale indicazione comportasse l’esclusione dalla gara, senza neppure la possibilità della regolarizzazione e del cd. “soccorso istruttorio” previsto dal codice degli appalti pubblici; pertanto l’aggiudicazione dell’appalto disposta in favore della società Metronotte d’Italia veniva annullata, con conseguente condanna dell’ARNAS Civico al pagamento delle spese giudiziali. Ma la Società Metronotte d’Italia,rappresentata e difesa dagli Avvocati Girolamo Rubino e Lucia Alfieri, proponeva appello  davanti al Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana per la riforma della sentenza resa dal Tar; in particolare gli avvocati Rubino e Alfieri hanno lamentato l’erroneità della sentenza appellata citando una sentenza della Corte di Giustizia U.E. secondo cui nessuna sanzione espulsiva può essere comminata nel caso di omessa indicazione degli oneri di sicurezza. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in sede giurisdizionale, condividendo i motivi di appello formulati dagli Avvocati Rubino e Alfieri, ha accolto l’appello proposto dalla società Metronotte d’Italia e, in riforma dell’appellata sentenza, ha respinto il ricorso proposto in primo grado dalla società KSM spa, condannando quest’ultima anche al pagamento delle spese giudiziali. Pertanto, per effetto della sentenza resa dal CGA, la società Metronotte d’Italia espleterà il servizio di vigilanza armata per un quinquennio presso l’ARNAS Civico mentre la società KSM pagherà le spese giudiziali.

Una delegazione di LiberoFUTURO Licata, nata di recente, ha incontrato il Prefetto Diomede per informarlo sulle attività già iniziate dal gruppo promotore dell’associazione a fianco degli imprenditori che in passato si erano esposti con le loro denunce e soprattutto di quelli che ancora oggi non trovano il coraggio di denunciare.
Della delegazione facevano parte anche due inmprenditori in rappresentanza di LiberoFUTURO Agrigento e della Rete NOMAFIE. Pertanto oltre a Francesco Urso, Salvatore Licari, Bartolo Consagra, Valerio Peritore e Totò Giganti vi erano anche Salvo Abate e Gerlando Gibilaro.
Al Prefetto sono stati illustrati i progetti in corso di realizzazione ed in particolare le attività per la realizzazione di una lista di imprese per il consumo critico NOPIZZO che presto sarà resa pubblica.
L’accoglienza da parte di sua eccellenza il Prefetto è stata molto favorevole e da lui, che era comunque già informato sulle attività di LiberoFUTURO in provincia, è arrivato un forte incoraggiamento a proseguire l’impegno antimafia con la consapevolezza che in Provincia di Agrigento il mondo imprenditoriale e la stessa società civile è ancora troppo silente.

Lunedì prossimo, 29 maggio, alle ore 11.00 presso la Sala Giunta del Comune di Agrigento, il sindaco Lillo Firetto incontrerà la stampa e gli operatori dell’informazione per presentare ufficialmente alcuni degli Eventi estivi già programmati a San Leone. Tra questi “La repubblica della spiaggia”, evento musicale che si terrà gratuitamente venerdì 2 giugno all’Oceano mare con i Tinturia e Riccardo Gaz.


L’acquisto di un’automedica da parte dell’associazione Padre Vinti Grotte Solidale onlus, utile per dare risposte ai bisogni infermieristici e medici della popolazione di Grotte, è stata resa possibile grazie al contributo economico di UniCredit.
Alla presentazione del progetto “Automedica”, a Grotte, presso la sede dell’Associazione, sono intervenuti Gaetano Davide Magrì, presidente della Padre Vinti Grotte Solidale onlus, e Paolo Di Noto Marrella, responsabile Business Center Agrigento Est di UniCredit.
“La donazione della banca – ha dichiarato Paolo Di Noto Marrella – è finanziata da una carta di credito, la ‘UniCreditCard Flexia Classic E’, che raccoglie il 2 per mille di ogni spesa effettuata dai clienti, alimentando così un fondo che la Banca destina ad iniziative di solidarietà nel territorio. Dal 2011 ad oggi in Sicilia, attraverso questo normale prodotto bancario, la banca ha assegnato oltre un milione centomila euro a 109 onlus che operano nell’isola. Per UniCredit essere banca del territorio significa anche fornire un contributo concreto alle necessità delle comunità nelle quali la Banca opera supportando il mondo del volontariato. E in Sicilia questo mondo è fatto di tante realtà di assoluto livello”.
“In un territorio particolare come quello di Grotte – ha affermato Gaetano Davide Magrì – il fatto di poter disporre di una nuova automedica adatta all’emergenza sanitaria costituisce un apporto concreto e determinante per la salute e la qualità di vita dei nostri cittadini. Il nuovo automezzo che abbiamo acquistato grazie al contributo economico di UniCredit, che ringrazio per la sensibilità dimostrata, prevede un allestimento completo per il soccorso sanitario ed è in grado di garantire la massima sicurezza per i trasportati e per gli equipaggi di soccorso”.
L’Associazione Padre Vinti Grotte Solidale Onlus ha iniziato ad operare nel 2002 promuovendo attività nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria. In particolare, le attività svolte dai volontari riguardano prevalentemente il trasporto di infermi e disabili, la distribuzione di aiuti alimentari a famiglie disagiate, la divulgazione di nozioni di primo soccorso per tutti i cittadini, l’assistenza sanitaria alle manifestazioni di carattere sportivo ricreativo e culturale nel territorio e i campi estivi per i più giovani.

Volotea, la compagnia aerea low cost spagnola che ha una delle proprie basi a Verona, inaugura dall’aeroporto ‘Catullo’ quattro nuove rotte. Dal 27 maggio decolleranno i collegamenti per Mykonos, Lampedusa, e Cork, prima rotta operata dal vettore in Irlanda e il 24 giugno si aggiungera’ il nuovo volo verso Minorca. Oltre a queste quattro nuove destinazioni, ripartono dal ‘Catullo’ anche le rotte low cost verso Olbia (dal 26 maggio), Alghero, Cagliari, Brindisi, Ibiza (in calendario dal 27 maggio) e Santorini (dal 28 maggio), e dall’11 giugno la ripartenza verso Palma di Maiorca. “Inauguriamo i nostri nuovi voli da e per Verona dove abbiamo studiato un network di destinazioni per i passeggeri che stanno progettando le prossime vacanze estive” ha detto Valeria Rebasti, commercial country manager Volotea Italia. “Durante i mesi piu’ caldi sara’ possibile decollare verso 17 destinazioni di grande fascino” ha concluso Rebasti.


Il Comune di Agrigento, in seguito ad accertamenti effettuati da agenti di P.G., ha predisposto la demolizione, a carico dei proprietari, di numerose opere abusive realizzate su un immobile di Poggio Muscello, in difformità all’autorizzazione comunale dell’aprile 2007.
In particolare, gli interventi abusivi riscontrati sono stati la costruzione di un manufatto in muratura di 23mq; la costruzione di ben due scale, di cui una a chiocciola; la collocazione di pannelli solari e sostituzione di ringhiere; la realizzazione di un piccolo ripostiglio e una piscina interrata. Il provvedimento impone il ripristino dei luoghi entro e non oltre 60 giorni di tempo.

Weekend siciliano per Luigi Di Maio. Il vice presidente della Camera, assieme ai portavoce M5S Giancarlo Cancelleri (Assemblea regionale siciliana) e Ignazio Corrao (Parlamento europeo) domani e sabato farà un giro della Sicilia a sostegno dei candidati sindaci 5 stelle alle prossime elezioni amministrative. Il mini tour, in 12 tappe, prevede anche una visita istituzionale alla Capitaneria di porto di Pozzallo (Ragusa), dove sarà affrontato il tema degli sbarchi e delle Ong, in programma domani alle 10.30. A seguire un incontro pubblico in corso Vittorio Veneto. Alle 13 Di Maio si sposterà a Floridia (Siracusa) per una manifestazione in piazza del Popolo, mentre alle 15.30 tappa a Palagonia (Catania) per un incontro al distretto agrumi di Sicilia presso azienda Ob Esperidio (contrada Poggio Rotondo) e alle 17 in piazza Garibaldi. Alle 18.30 il vice presidente della Camera sarà a Scordia, sempre nel Catanese, in piazza Regina Margherita e alle 21 a Misterbianco in piazza Mazzini (incontro pubblico). Prima tappa di sabato Casteltermini (Agrigento), dove alle 10 in piazza Duomo ci sarà un incontro pubblico, alle 11.30 Di Maio sarà a Campofranco (Caltanissetta) a piazza Crispi e alle 15.30 Cefalù (Palermo) in piazza Duomo. Alle 17 tappa a Termini Imerese, nel Palermitano, (piazza Duomo) e alle 19 a Palermo (piazza Bologni). Ultime due tappe Trapani (21.30, piazza Mercato del pesce) e Balestrate, in provincia di Palermo (23, piazza rettore Filippo Evola).