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Nel tardo pomeriggio, intorno alle ore 20.00 di ieri 8 Maggio, a distanza di pochi giorni è stata effettuata un’altra rapina al supermercato Paghi Poco di Via Sant’Angelo a Favara.

Un uomo con il viso coperto e fornito di una pistola è entrato al supermercato e si è diretto subito alle casse. 

Ammonta a circa 500 euro il bottino prelevato dal ladro che dopo aver commesso l’ignobile gesto si è dileguato nel nulla a bordo di uno scooter.

A poco sono servite le videocamere di sorveglianza del Comune perché non funzionanti.

Non si esclude l’ipotesi che ci sia anche un complice.

Sul posto sono intervenuti i militari della tenenza di Favara che in queste ore stanno cercando di far chiarezza su quanto successo.

 

 

Nel dibattito che si è aperto in provincia sulla gestione del Servizio Idrico Integrato, che ha visto intervenire le diverse componenti (Sindaci, Associazioni, Comitati ecc.) si punta molto l’accento sulla forma societaria della futura gestione.

Questo mentre diversi Sindaci pensano alla continuazione della gestione separata ritenendo di averne i requisiti di Legge.

A Noi questo dibattito appassiona fino ad un certo punto, per Noi è fondamentale che la futura gestione del Servizio Idrico Integrato sia certamente ispirata e guidata da criteri di economicità, efficienza e trasparenza ma, al tempo stesso ravvisiamo l’urgente necessità che si apra una discussione franca sul futuro dei Lavoratori che in atto sono impegnati nel servizio.

Nessuno può pensare che la gestione sociale di questo problema sia “affare” che riguarda altri: definito il bacino di intervento occorre rideterminare un “piano industriale” ed un “piano occupazionale” che tenga conto, in via prioritaria,  di salvaguardare livelli occupazionali e professionalità presenti.

Non si scappa da questa necessità e, per questa ragione, insieme alle nostre Organizzazioni di Categoria (Filctem, Femca e Uiltec  Fiom, Fim e UilM) siamo qui a chiederVi un incontro congiunto per confrontare i rispettivi orientamenti e comprendere come proseguire.

Adesso si attende la convocazione.

Oggi le prime pagine di diversi quotidiani nazionali riservano uno spazio alla spiaggia di Scala dei Turchi, a Realmonte, a seguito dei recenti avvenimenti descritti e documentati dall’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento sul cantiere di consolidamento in corso, l’effrazione delle transenne a chiusura del cantiere, e, più in genere, sulla gestione del sito.

L’intervista al coordinatore di MareAmico, Claudio Lombardo.

Prosegue incessante l’azione di contrasto nei confronti degli incivili che anziché differenziare i rifiuti, continuano ad abbandonarli indiscriminatamente per strada. La speciale squadra Tutela Ambiente del Comando dei Vigili Urbani negli ultimi giorni ha sanzionato per abbandono rifiuti ben 21 persone colte in flagrante o individuate attraverso filmati dopo aver abbandonato immondizie in via Esseneto, via Vallicaldi, viale Sicilia, contrada Fondacazzo, via Callicratide,  strada di collegamento tra via Dante e il viadotto Akragas. via Gioeni, via Caruso, via Di Salvo, via Mongitore, via Toniolo, via degli Svevi, via santa Maria dei Greci e pressi palazzo Lo Iacono.

Agrigento pulita e civile vincerà.

In allegato link video da scaricare relativo all’abbandono di rifiuti per strada.

 

In occasione dell’8 maggio, giornata internazionale della Croce Rossa e momento di festa per milioni di volontari che operano nel soccorso, ispirati dal fondatore Henry Dunant, il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto ha ricevuto stamane la delegazione Cri di Agrigento guidata dal presidente del comitato, Angelo Vita. Per l’occasione la bandiera della Croce Rossa Italiana rimarrà esposta al palazzo comunale fino a fine settimana.

Nella foto il sindaco Lillo Firetto con il presidente del Comitato Cri, Angelo Vita e alcuni volontari agrigentini. 

Sarà al più presto riattivata la discarica “Saraceno-Salinella” a Sciacca, dove, contemporaneamente, sarà reso in funzione l’impianto di compostaggio in contrada Santa Maria. Così ha deliberato il dirigente generale del dipartimento Acqua e rifiuti Salvatore Cocina, su disposizione del presidente della Regione Nello Musumeci. La Regione ribadisce che la responsabilità della gestione dei rifiuti e l’allestimento degli impianti è competenza dei Comuni che sono soci della Sogeir, e che avrebbero dovuto esercitare il controllo e vigilare sulla società per la corretta gestione della discarica e dell’impianto di compostaggio. I Comuni devono pagare tutti i servizi alla Sogeir, in crisi finanziaria per i mancati pagamenti. Dunque, sarà emessa un’ordinanza urgente, da parte del sindaco di Sciacca, per l’immediata riattivazione, una volta acquisiti i pareri di Azienda sanitaria e Arpa, della discarica, e poi dell’impianto di compostaggio di contrada Santa Maria. Tale provvedimento consentirà a tutti Comuni di conferire la frazione organica dei rifiuti. Seguiranno altre soluzioni a brevissimo termine, quali l’autorizzazione regionale all’ampliamento dell’impianto di 14mila tonnellate e l’avvio dell’iter per un ulteriore aumento di 100mila tonnellate. La Regione ha, inoltre, recentemente finanziato una vasca da 500mila tonnellate e un impianto di Tmb che consentirà il conferimento dell’indifferenziato, che oggi è trasportato fuori provincia, con il conseguimento di notevoli economie.

La notizia che Genovese voti e faccia votare alle Europee il candidato leghista Angelo Attaguile per quanto evidentemente nota ai vertici del partito in Sicilia, ha suscitato le prime reazioni.

Cosa facciano per le europee certi grandi vecchi trasformisti della politica siciliana non lo sappiamo e non ci interessa. Di certo per loro le porte della Lega sono sbarrate” afferma Fabio Cantarella, responsabile enti locali della Lega in Sicilia e assessore alla Sicurezza del Comune di Catania in seguito alle indiscrezioni che guardano anche ad un futuro gruppo all’Ars che faccia da ponte con il governo Musumeci. Ma lo stop all’ex parlamentare messinese è chiaro, senza mezzi termini, almeno per quanto riguarda la possibilità di un ingresso ufficiale. Quanto alle urne del 26 maggio è evidente che ognuno può fare votare chi vuole.

In questi giorni – continua Fabio Cantarella – ho letto di presunte manovre di avvicinamento alla Lega di vecchie e inquietanti conoscenze della politica siciliana o di irredimibili trasformisti. Non c’è nulla di vero, si tratta semplicemente di ricostruzioni fantasiose o di qualche aspirazione che non verrà di certo esaudita. Senza girarci attorno da giorni leggiamo di presunti avvicinamenti alla Lega dell’ex deputato nazionale Francantonio Genovese, decaduto da parlamentare in seguito alla condanna a 11 anni in primo grado, ex Pd di Renzi e oggi nella Forza Italia di Gianfranco Miccichè, ma mai, lo sottolineo, nella Lega di Matteo Salvini. Glielo assicuriamo io e tutta la classe dirigente del partito nell’Isola: dal sindaco di Furci Siculo e commissario della Lega in provincia di Messina Matteo Francilia al rieletto sindaco di Motta e responsabile enti locali in provincia di Catania Anastasio Carrà, e così tutti i responsabili del partito negli altri territori siciliani. Se per assurdo Genovese avesse escogitato, come sostengono alcuni media, di appoggiare un candidato della Lega magari con la speranza di aprirsi un varco nel partitonon perda tempo perché per personaggi come lui le porte del nostro partito sono e rimarranno più che blindate, a Messina come a Catania o a Lipari”.

Cantarella ricorda di avere detto tanti no in questi mesi con il Commissario regionale Stefano Candiani a quanti volevano provare a riciclarsi sotto le bandiere della Lega. No dettati dalla volontà di ricostruire una classe dirigente nuova e credibile in Sicilia.

Fonte: -tempostretto.it