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Nell’ambito dell’inchiesta su ipotesi di abuso d’ufficio legate a rimborsi spese e assegnazione di incarichi alla Provincia di Agrigento, l’ex presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, e il vice segretario della Provincia, Ignazio Gennaro, sono stati condannati dal Tribunale di Agrigento e sono stati assolti in Corte d’Appello. In riferimento al contestato danno all’Erario, adesso la Procura generale della Corte dei Conti ha riconosciuto non ricorrente la responsabilità di D’Orsi e di Gennaro, ritenendo che non abbiano provocato alcun danno alle casse dello Stato per rimborsi spese o per incarichi assegnati. Dunque la Corte dei Conti deciderà se annullare o meno il risarcimento dei danni all’Erario a carico dei due, D’Orsi 24.127 euro e Gennaro 11.224 euro. D’Orsi e Gennaro sono difesi dagli avvocati Girolamo Rubino, Vincenzo Caponnetto e Alessandro Dagnino.

L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che con Ordinanza Sindacale n. 75 del 30/05/2019, preso atto della comunicazione della Ditta SEAP S.r.l. circa la ripresa dei conferimenti di rifiuto organico presso la Stazione di Trasferenza di Lercara Friddi (Pa) dal 03 giugno 2019, è stata disposta la variazione del calendario settimanale di raccolta domiciliare dei R.S.U. così come segue:

Lunedì – Organico / Panni e Pannoloni
Martedì – Plastica e Metalli
Mercoledì – Secco Residuo
Giovedì – Organico / Vetro / Panni e Pannoloni
Venerdì – Carta e Cartone
Sabato – Organico / Panni e Pannoloni

Si invita la cittadinanza alla massima collaborazione, in particolare, nei giorni di raccolta dell’organico ad inserire nel contenitore solo ed esclusivamente rifiuto organico, pena applicazione delle sanzioni previste.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta ,  Domenica 02 Giugno a Naro in Piazza S.Agostino c/o i contemplattivi dalle ore 8.00 alle ore 12.30.

A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

Proseguono gli arrivi di migranti a Lampedusa: dopo i venti soccorsi da una motovedetta della Guardia di Finanza in arrivo nel porto dell’isola, una quarantina sono sbarcati direttamente a terra a Cala Galera.

A dare l’allarme sono stati alcuni abitanti che hanno avvertito le forze dell’ordine. Fino ad ora sono stati bloccati in 38, fra cui tre donne incinte e 5 bambini, ma le persone sbarcate sarebbero in tutto 45.

Quelli che mancano all’appello potrebbero essersi nascosti in alcuni anfratti dell’isola. Secondo alcuni testimoni, gli extracomunitari sarebbero stati lasciati a terra da un peschereccio, poi ripartito quasi certamente verso la Tunisia.

I 38 migranti sono stati portati all’interno del centro di accoglienza dell’isola.

Si è svolta la prima udienza del processo d’appello a carico dell’ex sindaco di Agrigento, Calogero Sodano, assolto in primo grado dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.

La prima udienza ha visto come primo atto la ricusazione dei giudici da parte di Giuseppe Arnone, parte civile nel processo, e storico rivale politico di Calogero Sodano,che nel 1993 fu sconfitto alle elezioni comunali di Agrigento.

L’atto di ricusazione dei giudici parla di “evidenti inimicizie personali”.

La procura generale, nel processo d’appello, torna a chiedere la condanna dell’ex sindaco di Agrigento. Secondo il il sostituto procuratore generale Giuseppe Fici, l’elezione di Sodano, proprio nel 1993, a primo cittadino della Città dei Templi sarebbe stata condizionata da un accordo con le cosche agrigentine.

Secondo quanto venne contestato in primo grado a Sodano, quest’ultimo avrebbe avuto un sostegno “sollecitato e ottenuto” dal boss Arturo Messina che avrebbe raccolto voti a favore di Sodano per sconfiggere il candidato rivale

 

Seguo con preoccupazione le vicende economiche del Comune di Agrigento.  Mi struggo per la spesa dissennata dei pochi soldi disponibili che l’amministrazione dissipa in piazze e panchine, invece di sistemare strade pericolose o di mettere a reddito delle strutture, quali il parcheggio di Cugno Vela.

Anche il poco “risparmio” viene effettuato in maniera scellerata, ad esempio con la diminuzione del numero dei netturbini o la potatura affidata a privati, senza il rispetto delle stagioni o delle emergenze cittadine.

Alcuni ritardi, ad esempio per la disinfestazione fatta senza diserbo, rendono inutili le spese.

Gravano il bilancio di ulteriori fardelli le somme del prospetto che ha prodotto, recentemente, il dirigente finanziario.

Buona parte di quanto crea squilibrio riguarda la spesa per i ricoveri dei disabili, spesa che dovrebbe essere pagata dall’ASP, almeno per il 40%.

Ci sono dei crediti che il Comune ha richiesto all’ASP per oltre 3 milioni e 200 mila € e che, recentemente, il tribunale ha negato al Comune, accettando la contestazione dell’ASP di una rendicontazione non precisa, da cui non si può desumere, in alcun modo, la natura delle prestazioni eseguite. L’ufficio legale del Comune sta impugnando la sentenza ma intanto ci sono i costi dei ricoveri di questo e dei prossimi anni.

Diminuiscono i trasferimenti statali e ci sono altre somme che il Comune non ha ricevuto dallo Stato, quelle del Ministero degli Interni  per MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati). Sono oltre un milione di euro, attinenti al quarto trimestre del 2017. Questi soldi non sono pervenuti perché richiesti in ritardo, a quanto pare non per colpa del Comune, e perché il capitolo a disposizione si è esaurito. Di questo problema si stanno interessando a Roma due portavoce del M5S, al Senato Rino Marinello e alla Camera Filippo Perconti, che speriamo ci diano presto buone notizie.

Nel prospetto si legge anche dei minori introiti dell’IMU, con un PRG bloccato in Consiglio e che ci vorrà qualche anno prima che venga varato. Nel frattempo chi ha aree edificabili, su cui non è possibile costruire, continua a pagare. 

La città si svuota di cittadini che pagano le tasse. 

Chi resta paga con amarezza cifre troppo elevate rispetto ai servizi offerti.

Sempre più persone non possono o non vogliono pagare perchè il sindaco,  invece di cercare pane per la città, si trastulla di brioche mattutine nei B&B.

Nella cornice del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso da ASviS, la più grande iniziativa italiana di sensibilizzazione della società civile sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, ad Agrigento, sabato 1 giugno, dalle 16,30 nel foyer del Teatro Pirandello, il Comune ospiterà oltre alla neo costituita associazione Strada del Vino e dei Sapori della Valle dei Templi, gli enti promotori del Premio Nazionale Bezzo e i vincitori, Ginger People & Food (primo classificato) e Terracotta (secondo), riconosciuti “alfieri del territorio”. Premiata anche la Città di Agrigento, che ha vinto un’innovativa ricerca, finanziata dal gruppo Crai, e affidata dagli organizzatori del Premio, Aregai, Plef e Aiquav, all’Università di Palermo (Polo didattico di Agrigento), sul benessere percepito dalla comunità in relazione all’alimentazione locale. A ritirare il Premio il sindaco Lillo Firetto e il gruppo di ricerca guidato dal professor Gaetano Gucciardo. Seguirà un momento di confronto con gli operatori presenti, quindi un cocktail offerto dai ristoratori vincitori. L’evento si inserisce tra le iniziative di presentazione della Strada del Vino e dei Sapori della Valle dei Templi. L’incontro del primo giugno sarà l’occasione per confrontarsi con Aregai sul ruolo degli esperti tecnici (Aifos, Mediterreanea Consulab, Stillab e Rina-Agroqualità) per valorizzare il ruolo della ristorazione sostenibile come “alfiere” del territorio.

“Benessere e sostenibilità, un Premio alla Città per misurare gli effetti sul territorio” è il tema che verrà affrontato.

“Anche Agrigento mette mano al futuro con un cambiamento radicale di prospettiva – afferma il sindaco Lillo Firetto – . Guardando ad Agrigento 2020 non come una serie di eventi ma come ad un punto di partenza per la città, in questi anni abbiamo incoraggiato nuove iniziative e sostenuto un processo di innovazione sociale e culturale che non guarda alle logiche del profitto, ma a un futuro sostenibile e alla crescente consapevolezza di stili di vita che qui più che altrove è possibile garantire. Siamo orgogliosi di questi, come dei tanti alfieri  che può vantare il nostro territorio, che svolgono la loro attività come una vera e propria missione in un percorso di sostenibilità a tutto campo”. Dopo i saluti del sindaco, Lillo Firetto, e del presidente di Aregai, Giorgio Borgiattino, seguiranno gli interventi di Emanuele Plata – Presidente PLEF (Planet Life Economy Foundation), che spiegherà motivazioni, metodologia e risultati del Premio Bezzo; di Gaetano Gucciardo, Università degli Studi di Palermo, Dipartimento Culture e società, sul “benessere percepito dalla comunità in relazione all’alimentazione locale e le finalità della ricerca”; quindi di Enza Laretto, Presidente CTS – Aregai, che spiegherà le ragioni del premio destinato a Ginger e e alla Città di Agrigento, “legame con il territorio, innovazione, competitività, eco-sostenibilità, tutela della persona”. Dopo la consegna dei riconoscimenti, seguirà un tavolo di lavoro sul tema: “Da un Premio ai ristoratori e alla Città a una ricerca sul benessere equo e sostenibile per fare di Agrigento terra d’avanguardia dell’ospitalità mediterranea”.

Il Festival dello Sviluppo Sostenibile nasce per coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione nel promuovere un cambiamento culturale di comportamenti individuali e collettivi. Il Festival vuole dare voce ai cittadini, alle imprese, alle amministrazioni centrali e locali, alle università e alla società civile per favorire il dialogo, il confronto e la condivisione di best practice sui temi dell’Agenda 2030.

Una formula unica nel panorama internazionale che, grazie al coinvolgimento di centinaia di organizzazioni in tutta Italia, al ruolo attivo giocato dalle Università e all’apertura di “piazze” dello sviluppo sostenibile in alcune città, consente di raggiungere ogni anno milioni di persone in tutta Italia, stimolando una riflessione senza precedenti sul futuro del nostro Paese, dell’Europa e del mondo.