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Era ricercato da oltre vent’anni. E’ stato localizzato e catturato in pieno centro dai Carabinieri della Stazione di Palma di Montechiaro (Ag).

È stato rintracciato per strada. Calafato Gaspare, 44 enne, residente a Paliano (Fr) ma nativo di Agrigento, era un insospettabile per molti ma non per i Carabinieri. Infatti, sin da Agosto del 1998, l’Autorità Giudiziaria tedesca aveva emesso nei suoi confronti un provvedimento di cattura per reati in materia di illecita detenzione di sostanze stupefacenti.

I primi sospetti della sua presenza sul territorio, i Carabinieri della Stazione di Palma di Montechiaro li avevano avuti recentemente, quando erano stati notati dei movimenti sospetti di alcuni suoi conoscenti, che avevano portato a ritenere che l’uomo potesse trovarsi proprio a Palma di Montechiaro. Dopo numerosi servizi di osservazione, i sospetti si sono poi rivelati realtà. Alcuni militari in borghese, infatti, hanno iniziato a pedinare un’auto con a bordo una persona, fortemente somigliante al ricercato. Dopo alcuni minuti, la decisione di far scattare il blitz con varie pattuglie, proprio nel centro di Palma di Montechiaro. L’uomo, vistosi accerchiato e circondato, non ha opposto alcuna resistenza, lasciandosi ammanettare. Al 44 enne è stato quindi notificato il provvedimento in questione emesso dalla magistratura tedesca e dopo le operazioni di identificazione, è stato subito trasferito in carcere.

L’ex deputato regionale dell’Udc, Vincenzo Lo Giudice, 79 anni, canicattinese, noto alle cronache per aver già scontato 10 anni di carcere dopo la condanna nel processo scaturito dall’inchiesta “Alta Mafia”, è sta arrestato e posto agli arresti domiciliari.

 

Lo Giudice deve scontare 8 mesi di reclusione perchè riconosciuto colpevole del reato di violazione della sorveglianza speciale.

Ad eseguire l’ordinanza gli agenti del Commissariato di Polizia di Canicattì.

Gli agenti della sezione Volanti della Questura di Agrigento hanno avviato le indagini su un furto compiuto in una abitazione di via Argento, in pieno centro storico

 

Ad accorgersi del colpo dei soliti ignoti è stato proprio l’affittuario dell’appartamento, un pachistano che pare sia stato assente qualche giorno.

Non è chiaro cosa sia stato portato via dall’abitazione che è stata trovata a soqquadro.

Paura ad Agrigento per il crollo di un solaio di una casa in via Gioeni.

 
Fortunatamente non si registrano conseguenze a persone dato che la famiglia abitante in quell’appartamento non era presente al momento del cedimento.

I calcinacci sono finiti addirittura nel letto matrimoniale della camera da letto.

Sul posto i vigili del fuoco e gli agenti della sezione Volanti della Questura di Agrigento.

Il giudice monocratico Vincenzo Ricotta ha condannato una donna di Favara, di 32 anni, Paola Lombardo, a 4 mesi e 20 giorni di arresto.

La favarere era stata coinvolta in una una truffa online. La stessa avrebbe messo in vendita un metal detector e, a pagamento avvenuto (della somma di 250 euro), avrebbe inviato un sacchetto contenente mattoni.

A processo sono finiti anche la madre della donna, Giuseppa Sciumè, 54 anni, titolare di una carta di credito prepagata. e un amico della condannata, Simone Tuzzolino, 25 anni, la cui posizione è stata stralciata per problemi di notifica.

La trentaduenne, in aula, ha ammesso le accuse addebitatele e ha scagionato la madre che infatti è stata assolta.

Successo del Val d’Akragas in Marocco al forum mondiale di giornalisti e scrittori  del mediterraneo nella città di Marrakech.

Alla cerimonia d’apertura svoltasi nei palazzi presidenziali ha partecipato il Ministro del turismo, della cultura e della comunicazione, Du Wali e del Governo di Marrakech, du Maire di Marrakech, del Presidente della Regione Marrakech-Safi, del Presidente di CRT di Marrakech e della DG dell’Office National Marocain du Tourisme.

All’Assise del Marocco  ha partecipato  anche una  numerosa delegazione dell’Italia guidata dal Presidente Giacomo Glaviano ed altre delegazioni straniere dell’area del mediterraneo ed europee.

Il Val d’Akragas ha offerto per  l’occasione, durante la serata di gala, momenti di spettacolo riscuotendo successo ed apprezzamento per la danza, la musica e il canto  raccontando la Sicilia e la sue tradizioni popolari e culturali.

Un incontro internazionale   destinato a promuovere le politiche dei paesi del mediterraneo ed il turismo  in un sistema di relazioni internazionali con l’Europa e soprattutto con la Sicilia, porta di ingresso verso il continente Europeo.

Diventa necessario aprire un dibattito sul modello di gestione  strategica del Mediterraneo in cui diventa prioritario ed urgente  reinstaurare la fiducia tra i protagonisti di tali paesi ed , andare verso programmi e progetti di interesse comune per rilanciare la macchina dello sviluppo umano ed economico. Ed in questo processo la Sicilia  – ha dichiarato  Giacomo Glaviano, Presidente della Fijet in Italia, intervenuto al congresso di Marrakech  – è il Paese del Nord del Mediterraneo che avrebbe da guadagnare di più nell’aprirsi non solo al sud del Mediterraneo, ma anche al suo entroterra. Su queste realtà geopolitiche, guadagnerebbe in termini di prosperità e benessere collettivo molto di più di adesso”.

ncidente stradale mortale lungo la statale 115, nei pressi di Siculiana, al chilometro 166, in direzione Agrigento. Si sono scontrati un camion e un furgone della “Tnt”, entrambi nella stessa carreggiata. E’ morto sul colpo il conducente del furgone, Angelo Corbo, 29 anni, di Canicattì. Il camion, carico di paletti di cemento, sarebbe stato in sosta sul margine della strada. E il furgone gli è piombato addosso. Inutili i soccorsi ad opera del 118. Sul posto hanno lavorato Vigili del fuoco e Carabinieri, oltre il personale Anas che ha deviato provvisoriamente il transito.

Si è svolto questa mattina presso l’Assessorato regionale delle attività produttive un incontro sulla possibilità di anticipare al 2 gennaio 2019 l’inizio dei saldi invernali in Sicilia. Federconsumatori, presente all’incontro con il Presidente regionale Alfio La Rosa, si è dichiarata favorevole a questa misura.

Al momento le date previste per la stagione delle vendite scontate in Sicilia vanno dal 6 gennaio 2019 al 15 marzo 2019, ma l’Assessore Turano sta vagliando l’ipotesi di un anticipo e, per questo, ha convocato le associazioni di categoria del commercio e quelle dei consumatori. Federconsumatori Sicilia ha espresso il suo parere favorevole all’anticipo dei saldi alla luce dei dati sulla povertà assoluta e relativa in netta crescita nella Regione, emersi nel corso di un recente convegno organizzato da Federconsumatori Enna.

Sono dati allarmanti e che mostrano come circa un terzo delle famiglie siciliane ha grossi problemi ad arrivare a fine mese – dichiara Alfio La Rosa – Anticipare i saldi, anche se solo di pochi giorni, è una misura che può aiutare i siciliani a comprare ciò di cui hanno bisogno ad un prezzo inferiore. Anche i commercianti avrebbero sollievo da questa misura, considerato il fatto che neanche gli ultimi dati sulle vendite al dettaglio sono positivi”.

Federconsumatori Sicilia, però, è assolutamente convinta che allungare di qualche giorno la stagione dei saldi non è affatto sufficiente per migliorare lo stato di salute dell’economia siciliana: “Bene l’anticipo dei saldi – conclude La Rosa – ma continuiamo a ripetere che per la Sicilia serve una cura da cavallo e una vera e propria scossa perché, purtroppo, le bollette sempre più care e le tariffe sempre più alte dei servizi pubblici come i rifiuti e l’acqua non possono essere pagate con i saldi”.

Il Sindaco Giuseppe Galanti ed il suo Vice, nonchè Assessore ai Beni Culturali Antonio Vincenti, con soddisfazione stamani hanno accolto la notizia dell’avvio dei lavori di rifacimento del tetto della chiesa del Carmine, iniziati oggi ad opera dell’impresa Elcal s.r.l di Favara.

Suddetti lavori concernono il rifacimento totale del tetto e i successivi interventi sulla volta per l’eliminazione delle umidità.

Nel corso delle ultime settimane, anche a causa delle abbondanti piogge che hanno messo a rischio la tenuta dell’intero tetto, registrando tra l’altro un evidente peggioramento della situazione, l’Amministrazione comunale si è resa protagonista di una serie di interventi di sollecito presso la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Agrigento e nei confronti della stessa ditta incaricata, al fine di accellerare i tempi di apertura dei cantieri e di esecuzione dei lavori onde evitare che eventuali ulteriori piogge potessero provocare maggiori danni. I tempi di esecuzione sono stati determinati in 180 giorni consecutivi a decorrere da oggi.

Il progetto di recupero, la cui realizzazione avverrà con finanziamenti della Direzione Centrale per l’Amministrazione del fondo edifici di culto, è stato redatto dall’Architetto Agrò della Sovraintendenza dei Beni Culturali di Agrigento.