Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 1120)

Apprendiamo dalla stampa la decisione del Presidente Musumeci che con un’ordinanza impone di chiudere tutti gli Hotspot siciliani.
La trovata ci pare essere realizzata in un momento strategico – cresce fra la gente il timore di nuovo lockdown a causa della risalita dei contagi – sospettiamo che il Presidente voglia far leva sulla paura dei Siciliani per far accrescere il proprio gradimento personale.
Noi, giovani Siciliani dubbiosi e maliziosi, ci domandiamo: alla Regione Siciliana si vuol combattere il problema immigrazione o ci si vuol prendere gioco dei Siciliani?
Ciò che dice il Presidente Musumeci non è tutto invero, un problema immigrazione c’è davvero e va affrontato, ma ciò che ci appare sconcio e banale sono i metodi utilizzati, che alludono ad una finta battaglia, ad uno scontro fra istituzioni, buono per far chiasso, ma non per risolvere il problema della gestione dei migranti.
Ci chiediamo se è davvero questo il modo di fare politica alla Regione Siciliana – produrre atti prettamente populisti e di scarso valore politico – o se è stato un errore della farraginosa, e spesso inconcludente, machina regionale che ha pensato di poter risolvere un problema come lo si fa in un’intervista, una risposta semplice ed efficace per un problema abnorme e di difficile gestione.
Non intendiamo fare benaltrismo ma sollevare il polverone, desideriamo chiedere al Presidente della Regione Siciliana non di trovare alla mezzanotte tutti gli Hotspot sgombrati, ma di cominciare dalla stessa ora ad occuparsi dei problemi della Sicilia e dei Siciliani, ottenendo forse meno spazio in tv e sulla stampa, ma cominciando a far sì che la Sicilia diventi un posto migliore di com’è.
Presidente è già tardi per cominciare, troppo tempo è stato perso, ma ci accontenteremo!
Abbiamo anche letto una stucchevole sua difesa da una parlamentare Agrigentina che rivendica i suoi trascorsi cattolico-democratici, in totale distonia culturale con il suo atto politico.
Cos’è oggi la Sicilia?  L’ultima Regione italiana in materia di disoccupazione, la prima Regione italiana per la presenza di “neet”, ovvero di giovani che non studiano e che non cercano lavoro, la prima regione anche per migrazione di giovani laureati.
La nostra è una Regione nella quale, in alcune aree industriali dove l’inquinamento chimico imperversa, si registra uno dei più elevati indici di mortalità per cancro!
La Sicilia è quella Regione dove c’è una città come Palermo – e magari fosse la sola – che da anni è in emergenza rifiuti della quale non parla nessuno, mentre a Roma, per la stessa emergenza rifiuti, Tv e giornali dedicano ogni giorno ampi servizi, anche semplicemente per denigrare la sindaca Raggi.
Ebbene, con tutti questi problemi – e ci fermiamo qui perché si potrebbe continuare – di cosa parliamo?
Presidente Musumeci si occupi dei Siciliani, ma lo faccia davvero, gli slogan l’aiuteranno nei prossimi mesi, le faranno riceve applausi e sostegno da importanti leader nazionali, ma il sostegno alla fine le servirà soltanto da chi l’ha già votata una volta: i Siciliani!
Siamo certi che specialmente i giovani – vera forza votante del paese – non si faranno illudere dalle sue trovate propagandistiche, stia quindi attento Presidente, di populismo si può morire, non ci dica poi un giorno che non l’avevamo avvisata!

“Ringrazio il direttore generale dell’Asp di Agrigento Mario Carmelo Zappia per aver ricevuto ieri nella sede della direzione dell’ospedale di Sciacca i medici dell’Inps, i dottori Massimo Migliore e Vito Maggio, per dare la disponibilità dell’Azienda sanitaria provinciale a cedere dei locali – tre stanze con un bagno – utili a poter iniziare le visite mediche dell’Inps e potere così smaltire la lunga lista d’attesa. Il direttore si è reso conto della necessità, ha dato massima disponibilità e ha assicurato che si adopererà nell’immediato per risolvere la questione. Un ringraziamento va al direttore Zappia per aver avuto, nel suo secondo incontro a Sciacca, anche attenzione per il territorio in questo senso”.

Lo afferma in una nota la presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo.

 

 

Prosegue l’impegno di Marevivo Sicilia nella salvaguardia dell’ambiente e nella sensibilizzazione della popolazione siciliana attraverso l’organizzazione di giornate ecologiche al fine di liberare le nostre coste dai rifiuti volutamente abbandonati e/o spiaggiati.

Ad essere impegnate saranno le nostre delegazioni di Agrigento e Trapani.

Giovedì 27 Agosto saremo ad Eraclea Minoa, luogo in cui insiste il nostro centro di educazione ambientale “Oasi Marevivo” e a due passi dal Fiume Platani coinvolto da mesi nel progetto Halykòs realizzato col sostegno di Fondazione CON IL SUD. A essere interessata dall’intervento di pulizia sarà l’area boschiva e costiera in corrispondenza della casa forestale, dove alle 9 ci sarà il ritrovo dei partecipanti. L’attività di pulizia si concluderà intorno alle 12 quando, sempre nello stesso tratto di costa, si svolgerà la liberazione di un esemplare di tartaruga Caretta caretta curata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia che ringraziamo per la consueta disponibilità.

La delegazione provinciale di Trapani, dopo il successo della pulizia di sabato scorso a Castellammare del Golfo, dà appuntamento a venerdì 28 Agosto alle 17:30 sulla spiaggia di Alcamo Marina in corrispondenza della Foce del Torrente Canalotto. L’attività sarà svolta con la partecipazione dell’ INSA, Istituto Nazionale Sostenibile Architettura e la collaborazione del Comune di Alcamo.

Come in tutte le pulizie verrà effettuato anche uno studio delle tipologie di rifiuti più presenti inserendo i dati di raccolta sull’APP “Clean Swell” realizzata da Ocean Conservancy in collaborazione con Marevivo. Un passaggio importante questo che aiuta senz’altro a capire le origini dell’inquinamento marino per poi poter agire a monte delle problematiche.

Due appuntamenti imperdibili per dimostrare di “saper fare” e non solo di “saper dire” in materia di salvaguardia dell’ambiente marino.

Tutte le attività saranno svolte secondo le procedure del DPCM in materia di contenimento del Covid19, pertanto si invitano gli intervenuti a munirsi di dispositivi di sicurezza personali e rispettare le norme di distanziamento sociale.

“Condividendo le ragioni dell’Ordinanza con cui il Presidente Musumeci ha disposto la chiusura di tutti gli hotspot siciliani, ed alla luce della risposta fornita dal Ministro Lamorgese nonché del conseguente dibattito scatenatosi, mi preme evidenziare le parole del Governatore con cui spiega la ratio del provvedimento: “tutelare la salute di chi sta in Sicilia e dei migranti stessi”. Credo che la si debba smettere, tutti quanti, di trincerarsi dietro steccati ideologici e non ammettere che i problemi siano due: accoglienza e sicurezza. Nella conferenza stampa di lunedì mattina, lo stesso Governatore ha, ancora una volta, ribadito che la finalità principale del provvedimento è garantire una tutela sanitaria dell’Isola, dei suoi abitanti e degli stessi migranti”.

Ad affermarlo è Daniela Catalano, candidata Sindaco alle prossime amministrative di Agrigento.

“Non si può continuare a scaricare il peso dell’emergenza e dell’accoglienza sulle spalle del popolo siciliano in un momento in cui le misure sanitarie di prevenzione del contagio impongono invece la massima prudenza e il rispetto delle regole. Occorre rispettare standard adeguati di tutela della salute dei migranti – che molto spesso si trovano stipati in strutture inidonee e fatiscenti – e, al contempo, non penalizzare la popolazione locale che, dopo tanti sacrifici e pazienza, vive nel terrore di veder vanificati gli sforzi fatti e di veder compromessa propria libertà di movimento. Numerosi nostri concittadini, residenti al Villaggio Mosè, vivono questi timori. Ebbene, un Governo a cui sfugga o che concretamente non manifesti la giusta volontà risolutiva del problema sicurezza, anche in termini di salute e di incolumità pubblica, determina reazioni regionali forti a tutela dei Siciliani che vivono ore di angoscia e di cui il Presidente della Regione, da settimane, si fa autorevole portavoce”.

“L’emergenza immigrazione impone scelte forti e durature attraverso un confronto IMMEDIATO e costruttivo tra istituzioni regionali e nazionali (confronto tra l’altro invocato oggi da Musumeci) – conclude la candidata Sindaco ad Agrigento – con indispensabili interventi a tutela della salute e della sicurezza dei siciliani e di tutti gli esseri umani che affidano il proprio destino al mar Mediterraneo”.

“Le fiamme che hanno investito l’area circostante a via Unita di Italia ad Agrigento, producono odori nauseabondi che si propagano attraverso le macerie ammassate in un’ area estesa.
Lo dichiara il consigliere comunale Giorgia Iacolino che continua: “Il Comune di Agrigento dovrebbe intervenire senza ulteriore indugio in quanto le sterpaglie che hanno preso fuoco hanno alimentato  i rottami ferrosi  dell’incendio precedente, scatenando un nuovo incendio con fumi irrespirabili  per i residenti e chi lavora nelle immediate vicinanze.
Una condizione di estremo disagio per gli abitanti e gli operatori economici di via Unita d’Italia particolarmente avvertita all’altezza dell’area circostante il passaggio a livello che non può essere accettata.
L’amministrazione comunale di Agrigento intervenga con decisione- conclude Giorgia Iacolino- rimuovendo le macerie e le sterpaglie ancora presenti in via Unita d’Italia per restituire decoro ed agibilità alle famiglie ed agli operatori economici che vivono in un contesto gravemente minacciato da fattori di rischio ambientale per la salubrità collettiva”.

Il basket siciliano si appresta ad eleggere i suoi vertici. Il Comitato regionale della Fip (Federazione italiana pallacanestro) ha infatti fissato le assemblee elettive. Il prossimo 5 settembre, a Palermo e Catania, tecnici e atleti voteranno i loro rappresentanti per il nuovo consiglio direttivo federale della Sicilia mentre l’indomani, domenica 6 settembre, si terranno a Palermo le elezioni del nuovo comitato regionale e dei delegati all’assemblea elettiva nazionale. In corsa per la prestigiosa carica di vice presidente regionale Fip c’è anche l’agrigentino Gianni Portannese, storico Dirigente responsabile della Fortitudo Agrigento e profondo conoscitore del pallacanestro siciliana.

Portannese è candidato nella lista del candidato presidente Fip Sicilia il ragusano Salvatore Curella. Gli altri candidati sono Enzo Molino per la carica di vice presidente e Gianstefano Passalacqua per la carica di delegato nazionale per la Sicilia. La squadra a sostegno della candidatura di Salvatore Curella alla guida della Fip Sicilia si prefigge l’obiettivo di innovare un movimento che ha bisogno di ripartire, soprattutto in un momento storico come quello attuale, quando tante società stanno facendo fatica a proseguire la propria attività e che dunque hanno bisogno di ascolto e di aiuto da parte delle istituzioni. Il candidato vice presidente della Fip Regionale, Gianni Portannese dichiara: “L’opportunità di candidarmi come consigliere con la carica di Vice Presidente della FIP Regionale mi è stata offerta dal prof. Salvo Curella che candidandosi come presidente ha voluto costruire una squadra motivata ed aperta ad un radicale cambiamento nella gestione del comitato. La conoscenza personale del prof. Curella risale ad almeno 40 anni e ci lega un analogo percorso sportivo come atleta, allenatore e dirigente di società, lui a Ragusa ed io ad Agrigento. Il fatto di aver già collaborato come consigliere mi ha indotto ad accettare questa nuova sfida interrotta 19 anni fa con la certezza di poter aprire una stagione di rinnovamento che elimini le criticità del passato”.

Non avendo altro da fare un ventenne di Canicattì è stato individuato e denunciato dai Carabinieri.

I una notte insonne ha iniziato a girare le vie centrali di Canicattì ed ha danneggiato almeno 12 auto parcheggiate. Ad essere beccato è stato appunto il giovane ventenne ma sembrerebbe che per compiere la sua opera di danneggiamento non abbia agito da solo.

Utilizzando delle grosse pietre hanno sfondato i vetri dei mezzi, mandando in frantumi, soprattutto, quelli delle portiere laterali. Altre auto hanno, invece, riportato danni alla carrozzeria. In questo caso i responsabili con un oggetto appuntito hanno lasciato delle profonde rigature.

Ad essere state prese di mira le autovetture, parcheggiate in viale della Vittoria, via Milano, via Pirandello, e in altre arterie cittadine. La scoperta l’indomani mattina. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i sopralluoghi. Gli investigatori dei carabinieri e della polizia di Stato, hanno prontamente raccolto le denunce, ed hanno avviato le indagini.

E dopo alcune indagini i militari dell’Arma avrebbero individuato e denunciato uno degli autori dei raid vandalici. Si tratta di un 20enne, residente a Canicattì,

L’amministrazione Comunale di Bivona continua nella sua politica di innovazione tecnologica aggiudicandosi il voucher del secondo bando “Wifi4Eu” per l’installazione di reti wifi gratuite all’interno di spazi pubblici. Con WiFi4EU la Commissione europea intende promuovere le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta l’Europa. Il Comune di Bivona, con soddisfazione, entra nell’era digitale, attestandosi tra i circa 500 Comuni italiani, 42 Comuni siciliani e 3400 municipalità in tutta Europa, che grazie all’iniziativa promossa dall’Unione Europea, hanno ottenuto un voucher da 15mila euro per creare gli hotspot necessari alla realizzazione di Wifi gratuiti nelle piazze e negli spazi pubblici comunali. All’interno del centro storico comunale, sono state installate 10 antenne in outdoor per la copertura globale dei vari siti (Piazza San Giovanni, Via Roma, Piazza Guglielmo Marconi, Atrio Municipio, Teatro Comunale, Piazza Ducale). L’utente viene seguito in mobilità lungo il percorso senza necessità di riconnessione.
La tecnologia utilizzata prevede l’uso di due frequenze (2,4 ghz e 5 Ghz) e garantisce velocità adeguata per la navigazione. L’intera rete del Comune di Bivona riuscirà a servire fino a 1.200 utenti simultanei. Per connettersi è stata utilizzata la miglior tecnologia di facile utilizzo“ONE CLICK To Connect”: basta infatti accettare le condizioni d’uso del servizio nel Captive Portale e sei già on line….L’intera rete dell’Ente è stata progettata per essere anche WiFi Compliant ai sensi del nuovo regolamento sulla privacy europea Reg. EU 679/2016.
L’azienda che ha installato l’intero sistema di rete wireless per il WiFi4EU è la TechLabItalia s.r.l., scelta da un elenco di aziende accreditate da Bruxelles, è una società di telecomunicazioni ed ingegneria siciliana, che da anni opera a livello nazionale con infrastrutture e reti proprietarie erogando servizi alla P.A.  L’Unione Europea il 10 Agosto scorso ha comunicato al Comune l’esito positivo del controllo a distanza delle reti WIFI4EU. Al fine di implementare il servizio Wifi4Eu l’Amministrazione ha già assegnato le risorse all’Ufficio per l’attivazione di una connessione dedicata in Fibra Ottica ad 1 Gb che aumenterà l’attuale velocità di connessione. Inoltre, è in programma dell’Amministrazione Comunale l’ampliamento della rete WiFi per coprire anche altre zone del Centro Urbano e altre zone del territorio di interesse strategico.