Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 111)

L’Archivio di Stato di Agrigento, diretto da Rossana Florio, partecipa alla Festa della Musica 2019 con l’iniziativa intitolata “Musica in Archivio”. Venerdì prossimo, 21 giugno, nella sede dell’Archivio di Stato, in via Mazzini 185, alle ore 10:30 sarà inaugurata una mostra documentaria in cui saranno esposti i frammenti delle pergamene “musicali” provenienti dal fondo notarile e utilizzate come materiale di riuso e alcuni manifesti di opere liriche rappresentate al Teatro Regina Margherita di Girgenti, oggi Teatro Pirandello. E poi, alle ore 11:30 si svolgerà una esibizione musicale degli allievi del corso ad indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “Esseneto” di Agrigento, con un repertorio di musica classica e moderna, incentrato sull’uso della chitarra classica.

Un agente della Polizia penitenziaria, Paolo Zagarella, 55 anni, in servizio a Siracusa, è stato arrestato per corruzione con atti contrari ai doveri d’ufficio, peculato e false attestazioni. Secondo gli investigatori avrebbe reso favori ai detenuti o ai loro familiari, procacciando beni o veicolando informazioni sia dall’esterno della struttura penitenziaria, sia verso il suo interno, così consentendo di eludere le restrizioni previste per i detenuti. L’inchiesta è coordinata dal procuratore della Repubblica a Siracusa Fabio Scavone. L’arresto è stato eseguito dai Carabinieri. Zagarella è stato recluso nella casa circondariale di Catania “Piazza Lanza”.

“Andrea Camilleri è stazionario, ma versa ancora in condizioni critiche”. Così riporta l’ultimo bollettino, rilasciato dai medici dell’ospedale Santo Spirito di Roma alle ore 12 di oggi mercoledì 19 giugno. Dall’ultimo bollettino, rilasciato ieri alle 17, non è cambiato granché nel quadro clinico del paziente. I medici scrivono: “Non si sono verificate variazioni significative delle condizioni cliniche dello scrittore Andrea Camilleri, che permangono critiche. Continua il monitoraggio, il supporto intensivo delle funzioni vitali e il percorso diagnostico-terapeutico programmato”. Il prossimo bollettino medico è in programma a distanza di 24 ore, dunque domani giovedì alle ore 12.

“La CGIL plaude all’incessante opera di bonifica del territorio messa in atto da forze dell’ordine e magistratura.

 L’operazione condotta dai Carabinieri di Agrigento agli ordini della DDA tra Licata e Campobello sembra confermare anche  la permanenza di un’area di contiguità tra pezzi di cattiva  politica e criminalità che vanno letteralmente “a braccetto”.

 Niente di nuovo sotto il sole!

 Continuiamo a ritenere che dobbiamo “demafiosizzare” la Provincia di Agrigento se davvero vogliamo assicurarle  un suo sviluppo.

 Battere la mafia, restituire condizioni di libertà all’economia, soffocata dalla sua oppressione, è una delle precondizioni imprescindibili”

“Con l’amministrazione comunale di Canicattì, c’è la massima collaborazione per risolvere il problema del fenomeno delle discariche abusive. E soprattutto non esiste alcuno scambio di accuse. L’obiettivo comune, è quello di risolvere i problemi legati a chi non differenzia e sporca senza alcun rispetto per gli altri”. L’amministratore unico della Sea, Gianni Mirabile, interviene sulle nuove, ennesime notizie diffuse da alcuni organi di stampa che, senza alcun fondamento, sostengono che ci sia in atto, una sorta di scambio di accuse tra Aziende della Rti Sea-Iseda ed Ecoin e il Comune in relazione a quanto si verifica a Canicattì su tematiche ambientali. “Il nostro appello dei giorni scorsi – aggiunge Mirabile – non era affatto un attacco all’amministrazione ma un grido d’allarme contro gli incivili che vanificano quanto di buono viene fatto da coloro che la differenziata la fanno con correttezza e senso civico. Con il Comune, a dispetto di quanto qualcuno sostiene e diffonde in maniera non corretta e strumentale, c’è comunicazione e rispetto del lavoro altrui e anche per quanto concerne i controlli con le telecamere stiamo lavorando in sinergia e non in polemica”.

Si è spento serenamente tra l’affetto dei familiari Lillo Salsedo, agrigentino purosangue, personaggio estroverso vicino al mondo cattolico e delle tradizioni e delle identità culturali. Devotissimo a San Calogero e gia’ Presidente del circolo Empedocleo.

Presidente della confraternità, vicino agli ambienti della Democrazia Cristiana si è sempre battuto per l’eguaglianza sociale. I funerali si terranno domani pomeriggio alle 16,30  presso la chiesa San Francesco di Paola in via Garibaldi ad Agrigento.

Il direttore, la redazione e tutto lo staff di sicilia24h.it sono vicini alla famiglia.

Il gup del Tribunale di Agrigento Stefano Zammuto ha assolto dall’accusa di abuso d’ufficio Ulisse Sajeva, 66 anni, ex direttore generale dello Iacp di Agrigento. L’assoluzione era stata richiesta anche dal sostituto procuratore Chiara Bisso. 

L’ex direttore dell’Iacp era accusato di aver prorogato l’appalto alla ditta di pulizie senza però procedere con regolare gara e per questo deve rispondere dell’ipotesi di reato di abuso d’ufficio. Sajeva ha sempre respinto le accuse dichiarazione la volta che fu sentito dal giudice: “Se in quel momento avessi bandito la gara sarebbe venuto a costare di più”.


I carabinieri del comando provinciale di Agrigento capitanati dal colonnello Giovanni Pellegrino hanno condotto nella notte una operazione antimafia denominata “Assedio”.

I militari hanno imperversato tra Licata e Campobello di Licata. Sette persone, ricorrendo le esigenze cautelari urgenti sono state poste in stato di fermo in attesa della convalida dell’arresto da parte del tribunale di Palermo.

L’imponente blitz, ordinato nella notte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo è stato eseguito da oltre 100 militari, supportati da un elicottero e da unità cinofile. L’operazione ha di fatto disarticolato le famiglie mafiose di Licata e Campobello di Licata. Arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa un consigliere comunale in carica di Licata.

In una delle intercettazioni captate ci sarebbero anche riferimenti al deputato regionale Carmelo Pullara, 48 anni, eletto all’ultima tornata regionale e oggi membro della commissione regionale antimafia: “E’ a disposizione nostra” avrebbe detto il boss Occhipinti parlando con un interlocutore. Il deputato regionale non è stato raggiunto da alcun avviso di garanzia.

Filmati summit ed incontri segreti fra gli elementi di vertice e gli affiliati della consorteria mafiosa. Accertata persino un’estorsione per lavori edili realizzati in Germania. Documentati gli interessi del sodalizio nel settore delle slot machines, attraverso una compiacente società di distribuzione di apparati elettronici da gioco. 

 


Uno stralcio dell’intercettazione che pubblichiamo riguarda una discussione tra il presunto capomafia di Licata, Angelo Occhipinti e alcuni suoi fedelissimi in cui viene tirato in ballo l’Onorevole Carmelo Pullara.

E’ doveroso precisare che gli investigatori stanno verificando la veridicità di queste dichiarazioni che potrebbero anche rivelarsi delle vere e proprie millanterie. Non a caso, attualmente, l’Onorevole Pullara non è stato raggiunto da alcun provvedimento giudiziaro.

Ecco l’intercettazione: “Per me buono Pullara è… eh… che la gente che vuole mangiare buoni sono … almeno sai che se ci vai per una cosa… dipende lui come è attaccato… prende e te lo fa… se ti dico una cosa io non dovete insistere… quando non mi interessano le cose che non mi interessano non le tratto… Pullara le fa… C’è stata una cosa… senza che ci sono andato… gli ho detto che si deve mettere da parte e si è messo da parte… Angiolè che minchia ti devo dire tutte cose uno? Pullara è buono. Perché è mangiatario vuole mangiare con sette forchette”.