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A Porto Empedocle, domani venerdì 29 ottobre, a Villa Romana, alle ore 18, il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio, Salvo Iacono, incontrerà i sostenitori per analizzare il voto di domenica e lunedì, e tracciare il proseguimento dell’azione politica al Comune, con le liste civiche e la coalizione in maggioranza all’interno del consiglio comunale.

Lo stesso Iacono afferma: “Mi preme ringraziare innanzitutto i tantissimi empedoclini che mi hanno votato e sostenuto in questa campagna elettorale che mi ha visto protagonista, non solo me ma tutta una squadra che con determinazione ha proposto un modello di sviluppo e di progresso per la città. Il progetto civico, assieme anche ai partiti che al ballottaggio mi hanno appoggiato, va avanti. Siamo decisi e concentrati nel raggiungere risultati per i cittadini a prescindere da personalismi o beghe politiche. Faccio gli auguri di buon lavoro al neo Sindaco e annuncio che in consiglio comunale con i nostri nove consiglieri vigileremo e porteremo avanti le iniziative a favore del territorio senza pregiudiziali di sorta e perseguendo logiche che hanno come comune denominatore buona amministrazione e garanzia di diritti e servizi che mancano quotidianamente alla città di Porto Empedocle”.

Non si placa, anzi il contrario, la violenta ondata di maltempo che ha già gravemente devastato la Sicilia, soprattutto la parte orientale dell’isola. La Protezione civile regionale ha diramato un nuovo avviso per rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido fino alla mezzanotte di oggi, giovedì 28 ottobre. In particolare, è allerta gialla su Palermo e Trapani. Ed è arancione su Catania e su tutta la costa orientale.

Il dott. Piero Catania, titolare della Farmacia di Via Cicero, nel Comune di Mussomeli, aveva impugnato, dinanzi al T.A.R. Palermo, con il patrocinio degli Avv.ti Salvatore e Luigi Raimondi, il silenzio e, successivamente, il diniego opposto dall’Amministrazione comunale sulla propria istanza volta ad ottenere la revisione della pianta organica delle farmacie del Comune di Mussomeli e l’autorizzazione al trasferimento della propria sede farmaceutica dalla Via Cicero alla Via Caltanissetta, in ragione di un presunto mutamento della distribuzione della popolazione nel territorio comunale.
Si costituivano in giudizio il Comune ed i farmacisti controinteressati, dott.ri Vivia Piazza e Walter Cipolla chiedendo, nel merito, il rigetto del ricorso in quanto infondato.
In vista dell’udienza di trattazione del merito, i legali della Farmacia Cipolla, controinteressata – avv.ti Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia – eccepivano inoltre la tardività della memoria di replica depositata dal ricorrente in violazione del termine previsto per il deposito di nuove memorie, con conseguente richiesta di oscuramento e stralcio della stessa.
Il T.A.R. Sicilia – Palermo, Sezione Terza, Presidente dott.ssa Maria Cristina Quiligotti, Relatore dott.ssa Maria Cappellano – richiamata la normativa di riferimento e le difese delle farmacie controinteressate – ritenendo infondato il ricorso proposto dalla farmacia Catania, assistita in giudizio dagli avv.ti Salvatore e Luigi Raimondi, lo ha respinto, rilevando come la contestata decisione dell’organo esecutivo del Comune di non modificare le sedi esistenti nel senso richiesto dal ricorrente, adottata tenuto conto anche dei pareri espressi dall’A.S.P. e dall’Ordine dei farmacisti, non risultasse affetta da nessun vizio di legittimità né eccesso di potere.
Secondo il Collegio, la finalità della programmazione e della revisione delle zone degli esercizi commerciali delle farmacie “più che diretta a salvaguardare le condizioni economiche di ciascun esercizio commerciale” è volta ad assicurare “l’ordinata copertura di tutto il territorio al fine di agevolare la maggiore tutela della salute ai cittadini”, pertanto “il bacino di utenza di una sede può essere anche di dimensioni più ridotte rispetto alle altre”.
Conseguentemente, il T.A.R., anche in accoglimento delle eccezioni sollevate dagli avv.ti G. Rubino e G. Impiduglia, difensori della controinteressata Farmacia del dott. V. Cipolla, circa l’insussistenza dei presupposti di legge per l’auspicata revisione della pianta organica delle farmacie del Comune di Mussomeli ed il conseguente trasferimento della Farmacia di Via Cicero – in primis, l’assenza di un “effettivo mutamento nella distribuzione della popolazione” – ha respinto il ricorso, condannando la farmacia del dott. Catania anche al pagamento delle spese del giudizio liquidate, in favore delle parti costituite, in complessivi 4.500 euro oltre oneri accessori come per legge.

Odg di Lega e Fdi blocca l’esame della legge. La dittatura gender delle lobby lgbtq incassa sonora sconfitta. Il coraggio di saper spiegare un argomento così delicato contro le menzogne delle lobby gay, sostenute da Pd, 5s, leu, è stato premiato.

FAVOREVOLI 154 SENATORI, CONTRARI 131. DUE GLI ASTENUTI. In aula al Senato la maggioranza formata da Pd, M5s, Leu e Iv non tiene: passa la ‘tagliola’ sul ddl Zan. Gli ordini del giorno sul non passaggio all’esame degli articoli, presentati dalla Lega e da FdI, sono stati approvati dall’assemblea che ha votato con voto segreto.

Quindi l’esame del provvedimento sul contrasto all’omotransfobia non può andare avanti. I voti favorevoli sono stati 154, i contrari 131 e gli astenuti 2.

Così dichiara su Facebook l’On. Alessandro Pagano, Vicecapogruppo della Lega alla Camera dei Deputati.

Riparte la campagna per ridurre il rischio idrogeologico del territorio provinciale. Dopo i numerosi interventi di manutenzione dei corsi d’acqua, eseguiti dal Genio Civile di Agrigento, tra il 2020 e l’anno corrente, il Governo Musumeci ha finanziato nuovi sette interventi, che saranno avviati, dallo stesso Genio Civile, entro la fine dell’anno.

In particolare, i nuovi interventi riguardano la manutenzione del Fiume Ipsas (tratto Grotte e tratto Agrigento), del Vallone Cannatello (Agrigento), del Canale Fiumevecchio (Licata), dei Torrenti Finocchio (Menfi) e Cansalamone (Sciacca) ed infine di due nuovi tratti dei Torrenti Della Palma e Mollarella (Licata).

“ Siamo lieti, afferma il Capo del Genio Civile Rino La Mendola, di continuare ad offrire il nostro contributo tecnico, per la riduzione del rischio di esondazione dei corsi d’acqua che attraversano il territorio provinciale, con nuovi interventi di manutenzione degli alvei, finanziati dal Governo Musumeci”.

Nuovi interventi che alimenteranno la notevole campagna della Regione per la riduzione del rischio idrogeologico, che ha già fatto registrare,  tra il 2020 ed il 2021, una serie di interventi del Genio Civile per la manutenzione di ben ventidue corsi d’acqua ed in particolare dei Fiumi Verdura (Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Ribera, e Sciacca e Villafranca Sicula), Naro (Agrigento, Canicattì, Favara e Naro) e Salso (foce-Licata) e dei Torrenti Garella e Tina (Burgio), Cavarretto, Mirabile e Femmina Morta (Menfi), Scrudato, Saraceno, Passo del Barbiere e Congeria (Cammarata), Aragona, Cantarelle, Coda di Volpe (Aragona, Grotte), Mollarella, Della Palma, La Manca Safarella, Follina (Licata), Burraitotto (Favara), Cangemi (Ribera, Bellapietra e Carabollace (Sciacca).

“ I progetti esecutivi  dei nuovi sette interventi, conclude La Mendola, saranno redatti ed approvati  dal Genio Civile  entro il mese di Novembre, mentre i lavori saranno appaltati entro la fine dell’anno”

Nella strada statale 189 Agrigento Palermo, uscendo dalla città, all’altezza di Fontanelle il ponte omonimo risulta ammalorato nel zona di appoggio delle travi nel viadotto.
Ovviamente in questi punti si esercita la massima sollecitazione a taglio che ha determinato lo sgretolamento della compagine esterna del calcestruzzo, facendo saltare il copriferro.


Probabilmente questo fenomeno di evidente ossidazione è amplificato dal frequente passaggio delle acque meteoriche mal drenate. Il permanere nel tempo di questa situazione comporterebbe lo sgretolamento di tutta l’area di appoggio, con il possibile cedimento dell’impalcato.
Si nota pure un tentativo maldestro di ripristino, fuori dalle logiche di recupero strutturale.
Insomma: tutto è molto pericoloso!

La deputata del Movimento 5 Stelle, Rosalba Cimino, si è recata in visita nelle case circondariali di Sciacca e Trapani, per esaminare le condizioni delle due carceri, alle prese da tempo con diverse criticità, che inficiano le condizioni di lavoro degli agenti penitenziari ma anche la vita dei carcerati all’interno delle strutture. Su invito dell’associazione Antigone Sicilia, presente con il presidente Pino Apprendi e l’avvocato Francesco Leone, la deputata ha voluto constatare le condizioni delle carceri: «La situazione, soprattutto a Sciacca, non è delle migliori -spiega – mancano i riscaldamenti e l’ambiente è umido, mentre a Trapani alcune criticità sono state risolte con dei lavori di riqualificazione». I carcerati, come ha potuto constatare anche la deputata, sono comunque alle prese con diversi problemi: «Mancano medici, assistenti sociali, agenti di polizia penitenziaria, che possano garantire una giusta assistenza per le persone che occupano le celle delle due case circondariali». Dopo la visita, la deputata e l’associazione Antigone segnaleranno agli organi preposti le problematiche delle due carceri: «Bisogna lavorare per assicurare i servizi essenziali, compresi quelli formativi e creativi, non di minore importanza e per garantire il diritto alla salute». Uno degli esempi delle problematiche è quello dello studio dentistico di Sciacca: «già pronto e mai operativo perché – denuncia la deputata – in attesa di una autorizzazione da parte dell’Asp che tarda ad arrivare».

282 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 12.713 tamponi processati. Ieri i positivi erano 484. L’incidenza scende al 2,2% ieri era al 2,7% . L’isola è al settimo posto per contagi sul territorio nazionale. Gli attuali positivi sono 6.979 con un decremento di 136 casi. I guariti sono 412 mentre si registrano altre 6 vittime, che portano il totale dei decessi a 7.000. Sul fronte ospedaliero sono adesso 318 ricoverati, mentre in terapia intensiva sono 38.

Questa la situazione nei Comuni capoluogo: Palermo con 67 casi, Catania 72, Messina 23, Siracusa 42, Ragusa 11, Trapani 21, Caltanissetta 25, Agrigento 14, Enna, 7.

I profili del personale ATA sono molteplici e il loro ruolo all’interno della gestione scolastica, differenziato in base a requisiti e competenze, è di vitale importanza ai fini del funzionamento dell’istituto stesso. Prendiamo i collaboratori scolastici ad esempio che oggi svolgono una di queste funzioni fondamentali per assicurare lo svolgimento dell’attività didattica.  A livello contrattuale,

“Profili di area del personale ATA” del quale citiamo un frammento nel quale si attesta che il collaboratore scolastico: Nello specifico è dovere di chi ricopre il ruolo di collaboratore scolastico occuparsi dello svolgimento delle seguenti mansioni: Deve occuparsi di vigilanza, accoglienza e sorveglianza degli alunni (nei periodi antecedenti e successivi all’orario delle lezioni, durante la ricreazione, nella sala mensa o durante l’assenza degli insegnanti); Deve svolgere servizi di custodia e sorveglianza dei locali scolastici;  Deve effettuare le pulizie straordinarie; Deve collaborare con i docenti; Deve impedire che gente estranea, non autorizzata dal preside, entri nelle aule; Deve segnalare al responsabile della sicurezza e al Dirigente scolastico le situazioni di pericolo; Deve occuparsi di carico, scarico, trasporto e sistemazione di materiale vario, didattico e non; Deve controllare e mantenere lo stato di conservazione del materiale didattico e non; Deve essere sempre presente sul lavoro, fatta eccezione per occasioni giustificate da valide motivazioni; Deve effettuare commissioni all’esterno della scuola, solo se ciò è richiesto dalla Direzione o dalla Segreteria; Deve sostituire i colleghi in caso di assenza; Deve pulire i bagnile aule e tutti i locali scolastici; Deve prestare assistenza agli alunni disabili o diversamente abili (occupandosi di tutte le loro necessità, anche di cambiare il pannolino se necessario)  Quali sono i compiti dei Collaboratori Scolastici nei confronti degli alunni con disabilità? Ai collaboratori scolastici è affidata la cosiddetta “assistenza di base” (corso teorico di di formazione di 40 ore) degli alunni con disabilità. Per assistenza di base si intende l’ausilio materiale agli alunni con disabilità all’interno della scuola, nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche e nell’uscita da esse. Sono comprese anche le attività di cura alla persona, uso dei servizi igienici e igiene personale dell’alunno con disabilità. In una scuola inclusiva l’assistenza di base è parte fondamentale del processo di integrazione scolastica e attività interconnessa con quella educativa e didattica. Se coinvolto in questo modo, il collaboratore scolastico partecipa al progetto educativo e collabora con gli insegnanti e la famiglia per favorire l’integrazione scolastica (CM 3390/2001).  A questo proposito, Aldo Mucci, del Sindacato Generale di Base, SGB Scuola, ha ribadito nell’incontro presso la Commissione ARS Sicilia, che gli ATA  possono svolgere compiti di base, ma per l’assistenza continua dei disabili gravi e gravissimi non autosufficienti ci vogliono operatori specializzatiIl personale ATA non può gestire un disabile non deambulante e non autosufficiente, questo nel supremo interesse dell’alunno e nel rispetto delle norme non solo di origine contrattuale. Il servizio, deve essere affidato a personale specializzato e non scaricato sul personale ATA.