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Sabato 6 Ottobre 2018 nella Biblioteca Lucchesiana di via Duomo dalle ore 17:30 alle ore 20:00 si terrà la conferenza pubblica

“L’invidia”

Una lettura spirituale e psicoanalitica

Interventi di:

. Don Angelo Chillura, Docente di Teologia Morale, Direttore della Biblioteca Lucchesiana.

.Ven. Osvaldo Santi Thupten Tharpa, Monaco buddista ordinato da Sua Santità il Dalai Lama, insegnante nei Centri di Dharma accreditati.

.Dott. Andrea Rapisarda, Dirigente Psichiatra, Psiconanalista della Società Psicoanalitica Italiana

. Modera: Dott. Renato Schembri. Spazio rêverie, SatiAg

A partire dalla lettura delle scritture cristiane che inseriscono l’invidia tra i sette vizi capitali, potremo analizzare questo sentimento che è rifiutato da tutti con disgusto ma alberga, in vario modo e con varie intensità, nel cuore di ognuno. Nel proverbio popolare siciliano troviamo: “si la mvidia fussi guàddara, tutti l’omini fussiru guàddarusi” (se l’invidia fosse ernia tutti gli uomini avrebbero l’ernia).

Potremo scoprire – forse con sorpresa – che prima di essere uno stato mentale presente negli adulti essa è un moto primario dello psichismo che accompagna e caratterizza lo sviluppo del bambino nel rapporto con l’Altro adulto. Allo stesso tempo, potremo comprendere come affrontare l’invidia significhi confrontarsi con le proprie aspettative, con l’idea che abbiamo di noi stessi e con la nostra capacità di perdonarci e soprattutto con l’idea che abbiamo del mondo, della natura delle cose.

Nella sua manifestazione sana l’invidia si può trasformare in ammirazione e/o spingerci a dare di più, a perseguire degli obiettivi, mentre nelle sue forme distruttive produce una lacerazione nei rapporti con l’Altro, nelle famiglie, nei gruppi di lavoro e soprattutto può diventare una “avversione mentale” che danneggia, talvolta in modo grave, l’equilibrio della persona fino a compromettere la vita stessa.

L’incontro proposto che si svolge con la partecipazione di autorevoli relatori in una cornice importante e preziosa come quella della Biblioteca Lucchesiana, ha lo scopo di fornire alcune informazioni, pensieri, modelli per poter comprendere questo stato mentale così insidioso, spesso inconsapevole e, se è possibile, fornire suggestioni per tentare di trasformarlo, con pazienza, in qualcosa che ci migliori nel rapporto con noi stessi e nella relazione con gli altri.

locandina lucchesiana

 

 

 

Il Settore Solidarietà Sociale e Politiche della Famiglia del Libero Consorzio sta provvedendo a sottoscrivere i patti di accreditamento con gli enti autorizzati allo svolgimento dei servizi in favore degli alunni con disabilità che frequentano le scuole medie superiori della provincia per il corrente anno scolastico 2018/2019.
Gli enti autorizzati possono recarsi nei locali del settore “Solidarietà Sociale” di Via Esseneto per la sottoscrizione, a partire da oggi martedì 2 ottobre in orario anti-meridiano, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e nel pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00 per proseguire domani mercoledì 3 ottobre dalle 9,00 alle ore 13,00.
La sottoscrizione dei “Patti di accreditamento” da parte dei legali rappresentanti degli enti autorizzati è propedeutica allo svolgimento dei servizi di assistenza agli alunni con disabilità di competenza di questo Ente.
Per svolgere il servizio gli Enti dovranno essere iscritti nel registro approvato con determinazione dirigenziale n. 1695 del 14 settembre 2018 e pubblicato nella home page del sito istituzionale www.provincia.agrigento.it .

 

 

 

Prosegue l’impegno del Libero Consorzio Comunale di Agrigento per migliorare le condizioni generali della viabilità interna. Sono stati infatti consegnati alle imprese aggiudicatarie dei rispettivi appalti i lavori di manutenzione straordinaria delle Strade Provinciali n. 26 SS 189-San Giovanni Gemini e n. 20 Stazione Acquaviva-Casteltermini-San Biagio Platani del comparto centro-nord, che si aggiungono a quelli già consegnati nei giorni scorsi per la rimozione delle frane lungo la SP n. 2 Piano Gatta-Montaperto-Giardina Gallotti. E’ stato invece completato l’intervento di manutenzione ordinaria sulla SP n. 17 Raffadali-Santa Elisabetta e sulla SP 19 tratto S.Elisabetta-Sant’Angelo Muxaro-San Biagio Platani, eseguito tramite contratto aperto con la sistemazione di alcune frane e cedimenti della sede stradale e ripristino della bitumatura con un deciso miglioramento della sicurezza per gli automobilisti. Un tracciato che nel recente passato ha risentito di una insufficiente manutenzione causata dalla forte carenza di risorse finanziarie.
Sulla SP 19-B San Biagio-Alessandria della Rocca si interverrà invece dopo la consegna dei lavori relativi all’appalto recentemente aggiudicato dall’UREGA che riguarda la manutenzione straordinaria di alcune strade, compresa la SP 19, del vasto comparto-centro nord. Un appalto dell’importo contrattuale complessivo di 2.382.498,00 euro, che oltre a migliorare le condizioni generali della viabilità di quel comparto mette in circolo risorse economiche non indifferenti, che raggiungono oltre 2.400.000 euro se si considerano anche i già citati lavori sulle SP 2, 20 e 26B .

 

Venerdì 5 Ottobre si parlerà dell’incidenza di casi di tumore a Campofranco e nel suo vallone, dove i numeri e le percentuali dei decessi, a causa del particolare male, sono drammatici.

Il comitato “Basta tumori” sostiene che “qualcosa nell’aria e nel sottosuolo sta lentamente innescando fattori di rischio importanti per l’insorgere di neoplasie. Per la nostra vita e per quella dei nostri figli partecipiamo e impegniamoci in prima persona in questa lotta”. Ed è una lotta che dovrebbe impegnare tutto quello che fu il bacino minerario del territorio agrigentino.

La conferenza si inizierà alle ore 18 presso il salone Giovanni Paolo II a Campofranco e vedrà gli interventi autorevoli del dottore Paolo Di Gesù, medico veterinario,  del dottore Giuseppe Nicastro, del dottore Emanuele Quarta dell’Associazione attiva-mente; dell’avvocato Giuseppe Scozzari, ex deputato, membro della commissione parlamentare d’inchiesta Pasquasia; della dottoressa Carla Signorelli oncologa presso l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta; del dottore Ubaldo Scarantino Radio amatore associazione Visual voyager Sicilia; della dottoressa Concetta Di Leo dirigente sanitario; del dottore Salvatore Saia geologo esperto in protezione civile.

Fin dalla scorsa notte temporali e forti precipitazioni hanno interessato la nostra provincia causando allagamenti in diverse zone. Difficoltà nelle strade interne, ma anche in diversi centri urbani che hanno causato code e intasamenti.

Disagi e problemi a Porto Empedocle in specialmodo nella parte bassa, via Gioeni, in via Roma e nella strada che costeggia il porto dove l’intensa pioggia ha formato in vero e proprio fiume in piega, come si vede chiaramente nelle foto postate da diversi cittadini su facebook. L’allerta meteo continua per tutta la giornata con pioggia e temporali previsti anche nei prossimi giorni.

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L’avvocato Giuseppe Di Miceli, stava esaminando alcune pratiche, il legale è rappresentante di una associazione di consumatori, ignaro dell’acqua piovana che entrava nel locale dell’ufficio tributi e allagava il pavimento raggiungendo i fili elettrici che alimentano i computer delle postazioni di lavoro.

IMG-20181002-WA0014Se ne è accorto, per fortuna, appena in tempo quando ha visto l’acqua scorrergli tra i piedi. A quel punto la fuga gli ha fatto scampare il pericolo. Senza scossa elettrica si è, comunque, caricato dell’elettricità giusta per scrivere una lettera senza sconti sull’accaduto alla sindaca di Favara.

“Oggi – si legge nella lettera dell’avvocato Di Miceli – mentre ero presso l’ufficio tributi di Favara, nella specie nell’ufficio deputato agli accertamenti TARI, in via Beneficenza Mendola, 84, per analizzare alcune posizioni dei nostri iscritti/contribuenti, inavvertitamente è iniziata ad entrare dal vetusto infisso allocato l’acqua piovana, la quale scorrendo mi è passata sotto i piedi e si è diretta verso un groviglio di fili elettrici posti al di là del divisorio mobile della stanza con il corridoio antistante.
Fortunatamente mi sono accorto della situazione e gli impiegati presenti hanno preso alcuni stracci per raccogliere l’acqua ed evitare il peggio. Nella circostanza ho assistito alla telefonata tra lei (rivolto alla sindaca)  e la dirigente Chianetta, che la notiziava dell’accaduto, alla quale lei rispondeva che a giorni avrebbe provveduto.
Dopo aver tentato invano di contattarla telefonicamente, le scrivo la presente per dirle, senza esagerare, a lei e alla stampa che ci legge, CHE A GIORNI CI FOTOE.jpegPUO’ “SCAPPARE” IL MORTO!
Già , senza esagerare, ho potuto riscontrare che nell’ufficio in discorso I FILI VOLANTI  SONO DI MODA.
Pertanto, con la presente la invito ad attivarsi immediatamente per l’incolumità pubblica degli utenti e dei lavoratori comunali”.
“Infine mi chiedo – conclude l’avvocato – considerate le precarie condizioni degli uffici e di lavoro degli impiegati, e le difficoltà dell’utenza ad avere prestato il servizio richiesto, questo decentramento amministrativo degli uffici, lasciando i locali di Piazza Don Giustino, a cosa è servito o meglio a chi è servito?”

Gli uffici imbarcano acqua già ad inizio della stagione delle piogge e la giustificazione del Comune che non ha soldi è una pezza troppo piccola per tappare le inefficienze. Se è vero come è vero che ci sono i soldi per pagare decine di migliaia di euro ogni mese per le competenze agli amministratori è pensabile che possono trovarsi un centinaio di euro per la manutenzione dei locali comunali. Come? Rinunciando ai compensi dell’amministrazione e del consiglio comunale.

Incontro per ricordo anniversario strage con 368 persone morte

E’ stata chiamata “la giornata della memoria e dell’accoglienza”. Si celebra ogni anno per ricordare quel 3 ottobre del 2013 quando 368 persone morirono in mare in un naufragio al largo di Lampedusa. Da oggi sino al 3 ottobre, in occasione del quinto anniversario della strage, il comitato “Tre Ottobre” torna nelle Pelagie per commemorare “tutti i migranti morti nel tentativo di raggiungere l’Europa, ma soprattutto per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sui temi legati alle migrazioni”. L’iniziativa, promossa con il sostegno del Comune di Lampedusa e Linosa e Rai-Radiotelevisione Italiana, con il contributo dell’associazione nazionale vittime civili di guerra, e finanziata dall’Agenzia dell’Onu per i rifugiati, riunirà studenti, insegnanti, rifugiati, associazioni e organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti umani. La prima giornata si apre con l’accoglienza di studenti e insegnanti provenienti da tutta Italia e con la visita al “Museo della fiducia e del dialogo per il Mediterraneo”.

Il dott. Alessandro Accurso Tagano titolare della Libreria agrigentina IL MERCANTE DI LIBRI è stato riconfermato Coordinatore Regione Sicilia S.I.L. (Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai).

Nel corso dell’anno, il dott. Accurso Tagano ha ottenuto, per i librai e cartolibrai siciliani , molti risultati che fino a un anno fa erano utopistici e impensabili, quali: la consegna dei libri il giorno precedente della messa in vendita, e non lo stesso giorno come era precedentemente; il calcolo del reso “immediato”, e non dopo 60 giorni come avveniva in precedenza; l’organizzazione di eventi di caratura nazionale, come , fra gli altri, la venuta in Sicilia per più tappe dello scrittore Stefano Benni o come quella del giornalista  Attilio Bolzoni; un controllo delle consegne dei corrieri; una gestione del credito più flessibile.

Questa sua attività non è passata inosservata, infatti ha ottenuto il Premio Nazionale Alessio Di Giovanni “per la qualificata attività di promozione dei libri”, ed è candidato ad essere eletto nell’Ufficio di Presidenza Nazionale S.I.L., elezioni che si svolgeranno a Roma il 5 Novembre prossimo. 

Il sindaco Lillo Firetto ha incontrato ieri mattina a Roma i vertici burocratici della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la questione del bando periferie. Al termine ha dichiarato: “Si fa un gran parlare solo per polemizzare o attaccare senza conoscere i fatti. La verità è solo una ed è quella che conosciamo da giorni. Intorno solo chiacchiere e propaganda. La verità appresa oggi con assoluta certezza è che i fondi per le periferie non ci sono più. In barba a tutte le convenzioni e ai contratti, un bando pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato totalmente disatteso. Ciò vuol dire che se a parole il Governo Conte parla di blocco dei finanziamenti fino al 2020, invero non c’è un solo provvedimento finanziario che certifichi la riserva di decine di milioni di euro. Credo di poter affermare senza tema di smentita che uno scippo di tale portata non sia mai stato compiuto nei confronti della città e degli agrigentini. Primo perfino a quello della famigerata legge 70 del 1976 per Agrigento che aveva destinato 25 miliardi di lire. Allora, l’amministrazione non fu in grado di produrre un’idea progettuale e perse tutto. Ora che, con un netto cambio di marcia, con duro lavoro eravamo riusciti ad avere l’ok per dare ossigeno alle imprese e alle famiglie, ecco che questo Governo ci toglie ogni speranza. Vogliono far ripiombare la città, in fondo e stroncare sul nascere ogni altro tentativo di ripresa. Non ci fermeremo. Continueremo assieme a centinaia di città a difendere le periferie d’Italia e  i loro programmi di rinascita. Proseguiremo nella rivendicazione di un diritto che abbiamo acquisito per il valore della nostra proposta. Confermiamo pertanto la costituzione in giudizio, come moltissime altre città, assieme all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani che si costituirà ad adiuvandum”.

Agrigento-Roma-Agrigento per apprendere una verità assoluta : la certezza che i fondi del bando per le periferie non ci sono più e che, non c’è un solo provvedimento finanziario che certifichi la riserva di decine di milioni di euro. 
Verosimilmente per questo Governo il valore giuridico della Convenzione firmata in data 10 gennaio 2018 tra i Comuni e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, registrata dalla Corte dei Conti in data 26 marzo 2018 e trasmessa a tutti i Comuni in data 9 aprile 2018, equivale quanto al “due di di coppe con la briscola a mazze”! 
Qualche giorno fa in nota nota avevo concluso 
” sperando che le somme ad oggi congelate del bando periferie da parte del Governo in un prossimo futuro non siano destinate ad altri scopi”. 
Evidentemente non mi sbagliavo. 
La città di Agrigento così come altre città italiane non possono subire “azioni governative” di questa portata!
Condivido pertanto, l’eventuale azione del Sindaco Firetto, che insieme a centinaia di città cercheranno di difendere le periferie d’Italia e  i loro programmi di rinascita mediante la costituzione in giudizio ad adiuvandum all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.