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Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alle Politiche Sociali Gisella Mondino rendono noto che il Comune di Sciacca ha attivato le procedure per l’erogazione del “Bonus figlio 2020” da mille euro, a sostegno delle famiglie meno abbienti. Il beneficio viene concesso dalla Regione Siciliana attraverso i Comuni.

Il dirigente del Settore Affari Sociali del Comune di Sciacca Filippo Carlino ha diramato un avviso in cui sono dettagliati requisiti, modalità e scadenze.

 Il bonus – viene specificato –  potrà essere concesso in favore dei bambini nati, o adottati, a decorrere dal primo gennaio 2020 e sino al 31 Dicembre 2020.  Tra i requisiti richiesti quello dell’indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non superiore a euro 3.000,00.

Le domande dovranno essere presentate, su apposito modello, entro i seguenti termini:

  • per i nati dall’1 gennaio al 30 giugno 2020: istanza da presentare entro il 28 agosto 2020;
  • per i nati dall’1 luglio al 30 settembre 2020: istanza da presentare entro il 30 ottobre 2020;
  • per i nati dall’1 ottobre  al 31 dicembre 2020: istanza da presentare entro il 29 gennaio 2021.

L’istanza, corredata della documentazione richiesta, va presentata al Comune di Sciacca tramite PEC all’indirizzo protocollo@comunedisciacca.telecompost.it (se ciò non fosse possibile, al Protocollo Generale).

La pubblica denuncia fatta dal Direttore del quotidiano online Sicilia24h,Lelio Castaldo,in ordine alle gravi minacce subite, in società democratica sono un segnale d’allarme non solo per tutti gli operatori dell’informazione,ma sono una minaccia contro tutti i cittadini e le libertà.

Prendiamo atto che, qualcuno è insofferente alla libertà di espressione e al diritto di critica, noi con la presente condanniamo questi atti di “esuberanza” e nel contempo esprimiamo una doverosa vicinanza e solidarietà al Direttore Castaldo.

Indagini dei carabinieri per tentare di fare luce su una serie di intimidazioni.

Sei bottiglie incendiarie sono state trovate su altrettanti escavatori che erano impegnati in lavori per conto di privati. Il rinvenimento in contrada Cavallo a Porto Empedocle. I carabinieri hanno sentito chi ha trovato le bottigliette, il proprietario del terreno dove gli escavatori erano stati lasciati posteggiati e l’impresa. L’attività viene coordinata dalla Procura della Repubblica e al momento non si conoscono ulteriori dettagli.

Forse, almeno per il momento, dobbiamo ritornare a convivere con i numeri del coronavirus dopo che per diverse settimane ci eravamo abituati a leggere nella casella dei nuovi contagi il numero zero.

Dopo i casi in provincia di Agrigento, il sindaco di Sciacca Francesca Valenti ha annunciato che una giovane 18enne, appena rientrata da un viaggio all’estero, ha mostrato i tipici sintomi del Covid 19. Purtroppo è risultata positivo al tampone.

Subito messa in quarantena a casa sua con tutta la famiglia. Adesso si sta cercando di comprendere come, quando e con chi la giovane abbia potuto avere contatti con persone.

 

 

Fratelli d’Italia esprime solidarietà nei confronti del Direttore del quotidiano online Sicilia24h, Lelio Castaldo, per le gravi minacce subite, un atto intimidatorio inaccettabile e intollerabile da condannare con assoluta fermezza.

Certi che il Direttore Lelio Castaldo continuerà a svolgere il proprio lavoro con  la medesima professionalità di sempre, manifestiamo allo stesso la massima vicinanza.

“Apprendiamo leggendo un articolo a firma del Giornalista Lelio Castaldo, che lo stesso si sarebbe rivolto alla Procura della Repubblica di Agrigento, denunciando pubblicamente fatti relativi alle prossime consultazioni elettorali, Castaldo ha scritto Castaldo si rivolge al Capo della Procura Agrigentina Dott. Luigi Patronaggio in quanto c’è un pezzo della politica agrigentina che si infastidisce non poco per i suoi articoli, tanto da minacciarlo seriamente dopo avere accennato, in una buia sera di ottobre, ad una vera e propria aggressione fisica dinnanzi a testimoni. La situazione si è fatta antipatica.”

Agrigento è stanca, Nell’attesa che la Procura Della Repubblica possa fare luce sull’accaduto, Noi siamo sempre vicini a chi denuncia e sempre lo saremo, Castaldo non si faccia intimidire e vada avanti”.

Lo dichiara in una nota stampa il coordinatore del Movimento “Mani Libere” Giuseppe Di Rosa.

Il Comune di Agrigento  è pronto a costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario a carico del responsabile dello scempio perpetrato a Punta Bianca. L’ Autorità giudiziaria sta procedendo all’identificazione dell’inquinatore seriale che abbandona i rifiuti in un luogo tra i più belli della nostra fascia costiera e li dà alle fiamme procurando ulteriore danno all’ambiente.

Ciò che è accaduto ieri, in ordine al rinvio della seduta del Consiglio Comunale per mancanza del numero legale, anche a causa dell’assenza della Presidente Daniela Catalano, è un fatto grave e incommentabile. All’ordine del giorno vi era in particolare una delibera per un finanziamento da 215.000 euro, per investimenti in favore delle fasce deboli come ragazze madri ed altri soggetti meno fortunati. Ciò che lascia esterrefatti è la ragione per la quale è slittato il Consiglio: la Presidente Catalano era assente pur sapendo dell’impossibilità del vice presidente a dirigere la seduta. La Presidente Catalano ha informato i consiglieri solo alle 18.20 (il Consiglio era convocato per le ore 18…) di essere impossibilitata a collegarsi e a presiedere il Consiglio, slittato per tale ragione alle 18.30 e presieduto dal consigliere anziano che ha preso atto della mancanza del numero legale. La cosa grave sta nel fatto che, per quanto risulta al sottoscritto, la Presidente anziché svolgere le funzioni per le quali la cittadinanza le tributa un lauto stipendio, si trovava riunita con altri soggetti politici per stilare un comunicato stampa per la propria candidatura. Se così fosse – ma nel caso contrario resto in attesa di gradita smentita – sarebbe un comportamento degno di aspra critica e che genera grande amarezza in chi, senza ruoli di vertice e relativi legittimi e lauti stipendi, si adopera ogni giorno nell’interesse degli agrigentini mettendo in secondo o terzo piano i propri impegni personali, politici e anche familiari. Da chi si candida al governo della città ci si attenderebbe un maggiore rispetto per il ruolo istituzionale oggi ricoperto.

La polizia di Stato, al termine di un controllo ispettivo, ha disposto la chiusura temporanea di un locale del Viale delle Dune, adibito a ristorante, bar e stabilimento balneare.

Gli agenti della squadra amministrativa hanno accertato alcuni reati poiché, “il titolare dell’esercizio pubblico – ricostruisce la Questura – organizzava e faceva svolgere attività di pubblico spettacolo (trattenimento musicale/danzante) all’interno dell’esercizio pubblico con la presenza di circa 500 persone, senza aver prima conseguito certificato di agibilità, rilasciato dalla competente commissione tecnica, attestante la solidità e la sicurezza della struttura e le autorizzazioni di polizia richieste”.

Il gestore è stato denunciato alla Procura. Nei suoi confronti sono scattate alcune sanzioni amministrative legate alle autorizzazioni in materia di inquinamento acustico, ai limiti orari e alle violazioni delle prescrizioni per il contenimento del rischio epidemiologico “causando assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico”.